presidio Diladdarno Slow Tifood, lampredotto e Fiorentina
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mercoledì 29 agosto 2012
Tramadanni
E’
durata meno del previsto la luna di miele, è bastato un abbozzo di
cessione e zac si è fatto un sol boccone di tutti i buoni propositi e
ritolto in via preventiva il saluto ai Della Valle, peccato. Sì, è vero
che Tramadarno ci ha incalzati tutta l’estate sfiancandoci prima con
Jovetic, ma questa reazione del tifo è andata adirittura oltrarno,
mostrando una percezione della realtà troppo barcellonacentrica, che è
irreale non tanto se riferita a Firenze nel calcio, ma al calcio in
Italia, e se solo si pensa che la Fiorentina vende Nestasic mentre il
Milan Thiago Silva, oltretutto mentre la Fiorentina compra fior di
giocatori e gli altri si affidano solo ai prestiti e ai fine contratto.
La mia sensazione è che non si vogliano nemmeno valutare gli estremi
dell’operazione Nastasic, ma cogliere invece la ghiotta occasione per
riattivare l’innesco, mostrando così che quella di una parte del tifo era
solo una tregua armata. Nel mio piccolo voglio confermare invece la
fiducia alla società, che quindi rimane intatta, perché non dimentico la
qualità della campagna acquisti, non dimentico la rinuncia a vendere
Jovetic che avrebbe avuto ripercussioni, queste si importanti sul
progetto di squadra, un atteggiamento inequivocabile che se aggiunto
alle promesse fatte e poi mantenute circa la rinnovata stagione delle
ambizioni, dovrebbe lasciare almeno il tempo di una riflessione prima di
ricaricare le baionette, è vero che la cessione di Nastasic è dolorosa,
ma ha molte meno ripercussioni sul progetto di squadra, è sicuramente
una perdita importante, che ritengo però lo sia più da un punto di vista
del singolo e molto meno grave quindi di quella che sarebbe stata la
cessione di JoJo. Operazione che avendo per forza una logica, quando
sarà il momento ce la spiegheranno come ha sempre fatto Pradè in maniera
molto più che trasparente, e visto come la società ha dimostrato
entusiasmo e competenza, questo mi lascia pensare che dietro
all’operazione ci sia un disegno non per forza commissionato da ragioni
di cassa, vedremo, voglio sperare che da questa cessione se ne esca
trovando addirittura il modo per rinforzarsi. Ed è un peccato rilevare
questo approccio un po’ camaleontico alla passione da parte della
tifoseria, oltretutto ai margini di quel bel clima che si era ricreato,
perché già circola il sospetto che Andrea sabato fosse strategicamente
imbottito di fialette d’acqua, come un kamikaze della finzione
addestrato da Diego a far scoppiare bombe di sudore telecomandato. A me
l’atteggiamento di Andrea è piaciuto molto in questo ultimo periodo, mi è
sembrato soprattutto sincero, giustamente orgoglioso nell’aver
rinunciato a vendere Jovetic e ambizioso quanto basta. Se poi avrà
venduto Nastasic solo per far cassa alla faccia del rilancio, ci avrà
deluso e glielo faremo presente, ma fino a quando non sarà dimostrato
dai fatti, penso invece che sarà fatto tutto quanto il possibile per
regalare a Firenze una squadra che la rappresenti degnamente. Oggi la
foto di copertina vuole essere una sorta di didascalia da dedicare a
questo mondo del calcio, per spiegare come attraverso la competenza, le
idee vincenti e la grande determinazione si possa voltare le spalle
anche alla logica dei grandi interessi che ci ruotano intorno, e in
questo modo gli si possa andare lì, sì, proprio lì in quel posto ben
rappresentato dalle forme della signorina, si possa cioè andare nelle
tasche posteriori di quelle regole che determinano quel calcio cinico
che è in mano solo a pochi grandi club. La seconda foto tradisce invece
la mia delusione per quella parte del tifo che ha pisciato fuori dal
vasic dimostrandosi non troppo Savic.