.

.

lunedì 14 luglio 2014

La Germania è più affidabile anche della Golf


Alla fine ha vinto la migliore, ha vinto la finale chi ha sbagliato di meno, possiamo criticarli solo per i loro calzini portati con i sandali, e diciamo che alla fine è stato felice anche il Bambi che abbia vinto la locomotiva d'Europa, visto che lui li ha perso quasi tutti i treni della sua vita, e visto che Ingrid gli è rimasta nel cuore, Ingrid quella del Tampax con il filino bianco che lui tirava per fargli muovere le braccine, quella con la madre severa come la Merkel. Ieri mi ha chiamato per parlare della partita vinta grazie al gran gol di Mario Gotze, ma soprattutto lo ha fatto per dividere con qualcuno i ricordi dei momenti più belli trascorsi con lei, e che riaffioravano in mezzo ai festeggiamenti dei tedeschi in Oltrarno. I tedeschi sono sul tetto del mondo per la quarta volta, anche se il Bambi aveva apprezzato di più la quarta di lei, le tette più belle del mondo. Da tipico comunista fiorentino non sono mancate anche certe considerazioni, e allora ha voluto ricordare che i tedeschi hanno anche scheletri negli armadi oltre alle coppe del mondo, la mamma di Ingrid per esempio, quando il Bambi andava a trovarla a Berlino lo marcava stretto come Boateng, e quando cercava di toccare le cosce tornite della figlia, lo affrontava con lo spray al peperoncino che gli spruzzava negli occhi. Dopo la relazione con Ingrid è rimasto traumatizzato per tanto tempo e a tal punto che non ha toccato più cosce fino a quando non comprò la maschera di un saldatore di marmitte di via Senese. È stato veramente contento il Bambi che la Germania abbia vinto il Mondiale, e quando ha sentito che mancava Sami Kedhira se n'è talmente dispiaciuto da fare il gesto dell'ombrello all'inquadrata Merkel. E come non essere felice? Al solo pensiero di quando lei lo chiamava teneramente "Mio piccolo mafioso", la madre che invece non era così coinvolta sentimentalmente, lo chiamava solo "Pizza" di nome e "Mandolino" di cognome, il babbo si limitava ad un più distaccato e allo stesso tempo classico "Spaghetti". Ha festeggiato tutta la notte mescolato con i tedeschi ai quali ha cercato di raccontare la sua storia con Ingrid, in una Piazza Santo Spirito tutta luppolo e malto. Un Bambi scatenato e ancora dispiaciuto per l'uscita di Kramer, dopo che questa volta aveva manifestato il suo disappunto con tanto di dito medio rivolto alla Merkel. Poi in preda alla felicità e senza più freni per la vittoria della "sua" Germania dove ha lasciato un pezzo di cuore, mi ha raccontato perché era finito quell'amore, è successo quando non ce l'aveva fatta più a tenersi dentro tutto quell'amore comunista, e quindi aveva voluto esternare l'affetto nei confronti di quella famiglia che lo aveva accolto con tanta sensibilità. Lo volle fare alla sua maniera, quella imparata in San Frediano e alimentata a lampredotto, lo fece una sera quando al padre volle dire una cosa tra uomini: "se la amo la amo", e poi aggiunse "faccia di me quello che vuole", come la sera prima quando lo aveva fatto inginocchiare davanti alla madre. "Faccia di me quello crede", come quando al ristorante voleva sempre la bistecca ben cotta. "Faccia di me quello che vuole, faccia di me quello che vuole", poi guardò il nazista e aggiunse, "faccia di me...e...e...rda.

81 commenti:

  1. Ecco il mio Top 11 del Mondiale (4-2-3-1):

    Neuer; Lahm, Hummels, Thiago Silva, Blind; Mascherano, Schweinsteiger; Robben, J. Rodriguez, Neymar; Müller

    RispondiElimina
  2. Spiegazioni:
    - ho messo Thiago Silva perché fino ai quarti è stato il migliore, poi ha saltato la semifinale disastrosa e la finalina non conta perché erano sconvolti; il dubbio, comunque, era con Vlaar;
    - terzino sinistro non sapevo chi mettere: il migliore (Marcelo) ha giocato male, il tedesco dello Schalke è buono in fase difensiva ma in attacco non è capace, quindi il dubbio era con Rojo e Armero, ma il migliore mi è parso Blind; si accettano però suggerimenti;
    - non ho inserito Messi (che non si è meritato il pallone d'oro dei mondiali) perché ha deluso in semifinale e finale, non che abbia giocato male, anzi, ma da lui ci si aspetta altro;
    - ho inserito Neymar per lo stesso motivo per cui ho messo T. Silva: fino a che giocato è stato decisivo, ha trascinato i suoi in semifinale;
    - ho messo come centravanti Müller perché Sto arrivando! Giocare anche in quel ruolo e ci ha giocato; altri centravanti hanno deluso, d'altronde i più forti (Ibra, Falcao, Gomez) non c'erano, Cavani è stato messo all'ala, poca trippa per gatti; dei centravanti di ruolo, i meno peggio mi sembra siano stati Benzema e Van Persie;
    - mi accorgo ora di non aver inserito Di Maria, ma non dove cazzo metterlo.

    RispondiElimina
  3. E adesso mi accorgo di aver messo cinque tedeschi, il che è un'esagerazione. Forse potrei togliere Müller, mettere luddescamente Neymar come finto nove e inserire Di Maria, ma sarebbe una forzatura, visto che il tedesco da centravanti alcune partite se le è giocate, mentre Neymar non ha mai fatto il falso nove.

    RispondiElimina
  4. Comunque concordo con chi ha detto che la Germania ha meritato per il suo Mondiale nel complesso, ma ieri sera avrebbe meritato di vincere l'Argentina.
    Certo che se sbagli tre (TRE!) palle gol in finale, alla fine il dio del calcio ti punisce...

    RispondiElimina
  5. La partita di ieri è stata perfetta nel certificare pregi e difetti delle due squadre;un riassunto esemplificativo, concreto e giusto.Germania:ha fatto la partita,cercando di vincere attraverso il gioco. Trovando una squadra chiusa e pronta a ripartite col contropiede, ha sofferto non poco,rischiando seriamente di perdere.Negli spazi chiusi,con marcature asfissianti,non riusciva a creare quegli spazi vitali che ne hanno determinato le vittorie in precedenza.La mancanza di un giocatore capace di saltare l'uomo(alla Messi) e di un centravanti nei suoi cenci(il pur bravo Klose è cmq un 36enne) hanno determinato la sterilità offensiva. Lezione fondamentale per il futuro:quando giochi contro la Germania(e squadre simili nel gioco),ti chiudi a riccio,non lasci spazi e riparti veloce in contropiede.Argentina:ha giocato nell'unico modo che poteva.Chiusa e contropiede.E stava per vincerla.Ma il difetto enorme di questa squadra si palesa quando la partita la deve fare.Arrivata in finale vincendo MASSIMO con un gol di scarto e grazie alle 4 magie di Messi;in semifinale,affrontando una squadra similare(Olanda),si è incartata dando vita alla peggior semifinale mai vista nella storia dei mondiali.In definitiva ha vinto la squadra migliore(per quello mostrato al mondiale nel suo complesso);ed il Dio del calcio ha premiato chi ha voluto giocare rispetto a chi aveva come obiettivo il NON far giocare.Argentina squadra femmina che si adatta a chi impone,Germania squadra maschia(si dice maschia?)che tenta di imporsi.A seguire nota a margine..

    RispondiElimina
  6. Nota a margine(ahahah):Loew ha mostrato intelligenza e capacità.Ha portato Lahm nel suo ruolo più congeniale(e ieri è stato veramente grande,specialmente nei supplementari);ha giocato col centravanti,nonostante questo fosse un arzillo vecchietto(a dimostrazione che se Gomez non fosse stato infortunato sarebbe stato il titolare,altro che scelta tecnica!) invece che con sto cazzo di falso nuove.Perchè, come diceva un mio saggio allenatore,nel calcio conta non prendere gol(quindi ci vuol un gran portiere) e segnarne uno in più(quindi un gran centravanti).In situazioni come quella di ieri sera si è notato quanto questo semplice concetto sia sempre attuale,falso nueve o non,gioco Guardiolesco o non.Guardiola, bravissimo a Barcellona ad attuare il suo famoso gioco,adesso capisce che quel tipo di gioco,basato integralmente sul tic tac,era straordinario grazie a Messi,Xavi e Iniesta.Ora che non li ha gioca con la punta ed ha fatto sborsare fior di milioni per acquistare Lewandosky(che sostituirà l'altra punta,Mandzukic);giocatore che si può etichettare in mille modi,fuori che uno:falso nuove!Perchè il calcio,nonostante tutto,è molto più semplice di quanto qualcuno ci voglia far credere...

    RispondiElimina
  7. Tiki taka e tiqui taca li avevo sentiti. Ma il tic tac mi mancava (mi piace!). Gioco da orologi, quindi. Stona un po', orologi spagnoli, ma così è la vita. Ebbene sì, Guardi(ol)a e gli orologi (un metronotte, insomma).

    RispondiElimina
  8. Questi mondiali hanno messo una pietra tombale sulla diatriba Messi-Maradona.Fermandosi al campo di calcio(perché al di fuori del rettangolo di gioco Maradona è ai limiti della decenza),la differenza pare enorme.A livello di personalità,di carisma della capacità di essere determinante quando conta.Maradona questa squadra l'avrebbe portata alla vittoria da solo;perchè oggi l'Argentina è molto più forte di quella dell'86.Ed anche a livello tecnico,diciamocelo

    RispondiElimina
  9. Tic tac perchè mi son rotto i coglioni di leggere Tiki Taka e tiqui tacca....e volevo pure essere ironico nei confronti di questo tipo di gioco,che senza determinate caratteristiche diventa noioso e sterile(in questo concordo assolutamente con JORDAN).

    RispondiElimina
  10. Io voglio pensare che Lavezzi alla fine del primo tempo fosse infortunato o comunque acciaccato, altrimenti la sua sostituzione con Aguero passa di diritto come La Sostituzione Più Sbagliata Nella Storia Delle Finali Dei Mondiali (e quindi la più sbagliata della storia del calcio).

    RispondiElimina
  11. Stefano Vienna14 luglio 2014 10:14

    Io alla colf preferisco la babysitter.

    RispondiElimina
  12. Prepariamoci a un lungo post su come Guardiola ha vinto il Mondiale, col trionfo del falso nueve [Goetze per Klose...].

    RispondiElimina
  13. ...troppo tardi, mi ha anticipato!

    RispondiElimina
  14. Possibile, probabile, inevitabile. Titolo: "Ode al metronotte", tic tac, tic tac.

    RispondiElimina
  15. Deyna non ti far buggerare. Ovvio che ci sta prendendo in giro....è arrivato a dire che il ct tedesco ha giocato col 4-6-0 senza centravanti d'area di rigore. Per trovare interlocutori gli è rimasta la pura provocazione

    RispondiElimina
  16. ma Boateng,quello buono a quanto pare,gioca sempre a questi livelli?Non l'ho seguito molto,ma sinceramente non mi aspettavo fosse così forte

    RispondiElimina
  17. Non so se questo sia un merito di Guardiola o una maturazione spontanea del giocatore, ma da un anno a questa parte ha fatto progressi incredibili. Nel Bayern di Jupp Heynckes mi pareva il punto debole della squadra, ai limiti della pippa.

    RispondiElimina
  18. Tre nazioni coinvolte ieri sera (Brasile, Germania, Argentina) e tre presidenti donne...mai successo. Diciamo pure uno scaldabagni, un lavandino, un soprammobile.
    A proposito di Vomitino: ieri ad un certo punto ha provato ad essere più nel vivo del gioco, a prendere palla e avanzare ma si é potuto notare l'assoluta mancanza di supporto, per Lionel; raramente- quando si lanciava in progressione palla al piede- aveva un compagno per l'uno-due veloce (sua specialità al Barcellona).
    DEYNA l'aveva detto che l'Argentina non avrebbe vinto il Mondiale ma comunque credo proprio che occorrerà Calfort per mandare giù la chance persa!

    RispondiElimina
  19. Se lo Zaller scrivesse una paraculata del genere, chi ancora frequenta il sifone gli rinfacci di come per lui l'anno scorso i 37 milioni del Bayern per Goetze (scudetto col Dortmund e finale Champions col Dortmund, senza contare quanto ha conseguito quest'anno) fossero un'assurdità in confronto al valore di Ljajic

    RispondiElimina
  20. Un collettivo che funziona esalta anche i meno abili, Voi m'insegnate.

    RispondiElimina
  21. Messi quando può contare su un contesto di squadra che supporta le sue giocate e gli porta via uomini è al livello di Maradona: il problema è che El D10S era a livelli da Maradona anche quando doveva fare tutto da solo...

    RispondiElimina
  22. Sulla partita di ieri non torno, l'ho commentata in diretta e ritrovo qua sotto gran parte di quelloc he ho scritto. Deyna, Diego supportava se stesso, ti prego di non pronunziare mai più il suo nome a fianco di quello del pallone d'oro degli sponsor. Suprema riflessione e sintesi di chiusura, ieri notte, di Ljuka, nostro vero nueve di sitollock: rincalzo mattutino di grande qualità tecnica del nostro trequartista, il DKNE. Sono molto felice perché i Mondiali rappresentano sempre una chiave d'indirizzo per lo sport che amiamo, negli anni a seguire: i silenzi o i regressi tattici della quadriennale manifestazione portano lutti d'arte nei quattro anni a venire. Nel '54 gli svizzeri impongono il libero, nel '58 e nel '62 il Brasile vince col tornante (che Feola copia da Bernardini, allenatore che, ovviamente, solo le checche isteriche possono preferire a Prandelli, in un'ideale classifica tutti-tempi...), nel '66 vince la squadra di casa con aiutino e con la persecuzione organizzata contro le sudamericane (vergognosa caccia all'uomo bulgara contro il Brasile, vergognoso arbitraggio all'Argentina, coi cori «animals» contro una squadra che schierava difensori che trattavano il pallone come Rojo o Demichelis nemmanco alla fine del loro ciclo di reincarnazioni), nel '70 il Brasile perché è quel che è (intanto è penetrata la fluidificazione del terzino, ma fuori Mondiale, auspice Acca Acca con Giacinto), nel '74 l'evento capitale dell'Olanda, punto di svolta del calcio moderno, nel '78 e nell'82 vincono due squadre di grande elasticità negli spazi, che mediano la totalità del football olandese coi portati del «vecchio» calcio, nell''86 e nel '90 c'è solo Diego ma matura il calcio-champagne francese, che darà frutto pieno e gustoso più tardi (fede nella tecnica di base, nel dare e rendere, nel consumo accorto delle energie, a difesa rassodata rispetto alle prime follie di Hidalgo), nel '94 la difesa a zona cerebrale ma geniale, macedone invero, di Sacchi, che sfiora il successo con una squadra di poveretti più Baggio, nel '98 finalmente Francia, nel 2002 e nel 2006 il nulla allo stato dell'arte, nel 2010 altra svolta epocale, anticipata dall'Europeo del 2008, con la Spagna più forte di tutti i tempi e unica degna di stare a paro con la grande Ungheria e con la grande Olanda (ma gli iberici vincono, a differenza delle due bellissime sculate). Oggi, di fronte all'assalto rigurgitante del catenaccio, scandalosamente riproposto all'ordine del giorno da una nazione che aveva sempre onorato il calcio, i Tedeschi operano, nei confronti del tiqui-taqua, filtro metaforicamente analogo a quello degli argentini e degli italiani fra '78 e '82, con maggior attenzione alla profondità e ai valori atletici rispetto agli spagnoli.

    RispondiElimina
  23. Maradona giocò nel '90 con un ginocchio e una caviglia malandati, guidando verso la finale la peggiore Argentina vista da quando seguo il calcio, unico uomo a poter non fare brutta figura con quella maglia, Caniggia. Nell'86 perse purtroppo Passarella, ed erano tramontati Fillol, Ardiles, Kempes e Bertoni, ma Burruchaga e Valdano furono due buoni giocatori, ad assecondare El D10S. La squadra del '78 era molto buona, con campioni in tutti i reparti [Fillol, Passarella, Ardiles, Bertoni, Kempes, e un Luque niente affatto male], e un gioco molto propositivo. L'italia del '78 era molto diversa da quella dell'82, nonostante gli uomini fossero quasi gli stessi. In Argentina faceva un gioco molto più aperto ed offensivo, tranne la parentesi proprio contro i padroni di casa, nel girone iniziale. Nel '94, però, c'erano anche Maldini e Baresi, oltre a Baggio...Ma con la nazionale il gran gioco di Sacchi non si è mai visto. Pienamente d'accordo sullo stato dell'arte nel calcio: Brasile di Pelè in due, tre Mondiali, Ungheria di Puskas, Olanda di Cruijff e Neeskens, Spagna di Xavi e Iniesta. L'Argentina non ha mai espresso una squadra completamente all'altezza dei suoi talenti individuali, neanche in Copa America. La Germania è una buona squadra come lo può essere stata certa Francia, niente più. Comunque Mondiale deludente, per me, nel complesso. Nel calcio moderno la fase d'oro, il punto d'incontro tra gioco, talenti ed equilibrio trovo si sia avuta con le edizioni tra Mexico '70 e Mexico '86 [già l'inizio del declino, comunque], in diversi gradi - il punto più alto nel '74, con Olanda, Polonia e Germania che avrebbero potuto essere ognuna squadra campione, senza problemi - in seguito non ho più visto un'edizione veramente di livello.

    RispondiElimina
  24. Sacchi non poteva fare gran calcio, con quel che aveva a disposizione nel '94: che abbia sfiorato la vittoria è già cosa grandissima. Il suo assetto difensivo in quel Mondiale è, tematicamente, il migliore ch io abbia mai visto.

    RispondiElimina
  25. Aggiungo che l'esclusione di Tevez è molto più grave di quella di Pepito: a causa dell'annata dell'argentino, a causa del fatto che era integro e non da rodarsi, a causa del fatto che, nel complesso di Favella, avrebbe avuto effetto di lievito offensivo forse decisivo ben più di quel che avrebbe avuto Pepito accanto a Baloscemo e in quella compagine juvezombica. Ma chi non crede al calcio dal calcio sarà castigato. Revanscisti jordaniani del catenaccio attendevano nell'ombra gli esiti di questo Mondiale, le forze del bene li hanno costretti di nuovo alla clandestinità.

    RispondiElimina
  26. Passando al mercato della Fiorentina, perchè volere i rinforzi a Moena? Per me possono fare la preparazione con le rispettive squadre attualu e giungere qui a fine agosto, vista la condizione dell'anno scorso.

    RispondiElimina
  27. Higuain è arrivato al Mondiale malandato, e si è visto, anche se la pazzinata di ieri prescinde dalle condizioni fisiche, credo. In forma, è centravanti di ottimo livello, un po' sotto ai migliori del ruolo, ma certo superiore a Gomez, che non dobbiamo ora esaltare in chiave antiluddiana, dimenticando che prima di prenderlo non piaceva quasi a nessuno, tra noi, nonostante l'indubbia efficacia in zona gol. Come giocatore nel senso più ampio del termine, El Pipita non è nemmeno paragonabile, perché ha molta più tecnica e inventiva, e sa rifinire come un trequartista...Sabella: per proporre una difesa come dici tu, avrebbe dovuto mettere centrali Gonzalo e Musacchio, e Orban a sinistra [ a destra non c'è niente di pronto], ma quando ha iniziato il suo lavoro due su tre non erano ancora pronti...In seguito ha preferito puntare sull'intesa ormai acquisita. La delusione più grande degli ultimi anni è comunque stata per me Gago, che infortuni a parte non è mai decollato come credevo potesse fare. Banega pure, ma avrebbe fatto comodo.

    RispondiElimina
  28. Mandiamoli tutti a Cagliari a fare la preparazione, per uno stage...

    RispondiElimina
  29. Credo che, nel confronto con Gomez, sia tu a farti confondere dal tifo, Deyna, ma non quello fiorentino. E l'alibi delel condizioni fisiche per questo e per quest'altro è irrisorio: chi gioca è in grado di giocare e il resto lo fa l'albo d'oro.

    RispondiElimina
  30. Il blog mattutino di Ludde, peraltro in gran parte indecifrabile (ma la perla è che Götze è la prova di quanto abbiamo scazzato con Ljajic... ahahahahahahahahah!) produrrà presumibili strascichi... ahahahahahahahahahahahahah!

    RispondiElimina
  31. Beh, ma aveva quattro pilastri della difesa del suo milan - Maldini e Baresi, campioni, più il buon Tassotti e Costacurta a rimorchio di Franzino - più un buon portiere come Pagliuca, mica scartine...

    RispondiElimina
  32. Anche Rossi in finale di CI ha giocato ed era in grado di giocare, ma ti sembrava Pepito? Anche contro l'Irlanda, ti sembrava lui? Sarà stato al 40/50%, a dir tanto.

    RispondiElimina
  33. Certo, ma la disposizione che gli ha permesso di arrivare ai rigori col nulla gra Baresi e Baggio, è roba sua, è il suo capolavoro.

    RispondiElimina
  34. Quando l'italia di Sacchi fa catenaccio, catenaccio vero in finale con un Brasile tutt'altro che irresistibile è un capolavoro tattico, quando l'Argentina malandata si chiude bene in finale e crea più occasioni della squadra attaccante, è roba da vomito...

    RispondiElimina
  35. Per me, il duo centrale Mascherano-Rodri sarebbe stato l'optimum, Deyna. E ti puoi immaginare, se vuoi veramente stare male, dopo recupero di Mascherano su Götze solo davanti a Romero, il lancio di 40 metri di Rodri per Tevez, che sfonda sulla destra e mette al centro per il Kun: gol e coppa all'Argentina.

    RispondiElimina
  36. Mi consolo pensando che il Kun rattoppato in fretta e furia di ieri non ci sarebbe arrivato.

    RispondiElimina
  37. Per tornare alla Viola, sperando che i due infortuni ai collaterali di Gomez non siano l'inizio dell'usura fisica in un corazziere di quella stazza, che ne pensate di Rossi? Già prima dell'ultimo infortunio a me non sembrava aver recuperato lo spunto per andar via al difensore, anche se gli bastavano ovviamente la tecnica, l'intelligenza calcistica, la rapidità di scocco e il tiro da cecchino per far la differenza. Dopo quest'ulteriore danno a martoriare un ginocchio già disastrato, come tornerà? Sarà comunque come avere una spada di Damocle sul capo ad ogni azione, cosa che non mi fa stare affatto tranquillo...

    RispondiElimina
  38. Ritorno di fiamma della Fiorentina per Leto: esterno offensivo molto buono da sano, ma dopo l'infortunio a Catania non ha mai dimostrato di essere quello di prima, se non a sprazzi. Ebbene sì, sono fissato con la condizione fisica e gli infortuni...

    RispondiElimina
  39. Su Rossi non sono tranquillo a prescindere. E nemmeno lo ero lo scorso anno. C'è poco da fare, fisicamente è un po' limitato. Un sentito grazie a Cesaretto, per non averlo esposto a pedatoni ed a brutte figure. Tuttavia, nella sua limitatezza fisica, Pepito è titolare (fisso, per me) di una volontà incrollabile che lo fa superare gli ostacoli più grandi, oltre che di una tecnica superiore, almeno in Italia. Trattasi di sintesi, in piccolo, dei tuoi amati Mascherano e Messi. In piccolo, sì, ma non in peggio.
    Tranquillo, non mollerà finché avrà gambe su cui correre. Beppino, chi altri?

    RispondiElimina
  40. A Zeman ne presterei parecchi nostri soprattutto per altre due ragioni: dare la chance di esser titolari in A ai nostri migliori prospetti che non abbiamo il coraggio di lanciare come titolari in questa Fiorentina; far sopravvalutare coloro in cui non crediamo e rivenderli l'anno prossimo con plusvalenze e pochi (si spera) rimpianti

    RispondiElimina
  41. Senza almeno un ginocchio rifatto, un perone aggiustato noi non li vogliamo.
    Ieri ho conosciuto parenti e amici di Rossettini, i quali hanno dato un bel quadro del centrale del Cagliari: tutto casa e allenamento, sabato o domenica a messa (capirai, veneti baciabanchi e fregasanti), nessuna trasgressione. Non sará mai amico di Balotelli.

    RispondiElimina
  42. Al massimo socializza con Pasqual.

    RispondiElimina
  43. Foto da Moena su sitone, da una mi sembra si sia preso Andy dei Blue Vertigo...

    RispondiElimina
  44. Dovrebbe essere Petriccione, se non sbaglio.

    RispondiElimina
  45. Sì, perché Sacchi non poteva fare altro, Favella sì, a partire dalle convocazioni. E Sacchi non aveva Messi.

    RispondiElimina
  46. Beh beh beh, Sacchi volendo aveva a disposizione Mancini, Zola e Vialli là davanti, oltre a Baggio, e anche Signori, magari non da schierare quasi terzino...E dietro lasciò a casa Bergomi, per citare solo i primi che mi vengono in mente.

    RispondiElimina
  47. Vialli nel '94? Come il Kun! Zola, l'anti-Messi. Signori e Tevez, tara baralla. E Bergomi che gli cambiava? Ma vien via, alibimane d'un Deyna!

    RispondiElimina
  48. Ljuka, stai manipolando... Fra poco comincerai a calunniare... Spero tu non voglia far uscire Chiari da cloaca, per finire... Altra tabe dell'Argentina: il regime clanico. E' dai tempi di Labruna che il boss di turno dirama le convocazioni, l'esclusione di Tevez ad opera di Messi è nella tradizione. A onor di Diego, che catturava le ruffianerie (Bati, in tal senso, gli era molto leccaculo) dei compagni ma per esemplarità sul campo, devo dire che non ricordo in nessuna occasione, da giocatore, una sua preclusione verso compagni meritevoli. E le sue convocazioni per il Mondiale 2010, moventi da incompetenza profonda e forse da cretineria congenita, non erano comunque motivate da permalosità o da picche. Diego è un essere umano fallito ma è anche, fondamentalmente, un buono.

    RispondiElimina
  49. Lavezzi voluto fuori da Messi.

    RispondiElimina
  50. Ah sìììììììììì? E' vero, Sopra? Che sciagura per una nazione, avere Messi! Ha visto che gli stava rubando il pane, in quel primo tempo... Ma che importa, tanto lui ha vinto il pallone d'oro del Mondiale... Lui è sempre il migliore... Ma la sua nazionale vince un cazzo...

    RispondiElimina
  51. I RINATI: chiameteli soggetti smarriti. E ritrovati.
    Brasile 2014 ottimo ufficio di collocamento, anche per gente sul Sunset Boulevard.
    Gli esodati italiani: Alvaro Pereira e Arevalo Rios (volevano facesse il regista, é un mastino!)...
    Le pippe rinate: Yepes svincolato, Zapata panchinaro e saltato da chiunque in Serie A...
    I rimpianti : 'Eims Rodriguez, che poteva arrivare per 5 milioni (4 anni fa) quando 5 milioni erano pochi rispetto ai 5 di oggi...
    I risorti: Papastathopulos, cacciato dall'Italia e rinato in Bundesliga...
    Il non capito: Sneijder, liquidato dall'Inter ma idolo viola (cfr. Galatasaray-Juve 1-0)...
    Oggetti volanti non identificati in Italia: De Jong e Biglia....
    Mandorla con occhi giapponesi: Honda, mai partita la sua carriera in Italia...
    Strani esseri : Mesbah bocciato dopo 8 partite dal Milan, in pochissimi anni ha girato Avellino, Lecce, Parma, Livorno, Milan...aaah....ah ah ah ah aha h ah...Bosman, che casino hai combinato!!

    RispondiElimina
  52. Certo, dicevo solo che Sacchi aveva a disposizione giocatori migliori di quelli messi in campo, volendo. Ne usciva di certo una formazione più competitiva...

    RispondiElimina
  53. Secondo me, tra gomez e higuain, non ci corre come tra stare mangiare e guardare, ma quasi. fai conto di quanti gol ha fatto higuain nelle partite che contano, in champion's o altro, e guarda gomez (che comunque è più macchina da gol per caratteristiche, vero). io sono sempre stato pro-panzer, higuain probabilmente è più moderno - e comunque sono diversi - ma secondo me a valore assoluto ce ne corre: uno è un ottimo attaccante, che segna tanto ma non tantissimo e può anche rifinire, ma ha il limite di steccare spesso le gare che contano - come messi; l'altro, a mio avviso, è il centravanti d'area di rigore - tipologia di giocatore che sta un po' scomparendo - più forte del mondo, ad oggi. e lo dico sinceramente, senza esagerare, ma non vedo altri che abbiano il suo killer istinct.

    RispondiElimina
  54. su pepito sono abbastanza tranquillo: al giorno d'oggi, la stabilità del ginocchio e gli infortuni si recuperano, non vedo probabilità di ricaduta sensibilimente maggiori del resto dei calciatori; tuttavia, è vero, un po' nello spunto ci perdi: ma pepito a questo si è adattato, è diventato giocatore diverso, più letale in area di rigore e meno utile da lontano, con meno spunto. ti ricordi al villareal? sia io che te, sul sitone, non ne eravamo totalmente convinti - io scrivevo sotto altro nome, allora - pur riconoscendone le qualità. adesso, se devo esser sincero, credo sia più forte di prima, e la sua salute mi fa star tranquillo.
    più problematici, secondo me, sono gli infortuni muscolari, che si riparano con cicatrici che non consentono più al muscolo di contrarsi con l'efficacia originale.
    dai dai dai.

    RispondiElimina
  55. confermo. messi è forte fra i forti. ad oggi, il secondo più forte del mondo. ma non parliamo della storia, signori, che ce n'è una cassetta piena di migliori di messi.

    RispondiElimina
  56. spero capiate il mio "forte tra i forti": è forte quando gioca nella squadra più forte. ma se al posto suo ci fosse un altro, un campione ma non un fenomeno, 8-9 partite su 10 finirebbero con lo stesso risultato.

    RispondiElimina
  57. Chi eri? Sì, gioca diversamente, come fan tutti quelli che si infortunano così gravemente, ha guadagnato in qualcosa, perso in altro...Non sono però tranquillo, perché quel ginocchio se l'è rotto tre volte, due al crociato e poi al collaterale, non credo sia a postissimo...

    RispondiElimina
  58. ronaldo. sono controtendenza, lo so. ma è più decisivo, più completo, segna di piede, di testa, ha imparato a sacrificarsi anche nei recuperi in fase difensiva, cosa che messi non fa, fa reparto da solo. la differenza è minima, ma credo che abbia più proabibilità di vincere una partita la squadra che schiera ronaldo rispetto a quella che schiera messi

    RispondiElimina
  59. aspetta però, il crociato ed il collaterale se l'è rotti in solo momento - tra l'altro, stesso tipo d'infortunio che ho avuto pure io: come dici, si cambia modo di giocare, si perde qualcosa nello spunto, ma la stabilità non credo sia diversa, con la chirurgia d'oggi, quantomeno non significativamente. L'ultimo infortunio l'ha avuto sul ginocchio "sano", e c'è stato interessamento solo del collaterale.
    correggimi se mi confondo, ma mi pare fosse questa la storia.

    RispondiElimina
  60. ah, il vecchio nome oramai è nell'archivio, mai stato multinick ma dopo che smisi di scrivere per un anno e passa ho ricominciato sotto altre vesti. non che scrivessi molto assiduamente, eh, probabilmente non ti ricorderesti nemmeno, ad ogni modo qui in versilia l'è un tempo di merda da un po' e non riesco a fare un salto al mare manco un'oretta per pranzo..

    RispondiElimina
  61. Eleggo ufficialmente a mio idolo inconstrastato annuale Joshua Brillante. Che nessuno si sogni di fargli tagliare la barba o incorrerà nel mio anatema.

    RispondiElimina
  62. https://www.youtube.com/watch?v=AbvSFFCd1ZY

    RispondiElimina
  63. Colonnello ti ringrazio per la definizione di tre-quartista,ma io son sempre stato una punta;statica,non mobile e inadatto al 4-3-3.Ma la buttavo dentro....

    RispondiElimina
  64. No anzi, se la deve far crescere come Moscardelli e Chabal...

    RispondiElimina
  65. http://www.corriere.it/mondiali/2014/ghana/notizie/james-ghanese-dimenticato-brasile-federazione-4f130bf8-0914-11e4-89ec-c067e3a232ce.shtml

    RispondiElimina
  66. Saluto affettuosamente DKNE1, ricordando che é in buona compagnia- come tipologia di attaccante- visto che fenomeni molto mobili durante i Mondiali non ne abbiamo visti; quello della Colombia si potrebbe posizionare su un caminetto, quello del Costarica girava come un criceto su una ruota, Immobile aveva sincronia zero con chi passava la palla, Higuain ha mangiato più gol lui in un mese che Matri in un girone di ritorno, Klose é stato un pochino statico (lui si), la punta del Belgio (se lo incontri di notte te se magna!) era macchinosa e i compagni si dicevano, tra di loro, "Non lu kaku proprio...", Palacio- traducendo il suo cognome- diventa l'analogo di Immobile (un Palazzo é un Immobile)...Credo che l'ostracismo dei selezionatori ti abbia penalizzato in questo Mondiale.
    (Mago Otelma? Giucas Casella? É chi sono? L'unico veggente é DEYNA, che aveva sempre detto che l'Argentina non avrebbe vinto il Mondiale!).
    E saluto con fratellanza e amore per il prossimo proprio DEYNA (munifico, enciclopedico, fatt'a posta per il football!) che dovrebbe smetterla di elencare i guai fisici della Sua Argentina....dai, su...ti ha già ammonito anche il COLONNELLO, che saluto apprezzando i suoi interventi mai da interventista, a tratti da giustizialista (le donne! Le donne! Sempre di mezzo Eva...) ma sempre con garbo, mai pure-garbage.

    RispondiElimina
  67. Non vorrei apparire un fascista ma...questo lo attendo da un Zi' Badrone!! Immagino appena sceso nella hall "Allora, dove ziete?? É uno sgherzo? Boadeng hai organizzado du quesda cosa???...li mordaggi vosdri!"....ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah...

    RispondiElimina
  68. E prima di andare a cena, la top flop Mondiale: Casillas; Dani Alves, David Luiz [nelle ultime due], Ramos, Jordi Alba; Xabi Alonso, Gerrard, Xavi; C.Ronaldo, Fred, Aguero.

    RispondiElimina
  69. Se la gioca con l'Italia...ah ah ah ah ah ah ah ah....con i tuoi, DEYNA, in panchina Prandelli, con l'Italia Scolari...ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah........

    RispondiElimina
  70. Gli italiani non li ho nemmeno messi perché non mi potevano deludere, ahahah

    RispondiElimina
  71. Terribile tragedia per l'ex mister del Livorno, Nicola. Il figlio quattordicenne è stato investito e ucciso da un autobus.

    RispondiElimina
  72. Grazie Sopra ricambio il saluto;ho visto le foto,complimenti!Prima o poi le posto anche io,4 e 7 anni di femmine già rompicoglioni ahhaha

    RispondiElimina
  73. Ecco,queste son tragedie vere...

    RispondiElimina
  74. La Fiorentina ha presentato lo studio di fattibilità per il nuovo stadio in area Mercafir. Voi che conoscete il posto, è ragionevole pensare che in tre, quattro anni possa essere riconvertita la zona e presentato il complesso?

    RispondiElimina
  75. Due parole......appunto.......

    RispondiElimina
  76. Che non capisce un cazzo lo si capisce dalla chiosa, d'altronde è sprovvisto d'ironia; o ne ha troppa, scrivere che un modulo senza veri attaccanti è un'evoluzione di uno che ne schiera 3 accade solo nella nebulosa d'Orione. Insomma, solita sbrodolata priva di nesso storico e aderenza al calcio giocato.

    RispondiElimina
  77. https://twitter.com/CFKArgentina



    A giudicare dalla faccia nelle foto, il povero Higuain non si riprenderà mai più.

    RispondiElimina
  78. Di quelle occasioni Higuain ne sbaglia poche, poteva essere tutta un'altra partita, poteva......

    RispondiElimina
  79. Pensa alla tua notte buia.

    RispondiElimina