E comunque ho perso il filo del discorso, non ricordo di cosa stavamo parlando prima del recupero. Perché capita che le cose che davano un senso alla tua vita esauriscano la loro funzione proprio dopo il novantesimo. Certo che il gol di Cuadrado equivale proprio a una foto dei Maneskin a bocca chiusa. Se non altro meglio la ripresa dei contagi che quella dei Viola. Avevamo giocato un buon primo tempo, promettente, poi dopo il secondo mi sono ammutolito, senza neanche capire i miei silenzi. Quell’espulsione sciagurata (il secondo giallo per fallo a 70 metri dalla porta) è come circondarsi di persone che in inverno aprono le finestre per “arieggiare” quando fuori c’è il gelo di una sconfitta con la Juve oltre il novantesimo. Tutti a chiedersi cosa ci sia dopo la morte, nessuno che si chiede cosa ci sia prima nella testa di Milenkovic che regala fiducia, che fa scoccare la scintilla. Anche i cambi non aggiungono niente, anzi. Torreira per Amrabat è più autogol di quello di Biraghi. Ci era andata bene sulla traversa del gobbo figlio di gobbo, ci va male sulla deviazione sfortunata, ma con Duncan, Amrabat, Sottil, Nastasic e Igor non una sola giocata. Dal giorno alla notte. Partita complicata per Vlahovic che comunque ha lavorato tanto, l’occasione migliore era toccata a Saponara che avrebbe potuto far meglio in quella circostanza. Diciamo settanta minuti di bella Fiorentina, con personalità anche se con la sola occasione di cui sopra. Adesso non ci resta che perdere con il Milan, noi senza difensori centrali, anche se loro con un ceppicone. Avremmo potuto portare via un punto, comunque proprio a causa della sconfitta non ringrazierò mai abbastanza Ornella Vanoni per avere fatto “Tristezza”, l’unica canzone che ti permette di essere triste ma sculettando.
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domenica 7 novembre 2021
sabato 6 novembre 2021
Il privilegio di saper aspettare
Nico asintomatico agli infortuni, neanche i creatori di Squid Game sarebbero arrivati a tanto. Considerazione amara nel giorno della SFIDA. E proprio per questo voglio mettere le mani avanti come potrebbe fare solo il tifoso Viola medio, anzi di più, visto che oltretutto è semisconosciuto, vi aiuto con la foto di oggi che mostra appunto l’arbitro becco. Per quanto riguarda invece una storia più triste di quella di un arbitraggio casalingo, è successo che una mamma ha accompagnato la figlia a scuola in via Maffia, il distributore igienizzante all’ingresso non funzionava, metteva sotto la mano ma non usciva niente, intanto le bidelle la guardavano severa, così alla fine si è amputata le mani per poter accompagnare la figlia in classe senza che poi potesse accarezzarla come invece faceva sempre. Che dire per il tardo pomeriggio se non che tentar non nuoce mentre stentar nuoce. Ormai non possiamo più far finta di niente, ci sono sempre più casi di panettoni nei supermercati, e se continua così alla fine chiuderanno tutto. Tra il nuoto e il Bambi che a parlare male della Juve mi ha tolto le parole di bocca, mi è venuta una gran fame. Di vittoria. Visto che oggi è giornata di statistiche, il Bambi dice che non possiamo vincere perché l’abbiamo fatto l’anno scorso, io sono più propenso ad indicare lo studio di un'università di qualche posto, secondo il quale la sorella minore è nove volte su dieci più bella della maggiore. Mentre aspetto la partita scopro il privilegio del saper aspettare, quello cioè di potersene andare quando si vuole.
venerdì 5 novembre 2021
Leo Messi o Leosini? (Chi ha ucciso la passione?)
Ieri mattina la prima neve, e lo shock termico mi ha provocato il ricordo della vittoria sulla Juve a Torino, quella del 2008 con gol di Osvaldo, quando Massimo Ceccherini si abbassò i pantaloni dalla Ventura. E poi Nico non infortunato ma ancora positivo al Covid non è l’unica amara consapevolezza che l’inaspettato candore mi ha regalato, purtroppo anche la notizia della svolta pop dell’enologia con il vino in lattina per scardinare l’approccio al vino troppo classico e legarlo a quello più impattante della moda. Poi ho pensato che se la verità è così dura userò l’ammorbidente. E mi ero già svegliato stranito perché avevo sognato il Bambi e la compagna che trombavano mentre io cercavo di non guardare, ma poi guardavo perché lui faceva dei versi strani e lei godeva come una pazza. Due maleducati insomma, mi invitano a casa e poi si mettono a trombare, neanche un tè mi hanno offerto. Si, sempre peggio, i tempi si accorciano sempre più. Sto arrivando a vergognarmi di quello che scrivo poche ore prima. Del resto è novembre, e così come è arrivata la vigilia della partita contro i gobbi, è arrivato pure novembre, quindi l’ora di pensare a tutte quelle cose bellissime che vorrei comprare durante il Black Friday e che ovviamente durante il Black Friday saranno a prezzo pieno. Ah, abbiamo parlato del tempo che influenza l’umore e richiama i ricordi, attenzione però, certe persone si definiscono meteoropatiche quando invece hanno un carattere di merda.
giovedì 4 novembre 2021
La ruggine
So che siamo tutti lì ad aspettare che Nico si negativizzi, nel frattempo rimane di grande interesse solo scoprire cosa c’è dietro le pizzerie. O meglio perché le pizze sono così buone? Ci mettono un qualche tipo di basilico con THC? Perché il giro d’affari delle pizzerie è di circa 10 miliardi l’anno, ma è davvero necessario mangiare tutta questa pizza? E il bordo? Tornando a Nico che non è infortunato e che quindi è pure bello riposato, per sfruttarlo comunque in qualche modo potremmo mandarlo al Grande Fratello Vip. Mentre per via di certe voci, e soprattutto non sapendo cosa scrivere, butto lì un gioco di parole, e se dico Giordano e le storie tese non mi riferisco all’ex centravanti della Lazio. Diciamo che questa genialata mi è venuta in mente immerso nella piscina a 31 gradi dell’hotel. Sarà che fuori piove mi è venuta in mente pure la ruggine, l’esempio perfetto di quanto corrodano certe attese; e mi riferisco al terzo scudetto, una partita decente di Kokorin, il ritorno di Nico. A Kokorin è stato pure specificato che nel “fare qualcosa di buono” non è valido friggere. Mentre sul lettino a idromassaggio ho pensato a mia madre che dopo la terza dose ad un’altra anziana a fianco ha detto che la vita è come una scatola di cioccolatini, e che non sai mai quello che ti capita. Per dire da chi ho ripreso. Diciamo allora che secondo i miei calcoli è meglio non fare previsioni per sabato. E rincuorato dal fatto che Nico sabato non è infortunato potrei affrontare anche coloro che amano l’inverno guardandoli in faccia, se non fosse che purtroppo è già buio.
mercoledì 3 novembre 2021
Mazzarri e l'energia rinnovabile
Cadono le stelle e i desideri non si avverano, lanci le monetine, uguale, magari per uno scatto in profondità di Kokorin potremo provare lanciando le stelle. Il Napoli primo in classifica dovrebbe fare da cassa di risonanza soprattutto in merito al G20, e a ‘sta Greta Thunberg, quando il primo a capire che il clima era impazzito fu Gigi D’Alessio con “Le domeniche d’Agosto quanta neve che cadrà”. Onore a Mazzarri che nel post partita di Bologna dopo l’ennesima sconfitta ha avuto l’onestà di confessare che lui sapeva che non sarebbe andato tutto bene appena vide la gente cantare dal terrazzo della casa di San Vincenzo. Poi ha aggiunto che proprio il giramento di coglioni post partita sarebbe di gran lunga l’energia rinnovabile più vantaggiosa. E se Nico non si negativizza, in autunno finché dagli alberi non è caduta l’ultima foglia dovete continuare a fotografarli, mi dispiace ma è così, non sono io che faccio le regole. Perché guardo le serie tv? Per scansare loro, politica interna, geopolitica, pandemia, terrorismo, emergenza climatica: gli esperti in tv sono sempre gli stessi. E la ragazza di colore con l’orecchino mi ha convinto che Musa Barrow è un bel giocatore.
martedì 2 novembre 2021
La terza dose
Ribery alla Salernitana mi fa tristezza come il tempo di ieri che sembrava il primo novembre. A mia discolpa lo dico in un lunedì travestito da domenica, mentre al G20 hanno fatto giurin giurello. Senza la sconfitta Viola rimane solo il rammarico di Halloween, un carnevale senza frittelle. Giornata festiva con pioggia uguale rimettersi in pari con le serie televisive lasciate in sospeso. Delusione però per il Bambi che si ritrova la vellutata di zucca quando invece pensava che per cena ci fosse la pizza. Botta di ottimismo, invece, della sua compagna, che dopo il linfodrenaggio, lo yogurt magro, Renzi, il dentifricio sbiancante, i suoi ex, adesso crede pure nel rinnovo di Vlahovic. Io per volare basso mi accontenterei di rivedere Nico Gonzalez con la Juve. Comunque meglio positivo al Covid che infortunato. E tra i pensieri più modesti anche il dubbio se esistono davvero quelli che spezzano gli spaghetti, e se sono sempre loro quelli che considerano Pioli un ceppicone. Intanto ho scoperto che i castori fanno dei raduni per mettersi d’accordo prima di costruire una diga, a parte noi che non riusciamo a decidere chi passa prima nelle rotonde, spero che almeno in società siano un po’ castori per sapere cosa fare per il dopo Vlahovic. Poi visti tempi perché no “dolcetto o vaccino?”. Personalmente punto tutto sulla terza dose per vedere una sforbiciata di Kokorin. E a proposito di G20 nella foto i festeggiamenti offerti da Totò dopo aver venduto la Fontana di Trevi a Bolsonaro.
lunedì 1 novembre 2021
Forti con i deboli
Nel calcio Viola di questa stagione, quello senza più lo zero a zero di partenza, è la volta della vittoria contro la squadra più debole, il Bambi subito dopo la partita mi raccontava di aver incrociato un tifoso di quelli un po’ snob che gli ha contestato di festeggiare esageratamente per una partita troppo facile, quando invece il bagno con le luci automatiche lo costringeva a pisciare ballando. Tripletta del non rinnovante, Saponara con i sedili in pelle, il ritorno di Castrovilli ai suoi livelli, rischi zero, bene i subentrati, tanto che in queste partite l’unico spavento sembra poter arrivare solo se ti tossiscono vicino. Si riparla di approccio giusto, intensità, personalità, tanto che siamo così tutti d’accordo che da bastian contrario qual è il fiorentino, in città si sente il bisogno di circondarsi di persone che la pensano come noi in modo da dargli torto. Per la partita di sabato l’ottimismo, invece, nasce soprattutto dal fatto che sembrerebbe proprio che prima la formazione alla Juve la facesse Ambra. L’ora indietro ha comunque permesso un’ora in più per sperare in un crollo del ceppicone, adesso non rimane che il cambiamento reumatico. Anche se i grandi del mondo hanno trovato l’accordo per fermare il surriscaldamento globale; togliere Ibra a Pioli. E poi non ho ancora capito perché i registi dei film di fantascienza non abbiano mai seguito il filone del tifoso che ammette di aver sbagliato. Ma guardando piuttosto in casa nostra, 18 punti in 11 partite dopo aver affrontato Napoli, Inter, Atalanta, Roma, Venezia e Lazio.
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