.

.

sabato 19 luglio 2014

Street food

Oggi alla faccia delle parole di ADV largo alla mia passione per lo street food, così comodo, veloce, economico, incredibilmente legato al luogo in cui si consuma. Come appunto la schiacciata della Consuma. Questo cibo di strada rappresenta la frugalità di uno spuntino che può diventare pasto, la fruibilità di un consumo a tutte le ore del giorno e talvolta della notte e l’assenza di mediazione delle posate. Se non siete d’accordo posate il fiasco invece delle posate. Il suo consumo veloce non ammette uso di bacchette o forchette, devono bastare le mani come quando ci si masturba, travalica le consuetudini del galateo e trasuda di infantilismo. Sporcarsi diventa più che lecito, necessario. Come una polluzione. Spazio quindi agli street food più amati al mondo lasciando fuori per una volta quelli di casa nostra. Non siate così provinciali. Vietnam: Bahn mi. Il retaggio culturale della colonizzazione francese si esprime in questa sorta di baguette farcita: crosta friabile e mollica più ariosa, racchiude una tipica salsiccia vietnamita, patè di fegato di maiale, sardine sotto sale, verdure, tofu, formaggio, salsa piccante e coriandolo. India: daulat ki chaat. Dolce a base di latte e panna arricchito da pistacchi tritati e zucchero viene profumato con acqua di rose. Ne risulta, dopo la montatura e il riposo, una crema soffice e spumosa. Turchia: borek. Rotolo di pasta sfoglia sottilissima, yufka, farcito con vari ingredienti di cui prende il nome: formaggio carne macinata o verdure. Arrotolato e spennellato con uovo sbattuto viene infornato prima di essere servito. Venezuela: arepa. Piccolo panino rotondo a base di un impasto di farina di mais bianco e acqua, cotto su una piastra, bucato, e in seguito farcito in base ai gusti con carne, formaggio o uova. Russia: pirozhki. Focaccine di pasta lievitata con latte e uova farciti di carne e verdura, pesce, in alcuni casi dolci riempiti di frutta. Una volta farciti sono cotti in forno, possono in alcuni casi essere fritti e serviti bollenti. Brasile: acaraje. Crocchetta di pasta di fagioli, simile alla fejoada, fritta in olio di dendè. È in seguito aperta e farcita con gamberi e pomodori verdi insieme a un condimento piccante di peperoncino e coriandolo. Israele: falafel. Polpette fritte a base di un impasto di legumi, tipicamente fave o ceci ma anche lenticchie, conditi con aglio, coriandolo, cumino e sumac. Messico: tamales. Fagottini di pasta di mais ripieni di carne precedentemente stufata o verdura e formaggio, racchiusi in una foglia di pannocchia (in alcuni casi di banano) e in seguito stufati. Filippine: tokneneng. Uova sode, generalmente di quaglia ma anche di gallina o anatra, ricoperte da una pastella di farina e amido di mais colorata e profumata con annatto. Portogallo: choco frito. Cartocci di seppie fritte, i molluschi sono panati in uovo sbattuto e farina. Si servono salate all’ultimo momento. Sud Africa: biltong. Striscie di carne spezzata, marinata ed essiccata; tendenzialmente polpa di manzo o struzzo, in alcuni casi anche selvaggina. Si mangiano ammorbidendole tra i denti prima di staccarne un boccone. Colombia: obleas. Biscotti simili a cialde croccanti di farina di frumento farciti accoppiati con latte condensato, cioccolato, marmellata o formaggio fresco in base ai gusti. Cile: sopaipilla. Insieme ai churros uno dei cibi di strada più amato dai cileni, soprattutto per il prezzo particolarmente economico. E’ una pizzetta fritta ricavata da un impasto di zucca, farina e pochissima acqua. Argentina: garrapinada. Praline ottenute da arachidi e zucchero semolato, tutto profumato con vaniglia. Generalmente si presentano caramellate una a una ma è frequente trovarle in un unico blocco da rompere come il croccante. Gran Bretagna: fish&chips. Cartocci di patate fritte e filetti di pesce bianco pastellati prima di essere fritti, tradizionalmente eglefino o merluzzo. Servito caldo e salato all’ultimo momento prevede una generosa spruzzata di aceto di malto prima della consumazione. Giappone: karaage. Deliziosi bocconcini di pollo disossato fritti in una pastella a base di un mix di farina e fecola dopo aver marinato in succo di limone, zenzero, aglio e salsa di soia. Si gustano caldi e croccanti. Infine largo ai campioni del mondo della Germania con il bretzel. Una via di mezzo tra la morbidezza e la croccantezza, un impasto lievitato a base di farina di grano tenero prima bollito in una soluzione di acqua e soda poi infornato e salato. Perfetto accompagnamento alla birra, viene servito con la senape dolce. Io a pranzo vado da Zeb in San Niccolò. È più vicino.


92 commenti:

  1. Faccio adesso , con colpevole ritardo, gli auguri di buon compleanno al Gonfia per ieri.

    Per Deyna: ecco un gol in cui il portiere si abbassa perché il tiro è troppo forte:

    http://m.youtube.com/watch?v=b95oSNIfrzw

    RispondiElimina
  2. Auguri Gonfia, festeggiamo con lo street food che è buono e non gonfia.

    RispondiElimina
  3. Il compleanno era ieri, oggi possiamo dirlo: Gonfia buho!!!!

    RispondiElimina
  4. In Argentina street food & street futbol! Empanadas [fagottini di pasta a forma di mezzaluna con un ripieno saporito e speziato, solitamente a base di carne bovina e farcito con uova, cipolle e spezie piccanti] e choripán [due fette di pane, anche tostato, che contengono chorizo, ossia salsiccia, accompagnati da chimichurri o salsa criolla].

    RispondiElimina
  5. Mi ero quasi dimenticato questa terrificante punizione di Rainer, peraltro Clemence era una sua vittima sacrificale, vedi la part 1 del video...

    RispondiElimina
  6. Ieri, al Mandela, panino al lampredotto (così così). Si tratta di Street food, no? E soprattutto, Gonfia o non Gonfia? Ri-auguri (in ritardo, sia quelli di adesso, sia quelli di ieri-stamattina, dalla Rosa (abbondante).

    RispondiElimina
  7. Auguri Gonfia e scusa il ritardo!

    RispondiElimina
  8. Riportiamo ordine e disciplina in questo fine settimana:

    - Andrea Della Valle arriva e Pizarro rinnova
    - Andrea Della Valle dice che Aquilani non é un problema
    - Andrea Della Valle si sbilancia (cosa rara in casa viola) su Basanta
    - Andrea Della Valle afferma che "...bisogna vedere la volontà (di Cuadrado) di
    voler restare e giocare in viola"
    - Andrea Della Valle dice che ritorna in Lega
    - Andrea Della Valle afferma che l'obiettivo é restare tra le prime sei (6!!!!!!!!)

    Quali conclusioni trarre da queste dichiarazioni?

    DEYNA, ti apro uno spiraglio per la maglia (che a te non colpisce): manca sponsor, mini sponsor, contro sponsor...magari inserendo due o tre scritte/logo potrebbe cambiare l'impatto cromatico e visivo della camiseta.

    LJUKA, 3-0 agli aborigeni??? Se giocava una squadra di Prandelli faceva fatica ad alzare la palla e a fare una veloce (e anche una lenta!).

    RispondiElimina
  9. Ma dove andiamo? Dove?? "Approvata la bomboletta per arbitri in A e in B ma manca l'approvvigionamento, non si sa come reperire abbastanza bombolette per l'inizio dell'attività"......ma dai!! Vi presto il mio somalo, lo imbarchiamo e riuscirà nell'impresa....!!!

    RispondiElimina
  10. Come il sistema ti blocca il cambiamento, come l'establishment ricatta:
    - Lotito non può candidarsi perché ha contenzioso con la Figc per calciopoli
    - Agnelli non può candidarsi causa contenzioso con Figc
    ...ecco i "fermini" all'evento alle rinnovamento.

    Per la serie "Se non sono lestofanti non li vogliamo, i presidenti di calcio": Ferrero della Sampdoria é ineleggibile come presidente della squadra acquistata; ha solamente una condanna per bancarotta...mica chissà cosa!!
    Quale artifizio escogiteranno? Certo che a Genova tra Preziosi (preso con le mani nel sacco!) e Ferrero stanno costruendo società a delinquere....

    RispondiElimina
  11. Vabbe', oggi sono allo Speakers's corner...batto io, a rientrare.

    RispondiElimina
  12. Per me è già irrimediabilmente rovinata con quegli sfregi dorati, se poi la macchiano ulteriormente con altri sponsor diventa un quadro di Pollock.

    RispondiElimina
  13. "Per me è già irrimediabilmente rovinata con quegli sfregi dorati, se poi la macchiano ulteriormente con altri sponsor diventa un quadro di Pollock."
    POLLOCK, io non dico e scrivo nulla su questa affermazione diffamatoria di DEYNA.......lascio a Ghedini o Longo (dopo il trionfo di ieri!!! Cosa non si fa, caro Renzi, per tenere gli equilibri...!) il compito di difesa del baltico.

    RispondiElimina
  14. Fiorentina su Jovic e Stojanovic della Stella Rossa: due giovanissimi talenti di cui ho visto solo compattini, ma sembrano molto, molto interessanti...L'agenda di Corvino fa la sua bella figura in tasca a Macìa.

    RispondiElimina
  15. Non ho il coraggio di guardarVi in faccia! Che figura!!! Certo, nessuno poteva immaginare che non era il mio compleanno, non si era ricordato, a ragione direi, che l'avevo già festeggiato, insieme ad altri di voi, a fine Aprile. I miei Auguri erano rivolti ad un'altra persona, anzi, l'altra per eccellenza nella vita! Mi sembrava chiara la dedica (compleanno di ... e del mio ...... .....!, dove i punti sostituivano le lettere, che adesso sono chiare), ma evidentemente non lo è stata. Il primo che mia ha fatto gli Auguri ha creato l'effetto domino, che è continuato anche stamani. Direte, e a noi che ce ne importava? Ragione in pieno, mi scuso ancora. Mi sono approfittato delle pagine di questo Diario per un messaggio del tutto personale, fin troppo direi, ma è stato più forte di me, come gridarlo a squarciagola dalla cima di un monte. Non lo farò più, fino al prossimo 18 luglio, ahahahah! Grazie Infiniteeeeeee!


    P.s: per la campagna acquisti piena fiducia al trio PraDeynaMacìa!

    RispondiElimina
  16. Gonfia, vedi che avevi ben meritato il mio post dell'inizio della mattinata? Ad ogni modo ieri sera, invece di ringraziare, potevi già operare il chiarimento... Insomma, nuova materia per la PPP, gravissima la responsabilità di Pollock che non ha condotto il vaglio necessario alla panzana, sempre più calda la lunga estate calda. Non mi sembra tuttavia che, in questo caso, il pensiero del Chiari sia stato manipolato e che egli sia stato calunniato volgarmente, e questo è già un progresso rispetto alla media vergognosa di questo sito di geometri e di macellari. Un saluto affettuoso a Deyna e al Sopra, che ci sono, e al Dknosauro, che si è estinto.

    RispondiElimina
  17. Semmai Decìa! Comunque anch'io non l'avevo preso per il tuo compleanno, ma non capivo quel "del mio...." punteggiato, poi mi sono accodato.

    RispondiElimina
  18. Colonnello, conosci i due talentini della Stella Rossa?

    RispondiElimina
  19. Giustissimo Colonnello, è stato il primo pensiero di stamani, ma non pensavo che se ne parlasse anche oggi, sottostimando colpevolmente i sitollockiani. Non ci sono stato tutta la mattina e al ritorno ho letto quello che avevo combinato. Ho chiuso la stalla quando i buoi erano già scappati. Me ne dolgo ancora.

    RispondiElimina
  20. Ok, vada per la Decìa! Vamos!

    RispondiElimina
  21. Ludde, col suo blog, ha perduto un'occasione (1 e 2) per stare zitto... Deyna, conosco solo Jovic, che è un giovane panzerino, un dinosauro in fasce: non è manco maggiorenne, il Raven non può averlo consigliato, pò esse tutto e pò esse gnente, come dice il barelliere di Nanni Moretti. Bene prenderlo ma per parcheggiarlo in una società di B, o di A che lo faccia giocare.

    RispondiElimina
  22. No beh, parlavo dell'agenda dei contatti...Sì certo, Jovic è da far giocare, e non in Primavera. Magari dopo qualche mese di scuola-Montella. Per il poco che ho visto mi pare tosto, però, anche se Dabro ha più classe.

    RispondiElimina
  23. Deyna, ho visto che 'corteggi' Cartman per il sitollock, che ne pensi di 'marco mugello'? A me pare molto bravo, e Jordan potrebbe metterci una parolina buona!

    RispondiElimina
  24. Allora ha ragione il blimp, qua sotto. Non ripeto solo perché sono un signore. Io sì, del 18.

    RispondiElimina
  25. A me Pollock (il pittore) piace. E mi piace anche la maglia, Ovvia!
    Comunque, se vincessero qualcosa, quest'anno, potrebbero giocare pure in mutande. Ovvia!
    Sopra, gli aborigeni nel volley sono un po' troppo ripetitivi: palla all'opposto e botta forte. Comunque sono d'accordo: Cesaretto e co., nelle condizioni in cui si trovavano, facevano fatica a vederla, la rete.

    RispondiElimina
  26. Gonfia, non rompere le balle, anche se non era il tuo compleanno gli auguri ormai te li ho fatti e te li tieni lo stesso

    RispondiElimina
  27. Merito tutto il vostro disprezzo, ma quello no! Ho già inviato le raccomandate di invito a testimoniare, ho speso una fortuna, ahahahah! Ieri è stata una giornata talmente particolare (ma non c'entra niente con il film, rimanendo in tema, ahahah), due fatti 'incredibilmente' favorevoli, che il mio post, devo credere, sia stato il terzo segnale del destino. Inevitabile!

    RispondiElimina
  28. Anto, ti ringrazio e me li tengo tutti. Quasi quasi tra un paio di mesi ci riprovo, ahahah!

    RispondiElimina
  29. Al limite, come Jovic, lo mandiamo a giocare per qualche mese sul blog di Lud per farsi le ossa, prima di lanciarlo sul Sitollock! Scherzo.

    RispondiElimina
  30. E' molto competente, a parer mio, vorrei azzardare la stessa lucidità ingegneristica di Jordan nell'affrontare gli argomenti, ma anche talmente scafato da non interagire con il pietrasantino, ahahah! Comunque gli interventi tuoi, del Sopra e di Ljuka sul blog del fuoriuscito sono talmente irripetibili per competenza, completezza, chiarezza e signorilità (che Ljuka ha perso solo nei miei confronti qui sotto, ahahah), che rimarcano il distacco incolmabile ('molte', come nell'ippica) tra il sitollock e l'altro.

    RispondiElimina
  31. Come diceva un mio amico, del quale non ricordo il nome, gli amici- quelli veri- non si scordano mai.....Di chi era il non-compleanno ieri? Chi era ieri il novello autore di una zingarata virtuale?......

    RispondiElimina
  32. GONFIA'...questo è lo scherzo di ieri, la festa che abbiamo comunque fatto....Il conto è stato deviato a cada tua.....

    RispondiElimina
  33. Casa tua...

    RispondiElimina
  34. doveva esserci una foto che non vedo.....della mia piscina con sitollockiani ai remi del canotto da 18 m. di mio figlio....

    RispondiElimina
  35. Ahahahah! 'Nome di battaglia', Sopra, per non dover tradire gli amici sotto tortura, dovresti saperlo, ahahah! Comunque pago, 'un so' miha figliol di 100 lire!

    RispondiElimina
  36. SOPRA, visto che dopo gli affettuosi auguri di tutti voi, che ho cortesemente accettato ringraziando, sono stato manipolato e calunniato volgarmente, ho deciso di rivolgermi all'avvocato Azzeccagarbugli che, presa visione degli atti, mi ha subito tranquillizzato, in quanto il contenuto del mio post di ieri, 18 luglio, non era chiaramente un outing del mio compleanno. Chi lo ha frainteso non ha letto attentamente, e non essendo questo comportamento sconosciuto a questi individui, anzi direi abitualmente reiterato nei confronti di un amico, di cui non ricordo il nome, il legale, ritenendo opportuno addivenire ad una composizione amichevole della controversia, considera equivalenti i quattro capponi, nessuno dei quali peraltro rispondente al nome di Gonzalo, con il conto della festa a base di pizza. (Volevo concludere con la solita risata, ma non sarei apparso serio, ahahahah!)

    RispondiElimina
  37. Bel pezzo Pollock. Chi ha avuto la fortuna di girare l'Asia, in particolare dall'India al sud-est, può dire di averne visti veramente di tutti i tipi di questi cibi di strada. Alcuni per noi occidentali veramente insostenibili, sia all'occhio che al palato. La cosa più disgustosa che ho visto è stata l'uovo Balut, pietanza che unisce tanti paesi, dalle Filippine al Vietnam. Non ve lo descriverò per non rovinarvi il gelato a merenda. Friggono di tutto da quelle parti. Veramente di tutto. Uno degli snack più apprezzati sono i grilli fritti. Grilli d'erba piccolissimi che vengono fritti in strada e venduti a secchetti da sgranocchiare come noccioline. In Thailandia li trovate praticamente dappertutto. Se vi capita di andare, scappate se da lontano vedete dei frutti verdi grossi come meloncini e ricoperti di spuntoni. Non vi avvicinate e non vatevi incuriosire, quello è il durian, un frutto talmente puzzolente da farvi rimettere quasi subito. E mi hanno detto che la puzza è niente rispetto al sapore. In Vietnam vanno forte i serpentelli marinati, spesso in aceto di riso e spezie. Io, nelle mie esperienze,ho fatto selle grosse mangiate di anacardi, una passione. Ho scoperto in viaggio che l'anacardo non è un tipo di arachide come pensavo, ma il contenuto di un unghia dura che cresce all'estremità di un frutto. È il seme, ma è praticamente esterno a quello che sembra un incrocio fra una mela ed un caco. Immaginatevi un piccolo pomo verde acido con sotto un becco durissimo, ecco, è fatto così. Il frutto è dolcissimo ed è usato per un succo molto buono che, però, viene venduto solo in zona, in quanto la velocità nell'andare a male, ne impedisce l'esportazione. Sia del frutto che del succo.
    Insomma, l'Asia è il paradiso o l'inferno dello street food.

    RispondiElimina
  38. Tutto giusto, anche se un cappone é per Gat. Però Liajic................ Ah ah ah ah ah ah ah aha h ah..............e Guidetti.............Però Gabbiadini.............

    RispondiElimina
  39. A me piacciono tantissimo le noci di macadamia, le trovo al Carrefour, importate da una cooperativa ispirata a Chico Mendes. Ottimo sapore, davvero molto delicato, e buone proprietà nutrizionali. Ho assaggiato diversi insetti, li trovo buoni, se fosseo in vendita qui da noi li comprerei sicuro.

    RispondiElimina
  40. Di sicuro Guidetti e Gabbiadini balleranno sempre nei suoi pensieri, e solo nei suoi. Ljajic mi è sempre piaciuto, ma da quando se lo è preso a bàlia lui non combina un granché!

    RispondiElimina
  41. Bòne, per pescare 'a galla' come una volta! La mattina presto, quando l'erba è umida, facili prede di una mano veloce. Ora non lo farei più, a parte le zanzare non elimino alcun essere vivente. I ragni sono i più simpatici, ma mangiano anche quelli?

    RispondiElimina
  42. Che il vizio mi spinga anche a guardare la partitella contro gli Egidio Kalloni?

    RispondiElimina
  43. Grazie, vorrei evitare proteine, oggi.

    RispondiElimina
  44. Certo. E anche scorpioni, bachi, ecc.
    Pare che le cavallette in Africa non fossero considerate poi così una calamità. Si mangiavano i raccolti, ma fornivano un'alternatva proteica apprezzatissima.

    RispondiElimina
  45. L'ho visto nei documentari, ma così non aiuti Cracco a guarire, poveretto!

    RispondiElimina
  46. Gol di Ilicic, da cecchino; positivo Alonso, anche nelle chiusure in diagonale; tanta corsa e gioco Vecino; a tratti Babacar; ottimo Mati; continuo Brillante nel pressing.

    RispondiElimina
  47. Ma papà Maldonado, quanti figli sparsi per il mondo ha?

    RispondiElimina
  48. Foco l'anacardo è il gambo del cajù, icche c'entra l'unghia, un n'è mica un cavallo! Il cajù poi un n'è mica verde è abbastanza rosseggiante quando maturo, diciamo giallo-rossastro, un frutto romanista, buono soprattutto per fare succhi, è vero. Che poi sia venduto solo in zona deve essere in Asia, perchè in Brasile lo trovi in tutti i supermarcati anche a Rio e S.Paulo dove i "cajueiros" certo non ci sono. C'è anche una canzone famosa di Elis Regina appunto "cajueiro velho". E' un frutto abbastanza noto insomma. Comunque in Asia è vero, per strada si posson mangiare porcherie assurde, in quei mercatini, mi ricordo bene ad esempio quelli coreani a Seoul.

    RispondiElimina
  49. Speriamo finisca presto, si sta incattivendo.

    RispondiElimina
  50. Mi ricordo una di Lupatelli che fece lo stesso su una punizione di Kolarov, mi pare fosse incontro di Coppa con la Lazio

    RispondiElimina
  51. Jordan, tieni conto, prima di rimbrottarlo, che Rusty James non era mai uscito da Tulsa, Oklahoma, e che quando ebbe la moto del fratello ed arrivò all'oceano manco sapeva più che gli davano da mangiare.

    RispondiElimina
  52. Mi hanno sorpreso favorevolmente Piccini e Bernardeschi, entrambi per personalità, il secondo anche per tocco di palla sopraffino.

    RispondiElimina
  53. Va molto di moda l'acai brasiliano, quello sì credo non lo esportino perché va mangiato sùbito dopo colto...Il succo però lo vendono a carissimo prezzo, ai boccaloni salutisti europei. Un po' come le bacche di Goji, per carità buon cibo e ricche di antiossidanti, ma nulla di più rispetto a more, mirtilli e lamponi, sembra che vendano oro!

    RispondiElimina
  54. Anche dell'Açai si trova succo e polpa congelata un po' ovunque

    RispondiElimina
  55. Buono Bernardeschi, Piccini è un cavallo senza troppo controllo della...pista, sicuro Hegazy, supremo tecnicamente Wolski. Il Dinosauro sporca irrimediabilmente il nostro 4-3-3, finendo anche per sbagliare un complicato movimento vanificando un incrocio delle wings sul finale, ritrovandosi per errore davanti alla porta, facendo ruzzolare il pallone in rete.

    RispondiElimina
  56. Gran pezzo pollock.
    I pirozhki però li ho mangiati in polonia, me l'hanno serviti un po' diversi, non so se è una rivisitazione del paese o cosa, ad ogni modo erano più o meno corrispondenti alla tua descrizione però più che pseudofocaccine erano più simili a dei ravioli. Non so. Ah, e poi c erano sia cotti al forno che al vapore, se non ricordo male.
    Altri pezzi come questo!
    Sono fuori casa, ma leggo che questo brillante sembrerebbe valido. E ilicic sembra partito bene. Mi spiace che montella dia poco spazio a campoeese, che tra l altro imposta benissimo.

    RispondiElimina
  57. Abbi pazienza gaff mia, mi sono confuso coi pierogi, polacchi difatti. Chiedo venia

    RispondiElimina
  58. Piccini è un puledro, che quando affronta la curva per la prima volta può sbandare. Su Wolski, applicando la tara polacca come da direttiva europea, ci siamo, ahahah!

    RispondiElimina
  59. A me quello che colpisce sono i complimenti dei compagni: un buffetto, una stretta di mano, qualche pacca e via a giocare: mica come la ( finta) drammaturgia odierna, urli, lacrime, sfaceli emozionali e il tutto a vantaggio di telecamere assetate di dettagli come le arcate dentarie dei giocatori.
    Comunque su una stangata cosi' meglio salvare la faccia, nel vero senso della parola....

    RispondiElimina
  60. Alonso mi è piaciuto oggi, valide diagonali quando necessarie. Immagino scelte difficili da parte di Montella, specialmente in difesa.

    RispondiElimina
  61. Io li ho visti in Asia, ho detto unghione perché è simile ad un'unghia ritorta. E era sul culo del pomo, che si teneva all'albero dall'altro lato. Verde perché evidentemente non erano maturi. Poi l'ho visti gialli perlopiù, quasi dei colori del peperone giallo, appunto. Non si possono esportare all'estero, intendevo, quindi dalle nostre parti, perché hanno una maturazione troppo veloce. Ed il succo fresco, mi hanno detto, lo esportano poco o niente. Ovviamente riporto parole di gente del posto.
    Ci fanno anche delle bibite gassate dai colori assurdi, però molto dissetanti.
    Che fosse presente anche in Brasile non lo sapevo, non ci sono ancora stato. Te pensa che io credevo fosse un tipo di arachide, poi mi hanno portato quella cosa strana e pensavo che non mi avessero capito.

    RispondiElimina
  62. Se Vincè fa di Alonso un difensore, mi metto il frak e mi scappello di cilindro come davanti alla Johansson.

    RispondiElimina
  63. Ma la prima volta che t'ha visto 'na passera, tu credei che la fosse un mango aperto 'n due?

    RispondiElimina
  64. Eccolo. Ti posso assicurare che il succo in bottiglie e cartoni si trova abbastanza comunemente. Il frutto fresco è più difficile perchè facilmente deperibile, però non è impossibile.

    RispondiElimina
  65. Ed eccovi anche l'Açai. Nelle foreste del Parà c'è gente che vive quasi esclusivamente di quello, è il cibo di base in quanto frutto altamente proteico. Da quel grappoli in cima alla palma di açai prendono i piccoli chicchi neri simili a mirtilli e li macinano per farne una poltiglia scura che mangiano come piatto unico. Ora l'ha scoperto il mondo e lo commercializzano alla grande.

    RispondiElimina
  66. Son due partite che lo prova terzo di sinistra, neanche io ci avrei pensato, a questo punto non capisco l'ostinazione di Montella, visto che non ha mai giocato in quella posizione. L'importante è che lo sappia lui il perché.

    RispondiElimina
  67. Si, è questo, io li ho visti gialli, ma o non erano del tutto maturi o è una varietà. E non sembra un'unghia o un becco il guscio? Qui da noi il succo non l 'ho mai visto, ma se si trova lo comprerò, mi è piaciuto.

    RispondiElimina
  68. Quando succederà te lo dirò, Colonnello.

    RispondiElimina
  69. Ahahahahahahahahahah! Rusty, questa è da gran signore, complimenti... ahahahahahahahahah!

    RispondiElimina
  70. A questo punto è chiaro che Savic sarà ceduto, in più dello scontatissimo, da gennaio, Cuadrado: Alonso provato a sinistra, rientro di Stigazzi, Basanta e Brillante. Dal centro alla mancina, per ogni tipo di assetto, c'è affollamento. Sommando i soldi cavati da Juan, fanno 50 cocuzze: togliamo 15 del riscatto all'Udinese, restano 35 cocuzze cui aggiungiamo almeno un cinquino di cessioni minori. 40 cocuzze. Di che fare, a centrocampo, acquisto col botto, assicurare la destra nella nostra metà campo, prendersi un altro buon giocatore a centrocampo.

    RispondiElimina
  71. Buona cena a tutti, avanti così con cavallette, vermi, lombrichi, topi, anacardi, anacoluti, analud, ...Io faccio autarchia, con la mia cena...ah ah ah ah...(da ieri solo, famiglia in Sardegna..."che vita di merda" , direbbe un famoso filosofo)

    RispondiElimina
  72. E che ancora non son sicuro che quello che ho visto sia passera. Prima di dire cose azzardate vorrei approfondire, approfondire, approfondire, approfondire, approfondire ecc. ecc.

    RispondiElimina
  73. Quindi puttane e grassi saturi. Un classico.

    RispondiElimina
  74. Ah ah ah ah ah ah ah...ma no....! No, FOCO, non é come pensi tu.......ah ah ah ah ah...Peggio!!!
    (Ho anche un Peroncino, quindi dose di birra minima, occorre lucidità....you teach me).

    RispondiElimina
  75. Sto guardando 'Babel' e ho paura di spenzolarmi affermando che è un gran bel film. Aiuto!

    RispondiElimina
  76. Dev'esse bono, però, a giudicare dal succo.

    RispondiElimina
  77. Grazie Deyna!

    RispondiElimina
  78. De nada! In generale mi piace molto Iñárritu, a partire dal suo primo "Amores Perros"...

    RispondiElimina
  79. Cavallette? Bone per le lasche, diceva i' mi zio. Ricordo ancora, sull'Arno una mattinata buttata a cercare quelle verdi, che si vedono di più, nell'acqua. E poi niente, schifate anche dai persici. Finite quelle (zero lasche), metto per sfizio una cavalletta marroncina, del tutto anonima. Lasche impazzite, si lanciavano a corpo (di pesce) morto sull'esca. Con un'unica cavallettuccia anonima, 15 lasche di discrete proporzioni in meno di mezz'ora. Valle a capire, le lasche.

    RispondiElimina
  80. Ormai è tanto che non si capiscono più le lasche, Ljuka, è da quel dì che non ci sono più, oserei direi quasi mezzo secolo, rimpiazzate dai cavedani. Comunque è vero, quelle marroncine erano, sono, sarebbero eccezionali. Ma pescavi 'a galla', l'antesignana della 'pesca a mosca' all'inglese? Penso che stasera non ti sia divertito, ci hanno fatto verde-oro!

    RispondiElimina
  81. Si può sapere come ha giocato la Viola? Ho ascoltato, ma non ho ancora visto. Gran gol di Ilicic, buona partita di Berna e di Piccini, cavallo poco in controllo, ma di razza. Appena trova qualcuno che lo fa smettere di rompere... Gol di Gomez: appesantito, pare. Radio blu ha imbroccato qualcosa?
    Ero troppo impegnato a veder un Brasile stellare che massacrava un'Italietta similprandelliana. Incomprensibile, il Brasile. Perde alla grande con l'Iran dei piccoletti e poi imbastisce una gara perfetta contro di noi. Vecchia e malandata, ma sulla partita secca, grande squadra. Ivan e Drago (niente a che vedere con Rocky) da strozzare. Lentamente, per giunta. Italia - Brasile 0-3. Stavolta a casa noi. Domani finalina terzo e quarto posto, con gli invasati iraniani.

    RispondiElimina
  82. Perché ceduto? Non ha giocato per niente? Va beh, cerco qualche immagine. Però non mi pare che Alonso abbia il piede tanto più educato di Savic.

    RispondiElimina
  83. Deyna, tocca a te. Non ho voglia né bisogno di ulteriori figurucce, almeno per oggi!

    RispondiElimina
  84. E' bono sì, ma è molto nutriente e se ne mangi tanto la bilancia se ne accorge.

    RispondiElimina
  85. Da noi, in Italia, non lo so, ma credo si trovi, in Brasile lo trovi ovunque. A me non fa impazzire, nemmeno il succo, l'anacardo sì, quello è bono, molto meglio delle arachidi.

    RispondiElimina
  86. vabbé, non abbiamo gli anacardi, ma i lupini loro 'un ce l'hanno, in Brasile...

    RispondiElimina
  87. Dabro ha più fisico e potenza, Jovic è più un giocatore agile e di movimento. Comunque è della scuderia Ramadani anche lui, o guarda caso. Un '96 e un '97 che potrebbero essere i Gomez-Rossi tra 3-4 anni. Ho detto potrebbero, sempre usare il condizionale in questi casi.

    RispondiElimina