Credo, e non solo per via del cloro, che il numero delle persone che possono riunirsi a cena in una casa sia una precisa scelta del Governo legata ai servizi di piatti da sei. Così come sono vietati i matrimoni con meno di due persone. Forse solo le tartarughe giganti vivono così a lungo da riuscire a vedere calare il prezzo delle castagne. Se per Natale arrivassero le prime dosi del vaccino sarebbe una bella idea regalo invece del solito maglione coi rombi. E dopo Immuni scaricheremo anche l’App Spioni. Ieri, ingenuamente, ho chiesto al Bambi, che stava uscendo, se stesse andando a combattere una battaglia di cui io non sapevo niente, e invece mi ha risposto che stava andando a comprare il fumo. DPCM che per lui rimane l’acronimo di una bestemmia molto cruda. Lui che rimane un anticipatore visto che si ubriacava in casa anche prima delle restrizioni. Poi stando tanto in acqua mi sono appassionato agli acquerelli. Oggi sorrido amaramente pensando a quando ero convinto che in Giappone fossero grandi ammiratori di Baggio, mi ero costruito una certezza molto romantica, franata miseramente ieri quando ho letto che il nome Roberto veniva usato nella Seconda Guerra Mondiale per indicare l’alleanza tra Ro-ma, Ber-lino e To-kio. E solo per questo in Giappone è pieno di gente che si chiama Roberto. Rimane un grande interrogativo in tempi di Covid e di modi calabro-newyorkesi, esisterà nel pianeta donna un Quattroruote dei vibratori? Cristiano Ronaldo positivo, timori per Bernardeschi. Chiudo con una domanda prima di andare in piscina e poi al Brennero, qualcuno di voi se li ricorda i suonatori di bonghi che rompevano i coglioni al parco?
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mercoledì 14 ottobre 2020
martedì 13 ottobre 2020
Guardando altrove
Dico che la confezione richiudibile dei pistacchi non è necessaria, non solo perché non sappiamo se c’è vita oltre la morte, ma soprattutto perché c’è n’è poca anche durante la vita. Ora poi, accusato di vedere la Madonna mentre nuoto, quando invece quello che vedo è in tramvia e sono i primi effetti della seconda ondata. Il nuovo DPCM vieta tutte le feste private e la socialità di gruppo non indispensabile, e devo dire che fa un certo effetto sapere che tutta Italia adotterà lo stile di vita del Bambi, che col cazzo che passa la canna. Piuttosto si ricicla in un delatore pur di non farla girare. Lui riesce ad andare anche al cinema da solo, cosa che invece crea ansia alla maggior parte delle persone. Per questo la gente cerca di accodarsi quando sa che vai a vedere un bel film. Così lui lo fa di nascosto, come quando spaccia. E chissà se da qualche parte del mondo, trasversale ai lockdown, all’età, alla taglia di reggiseno, esiste una donna potenzialmente in grado di sussurrare attraverso la mascherina “sbattimi piano come fai con la portiera della macchina nuova”. Così come non augurerei a nessuno di piacere a tutti, mentre quelli di questa generazione saranno ricordati come gli asintomatici della porta accanto. Oltre alle nuove norme, la mia personale raccomandazione per evitare di passare i contagi dai giovani agli anziani è di chiudere i centri per l’impiego. Magari Djokovic avrebbe dovuto fare il vaccino contro Nadal. Personalmente ho difficoltà a capire non solo il centrocampo schierato da Iachini, mi rimane misterioso anche il mondo di coloro che attraversano la strada in diagonale. Però forse i miei discorsi risentono di un informazione unilaterale, di chi insomma si tiene aggiornato solo grazie al Vernacoliere. Riguardo a Chiesa vi esorto a guardare altrove perché le pietre sopra ci si mettono da sole, se non state a fissarle.
lunedì 12 ottobre 2020
Era la centoventesima
Tra i pensieri dei miei soliti 3000 a un certo punto se n’è fatto strada uno in cui gli esperti sostenitori di tesi che ci piacciono sono più autorevoli degli altri. Poi pensieri evidentemente frutto della stanchezza, forse, dopo 100 vasche si può credere anche che l’intelligenza sia per chi ha le poppe piccole. Così negli ultimi 500 metri c'è anche il tempo di chiedersi se si è delle brave persone, e quello di considerare che le persone cattive non si preoccupano di essere migliori. Poi bisogna stare attenti a non perdere il conto, e dopo aver toccato ed essere ripartito ho potuto prendere atto che allo stop del calcetto nel nuovo DPCM, la Juve risponderà presentandosi lo stesso sul campo. Più si appannano gli occhialini e più i pensieri diventano intensi, meno distrazioni esterne, così se prima mi chiedevo come facessero a sopravvivere quelli che vendono i numeri del lotto in tv, essendo convinto che non ci fosse nessuno così scemo da comprarli, con l’arrivo del Covid e dei negazionisti ho preso atto di quanto invece fosse semplice. Ci rientra pure un pensiero al Bambi quando sostiene che il Jack Daniel’s è il San Crispino dei Whiskey. Ma anche altre stupidate che servono a riempire quei 25 metri, tipo una frase di greco antico “ou me kakà ergaze” (non mi fare cose cattive) che potrebbe aver ingenerato “nun me cacà er cazzo (non mi dare fastidio). Tocco, riparto, e penso a come certe imperfezioni siano erotiche. Tocco, riparto, e penso che non si scherza con i presentimenti. Alla fine ho pensato “per qualunque cosa, conta pure su di te”. Era la centoventesima.
domenica 11 ottobre 2020
Alle soglie di una nuova emergenza
Come in molte storie di attori poi diventati famosi, adesso il rischio di accompagnare il Bambi a fare il tampone è che prendano me. Poi tra le tante, nel mare magnum delle offerte, finalmente è arrivata quella del divano dedicato ai tifosi Viola. Prima del Leicester, l’ultima clamorosa sorpresa del calcio mondiale fu lo scudetto del Verona 84-85. Per nostra somma sorpresa, invece, solo i monopattini. Questo per dare retta ai consigli sbagliati visto che dopo l’ultima Coppa Italia litigammo proprio con lei perché ci ritenevamo più degni di una Champions, naturalmente. Così arrivarono i consigli; “non la cercare” ci dissero e noi lo facemmo. “Fatti desiderare” le dissero e lei lo fece. Non ci siamo mai rivisti. Per questo mi sono fatto persuaso che i consigli di “tuocuggino” non sono meglio dello psicologo. Rocco vuole demolire lo stadio perché teme di essere proprio lui la risposta alla domanda “chi butteresti giù dalla torre di Maratona?”. E la tragedia non è tanto la cessione di Hagi, quanto il fatto che non possiamo nemmeno lamentarci sui blog, perché sennò quelli che si lamentano sui blog non lo sopporterebbero. Adesso la cosa che temo di più non è il centrocampo schierato da Iachini, neanche la faida interna allo spogliatoio, temo una nuova emergenza penne lisce.
sabato 10 ottobre 2020
Da un'altra angolazione
Ieri a pranzo ho mangiato le salsicce di Scarpaccia alla griglia accompagnate a un fiaschetto di vino, dopo la piscina mi coglie un certo languorino, e poi la Scarpaccia d’oro come auspicio che possa vincerla Vlahovic. Dopo la piscina sto così in pace col mondo che mi piglia sempre il bisogno di Democrazia Cristiana. Forse è per questo che vivo bene malgrado la volgarità grondante ‘nduja. O forse perché chi mi cerca non lo fa tra i gesti eroici, mi scruta tra le abitudini di quelli quotidiani, magari un po’ noiosi eppure felici, e può trovarmi a mangiare il lampredotto. Anzi, spero proprio che per colpa della conferenza stampa degli orrori, di non scordarci la modella di Gucci. Da Pradè mi sarei aspettato parole di buonsenso tipo “Parcheggiare bene parcheggiare tutti”. Non bastava il calo dei turisti, a Roma hanno dovuto mettere la mascherina anche davanti alla bocca della verità. Se ci sarà un secondo lockdown tornerà fuori la novella dell’incremento di separazioni, mentre la prima vera causa dei divorzi è il matrimonio. E c’è addirittura chi legge Pirandello senza mascherina. Non cambiano solo le proprietà, gli ADAS nelle auto, gli obiettivi stagionali, un tempo la cosa bella dell’inverno erano le mani in mezzo alle cosce, oggi rimangono le bruciate. Oggi a un ti amo devi rispondere che c’è il distanziamento sociale. Non vorrei pensare alla Fiorentina questo fine settimana, ma è tutto così triste con questa seconda ondata, che mi ricorda la Fiorentina. Ricordo invece con nostalgia il parabrezza sempre splendente del Ciao blu della Beatrice dalle poppe grosse. La buona notizia, capitolo Campione d’Inverno a parte, è che non bisogna organizzarci per Capodanno.
venerdì 9 ottobre 2020
Blade Runner Pizza
Dopo Chiesa ci scaricherà anche Immuni, e poi temo che a breve ricominceremo a prendercela con i runner, i quali mi fanno tornare in mente che in Blade Runner nel 2019 le macchine volano mentre nel nostro 2020 ci ritroviamo Iachini in panchina e la gente che gira in monopattino. Francamente il 2020 me l’aspettavo molto peggio. Con il rischio che il 2021 sia l’anno del Covid 20. Io che Immuni l’ho installato sono seguito da agenti segreti vestiti di nero a bordo di una Ford LTD Crown Victoria. Rocco ci ha riportati alla dura realtà, ci ha finalmente fatto crescere, tanto che al Bambi ho consigliato di fare uscire il bambino che è in lui e di farlo stare tre ore in ginocchio sui ceci. A quel punto mi ha fatto presente la sua voglia di sparire nel vuoto con una stecca di sigarette e un passaporto falso. Io che invece mantengo la posizione in modo da presidiare l’Oltrarno, per difendermi da Rocco e il suo slang sono a precisare che la C non si aspira a cazzo di hane ma solo se preceduta da una vocale. Esempio: “il cane” la C non si aspira (L consonante), “la carne” la C si aspira (A vocale). Il Bambi invece ci tiene a precisare che se viene usato un filtro un po’ più lungo per rollare due canne, a sinistra e a destra, una di fumo e una d’erba, e ci si fa un buco al centro del filtro dal quale fumarle entrambe contemporaneamente, quella d’erba finirà molto prima. Poi ha cliccato su “Margherita tutta calda a 2 km da te” e gli hanno portato una pizza. In tutto questo Rocco coi suoi soldi vuole dirci che la notte contiene sogni e incubi da distribuire in base al reddito. Così la sera metto la mascherina e vado a letto.
giovedì 8 ottobre 2020
Oltre Stefano Benni
Non ci possiamo nemmeno raccomandare alla Madonna dopo che Lourdes ha perso il 70% del fatturato. Non ci resta che affidarci ai rendering, su quello del nuovo centro sportivo mi è piaciuto aggiungerci la neve per un tocco di romanticismo. Come a dire che a me non deludono solo le persone, anche certi vini non scherzano. Il nostro sponsor tecnico dopo le nuove maglie, e soprattutto dopo quanto emerso dalle dichiarazioni di Pradè, dovrebbe proporre i pantaloni a vita grama. Che la perplessità sia con tutti noi quindi. Il mio atteggiamento di tifoso non è solo quello votato allo scetticismo però, ma anche quello aperto alla comprensione; chi gli darà tutto il tempo perso a elaborare scuse credibili? Alla rosa avvelenata da Daniè preferisco la rosetta con la mortadella. Così come preferivo le impennate con la Vespa 50 modificata Pinasco 90 che non quella del Covid. Poi c’è chi è in autoisolamento come Hagi. La volgarità calabro-broccolina tende ad uccidere la passione, oggi nel momento meno opportuno per morire il rischio è quello di rientrare nelle statistiche Covid, qui invece bisogna morire da eroi sostenendo la Fiorentina, oppure resistere per diventare vecchi e bucare i palloni. Se facessi jogging, per superare questo buio presente nella nostra fede, lo sfrutterei correndo accanto ai lampioni coi sensori che si accendono al tuo passaggio per sentirmi Gesù Cristo. L’ultima cosa che serve è il malumore, per questo mi guardo allo specchio. Per questo mi è venuto in mente quando Pjanic accoltellò Rafinha e Orsato l’aiutò a nascondere l’arma. Considerazioni allo specchio che comprendono anche il comportamento dei piccioni che si spostano quando qualcuno o qualcosa si avvicina a loro, mentre noi tifosi che camminiamo con la testa nello smartphone per apprendere il rifiuto di Milik no. Tanto per fare un raffronto. Chiesa è andato oltre persino a Stefano Benni che si scusava di aver usato la loro canzone per un’altra relazione. Chiesa manco si è scusato.
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