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mercoledì 7 luglio 2021

I rigori dell'estate


Ho imparato molto dalla Carrà; “Trovi un'altro più bello che problemi non ha”, “non c’è odio non c’è guerra quando a letto l’amore c’è”, “a far l’amore comincia tu”, più che da frasi ambigue tipo “Chiesa mai alla Juve”. La Carrà è stata la nostra Erica Jong. Intanto Carramba che sorpresa l’Italia in finale. Un illusione il tiki-taka come quella del Bambi fino a quando è stato convinto di poter dimagrire facendo tanta cacca. Se adesso l’Italia non vince, comunque a forza di depilarsi la passera il genere femminile finirà per far vincere il carro dei buoi. Per il gol di Chiesa ci potrebbero pagare anche due rate in una, purtroppo però domenica il caso ha voluto che ho prenotato a Piombino, e non è che posso deludere la Rita. Comunque non mi aspetto un finale inaspettato. Visto che oggi sono riuscito a parlare di calcio è notizia fresca quella che viene dal Perù dove su una collina gli archeologi hanno recentemente scoperto un “geoglpyh di un gatto gigante risalente al il 200 a. C. Il gatto gigante si estende per 36,5 metri, e secondo Barone è sicuramente opera di Mendes. Qualcuno a cui non danno fastidio i caroselli direbbe insomma “come è bello festeggiare da Trieste in giù”. Chi non è proprio una cima alla guada sobbalzerà invece ad ogni clacsonata.

martedì 6 luglio 2021

Una nota calcistica dopo tanto


Vi sembrerà strano ma tra il nuoto praticato, l’Europeo e il calcio più in generale fatto di troppa atletica e tattica fino a diventare meccanico (Financial Times) faccio fatica a seguire il resto dei miei interessi, ho perso di vista certe altre cose che un tempo invece seguivo con passione e affetto. Una tra tutte Tarzan, che fine ha fatto? Il Bambi è agitato per la semifinale, per la nuova maglia vintage, per aver sentito che le donne si stanno coalizzando e non daranno più la passera ai non vaccinati, dicevo così agitato che non dorme più bene come quando si faceva, non più sogni ma solo trailer. Teme anche il fatto che la semifinale possa innescare un altro aumento del 10% di luce e gas mentre la gente è presa dai caroselli. Domenica spero quindi che non sia considerato eccessivo rimanere a cena a Piombino sfruttando la gara di mezzofondo e andare a mangiare la zuppa Corsa al Garibaldi Innamorato, malgrado una finale tra capo e collo. Magari un giorno, con più calma e senza nemmeno il profumo dei tigli fioriti, vi svelerò il segreto del mio insuccesso. Comunque per voi mi augurerò sempre il meglio, che però dopo Pitti Uomo non prevede certo per questa estate una camicia celeste a maniche corte, almeno che non siate smontati di turno ATAF. Poi ho deciso durante la settimana di Capalbio, piuttosto che cercare di farvi cambiare idea su Pioli di allargare con paletta e secchiello il Chiarone, un breve corso d’acqua, rendendolo navigabile dalle grandi navi da crociera. Voi vi chiederete come mai scrivo solo cazzate, perché quando sono serio esco. E quando esco la mia vita è divisa tra l’arte e i suoi derivati (vedi foto). Breve nota di calcio in prospettiva della partita di stasera, rimasugli di passione, si dice che Papa Francesco dopo l’operazione al colon sia comunque meno dolorante di Immobile.

lunedì 5 luglio 2021

Fino a quando non sarà chiaro a tutti


Il calcio ormai è come il telefono fisso, serve solo a chiamare il cellulare quando non si trova. A chiamare cioè la passione per la squadra del cuore che non si sa dove sia finita. Perfetta è l’immagine di Immobile, stramazzato a terra, esanime, ma che subito dopo il gol si rialza come se niente fosse. A Santa Maria Capua Vetere sarebbe stato l’unico detenuto a uscirne incolume. E’ anche un po’ colpa dei tempi, oggi i ricordi si sbloccano, una volta più semplicemente tornavano in mente. Di contro negli anni 80 Andrea Roncato e Jerry Calà passavano per due specie di sex symbol. C’era pure la Lancia Thema. Oggi dopo la vicenda Gattuso condita con tanto di accordo di riservatezza mi viene da pensare che i ciclisti amatoriali siano in realtà dei detenuti della Corea del Nord venuti qua a scontare la pena. Ma peggio stanno i paesi con il mare relativamente vicino, dove in estate rimangono in dieci e si danno appuntamento senza saperlo davanti all’edicola o dal panettiere, un saluto veloce, qualcuno a messa, poi di fretta a casa a ripararsi dal caldo. Qualcuno di quelli al mare, invece, aggiungerà che d’estate non è tanto il caldo quanto i milanesi. Poi finalmente una certezza; le domande imbarazzanti dei giornalisti sportivi. E forse Rocco fa parte del disdegno divino. Ad altri basta una borsa frigo per stare bene, fino a quando non sarà chiaro questa volta a tutti; più che una vita una corsetta sul posto.

domenica 4 luglio 2021

Adesso draghiamo l'Arno


Sono stato nel senese, ma invece di perdermi nella vigna di “Nobile” dove anche Borghese girò “4 Ristoranti” ho raccolto 200 firme tra i Master per ricombattere la battaglia di Montaperti. Sempre meglio che ripassare l’alfabeto greco grazie alle varianti. Oppure sarà sufficiente andare a Wembley a contagiarci, e magari Spinazzola si era appena vaccinato. E’ estate ed oggi potrò piangere sul fritto misto, il caldo si misura in quante ore dorme il gatto, Mancini potrà rifarsi le mèche. C’è chi nella vita cerca di rientrare dal fuorigioco in tempo, ci sono insetti che sbattono nel vetro, c’è chi scrive per il disgusto di rileggersi, ma c’è anche chi il Rinascimento fiorentino, i prodotti alimentari, l’artigianato, insomma, per sostenere il made in Florence preferirà navigare il canale della Giudecca. Con la Costa Firenze naturalmente. Pacchiana, kitsch, na’ cafonata senza precedenti. Anzi, un amico di Livorno dice “bella caata”.



sabato 3 luglio 2021

Ritrovarsi a Bagdad


Mi sono svegliato a Chianciano con la brutta sensazione che Dio abbia visto che in settimana ho lasciato al Bambi tutte le albicocche ammaccate. Il quale però mi ha confessato che le 50 mila lire che gli dava la nonna non l’ha usate sempre per il gelato. E da quando il calcio è un po’ uscito dal mio cono visivo, meglio quello Algida, più classico, sono emersi altri aspetti come pensare a quanto tempo ho passato della mia vita a sparecchiare, e che sono nato per fare colazione al bar. The last but not the least c'è anche che il nulla si è appropriato di tutto. Poi devo confessare che vi leggo ma che senza mascherina non vi riconosco più. E mentre la Rita rendeva grazie a Dior, io leggevo il menù dal Vangelo secondo Peroni. Ieri sera mentre andavo a cena mi sono immaginato tutti gli italiani prima del fischio d’inizio inginocchiati davanti alla finestra, ma poi ho temuto che dallo spazio l’Italia sembrasse un unico grande paese in ginocchio. Ma alla fine l’Italia s’è Delta. So che alcuni erano indecisi se sperarci e poi rimanerci delusi o rimanerci delusi e basta, io mi sono limitato a prenderne atto quando sparuti gruppetti di tifosi si sono riversati in strada dando il via a caroselli di gioia che hanno riacceso una disperata serata chiancianese. Strombazzando neanche fosse Bagdad. Ai delusi posso dire che è luglio e che ora arriveranno anche quelli che ti chiedono “dove vai in ferie?” solo per dirti che loro andranno in un posto molto più bello. Rimane che a volte scrivo e penso almeno ti pagassero, o forse il calcio in questa sua fase di gioco non è abbastanza bello per essere così noioso. Ci vuole molta fantasia per non farsi abbattere, forse per questo quelle tende svolazzanti mi sono sembrate subito delle grandi poppe. I 32 minuti sono resistiti ancora, ma dopo aver raschiato il fondo del barile Europeo oggi non ho più niente da mostrare che mi piacesse. Più in qua forse una semifinale. 

venerdì 2 luglio 2021

In fondo al latifondo


Direzione Chianciano con una certezza, stasera non ci dovrebbero essere problemi a trovare posto per cena. Adesso bisogna solo gustarsi l’estate, sarà un autunno di rivolte, e speriamo di scansare il cambio dell’allenatore così tanto tratto distintivo della proprietà da inserirlo nel Company Profile con la musica di Rocky. Non ho ancora particolare desiderio di diventare nonno, ma sinceramente ho pensato con tenerezza a quando Tommaso potrà dire ai suoi figli che un tempo quella era tutta campagna vaccinale. Poi quando ho aperto un pistacchio e l’ho trovato vuoto ho subito pensato alla sensazione provata la scorsa stagione da chi aveva dato del ceppicone a Pioli. Sono altresì convinto che se Messi a 34 anni ha smesso di essere un giocatore del Barcellona, ha smesso di avere contratto e squadra è un altro di quelli che ha preferito il Reddito di Cittadinanza. Una cosa positiva è che prima di partire, oggi a distanza di due anni, è finita l’intro di una canzone dei Pink Floyd ed è finalmente iniziata la canzone. Il Bambi mi ha salutato facendomi l'in bocca al lupo, e dopo tantissimo tempo anche con buoni propositi, perché se è vero che dopo la morte si va tutti da qualche parte, mi ha invitato a scrivere il nome sui bicchieri. Mentre il mio incitamento ad andare dritto per la sua strada, quella del recupero, si è subito scontrato con la realtà di una strada che è curva. Poi scopro che non è solo ritenzione, ma alcune hanno anche la redenzione idrica. Non so se alla fine ho esagerato un po’ ma ieri dopo aver raccolto le albicocche da un albero mi sono dato delle grandi arie da latifondista. E proprio là in fondo al latifondo, quasi nel millantato credito, fermo restando che i 32 minuti resistono senza alcun problema, ho ritrovato in mezzo ai rovi qualcosa che mi piace dell’Europeo. E’ lassù.

giovedì 1 luglio 2021

Ci mancava solo Toto Cutugno


Quando ho visto una ragazza con la cintura sul costume ho capito quell’espressione di terrore che le attraversava il viso; non era per l’ultima cafonata italoamericana, aveva paura di perdere la passera. Il Bambi che sta cercando di superare la dipendenza da droghe, ma la fase sempre più trash dell’era Commisso non aiuta, con l’alcol sta riuscendo almeno a superare le crisi di astinenza, tanto che mi ha confessato di aver lasciato scritto che quando morirà non vorrà essere seppellito ma distillato. Del resto ai tempi del metadone aveva definito “inconveniente strutturale” lo spazio temporale tra un sonno e l’altro. Era il periodo in cui riteneva inutile aspettare sveglio che la terra lo inghiottisse. Addirittura era arrivato a mettere da una parte i biscotti della colazione che trovava rotti per spedirli alla Mulino Bianco accompagnati da una lettera con scritto “e allora porca……..”.  Diciamo che il metadone lo faceva bestemmiare anche per scritto. Poi c’è stata la fase dello psicanalista al quale raccontava del suo bicchiere mezzo vuoto, che a sua volta lo raccontava allo psicanalista, fu quella volta che il bicchiere scoprì che c’entrava sua madre. Forse ho trovato il segreto per stare tutti un po’ più tranquilli, ed è pure semplice nella sua straordinaria efficacia, bisogna solo circondarsi di persone che non vogliono circondarsi di persone. Se prendiamo atto che la vita non ha senso figuriamoci una nuova iniziativa del social media manager Viola. E così come la vasca da 50 metri, il sesso con questo caldo l’ho inserito tra le discipline olimpiche. Penso insomma che ‘sta vicenda di Italiano, con tutto il cucuzzaro dello staff, possa aver eguagliato il punto più basso della politica quando Grillo andò da Renzi in streaming nazionale. Così mi accorgo che al posto della cultura ho solo aneddoti. Affronterò la prossima stagione sulla via della rassegnazione con una bicicletta bucata, mentre l’Europeo comincerò a guardarlo non appena rinfresca. A proposito del quale resistono i 32 minuti, poi nella tasca di una vecchia giacca da camera ho ritrovato qualcosa che mi piace dell’Europeo. E’ lassù.