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martedì 21 febbraio 2012

VivinCerci

A scanso di equivoci, VivinC non sta per VivinCesare, per dire che non si possono dare i meriti di tutto sempre e solo a lui, quindi se alla fine sono uscito da un' influenza carogna è grazie solo all'uso massiccio della nostra aspirina, mentre lui aspirava invece a grandi traguardi. Due tranvate in rapida successione così, Napoli e influenza sarebbero già state sufficienti ad abbattere un cavallo, mettiamoci pure l'Adriano nazionale e quello nostro svizzero sul sitone, che a differenza del molleggiato è sempre presente e non fa nessuna pausa. Oggi avrei proprio bisogno di una bella spremuta di tarocchi Rossi di Delio, così pieni di vitamina C che non sta per Cesare, e bisognerebbe dirglielo allo svizzero che ne compra cassette su cassette sperando di leggere il futuro del calcio sul fondo delle spremute, con l'unico risultato per ora che è quello di farsi venire una grande acidità di stomaco. Per farmi perdonare dello schettiniano abbandono della nave voglio però regalarvi il segreto che ha fatto dello svizzero l'uomo che oggi ha occupato il sitone, perché alla sciagurata perdita di Prandelli deve aggiungersi una crisi di identità devastante riguardo alla cioccolata che è prodotto che caratterizza la sua nazione da sempre, mentre gli orologi funzionano sempre bene visto la puntualità d'intervento specie dopo le sconfitte. Insomma, avevo scalato una montagna e me ne stavo li a guardare il paesaggio quando dopo i “fochi” è arrivato sulla vetta anche lo svizzero, che un po' c'è rimasto male di trovare li qualcuno e allora per tranquillizzarsi mi ha chiesto “Svizzero?” No, gli ho risposto secco, e poi gli offerto la cioccolata che stavo mangiando, e appena l'ha messa in bocca ha esclamato con entusiasmo “Questo è svizzero”, merda come sono e sapendo della sua debolezza prandelliana gli ho risposto “No, Orzinovi”. Non è stato più lui. 

38 commenti:

  1. Da quando dice che l'ho offeso perchè gli ho detto che è prandellocentrico con lo svizzero (che il colonnello dice che svizzero non è nemmeno per sbaglio) non ci parlo più, anche perchè è fiato sprecato. Vede solo il suo santo ed il resto che gli gira intorno in un sistema parandellocentrico nel quale il sole è bene identificato. E allora cosa gli vuoi dire? Poeta lascialo perdere. 

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  2. A proposito ho visto che l'inguine di Belen ha fatto miracoli anche con te. Influenza debellata a tempo di record col parecheglielammollo.

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  3. Locke,
    Canterbury, Conte Mascetti, Dr. House, Sceicco Mondo, Santa
    Reparata Viola, Alespada, Cippalippa, Criviola, Il Fiasco, Negus, Rupert
    Murdoch, Il Categorico, Tanuzzo, Unicopirata, Mascherina, Sfiammamihailovic,
    Pippo da Siena, Rex, Marco Fi, Sandro, Roberto, Gianluca Modena, Nassimiliano
    Novoli, Erasmo da Rotterdam, Valter Brasil, Tracolle Viola, Calenzano,
    Gasperino, Albione colui che ne sà, Oggilecomiche, Simmi, Filippo Fi: comunque lo rigiri, Jordan, le son cazzahe ripetitive a forfait d'uno gnù malato (e non è finita qui, vai a sapere i prossimi!), mai nulla da dire, malafede pura, provocazione e basta, vita buttata, con Ciccimmondo (che ieri ha preso una bella ciaffata, e zitto sai! Godere a mille!) anche insulti a garganella (per questo ora morde il freno). Niente tempo oggi,nemmeno un altro minuto, fino al match, mi spiace ragazzi, devo battagliare in consessi dove finisco sempre in minoranza, un po' come sul sitone: comportatevi bene, non sporcate il grembiule, non scaccolatevi, non fate la pipì sull'asse, non dite «cazzo» e «merda». Felicitazioni al rimessosi Pollock, e tornato alla creazione con un pezzo che rende onore a una delle macchiette del sitone più riuscite anche se più desolanti. E speriamo che stasera, dal piede destro migliore di quello di Rivera e di Antognoni, parta una parabola al sette, magari al 95°, su risultato di zero a zero fino a quel momento. Non so come, ma sarebbe anche quella una che Prandelli avrebbe fatta sua, da quel grande che è. Belen piace a tutti eccetto che a Deyna ma se la mettesse la caponata di Giorgio indo so io, alla «Ultimo tango», voglio vedere icche direbbe, co' tutto i' suo stuccassi!

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  4. Il multinick s'è offeso perchè gli scrivo (evidentemente lui scrive ex-cathedra e non si può replicare) e mi ha dato del disonesto (un altro, alla fine mi dovrò convincere che lo sono davvero) travisando, come al solito, una mia risposta a quello che ci aveva detto (perchè si rivolgeva anche a te). Già sistemato. Mi dici dov'è che ciccimmondo ha preso la ciaffata? 0 che vuoi godere solo te?

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  5. O bravo Colonnello, quando infuria la battaglia te tu t'imbuchi in retrovia e tu lasci il soldato Jordan, vecchio e  di ferite onusto, a combatte' da solo. Se ci salvo la pelle poi e si fa e' conti!

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  6. Scusa Jordan, ma avevo scritto che non potevo, comunque il multinick è un mentecatto e si autoelimina per mera nascita. Ciccimmondo è stato fustigato sul sito che gli hanno appaltato, nella giornata di ieri, vai a vedere. Ho postato il commento alle pagelle: di fronte ai misfatti difensivi viene tanta voglia di Mondo.

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  7. Pollok, ti sei ripreso alla stragrande. Io invece questa sera nella fredda tribuna del Dall'Ara, in mezzo a bolognesi urlanti mi sono ammosciato vedendo una viola prendere due gol incredibili nel primo tempo e poi alzare bandiera bianca nella ripresa dopo la follia del pelato... Fallire occasioni da rete e vedersi infilzare su due azioni viziate in partenza da possibili falli, con tanto di comiche dell'allegra difesa sul primo centro, e dormita ormai abituale del Gambero sul secondo (che grande Gaston!) mi ha fatto pensare alle domande fondamentali del Tocca sul nostro essere eterni incompiuti (o sfigati che dir si voglia). Poi tutto è cambiato per una giocata non di uno dei nostri prodi, bensì del mio cliente Adriano (ospite della mia Azienda in tribuna con me) quando ha detto la parola magica: tortellini in brodo! da quel momento il brodo di squadra è stato dimenticato a favore del piatto fumante. Trattoria da Boni, nei pressi dello stadio, il prossimo anno vale la trasferta a Bologna.

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  8. Ah dimenticavo, Jordan ieri avevo capito il Contemascetti, oggi Blimp ha elencato il lungo rosario di nick del multi. se son tutti suoi è da malattia. Sullo svizzero non mi sembra così malvagio, fissazioni a parte. Certo che ora darti dello scorretto è diventata una moda... Blimp, io non concordo con la tua critic nei confronti di Delio Rossi, mi sembra arrivare troppo presto, l'attenuante della squadra presa in corsa con numerosi punti oscuri deve essergli lasciata. Una cosa non mi convince però: sotto di due pere, con dopo un tempo giocato benino ma impreciso io avrei rischiato un cambio. E invece niente. Poi l'espulsione e in 10 soli 2 cambi! Di cui 1 De Silvestri e l'altro Salifu. La cosa che mi preoccupa è che Ciancichella non mi sembra sicuro di avere la squadra in mano, sembra aver trovato un fragile equilibrio e aver paura di destabilizzarlo. Sulle prove dei singoli, Cassani non mi è piaciuto, Vargas nemmeno (due partite senza Pasqual e 5 gol e pochissime incursioni sulla fascia). Olivera non mi dispiace per dinamismo ma come spesso gli capita cade in cavolate come l'espulsione di stasera. Montolivo: capisco che giochi per manifesta inferiorità dei piedi altrui, ma l'impatto sulla gara, la corsa, il cambio passo gli sono ora sconosciuti, è irritante vederlo tocchettare con il vicino. Lazzari meglio dei tre (ed è tutto dire) almeno mette un po' di impegno. Salifu con limiti tecnici ma grande cuore. Amauri molto lento ed arruginito, l'occsione di piede nel primo tempo con un tiro senza potenza rivela il suo stato fisico attuale di deficit, ma secondo me fra un po' segna. Jo-jo a tratti, buoni scambi con Amauri, assist e poco servito e aiutato dai centrocampisti e dagli esterni. In generale attacchiamo poco convinti e a centrocampo siamo molli e fermi. Gambero involuzione costante, Natali regge la baracca ma nel primo gol si apre come una cozza, Nastasic bene per un ragazzo della sua età, ma la grande solidità difensiva si sta allentando. Se il primo tempo finiva pari, nulla da dire. Ripresa iniziata con volontà ma frustrata dal pelato. 40 punti prima possibile e poi largo al rinnovamento.

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  9. L'hai presa bene, Orcio: io un po' meno.

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  10. No Colonnello, sono ancora attaccato al PC per il nervoso.... solo che ho provato ad affogare il dispiacere in un piatto fumante di brodo, con il freddo che c'era... L'unica cosa positiva che vedo è che occasioni gol ne abbiamo avute e questo mi fa ben sperare. La cosa che mi preoccupa sono le amnesie di gioco e la scarsa tenuta psicologica: fatichiamo a reagire. Vorrei infine notare come abbiamo incontrato due squadre (Napoli e Bologna) costruite su attacchi molto veloci e mediamente che giocano con ripartenze. Con i tre corazzieri in mezzo alla difesa soffriamo questi funamboli (il Napoli poi è superiore a noi, il Bologna ha avuto culo , arbitro e nostra imprecisione dalla sua parte)... Ciao!

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  11. La mia divergenza di pagelle con te, Orcio, concerne soprattutto la prova di Cassani, che non «vedo» quinto a centrocampo di fascia ma che nel primo tempo per me ha offerto una grossa prestazione, sfondando a destra con pericolo quasi costante. Le critiche a Delio sono oggettive, io non posso guardare in prospettiva in una situazione come questa: salutato come il salvatore, più che altro in funzione antidellavalliana, ha scardinato la difesa che Miha, almeno, aveva compattato, e non ha ancora regalato continuità di schemi e di gioco alla squadra; di più, ha completamente emarginato giocatori, come Romulo e Cerci, di qualità, ha voluto o permesso la cessione di Romizi, ha un rapporto con la squadra che mi sembra meno corale di quello di Sinisa (troppi moralismi da tribuna stampa, i giocatori sono dei minus habentes e di certi discorsi recepiscono solo l'aggressione). Ha la stessa media punti di Sinisa, giudicato l'ultimo essere della terra. Parla in suo favore il passato, ma il presente dice che tra gli allenatori subentrati a campionato in corso è quello che ha fatto peggio: continuando così, il repulisti annunciato da ADV dopo la partita col Napoli riguarderebbe anche lui: speriamo di no, vorrebbe dire il fallimento completo della stagione.

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  12. Comincio a pensare che Sinisa fosse quello più adatto alla nostra realtà e che fare più di 51 punti con questa banda di rammolliti sia per tutti un'impresa. Giocare con spazi larghi è difficile per tutti figuriamoci per chi è lento di suo dietro e frillo davanti.

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  13. Napoli e Bologna, con Sinisa quattro punti fatti 2 subiti 0. Mi pare un paragone impietoso, infatti è solo uno spunto per dire che, con questo tipo di squadre uno ci sa giocare e l'altro, evidentemente no. Poi saprà far meglio tante altre cose, ho sempre detto che lo ritengo tecnico migliore e di certo più esperto, magari partendo con la squadra sua ed impostandola fin dall'inizio sarebbe tutt'altro discorso, però giocare in questo modo con squadre che giocano contratte ed hanno attaccanti veloci e bravi è puro suicidio. Abbiam preso cinque gol in contropiede! Cassani ha dominato la sua fascia? è vero, vuol dire che non era così presidiata, mi immagino cosa ci avrebbe fatto Romulo se fosse stato schierato, invece gli preferisce anche De Silvestri che appena entra fa un fallo da rigore che più cretino non si può.

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  14. Ma, caro Jordan, anche al posto del Vargas presente poteva schierarlo! Le mie riserve sulla difesa a tre con quei componenti le espressi subito, dall'inaugurazione, ma ci sono partite dove può funzionare: contro gente come gli udinesi, i napoletani e i bolognesi, che abbiamo incontrato in schidionata, lo giudico follia ideologica, non meno aprioristica di certe prandelliane e siccome è tutto ciò che odio nel calcio, che per me domanda talento nei calciatori e assecondante empirismo nei tecnici, il nome di Mondo mi è venuto spontaneo a fior di labbra. De Silvestri è per me immondezza, lo sai, ma non sono d'accordo, Jordan, né sul fallo da rigore né sulla prestazione di stasera, per il poco che ha giocato.

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  15. Il giudizio negativo a Cassani deriva da alcune bischerate che gli ho visto fare con cigliegina finale l'ammonizione che costerà la squalifica a Roma, sicuramente nel primo tempo qualche cosa di buono con Olivera l'ha fatto. Su De Silvestri vero che ha fatto un fallo stupido che Giannoccaro per pietà non ha dato, ma almeno ci ha messo un po' di grinta. Sono mesi che lo penso e a volte lo scrivo: ora serve corsa, serve gamba. Vargas, Montolivo e Gambero sono in deficit mostruoso  da questo punto di vista. Quello che sto vedendo con Rossi e che dicevo sotto è proprio questo essere timoroso nel tentare qualcosa di diverso dal fortunoso schema a tre in difesa. Oppure quello di tentare di cambiare l'inerzia con cambi prima del solito schema 60'-75'-90' con la terza sostituzione neanche utilizzata in alcune occasioni come ieri dove eravamo in 10 contro 11 per tutto il secondo tempo. Questi piccoli segnali per me sono fonte di preoccupazione perché mi dicono di un allenatore che non ha in mano la rosa. E come si devono sentire coinvolti i giocatori di panchina in questo contesto? De Silvestri non convocato per due volte e ieri in campo, Cerci non convocato per 3 partite e riproposto per 20 minuti, su Romulo penso che sia da considerare una scommessa persa.

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  16. Il fallo era da rigore Colonnello, gli è andato dietro e gli ha dato una spinta con quell'andatura da caterpillar senza freni che ha. Era anche di una inutilità e stupidità clamorosa, pallone e avversario stavano andando verso la riga di fondo, probabilmente sarebbero usciti entrambi da soli. Un difensore così mi fa paura e se ha fatto qualche corsetta e sbagliato meno del solito davanti per i venti minuti che ha giocato poco mi consola.

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  17. TOCCA L'ALBICOCCA22 febbraio 2012 10:47

    Le vostre considerazioni son tutte giuste,come anche la lettura della partita.
    Ma Il problema è sempre stato e rimarrà il solito,cioè una squadra composta da gente
    che sa o che non ha ancora deciso se ci sarà il prossimo anno.
    Troppi,il frutto avvelenato inevitabile di una rivoluzione annunciata e mai realizzata e più
    si va verso maggio e meno impegno e meno gambe messe a repentaglio vedremo.
    Uno spogliatoio che ovviamente,in queste condizioni,non c'è,un gruppo che non c'è,ed
    infatti alla prima difficoltà vai in ciampanelle perchè ognuno gioca per se nella migliore
    delle ipotesi o non gioca proprio nella peggiore.
    Questa squadra esiste solo sulla carta ma dagli allenamenti durante la settimana non
    assimila nulla e lo si vede sul campo dove si fa fatica a intravedere un'idea comune di
    gioco perchè nessuno nemmeno si ricorda cosa ha provato in allenamento, semplicemente perchè non gli interessa,quel poco di  testa che c'hanno è già
    da un'altra parte.
    Rossi adesso è come Sinisa prima,in balìa dei "senatori" e lo si vede anche dai cambi.
    Non è,come ho sentito dire,che non si possa giocare a 3 quando hai davanti attaccanti
    rapidi e veloci,è che in realtà a 3 significa giocare a 5 in fase difensiva e continuare ad
    affidare ad un Vargas inguardabile questo compito è un suicidio.
    Ma Vargas perchè gioca e Romulo pare un appestato?
    Ieri qualcuno mi diceva perchè Vargas ti può risolvere la partita da un momento all'altro.
    E lui la partita l'ha risolta,unnave' paura,ma a loro però,visto come nascono le due reti
    del Bologna...
    Di Montolivo non parlo nemmeno più,aveva ragione ragione chi diceva che è lui ancora
    il capitano della Fiorentina,ed infatti la squadra è esattamente a sua immagine e
    somiglianza,svogliata,fragile che gioca e corre(poco) in orizzontale.
    Anche qui la colpa morì fanciulla,ne ho nominati due che dovevano accomodarsi in tribuna
    a Cortina e invece sono sempre in campo.
    Insomma figli(Montolivo,Vargas ma anche Gamberini) e figliastri(Marchionni,Felipe,Cerci),
    il modo migliore per distruggere quel poco di spogliatoio che c'era,ammesso e non concesso che ce ne fosse rimasto qualcosa.

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  18. Romulo penso sia da considerarsi una scommessa non giocata, un emarginato che non ha mai avuto un minimo di fiducia e ti posso garantire che il ragazzo, nei suoi limiti strategici di posizionamento in campo, se lo sciogli è un'arma letale sulla fascia. Gli ho visto mettere in crisi da solo tutta la difesa del Santos e giocava nel Santo Andrè non nel Real Madrid! Almeno avrebbe entusiasmo e voglia e garretti per correre! Aver mandato via in quel modo Romizi per strascicarsi fino alla fine questo Montolivo (e sapete quanto mi piaceva) è altro crimine contro il gioco del calcio. Quando ci penso passo di colpo nel plotone di esecuzione di Corvino. Tocca hai ragione, ma siamo in un senso unico, non ci sono alternative. E' un blocco che dovresti cambiare, non uno o due, e non hai un blocco alternativo. Per fortuna abbiamo 28 punti, ne bastano una decina e non si possono non fare nemmeno a farlo apposta, forse.

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  19. Jordan, è tutta la mattinata che vedi che rintuzzo quei basatrdi dentro e fuori degli ex-amici di Tocca e ora non posso più saltabeccare fra le mie cose e quei coglioni totali del sitone onde debbo far festa dalla festa. Dimmi soltanto, perché io comncio a impaurirmi del dopodomani: ma se continua così fino a giugno, tu Delio lo tieni?

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  20. TOCCA L'ALBICOCCA22 febbraio 2012 12:34

    Siamo in un vicolo cieco e su questo concordo,ed anche che se dietro non accelerano
    la quota salvezza dista una decina di punti.
    Quello che mi preoccupa,non poco,è l'aver visto una totale anarchia in campo,con giocatori improbabili(Natali docet) che si avventuravano in giocate improbabili in barba,
    e di questo sono più che sicuro,a quello che Rossi prova a spiegargli in settimana.
    Così si va poco lontano anche se come dici tu dovrebbe bastare poco per evitare
    tragiche sorprese.
    Però se penso a cosa è diventato il Franchi ultimamente,cioè davanti alla prospettiva di
    giocare fuori casa da qui alla fine del campionato,un brivido freddo mi corre lungo la schiena...

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  21. TOCCA L'ALBICOCCA22 febbraio 2012 13:01

    Colonnello quelli che erano miei amici restano miei amici perchè li conosco di persona,
    altri non so chi erano prima e meno che mai lo so adesso.
    Detto questo il mio modo di pensare e tifare Fiorentina non è mai cambiato,è cambiato
    invece,e lo ammetto,la mia voglia di farlo intendere ad altri.
    Il contraddittorio duro non mi attira più,mi piace invece ancora parlare di pallone e alleggerire ogni tanto la conversazione con qualche bischerata,come avviene e spero continuerà ad avvenire qui.
    Per questo,pur capendo che in buona parte per te è un gioco,non ti seguo quando si
    scivola nell'offesa,ma questo vale anche per gli altri,ci mancherebbe.
    Per il resto siamo d'accordo,anche se in questo momento non credo che si debba
    cambiare ancora allenatore,però mi aspetto ancora ciò che mi aspettavo a giugno cioè
    che chi deve decidere che per qualcuno è l'ora di accomodarsi in tribuna lo faccia e tolga
    al buon Delio queste serpi in seno che lo stanno mandando in confusione impedendogli di ragionare e di insegnare calcio come in effetti saprebbe fare.
     

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  22. Ora non esageriamo, il problema si porrebbe solo se il rischio retrocessione divenisse serio, cosa che, per adesso, non è. In quel caso vorrebbe dire che tutto è scappato davvero di mano e magari si imporrebbero scelte in emergenza che di sicuro non mi auguro, e quali poi? magari ci facciamo prestare Mondonico dal Novara o si richiama Sinisa! Spero e non credo che succeda, andremo avanti così fino alla fine, una diaccia e una calda o tiepidina. Il problema sarà programmare, e sul serio, il dopo. 

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  23.  O Cristo, Jordan, non mi rifare il profeta Abacuc! Ti ho parlato di giugno!

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  24. Dopo un'altra botta come quella di ieri, la prima reazione è stata quella di pensare ad altro, la musica, la corsa al parco, il libro già iniziato...ma il cervello si è rifiutato, ed allora mi sono diligentemente letto i commenti, li ho digeriti, ed ora eccomi qui ad esprimere quello che penso. Non condivido le critiche a Rossi.
    In fondo il buon Delio, rispetto a Miha ha immesso in squadra Nastasic ed escluso Cerci.
    Secondo me, con l'intento di rafforzare la difesa, rinunciando al poco o niente che l'ultimo Cerci garantiva in avanti. Quanto alla difesa "alta", rischiosissima, considerate le caratteristiche dei nostri centrali, beh...a Cagliari abbiamo fatto catenaccio (e potevamo vincerla, Ljiaic permettendo), con l'Udinese ci ha girato tutto bene ma abbiamo meritato, col Napoli abbiamo subìto gol dopo 3 minuti (e poi s'è visto col Chelsea in che condizioni è attualmente la squadra partenopea), col Bologna si è giocato un buon primo tempo meritando il vantaggio, poi Vargas si è incartato (ma c'erano due bolognesi a pressarlo...mentre i nostri aspettavano gli eventi...), e la partita si è incanalata nella direzione peggiore. Quindi la difesa alta è stata una conseguenza obbligata in queste ultime due partite, nel tentativo di recuperarle. Nelle dichiarazioni pre e post partita Rossi ha spesso sottolineato la necessità di lavorare sugli automatismi nello scalare le marcature in fase di non possesso. Che evidentemente sono ancora carenti. Se per incapacità o per cattiva volontà dei giocatori ognuno può valutare come crede. E comunque è sempre la storia della coperta corta.
    Quanto poi alla scelta degli interpreti. Romulo, al posto di Cassani? Mah. Al posto di Vargas? Bah. Certo, anche a me piacerebbe vedere in campo il brasiliano, vista la voglia che ci ha fatto intravedere, ma verrà anche il suo tempo. Magari con la Lazio.
    E ieri De Silvestri ha giocato, penso, viste le squalifiche, per fargli rimettere piede in campo in vista di Roma.
    Quanto poi alla gestione del gruppo, a me pare lodevole il tentativo di coinvolgere tutti. Anche Felipe e Marchionni, che sono pur sempre un patrimonio societario.
    La situazione destabilizzante di Montolivo non è certo colpa di Rossi. Se lo fa giocare è perchè non ha di meglio. Chi poi? Il ragazzino brasiliano della primavera. Ma dai!
    In conclusione, io ho molta fiducia in Delio Rossi: mi sembra una persona appassionata, competente, equilibrata ed onesta. L'unica figura societaria su cui ricostruire un "progetto" credibile. Ed affatto "mollo", come direbbe Malesani. Se la Società non si rimette in carreggiata, ed alla svelta direi, correggendo l'andazzo deprimente degli ultimi tempi, Delio sbatterà la porta prima di quanto si pensi.
    Un'ultima notazione. Io ho visto il Bologna correre, aggredire, raddoppiare, triplicare. Ho visto Diamanti pressare un nostro difensore a partita ormai finita. Ho visto una squadra magari modesta in alcuni componenti ma giocare con impegno ed umiltà.
    Concetti sconosciuti alla maggior parte dei nostri. Retoricamente: perchè?

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  25. Caro Tocca, anche a te dico che si tratterebbe di cosa fare a giugno, non certo prima, con un allenatore che continuasse a combinarne di queste. La Società non ha prescritto nulla per i giocatori-scandalo finora, non si vede perché lo farebbe adesso: ADV è molle e si affeziona, gli altri dicono una cosa l'uno una l'altra, Corvino è paralizzato, non sa parlare senza ridicolizzarsi e forse se ne frega perché anche lui con la testa altrove. Base della ricostruzione sarà affidare la Società a un uomo con le chiavi, smettere di far costruire la casa ai geometri e affidarsi agli architetti, insomma. Intanto, Montolivo te lo becchi, sempre più assente-presente, fino a giugno, temo ed è cisuro che il suo esempio è stato devastante.

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  26. Franco, mi piace il tuo ottimismo sull'allenatore ma, se hai letto i miei post sul sitone, capisci che non sono d'accordo e capisci anche perché. La tua domanda finale, del resto, è a Rossi che andrebbe indirizzata: in effetti è la seconda partita di séguito in cui subiamo impotenti il pressing alto avversario e non lo operiamo noi, seppur nel primo tempo i binari sui cui passava il pallone, quando in nostro possesso, non avessero freni o riduzione di scartamento. Nastasic l'ha lanciato il serbo, non Delio, Cerci e Romulo (il quale ultimo con Sinisa stava trovando spazio) li ha completamente emarginati Delio. Felipe è venuto una volta in panchina, per emergenza, parlare di coinvolgimento mi pare eccessivo. Cassani è fuori ruolo anche se ieri ha giocato, nella posizione, una bella partita, la sua migliore lì. L'attenzione alle caratteristiche dell'avversario mi sembra labile in Delio, finora e purtroppo.

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  27. Colonnello, sparare sul pianista-allenatore è la cosa più facile e più comoda: serve il più delle volte a nascondere responsabilità ben più pesanti. Nella nostra attuale situazione mi sembra poi sommamente ingiusta oltre che prematura. Rossi, come tutti, è tutt'altro che perfetto, ha fatto e farà i suoi errori. Sta cercando di trovare il bandolo di una matassa ingarbugliata all'inverosimile. Da altri.
    Poi un allenatore, un capo, deve gestire un gruppo e fare delle scelte. Opinabili, ovviamente. Tu dici che ha emarginato Cerci. A me sembra che Cerci si sia emarginato da solo e che anzi Rossi gli tenga la porta aperta. Ha detto più volte che tutti avranno le loro possibilità. Sta ai giocatori saperle cogliere. Certo, quando si perde, chi non ha giocato ha sempre ragione...

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  28. Franco, su Sinisa si è sparato dal primo giorno, pregiudizialmente. Il bilancio di Rossi è il peggiore fra quelli dei subentrati in campionato in corso, le critiche vanno di conseguenza (13 match, la sua mano ancora per lo più invisibile). Il suo passato garantisce, solo quello, e a quello ci appendiamo.

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  29. TOCCA L'ALBICOCCA22 febbraio 2012 18:38

    In questo momento Giugno è quanto mai lontano.Tutto,ma proprio tutto,dipenderà da che
    piega prende la questione Mercafir ma qui,a differenza dell'elezione del Papa non si va a
    oltranza,o fumata bianca o fumata nera con in mezzo la non trascurabile bega di fare
    questi 12 punti.
    Se per caso fosse nera e quindi tutte le costanti,che hai giustamente sottolineato,non
    potranno che persistere,Delio Rossi potrebbe essere l'ultimo dei nostri problemi.
    Montolivo purtroppo ce lo becchiamo tutti,i danni che ci avrebbe procurato erano chiari ai
    più fuorchè in società e adesso è arrivato il conto.
    Adesso governa la Paura,e lo sconsiderato partito del "meglio di lui chi abbiamo" ha vita
    e consenso facile.
    Quella che lo vorrebbe a ceccie in tribuna anche adesso è la mia parte "ardita",quella
    parte che vorrebbe che anche lui condividesse con noi, in qualche modo, le ormai celebri
    "lacrime e sangue" di montiana memoria.
    Invece la realtà è che siamo finiti ostaggio suo e degli altri ammutinati e non c'è cosa peggiore che doversi augurare che gli stessi che ti hanno cacciato in questa situazione
    siano anche quelli a cui ,obtorto collo,ti devi affidare per uscirne.
    Questa è per me la cosa peggiore,non mi spaventa lottare per non retrocedere,ma mi fa
    incazzare come una bestia pensare di dovergli,a denti stretti,pure dire grazie a questo gruppo di invertebrati...

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  30. Beh sì, Tocca, è il senso d'impotenza che frustra, dover stringere i pugni in tasca. Salvo Guerini, della dirigenza non deve rimanere un solo e ADV faccia il Ranieri Pontello ma ventriloquo di Callisto o non se ne esce, anche in futuro..

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  31. A giugno c'è ancora una vita, devi decidere adesso? Se si riparte davvero da zero e gli si dà potere di farsi ascoltare nelle scelte continuo a ritenerlo uno degli allenatori più preparati. Ha mostrato dei limiti con questa banda di rammolliti, ma quando dicevo che non era facile, che non era tutta colpa di Sinisa, non mi aspettavo che fosse facile nemmeno per lui. Sinisa cercava le vie più semplici e penso che avesse ragione, Delio rischia di incasinarsi di più perchè pretende calcio più difficile. Di base però c'è un ambiente inquinato e difficile da scuotere, sia dentro che fuori.

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  32. Bene, Jordan, allora prepariamoci a soffrire fino all'estate perché se continuano certe fittonate deliorossiane  il mio ottimismo proclamatorio e provocatorio prima di ogni match va in mona, per dirla con la vicentina mascolina di Bordighera che ti sfruculia su Montolivo e sulle sue fonti inconfutabili ma misteriose.

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  33. Mi sembrava di aver capito che il patire fino a giugno fosse fuori discussione, mi hai dato anche dell'Abacuc perchè non l'avevo preso alla prima. Quanto alla signora l'ho lasciata perdere da tempo, no hope, ora cerca di sfruculiare qualcun'altro, ma sempre meno, mi pare. Gli ex adoranti vanno all'enoteca Pinchiorri, ma chi paga? il mugellano (che non sono ovviamente io)? o dicono di trovarsi lì per fare i fighi e poi vanno a mangiare una pizza da Nuti?

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  34. Per me soffrire non era comunque fuori discussione, fuori discussione era disfarsi in ogni caso di Delio a campionato in corso (che la vicenda Mondo-Buso-Zoff insegni qualcosa). Quella di Pinchiorri è solo una marchetta per finanziare le cene a base di quella caponata di Giorgio che li fa sragionare. Ho letto nelle puntate arretrate che Giorgio ha fornito ricette invece interessanti, è un peccato che abbia smesso la partecipazione al sito, lui mi è sempre sembrato un tipo garbato Ma chi sarebbe il mugellano che non sei tu? 

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  35. Non sarà mica, il mugellano, AnimaLeo di fresco ritorno sul sito con le sue bestialità a insulto?

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  36. No, ho detto: "chi paga?" quello lì è grassa se paga il suo, da i'Nuti. No, era una battuta cattiva che non hai preso (un tu sarà miha un po' Abacuc anche te?) e che si riferiva a eventuale finanziatore del dissenso che ha le sue fabbriche nel mugello (e non solo).

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  37. Eh, Jordan, ma questa era più difficile delle mie, ci voleva il Tenente Sheridan! Sì, ma vedi adesso sul sitone che il mentecatto obeso, che pranza a calzoni fritti sgocciolanti pomodoro che lo impadella, si vanta dell'invito in via Ghibellina come se avesse ricevuto invito al ballo a Buckingham Palace e ne parla da ignorante totale dei luoghi («buona carne»... sì, dalla mia Annie Féolde! Come se di Julinho avessero detto «buona aletta» o di Tiziano «interessante ritrattista»!). Proprio come il falso euganeo, è un mero provocatore con nulla da dire e nessuna capacità interpretativa del fatto calcistico (è peraltro semianalfabeta): fu reclutato dal boss psicotico per bassa manovalanza, lo disprezza ma gli è utile, è uno di quelli che sguinzaglia per sms; si fa prendere da raptus a tarda ora e ammassa alla rinfusa insulti incoerenti, nonsense, platitudes calcistiche da bambino ritardato (detesta Pollock, che insultava col nick Maracaibo, subito soffiò sul fuoco quando si precisò il dissenso di Pollock dall'Onorata Società impugnante Prandelli come arma impropria contro la Fiorentina). Con incontinenti come lui, l'euganeo e il pagliaccio ex-Brivido ormai tengo strategia di dare un paio di risposte scanzonate, giusto per cammeo, per immortalare l'imbecillità della loro sortita di turno e poi li lascio a scaricare la loro molla da soli, nella loro innocuità (di colpo si fermano, esaurita la carica, in postura ridicola, quasi a illustrazione della teoria bergsoniana dellla comicità come meccanizzazione dell'umano). Lo svizzero su Prandelli lo lascio ormai dire invece quel che vuole, senza replica, se non contraddetto si addormenta come un bimbo lasciato piangere dopo la poppata. Il Multinick (hai visto se come Cippalippa, come ti avevo predetto, non ti ha attaccato?), che dimentica anche con quale nick ha dialogato con te (patetico Calenzano, in tal senso, stamattina), e che si vanta di capir tutto ma non dice cosa (Locke stasera), lo piglio per il culo di gusto tenendolo fra le pinze e poi lo lascio cadere. Col baseballista bastano due o tre rilievi e il post chilometrico gli si affloscia ai piedi. Con gli altri si può ragionare, con più o meno fatica (il senese, ad esempio, fa venire il latte allo scroto). Poi c'è una decina di anime belle, per fortuna, che sono migliori di me e che ne capiscono mediamente quanto o più di me e cioè quanto te e con le quali è piacevole entrare in dialettica.

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  38. Son passato all'attacco diretto ma nessuno reagisce. Non sarà che, scherza, scherza, ci ho preso?

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