.

.

martedì 24 gennaio 2017

Inattesa come la suocera


Capace di spaventarmi come la Rita quando mi chiede “che vestito avevo ieri?”, c’è solo l’ingaggio a gettone di Cassano. Mentre per quella strana anomalia che vede moscia come un biscotto inzuppato nel latte certa parte del tifo Viola quando si vince, mi è venuta in mente una vignetta della Settimana Enigmistica in cui due nudisti in spiaggia si eccitavano guardando passare le donne in costume. Questa tifoseria che dopo una vittoria dimostra così tanta voglia di vivere, meriterebbe almeno una vignetta di Charlie Hebdo. Non credono ai Della Valle e magari credono a poltrona&sofà. Tra questi non per forza ci sono persone cattive che ordiscono trame destabilizzanti, sono sicuro che molti di loro sono solo tifosi semplici che si svegliano presto la mattina e rimangono incazzati fino a sera. Ho anche il forte sospetto che il fronte interno del malumore sia cresciuto di pari passo con la raccolta differenziata, che ha quindi contribuito fortemente a mettere ansia. Tutto ciò ha comportato che alla fine in molti non riescono più a finire la pizza nel piatto, e così partono per un viaggio alla ricerca di se stessi. Sarò banale, ma è così riposante. Non a caso non sono uno di quelli a sostenere che oltre ai Della Valle ci sia anche Tutunci, gli stessi a sostenere che i laureati non finiscono solo da McDonald’s ma anche da Burger King. Poi è arrivata inattesa come la suocera (per altri come la vittoria di stasera), la notizia di una strana classifica che posiziona la Fiorentina prima in Europa per crescita del valore di rosa (triplicato), naturalmente contestata dal fronte interno del malcontento perché i periodi di crescita (in base all’esperienza con i figli) si possono classificare solo in base alla modalità di assunzione della Tachipirina. La verità sul ridimensionamento infatti corre sul filo, sul quale per me corre soprattutto la seduzione. Negli anni della miseria della seconda guerra mondiale la donna si disegnava la riga sulle gambe nude per dare l’illusione di avere le calze, oggi i tifosi insoddisfatti per colpa della pontellizzazione sono costretti a disegnare trofei nella bacheca altrimenti vuota.


Nessun commento:

Posta un commento