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lunedì 17 aprile 2017

Che Mazzoleni faccia la fine del fegato d'oca (non porto rancore ho solo una buona memoria)


Si, mi sento un uomo nuovo, anche se il sacrificio che avevo fatto per voi ha prodotto gente come Calvarese, significa che non ho fiuto per gli affari. Poi in serata è tornato Mazzoleni sul luogo del rigore e ha riportato i trenta denari. Una direzione arbitrale che è stata fatale anche a Gianni Boncompagni e alla donna più vecchia del mondo. Forse anche Papa Francesco quando ha parlato di crocifissione della dignità si riferiva alla conduzione di Fiorentina-Empoli. E’ proprio cambiato il mondo, un rigore inventato, in casa, contro una squadra come l’Empoli, un po’ come una volta che per vedere il culo dovevi spostare le mutande e oggi per vedere le mutande devi spostare il culo. Della serie le cose vanno al contrario, possiamo dire con certezza che se nella botte piccola c’è il vino buono nell’uovo grande c’è una sorpresa di merda.  E come se non fosse bastato perdere a quella maniera ecco le interviste festive di Studio Aperto. Chissà se anche Pepito risusciterà dall’ennesimo infortunio al ginocchio. E’ anche vero che in San Frediano ci sono persone che bloccano le fiche meglio di quanto Tatarusanu faccia con il pallone. Forse Pasquetta è un Santo Stefano che ce l’ha fatta, forse ci vuole un Aulin, comunque esco, vado in Santo Spirito a vedere il crocifisso ligneo di Michelangelo. Esco perché l’egoismo sa di chiuso.

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