No, non riguarda Beto e il fatto che continui a dichiararsi
centravanti.
Parlo di quella che vuole il povero pensionato disorientato
davanti all'improvvisa mancanza d'impegni.
Falso.
Falso come la verità processuale sul delitto di Garlasco.
Vi esorto a diventare pensionati per credere. Certo, questo
comporta un certo invecchiamento, ma non fatevi scoraggiare.
E soprattutto non affidatevi a improbabili skincare, per
quanto coreane, nel tentativo di rallentare l'inesorabile traiettoria verso le
braccia dell'INPS.
Ne vale comunque la pena.
Più di quanto valga guardare il recupero di
Inter-Fiorentina.
Più del lampredotto vegano.
E mi fermerei qui perché non vorrei aggiungerci anche il
prossimo Fiorentina-Atalanta.
No, in questo caso faccio un'eccezione e vi consiglio di
aggrapparvi disperatamente alla sedia dell'ufficio, invocando il carovita come
ultimo argine alla scoperta di quanto valgano davvero quarant'anni di
contributi.
Se però avete commesso il madornale errore di vendere
l'anima al diavolo pur di risparmiare sui costi di una skincare coreana seria,
vi toccherà assistere in eterno a esterni schierati a piedi invertiti, fasi
difensive approssimative, rigori al novantacinquesimo, stadi in rifacimento e
arbitri Di Bello.
Esisterebbe anche la soluzione della botte piena e della
moglie ubriaca: pensione e part-time.
A quel punto ci sarebbe da sfatare un'altra falsa voce: che
chi troppo vuole nulla stringe.
Non come Valdepeñas, però.
Lui la marcatura su Thuram la stringe eccome.

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