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domenica 7 agosto 2022

Senza troppa fortuna


Una zanzara mi ha tenuto sveglio tutta la notte a parlarmi dei suoi ex e di come la tifoseria non li abbia ancora sostituti nei propri cuori. Non certo abbia fatto di meglio la società sul piano tecnico. La consolazione per un precampionato privo di soddisfazioni, è che quando ci sarà lei i treni arriveranno in orario. Mentre si dice che Cappato sia andato in caserma ad autodenunciarsi per aver accompagnato la squadra a Siviglia. A questo punto la società deve dare un segnale forte, servono gesti che facciano ombra. La fantasia, la curiosità di provare sempre nuovi sapori mi ha permesso di gustare ieri una granita di amarezza. L’analogia di oggi è quindi un po’ amara come la tonica nel gin, ovvero certe operazioni di mercato non danno un beneficio dal punto di vista tecnico, ma altro, come i castori che fanno le dighe che non servono a una sega, o meglio servono solo per prendere i fondi europei. Ormai l’unica cosa che mi è rimasta da guardare per soddisfare la carenza più grande presente nel nostro gioco, è a Milano, e non mi riferisco al gioco di Pioli ma al bosco verticale. Anche se pure lì non tutto gira per il verso giusto, mi sono fissato di beccare i famosi giardinieri che a quanto si dice si calano con le corde tipo film di Bollywood per innaffiare i gerani. Fino ad ora però senza troppa fortuna.



sabato 6 agosto 2022

Le guardo tutte


Il vantaggio di aver perso i capelli è quello di poter affrontare a cuor leggero partite stressanti come quella di stasera. E se perdiamo sarà l’estate a mano armata del nostro scontento. Rimarrà comunque, anche se solo per la giornata di oggi, la soddisfazione di essere il portavoce del cremino, promosso a tale ruolo dal desiderio della Rita di rimangiare dopo tanto il primo gelato prodotto da Algida. Sarà un sabato tormentato dall’essere figo e mangiare sushi, riduzioni gourmet, cucina molecolare, oppure più basico con patate, fagiolini, uova sode e maionese. Nel frattempo ho visto una stella cadente e ho subito espresso un desiderio (segretamente la rovesciata vincente di Cabral), ma non me l’hanno accettato perché avrei dovuto mettere la causale. Non so perché ma avevo seriamente pensato di chiudere 100 scimmie in salotto con la macchina da scrivere, convinto che prima o poi, premendo i tasti a caso, avrebbero scritto un editoriale migliore dei miei. Poi ho pensato che ho ristrutturato da poco, così ho chiamato Rita per dirle che le scimmie non ci sono più. Giuro non sono state le scimmie a suggerirmelo casualmente, ma per me Salvini senza barba ha svelato la sua identità segreta; Olindo! Se mi chiedete perché non mi perdo mai una partita della Fiorentina, qualsiasi partita, vi rispondo perché ho tratto insegnamento dalla terribile esperienza del Bambi, lui che non ha mai visto i genitori baciarsi, e che per questo tutto ciò che sa delle ragazze l’ha imparato in tv.

venerdì 5 agosto 2022

Nostalgico ricordo


Anni spesi a prendere per il culo Sundas e scoprire che aveva programmi più ambiziosi dell’attuale proprietà. Così come non mi occupo di politica, ma neanche i politici. Vista la Fiorentina delle due ultime gare, un fil rouge con la scorsa stagione che mi costringerà per coerenza a starnutire ancora nel gomito. L’analogia di oggi? La signora che ha straziato “almeno tu nell’universo” al karaoke, mi ha ricordato le parole del presidente dell’Ascoli su Joe il rampante. Il Bambi, che è invidioso delle mie analogie, ha voluto dire la sua, riguarda tutti i giocatori che dopo Vlahovic secondo lui assomigliano a un centravanti come lui è un po’ il Paul Newman di quelli che non gli assomigliano. E così la mattina i vari movimenti d’attacco si ritrovano perplessi davanti al loro bollente caffè. Scusate se per me oggi scendere in campo significa soprattutto quello della foto. C’è da considerare anche, che dentro di me c’è un anziano di 85 anni col grembiule del primo giorno di scuola che piange e vorrebbe solo una ragazza di 22 anni vestita da coniglietta che lo abbraccia. Se il calcio ci propone un portiere che sempre più gioca e meno para, allora paracetamolo. E se miscelate l’acqua a temperatura ambiente con quella fredda siete ottantacinquenni percepiti anche voi. Mentre a proposito di politica il Bambi come mozione propone patrimoniale subito per quelli che mettono il diesel plus. L’ultima considerazione di oggi, piuttosto un nostalgico ricordo, di quando ero piccolo e andavo al bar per mettere 50 lire nel jukebox, ricordo che non c’era mai un esperto di immigrazione, solo esperti sui gusti delle donne.

giovedì 4 agosto 2022

Du' palle!


Titolo e analisi prolissa, così tra caldo e fitta ragnatela di passaggi è arrivata la botta tra capo e collo. Meglio parlare d’altro, di Joe per esempio, e provare a capire perché si comporta così, mi riferisco alla vicenda Ascoli. Per me è un pacifista, perché non c’è niente di più violento di un ricordo felice. Lui vuole lasciarci solo ricordi tristi come questo. E di tipi violenti ne ho conosciuti tanti per capire che lui non lo è, gente che minacciava di cagare in testa ad altri per intimidirli, non so se io sono meno violento oppure se è solo perché a me riesce più facile farlo nel bagno di casa. Spero a questo punto che il relax sia con voi, consci della pandemia, guerra, siccità, incendi, Joe, Rocco e Pradè, crisi energetica, con all’orizzonte la Meloni Premier, e se vi capita di trovare una conchiglia chinatevi a raccoglierla, poi portatela all’orecchio e sentirete nitidamente suonare l’orchestrina del Titanic. Non fate che la lasciate lì, occhio che vi osservo. Mi sono risvegliato dalla partita quando il Bambi ha tirato una bestemmia articolatissima, dopo qualche secondo un’altra più corta, poi ancora a scalare. Penso che abbia inventato la matrioska delle bestemmie. A me la vicenda del figlio all’Ascoli ha permesso per un giorno di non pensare allo spread, quindi la ritengo positiva. Qualcuno dei più informati dice che il battibecco col presidente dell’Ascoli nasce da una richiesta di Joe che a cena avrebbe ordinato la pasta con funghi, piselli e salsiccia, così il presidente avrebbe solo fatto presente la stagionalità delle nostre ricette, a quel punto Pradè per sistemare la questione ha proposto una soluzione come fu quella di comprare Kokorin, ha suggerito la versione più leggera con le mezze maniche. Comunque non vi preoccupate, stamani malgrado tutti i divieti ho innaffiato l’editoriale. Se ho fatto un’analisi della partita troppo superficiale mi scuso, magari non ho visto la qualità del gioco splendidamente verticale per colpa di quelle cavolo di bottiglie di plastica d’acqua dove non avevo messo il tappo e loro si lasciavano cadere come se quella fosse la posizione più naturale. O forse anche loro soccombevano al gioco della Fiorentina.

mercoledì 3 agosto 2022

La cappella di famiglia fa parte del comparto tecnico


Oggi l’analogia è tra i tentativi di alleanze politiche e il calciomercato, con la differenza sostanziale che il calciomercato a fine agosto chiude. Diciamo poi che Amrabat e Mandragora sono il generico di un centrocampista che ci serve. Se non ce la farò a superare la consapevolezza di affrontare una stagione con il centrocampo così mediocre, e decido di ritirarmi dalla passione Viola investirò sulle arnie. Centrocampo che ha le sfumature dell’erba secca ai bordi delle tangenziali. Per quanto riguarda il mio scetticismo le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni. E della serie grucciate agli zoppi, purtroppo domenica finisce la promozione di Poltronesofà. Insomma, se ci siamo detti che anche la cappella mortuaria di famiglia fa parte del comparto tecnico, allora è lì che porterò la mia passione. Non so se sarà meglio piangere sul latte versato oppure baciare chi piange come feci quando baciai una lacrima della Rita dovuta all’ emozione forte di vedere la Fiorentina ripartire dalla C2, che era piuttosto un mix di lacrima, burro di cacao, fondotinta e mascara. Così quando non guardava sputai tutto in un tovagliolo, poi guardai il tovagliolo e c’era un dipinto a olio di sua madre. Ieri è stata l’ennesima ricorrenza di quel giorno tragico, la copertina speciale de l’Espresso sulla strage di Bologna disegnata da Renato Guttuso, 2 agosto 1980. Una volta capita la destinazione di Milenkovic, conosciuto il nome del sostituto e del nuovo centrocampista di qualità, ci sarà da risolvere un’altra grana. Ve lo ricordate il Centi? Ebbene ha sempre ammirato George Clooney fino a farsi chiamare come lui in modo da tirarsela un po’ con le straniere, è arrivato al punto di andare all’anagrafe per cambiare nome. Adesso si firma George Clooney ma teme che il presidente del seggio non lo faccia votare con quel nome. Una volta finite le plusvalenze corviniane dovremo capire dove reperire i soldi per fare mercato, ci vuole anche un po’ di fortuna, e penso che sino agli inizi degli anni 90 non esistevano intolleranze alimentari, da lì a poco stava per iniziare la vera epoca d’oro delle farmacie.


martedì 2 agosto 2022

Gelati anni 90


L’analogia di oggi è tra gli strateghi della Ferrari, Gianni e Binotto, e quelli della Viola. Molti si chiedono perché scrivo certe cose, i gin tonic non sono alibi spendibile, quindi per onestà intellettuale sono a mostrarvi l’immagine al microscopio elettronico del mio sangue sierato con terza dose (no tracce di gin). Le cellule blu sono viagrosomi espulsi dai simulacondri dodonico rosa della famiglia dei tuttigiùperterra per eccesso di grafene. Il reticolo endoplasmatico è ormai assente. Tracce misteriose di cacao e di acume tattico. Mentre il prossimo anticiclone africano atteso o già arrivato ha indotto molti in San Frediano ad avviare un processo collaborativo dal basso per una causa chiamata “Nessuna intenzione di vivere ad agosto malgrado l’inizio del campionato”. Alla fine potrei stare in pace se nel frattempo non dovessi anche vivere un’altra cessione alla Juve. Vorrei il vostro ottimismo, la vaschetta di gelato e il cucchiaino. E a questo proposito chi metterà nel proprio programma elettorale la vendita di gelati confezionati delle dimensioni degli anni 90, lo voto. La partita col Galatasaray conferma quello che era già un convincimento dovuto alle sconfitte con Empoli e Salernitana, il Bambi crede ormai fortemente che puoi avere tutti i tasselli del mondo, tutti gli avvitatori del mondo, ma come si fissano le viti con le bestemmie ad alta voce nessuno mai. Riguardo a Ferlazzo una parola la devo dire pure io, ha chiesto scusa e ha detto che non c’è razzismo dietro l’omicidio, ok ha chiesto scusa per me capitolo chiuso. Ci tengo a precisarlo perché sono una persona per bere.

lunedì 1 agosto 2022

J come Joaquìn e Jennifer


L’importante non è la meta né il viaggio, l’importante è non trovare l’incidente in autostrada. Tra le uscite Martinez Quarta nord e Martinez Quarta sud. Nelle retrovie la Viola ha mostrato di aver organizzato un buon allevamento di lumache, da lì le sbavature difensive. Poi la sceneggiata vergognosa di Dodo che me lo fa subito cadere dalle palle. Partita che non conta niente naturalmente, ma perdere è come un surgelato scadente. Arbitro ridicolo. Se sapessi suonare l’arpa accompagnerei in modo dolce e delicato tutte le bestemmie che tirerà il Bambi ogni volta che Dodo e Nico simuleranno. Per fortuna luglio non è finito con una sconfitta, è finito con la bottarga e una puntata di Better Call Saul. Ho notato qualche problema come non avevo mai fatto a scuola anche se il libro di matematica ne era pieno, forse solo perché non lo aprivo mai. Quello che dico è che non si può comprare un buon difensore con i fondi del PNNR? Non mi volto indietro solo perché ai miei tempi c’era sempre qualcuno che diceva “ai miei tempi”. A proposito dei quali, e per bere un aperitivo all’altezza mi sono preparato uno spritz con il colluttorio. E queste partite aperitivo della stagione ci porteranno dritti dritti a incrociare nuovamente Joaquìn, così potranno ricordarci che Jennifer Lopez ha 52 anni. Fino a quando non ne avrà 53, poi ogni giorno ci ricorderanno che Jennifer Lopez avrà 53 anni.