presidio Diladdarno Slow Tifood, lampredotto e Fiorentina
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giovedì 16 agosto 2012
Figliol di Treia ( Macerata)
Sensazionale,
e senza nessun riferimento alla sconfitta della Nazionale, senza
bisogno di esaltare l’importanza di uno scoop già di per se pazzesco,
attingendo all’uso indiscriminato dell’enfasi, perché non serve visto
che siamo difronte all’enfant prodige del giornalismo d’assalto, perché
la Bice è nient’altro che una proboscide calata sulla verità, ed è
grazie a questa che oggi corre veloce verso la consacrazione, dopo che a
Ferragosto ha sferrato un colpo decisivo alla mamma di tutte le
battaglie, mostrandoci la prima immagine in assoluto della Mamma Ebe del
tifo, scovata mentre si nascondeva in un’intercapedine del garage dove
aveva ricoverato il proprio autolesionismo, un quattro ruote motrici
usato dalla suddetta Ebe per arrampicarsi meglio sugli specchi e avere
la giusta aderenza nei terreni più viscidi e accidentati, quelli
considerati pessimi dal suo movimento, proprio come quello che il tifoso
Viola sta vivendo in questo momento, quello dell’entusiasmo appunto,
che la Ebe insieme ai suoi seguaci cerca di combattere con tutti i mezzi
compresi quelli a quattro ruote motrici. E’ stata scoperta mentre si
nascondeva utilizzando le stesse tecniche dei boss, ma invece di un
pizzino, a tradirla è stato il suo grande appetito, proprio da quella
sua voglia sfrenata di pizza connection, una serie di riunioni
oganizzate con gli altri sfigati del tifo, necessarie a stabilire le
giuste contromosse per riattivare l’antidellavalismo prima della
dolorosa beatificazione, e così con il suo proverbiale fiuto, la Bice,
seguendo una pizza invece di un pizzino, l’ha sorpresa mentre in attesa
di una “quattro stagioni di merda” visto che due se l’era già mangiate
voracemente, era intenta a sgranare il rosario, e la foto di copertina
la mostra proprio nell’istante dell’intimità di quella preghiera,
assorta nella speranza che qualcuno lassù l’ascoltasse e facesse nascere
gli uomini senza piedi in modo da vedere finalmente fallita la Tod’s.
Un ambiente torbido quella di Mamma Ebe, dove si intrecciano relazioni
di sesso con gli affiliati e non, e lo testimonia la seconda foto della
Bice, che scova tra gli scatti che valgono una carriera intera, anche il
suo giovane amante, conosciuto nell’ambiente più sotterraneo dei
vuturisti come il più accanito, il più antidellavalliano per eccellenza,
brusco come Brusca, e determinato a combattere tutto ciò che di
marchigiano gravita in città, fino al gesto estremo di dar fuoco al
proprio giardino, perché parole sue, gli sembrava troppo verdicchio, ma
non solo, perché in curva Fiesole si è distinto per una battaglia
ancora più cruenta, quella per cercare di riabilitare Vittorio Cecchi
Gori agli occhi dei tifosi Viola, e che Mamma Ebe ha sostenuto anche
economicamente, quell’antidellavallismo puro che poi l’ha fatta
innamorare di lui. E la Bice l’ha scovato nascosto dentro a una fusione
in bronzo di Vittorione a grandezza naturale, una sorta di moderno
cavallo di troia regalato dalla Ebe per il decimo anniversario del
fallimento della Fiorentina, e una volta stanato, nella seconda foto la
Bice ci mostra la caratteristica principale che lo ha contraddistinto
tra tutti i più moderni figliol di Treia, proprio quella voglia di
zafferano che più lo avvicina al suo idolo..
Ho visto ieri la partita della Nazionale, anche una bella partita, per quello che vale in questo periodo. Certo perdere dispiace sempre. Impressioni veloci: migliori in campo dei nostri Diamanti, De Rossi e Ogbonna; Sirigu è un portiere mediocre (il secondo gol un portiere forte non l'avrebbe preso); Peluso se è quello di ieri sera se ne rimanga a Bergamo; Aquilani non al top, ma qualche bello spunto l'ha fatto vedere, deve acquisire maggior continuità nella partita. In generale penso che gente come El Shaarawy, Destro e Verratti hanno molte possibilità di essere futuri titolari della Nazionale, invece su Gabbiadini e Fabbrini nutro parecchi dubbi.
Diamanti sudafricaniVero,Antonio,soprattutto Diamanti ha ribadito la sua enorme statura tecnica.Dovesse malauguratamente partire Jovetic,con lui ed una punta tipo Matri,sarebbe una Fiorentina da primi posti. Lele
Piccola considerazione per l'amico africano Lele sul perché di Pizarro. Ieri il cileno ha avuto la fascia di capitano e non è un caso per un nuovo arrivato. Pizzarro l'ha fortemente voluto Montella perché "allenatore" in campo, perché uomo di grande esperienza e con una leadership sicuramente importante. Sarà anche un po' vecchio, ma il ruolo di un Pizarro secondo me è quello che mancava a questa squadra, completamente rifatta e bisognosa di gente con il pelo sullo stomaco, con doti di leadership e con piedi buoni. Se fosse arrivato al posto di un Valero o di un Acquilani, anche io sarei stato preoccupato. Ma così mi sembra proprio quel collante che ci serviva, specie in un anno come questo, di rifondazione, con alcuni elementi nuovi per il nostro calcio (Valero, Mati, Gonzalo, El-Hama) e con altri con scarsa propensione a farsi rispettare. Spero di non sbagliarmi ma la sensazione di Pizarro ora per me è molto positiva. Piuttosto: ha senso puntare a gente come Babel o Gomez, rnunciando ad un Liajic che mi sembra bello carico? La questione della punta è davvero l'ultimo scoglio che dobbiamo superare per avere più alternative in un attacco che altrimenti vedo un po' asfittico. In questa ottica se dobbiamo prendere giocatori con pochi gol in canna (i nomi fatti fino ad ora sono da pochi gol) ci penserei bene a lasciar andare via Cerci, che mantiene una dote realizzativa di tutto rispetto, benché di difficile collocazione tattica. Ciao!
Argh, non vedo foto. Su Pizarro concordo completamente con Orcio, sempre che, ovviamente, non ci si mettan di mezzo infortuni. Ma un regista così per me è da salto di qualità immediato, lo sognavo in viola fin dai tempi di Udine, è stato amore a prima vista. In questo caso non son d'accordo con l'amico Lele, Pizarro non è un Valderrama, sa tenere palla, ma fa sempre la cosa più funzionale. Certo, anche Borja poteva prendere quel ruolo davanti alla difesa, ma tutto sommato l'idea di Montella mi affascina, il trio Pizarro-Borja Valero-Aquilani ha una qualità che non vedo in nessun altro reparto di centrocampo in serie A. Probabilmente, adottando come sembra il 3-5-2, Montella punta a coprire la difesa con gli esterni, e a tenere la squadra corta e comprimere gli spazi a centrocampo. Parafrasando Guardiola, "il nostro medianaccio è la densità". Va da se che tenteremo di tenere il pallone il più possibile. Sono molto fiducioso anche per Ljajic, credo che giocherà molto e bene. Spero ancora in una punta di valore che completi questo splendido e intelligente mercato...
Anzitutto grazie,Orcio,che ci hai dato ragguagli esemplari e comprensibili dal ritiro.Venendo a Pizarro,non lo valuto molto,e lo si e' capito.Quando era all'Udinese,sembrava un fenomeno,quello a cui le grandi potevano dare le chiavi del centrocampo per dettarne i ritmi.Per questo lo prese l'Inter con tantissime speranze,e poi,inutile girarci intorno,fallite,almeno per certi livelli.Alla Roma non l'ho mai visto titolare inamovibile e non mi pare abbia fatto cose trascendentali e piano piano e'arrivato ai 33 senza mai incidere piu'di tanto,ma soprattutto,molto meno di quello che prometteva.Ora,io non ho mai detto e dico che e'scarsoe'un buon giocatore e niente di piu',ma se deve prendere spazio a Valero,costringere questi a spostarsi dal ruolo in cui ha reso al meglio e di conseguenza escludere a priori Mati,beh,mi pare forzato alquanto.Diverso se lo si vede come alternativa(per me dalla panca)che puo'sempre esser utile,visto anche l'umilta'con cui si e'approcciato a Firenze.Montella,sul quale ripongo enorme fiducia,ne sa molto di piu',eh eh,quindi ok,ma il mio parere non cambia.
Su Ljiajc apri una porta aperta con me.Dare via un ventunenne con quelle capacita'tecniche e ora pare anche con la testa migliorata,sarebbe una cazzata enorme.Sul sitone pare facciano a gara ad affibbiarci trattative con punte laterali,Babel,Gervinho(ah ah come se venisse a Firenze...) Gomez,quando Adem potrebbe benissimo essere una sorpresa.Boh.Io resto dell'idea che se,come pare,Jovetic rimane,un Denis(poco oneroso ma efficiente)sia necessario,e se dovesse partire,allora si potrebbe alzare il tiro,come da mio post odierno.
Integrazioni africaneVolevo poi aggiungere,che mi son scordato,che personalmente l'idea del folto centrocampo tecnico,una volta partito Beharami,inarrivabile recuperapalloni e settepolmoni,mi esalta.Respiro ossigeno,come pare tutto lo spogliatoio,alla dipartita del nefasto e sopravvalutato Montolivo,che e'andato a Milano ad alzare l'asticella,negli anni sbagliati:chissa'che si andato a trovare il progetto Milan piu'povero del nostro Lele P.S.sono in ritardo,ma benvenuto al Sopravvissuto.
ViviUnodinoi di sicuro ha fatto fuffa vista l'enorme cappella che si è preso. Si è piegato con l'agilità di un elefante e si è trovato il pallone non coperto dal corpo e in anticipo col piegamento per cui c'è andato di pugno per deviare quando era partito per bloccare. L'ha presa sghemba e gli è schizzata in porta. Si è alzato, ha girato la testa e quando ha visto il pallone in rete allora si è buttato giù come fulminato ed ha cominciato la recita del pianto. Ora io non credo che si sia inventato proprio tutto, una stirata l'avrà pur sentita, ma, di sicuro, non da fare quella tragedia. Se il pallone fosse andato fuori non dico che avrebbe finito la partita, ma avrebbe magari solo chiesto la sostituzione alzando il dito.
Anche per me Viviano ha fatto una gran bella scenata ma tutto sommato dico menomale. Menomale perché un infortunio serio sarebbe stato ben peggiore visto che lo avrebbe tenuto lontano dai campi x mesi e mesi e menomale per il duo Pradè-Macia perché se avessero acquistato un portiere mezzo rotto (dopo quel lungo tira e molla) sai i vuturiani? Ci andavano a nozze!
Che abbiano acquistato un portiere "mezzo rotto" è poco ma sicuro, basterebbe vedere il mezzo campionato che ha fatto a Palermo. Si spera che recuperi, ma peggio di così non poteva cominciare. Mi sembra che sbagli completamente l'approccio, se non è in condizione, e chiaramente non lo è, dovrebbe stare molto attento e metter da parte l'ansia di giocare (invece sembra che voglia già giocare col Novara), perchè, a parte le brutte figure che, per ora, gli perdonano, rischia l'infortunio vero.
Ripropongo qui la tesi già esposta nel sitone. Contro il Novara schieriamo una squadra che mi pare troppo difensiva: ai tre difensori di ruolo si aggiungono Pasqual e Cassani sulle fasce. Si tratta di 5-3-2 più che di 3-5-2. Non vorrei che a Montella sia apparso in sogno, negli ultimi giorni del ritiro di Moena, Nereo Rocco. Fatto sta che per tutta l'estate ci siamo illusi di avere una squadra offensiva che impone il proprio gioco. Ed ora ci ritroviamo con un modulo che è più prudente di quello di Delio Rossi. E per giunta non contro il Barcellona al Camp Nou, ma contro il Novara al Franchi.
Lud, non abbiamo un attaccante capace di far salire la squadra, il centrocampo è poco rodato, siamo ad inizio stagione ed un primo tempo squilibrato sarebbe cosa molto pericolosa. Inoltre dietro ci sono interpreti che non conoscono bene il nostro calcio. Facciamo crescere la squadra senza l'ansia da "prestazione" o da modulo. Peferisco partire con gradualità: la consapevolezza di essere forti deve crescere con solidità, ovviamente gioco e risultati. Poi anche a me gli esterni proposti potrebero diventare i vari Quadrado, Romulo, Vargas (o chi per lui se mai arriverà)
Son piuttosto d'accordo con Orcio, anche se a me Cassani esterno fa un po' rabbrividire. Mettere su una squadra senza interdittori di mestiere nè centravanti che deve affidarsi sia in fase difensiva che offensiva all'intensità di manovra, alla "densità", non è facile. Se comincia dalle aste di Nereo, perdoniamolo per ora, anche perchè Cuadrado e Vargas (che dovrebbero giocare, per me, in un 3-5-2 vero) per un motivo o per l'altro, non ce li ha.
Africa che ritiene Pizzarro un pizzardo. Ragazzi che vi devo dire,a me m'e'sempre garbato poco,nel senso che Deyna ha capito,cioe'partendo da cosa da lui ci si attendeva.Dico lo stesso,senza far paragoni,di Montolivo:mi piaceva come giocatore appena appena sopra la media,mi faceva schifo se lo si pensava come un gran giocatore,in piu'regalargli 2 mln netti l'anno era follia pura e bene ha fatto,per noi,a rifiutarli.Io tutto questo splendore con Spalletti non me lo ricordo,ricordo bene invece che erano 3 giocatori che facevano la differenza due li conosciamo ovviamente,ma il terzo era Perrotta,che viene a fagiolo per un'interpretazione del gioco che dovra'essere il nostro.Cioe'la squadra quest'anno si dovra'affidare alle penetrazioni,all'attacco degli spazi,alle proposizioni verticali senza palla,visto che si giochera'corti e senza punte di riferimento(ad oggi).Perrotta,giocatore tecnicamente normale,era invece di un'intelligenza tattica mostruosa,e le sue incurosioni spesso erano imparabili e micidiali.Non so chi possa avere queste caratteristiche necessarie,tra i nostri,per sviluppare quel gioco,forse Aquilani,che se liberato al tiro,sa cosa farne del pallone.Cmq,per abbozzarla senno'mi odiate,io se a 33 anni,finalmente Pizarro trovera'quello splendore che si attendeva da anni,e'un viola,lo sosterro'come tutti gli altri,saro'il primo a felicitarmente ed elogiarlo pubblicamente,ma fino a quel momento resto della mia idea. Lele
Per me era dai tempi di Pecci, e prima ancora di De Sisti, che non avevamo un centrocampista così capace di prendere in mano il gioco e dettare i tempi e far girare tutta la squadra...Con caratteristiche del tutto diverse e a sprazzi lo han fatto anche Dunga e Rui, ma erano appunto altro. Ci han provato anche Di Mauro, Liverani e Zanetti, ma, per un motivo o per l'altro, non han lasciato un grandissimo segno. Vedremo se Pizarro porterà sul campo quello che secondo me garantisce sulla carta, io penso che ce la possa fare, salute permettendo. Su Perrotta concordo pienamente, era lo scardinadifese, perché aveva lettura del gioco, tempismo e velocità nell'inserimento. Un elemento così manca, e mi sarebbe piaciuto, io avrei in mente Kaçar, ma ve ne sono altri di quel tipo. Borja e Aquilani vedono la porta entrambi ed hanno un bel tiro, ma non il cambio di passo per le incursioni in area [un po' di più Aquilani].
Confido in Aquilani per il cambio passo..... Se ce l'ha fatta Nocerino..... Su Pizarro, Lele, non hai tutti i torti, io non me lo aspetto titolare tutta la stagione (se fosse così avremmo il nostro Pirlo 2012-2013...), ma ieri nel mio post indicavo alcuni motivi legati principalmente alla scelta di un "manico" che conosce il nostro calcio, con buoni piedi e fiducia cieca da parte dell'allenatore. Montella l'ha individuato in Pizarro e io mi fido di questa scelta. P.s. I titoli di Pollock che introducono gli interventi di Lele sono uno spettacolo, un divertimento nel divertimento. P.p.s il Tocca dove è finito? Mi mancano i suoi interventi sintetico-pragmatici....
Riguardo alla punta, che sarà uno con gol in canna, cosa ne pensate ad uno scambio dei due Vargas? Il problema sarebbe la formula del napoletano. E comunque su questo argomento penso di essere lontano anni luce da quello che hanno in mente i due responsabili di mercato...
Sei lontano anni luce Orcio anche perchè se glielo vanno a proporre oggi al cinepanettonaro credo che ci faccia su un film comico. Vargas, quello nostro, il Manuel, se non lo regali, oggi, non te lo prende nessuno.
Deyna, sono molto meno entusiasta di te su Pizarro. Ha 33 anni e viene da stagioni alquanto opache, soprattutto l'ultima, si può dire che l'ultimo periodo buono l'ha avuto proprio con Montella alla Roma. Oltre a ciò non ho mai visto un centrocampo privo di gente che sappia randellare come il nostro. Poi sapremo far densità, saremo bravi lo stesso, ma senza andare a cercar tante poesie a me un terzetto con Valero in regia, Aquilani e un buon interdittore tipo Chico, o Ralf, o lo stesso Behrami, mi sarebbe garbato molto di più, poi si starà a vedere. Pizarro sa indubbiamente giocare a calcio, ma farne il faro di tutta la manovra mi sembra alquanto rischioso.
Eh, ho detto, salute permettendo...Del resto però anche per Aquilani bisognerà tenere spesso le mani bene in tasca. Un interdittore l'avrei preso anch'io, soprattutto un low cost come Chico, da schierare a seconda delle situazioni - Montella stesso pare volere una squadra molto "elastica" ed adattabile - vediamo...
Intanto questa idea di fare di Romulo una mezzala non la capisco proprio. Romulo ha piedi e gambe ma è confusionario e manca di senso tattico, cioè mi sembra che manchi delle caratteristiche di base per fare il centrocampista, mentre sulla fascia, quando è in forma come adesso, può fare sfracelli. In assenza di Cuadrado lo metterei al posto di Cassani non certo di Aquilani. Boh?
Ho visto ieri la partita della Nazionale, anche una bella partita, per quello che vale in questo periodo. Certo perdere dispiace sempre.
RispondiEliminaImpressioni veloci: migliori in campo dei nostri Diamanti, De Rossi e Ogbonna; Sirigu è un portiere mediocre (il secondo gol un portiere forte non l'avrebbe preso); Peluso se è quello di ieri sera se ne rimanga a Bergamo; Aquilani non al top, ma qualche bello spunto l'ha fatto vedere, deve acquisire maggior continuità nella partita.
In generale penso che gente come El Shaarawy, Destro e Verratti hanno molte possibilità di essere futuri titolari della Nazionale, invece su Gabbiadini e Fabbrini nutro parecchi dubbi.
Diamanti sudafricaniVero,Antonio,soprattutto
RispondiEliminaDiamanti ha ribadito la sua enorme statura tecnica.Dovesse
malauguratamente partire Jovetic,con lui ed una punta tipo Matri,sarebbe
una Fiorentina da primi posti.
Lele
E pensare che l'avevamo in C2 e Cavasin gli fece giocare due partite e lo rimandammo a Prato! aveva anche dei problemi di salute, ma in C2!
RispondiEliminaPiccola considerazione per l'amico africano Lele sul perché di Pizarro. Ieri il cileno ha avuto la fascia di capitano e non è un caso per un nuovo arrivato. Pizzarro l'ha fortemente voluto Montella perché "allenatore" in campo, perché uomo di grande esperienza e con una leadership sicuramente importante. Sarà anche un po' vecchio, ma il ruolo di un Pizarro secondo me è quello che mancava a questa squadra, completamente rifatta e bisognosa di gente con il pelo sullo stomaco, con doti di leadership e con piedi buoni. Se fosse arrivato al posto di un Valero o di un Acquilani, anche io sarei stato preoccupato. Ma così mi sembra proprio quel collante che ci serviva, specie in un anno come questo, di rifondazione, con alcuni elementi nuovi per il nostro calcio (Valero, Mati, Gonzalo, El-Hama) e con altri con scarsa propensione a farsi rispettare. Spero di non sbagliarmi ma la sensazione di Pizarro ora per me è molto positiva. Piuttosto: ha senso puntare a gente come Babel o Gomez, rnunciando ad un Liajic che mi sembra bello carico? La questione della punta è davvero l'ultimo scoglio che dobbiamo superare per avere più alternative in un attacco che altrimenti vedo un po' asfittico. In questa ottica se dobbiamo prendere giocatori con pochi gol in canna (i nomi fatti fino ad ora sono da pochi gol) ci penserei bene a lasciar andare via Cerci, che mantiene una dote realizzativa di tutto rispetto, benché di difficile collocazione tattica.
RispondiEliminaCiao!
Argh, non vedo foto.
RispondiEliminaSu Pizarro concordo completamente con Orcio, sempre che, ovviamente, non ci si mettan di mezzo infortuni. Ma un regista così per me è da salto di qualità immediato, lo sognavo in viola fin dai tempi di Udine, è stato amore a prima vista. In questo caso non son d'accordo con l'amico Lele, Pizarro non è un Valderrama, sa tenere palla, ma fa sempre la cosa più funzionale. Certo, anche Borja poteva prendere quel ruolo davanti alla difesa, ma tutto sommato l'idea di Montella mi affascina, il trio Pizarro-Borja Valero-Aquilani ha una qualità che non vedo in nessun altro reparto di centrocampo in serie A. Probabilmente, adottando come sembra il 3-5-2, Montella punta a coprire la difesa con gli esterni, e a tenere la squadra corta e comprimere gli spazi a centrocampo. Parafrasando Guardiola, "il nostro medianaccio è la densità". Va da se che tenteremo di tenere il pallone il più possibile. Sono molto fiducioso anche per Ljajic, credo che giocherà molto e bene. Spero ancora in una punta di valore che completi questo splendido e intelligente mercato...
Africa Pizarra
RispondiEliminaAnzitutto
grazie,Orcio,che ci hai dato ragguagli esemplari e comprensibili dal
ritiro.Venendo a Pizarro,non lo valuto molto,e lo si e' capito.Quando
era all'Udinese,sembrava un fenomeno,quello a cui le grandi potevano
dare le chiavi del centrocampo per dettarne i ritmi.Per questo lo prese
l'Inter con tantissime speranze,e poi,inutile girarci
intorno,fallite,almeno per certi livelli.Alla Roma non l'ho mai visto
titolare inamovibile e non mi pare abbia fatto cose trascendentali e
piano piano e'arrivato ai 33 senza mai incidere piu'di tanto,ma
soprattutto,molto meno di quello che prometteva.Ora,io non ho mai detto e
dico che e'scarsoe'un buon giocatore e niente di piu',ma se deve
prendere spazio a Valero,costringere questi a spostarsi dal ruolo in cui
ha reso al meglio e di conseguenza escludere a priori Mati,beh,mi pare
forzato alquanto.Diverso se lo si vede come alternativa(per me dalla
panca)che puo'sempre esser utile,visto anche l'umilta'con cui si
e'approcciato a Firenze.Montella,sul quale ripongo enorme fiducia,ne sa
molto di piu',eh eh,quindi ok,ma il mio parere non cambia.
Su
Ljiajc apri una porta aperta con me.Dare via un ventunenne con quelle
capacita'tecniche e ora pare anche con la testa migliorata,sarebbe una
cazzata enorme.Sul sitone pare facciano a gara ad affibbiarci trattative
con punte laterali,Babel,Gervinho(ah ah come se venisse a
Firenze...) Gomez,quando Adem potrebbe benissimo essere una sorpresa.Boh.Io
resto dell'idea che se,come pare,Jovetic rimane,un Denis(poco oneroso
ma efficiente)sia necessario,e se dovesse partire,allora si potrebbe
alzare il tiro,come da mio post odierno.
Un saluto
Lele
X Deyna
RispondiEliminaComunque ho visto il breve video dell'allenamento di oggi, nessuno ne scrive, ma ViviUno di Noi© nelle partitelle è già in porta che si tuffa, l'infortunio mi sa sempre più di fuffa.
RispondiEliminaIntegrazioni africaneVolevo
RispondiEliminapoi aggiungere,che mi son scordato,che personalmente l'idea del
folto centrocampo tecnico,una volta partito Beharami,inarrivabile
recuperapalloni e settepolmoni,mi esalta.Respiro ossigeno,come pare
tutto lo spogliatoio,alla dipartita del nefasto e sopravvalutato
Montolivo,che e'andato a Milano ad alzare l'asticella,negli anni
sbagliati:chissa'che si andato a trovare il progetto Milan piu'povero
del nostro
Lele
P.S.sono in ritardo,ma benvenuto al Sopravvissuto.
ViviUnodinoi di sicuro ha fatto fuffa vista l'enorme cappella che si è preso. Si è piegato con l'agilità di un elefante e si è trovato il pallone non coperto dal corpo e in anticipo col piegamento per cui c'è andato di pugno per deviare quando era partito per bloccare. L'ha presa sghemba e gli è schizzata in porta. Si è alzato, ha girato la testa e quando ha visto il pallone in rete allora si è buttato giù come fulminato ed ha cominciato la recita del pianto. Ora io non credo che si sia inventato proprio tutto, una stirata l'avrà pur sentita, ma, di sicuro, non da fare quella tragedia. Se il pallone fosse andato fuori non dico che avrebbe finito la partita, ma avrebbe magari solo chiesto la sostituzione alzando il dito.
RispondiEliminaAnche per me Viviano ha fatto una gran bella scenata ma tutto sommato dico menomale. Menomale perché un infortunio serio sarebbe stato ben peggiore visto che lo avrebbe tenuto lontano dai campi x mesi e mesi e menomale per il duo Pradè-Macia perché se avessero acquistato un portiere mezzo rotto (dopo quel lungo tira e molla) sai i vuturiani? Ci andavano a nozze!
RispondiEliminaChe abbiano acquistato un portiere "mezzo rotto" è poco ma sicuro, basterebbe vedere il mezzo campionato che ha fatto a Palermo. Si spera che recuperi, ma peggio di così non poteva cominciare. Mi sembra che sbagli completamente l'approccio, se non è in condizione, e chiaramente non lo è, dovrebbe stare molto attento e metter da parte l'ansia di giocare (invece sembra che voglia già giocare col Novara), perchè, a parte le brutte figure che, per ora, gli perdonano, rischia l'infortunio vero.
RispondiEliminaRipropongo qui la tesi già esposta nel sitone. Contro il Novara schieriamo una squadra che mi pare troppo difensiva: ai tre difensori di ruolo si aggiungono Pasqual e Cassani sulle fasce. Si tratta di 5-3-2 più che di 3-5-2. Non vorrei che a Montella sia apparso in sogno, negli ultimi giorni del ritiro di Moena, Nereo Rocco. Fatto sta che per tutta l'estate ci siamo illusi di avere una squadra offensiva che impone il proprio gioco. Ed ora ci ritroviamo con un modulo che è più prudente di quello di Delio Rossi. E per giunta non contro il Barcellona al Camp Nou, ma contro il Novara al Franchi.
RispondiEliminaLud, non abbiamo un attaccante capace di far salire la squadra, il centrocampo è poco rodato, siamo ad inizio stagione ed un primo tempo squilibrato sarebbe cosa molto pericolosa. Inoltre dietro ci sono interpreti che non conoscono bene il nostro calcio. Facciamo crescere la squadra senza l'ansia da "prestazione" o da modulo. Peferisco partire con gradualità: la consapevolezza di essere forti deve crescere con solidità, ovviamente gioco e risultati. Poi anche a me gli esterni proposti potrebero diventare i vari Quadrado, Romulo, Vargas (o chi per lui se mai arriverà)
RispondiEliminaSon piuttosto d'accordo con Orcio, anche se a me Cassani esterno fa un po' rabbrividire. Mettere su una squadra senza interdittori di mestiere nè centravanti che deve affidarsi sia in fase difensiva che offensiva all'intensità di manovra, alla "densità", non è facile. Se comincia dalle aste di Nereo, perdoniamolo per ora, anche perchè Cuadrado e Vargas (che dovrebbero giocare, per me, in un 3-5-2 vero) per un motivo o per l'altro, non ce li ha.
RispondiEliminaSu Pizarro: è vero che all'Inter ha parzialmente deluso [rispetto alle grandi aspettative, dico], ma è altrettanto vero che vi arrivò nel momento sbagliato, in una squadra ancora in alto mare nella costruzione...A Roma per quel che ho visto ha fatto benissimo, a volte è stato fuori ma solo per problemi fisici, tranne forse che sotto Ranieri. Per Spalletti era il fulcro del gioco, ancora più importante di De Rossi, e non perde occasione per dirlo, ritendendolo un top player [parole sue, io detesto il termine...]. Ricordo bene la Roma spallettiana, anche nelle coppe europee, e Pizarro era quello che faceva girare tutto il meccanismo. Per me è esattamente quello che ci voleva, essendo esperto e inseritissimo nel calcio italiano. Tutto quello che mancava con Capitan Passata©, lo acquistiamo con Pizarro. Senza dimenticarci ovviamente di Borja Valero e Aquilani, altri due eccellenti centrocampisti. Quanto agli esterni, pensare a Cassani e Pasqual mi fa rabbrividire, ma la accetto come soluzione [molto] momentanea. All'inizio ci sarà bisogno anche di punti immediati e risultati, per far crescere confidenza e morale, e non avendo Cuadrado e Vargas [o chi per lui] disponibili, forse meglio così. Spero non sbaglino la scelta della punta, perché sarà fondamentale.
RispondiEliminaAfrica che ritiene Pizzarro un pizzardo.
RispondiEliminaRagazzi
che vi devo dire,a me m'e'sempre garbato poco,nel senso che Deyna ha
capito,cioe'partendo da cosa da lui ci si attendeva.Dico lo stesso,senza
far paragoni,di Montolivo:mi piaceva come giocatore appena appena sopra
la media,mi faceva schifo se lo si pensava come un gran giocatore,in
piu'regalargli 2 mln netti l'anno era follia pura e bene ha fatto,per
noi,a rifiutarli.Io tutto questo splendore con Spalletti non me lo
ricordo,ricordo bene invece che erano 3 giocatori che facevano la
differenza due li conosciamo ovviamente,ma il terzo era Perrotta,che
viene a fagiolo per un'interpretazione del gioco che dovra'essere il
nostro.Cioe'la squadra quest'anno si dovra'affidare alle
penetrazioni,all'attacco degli spazi,alle proposizioni verticali senza
palla,visto che si giochera'corti e senza punte di riferimento(ad
oggi).Perrotta,giocatore tecnicamente normale,era invece di
un'intelligenza tattica mostruosa,e le sue incurosioni spesso erano
imparabili e micidiali.Non so chi possa avere queste caratteristiche
necessarie,tra i nostri,per sviluppare quel gioco,forse Aquilani,che se
liberato al tiro,sa cosa farne del pallone.Cmq,per abbozzarla senno'mi
odiate,io se a 33 anni,finalmente Pizarro trovera'quello splendore che
si attendeva da anni,e'un viola,lo sosterro'come tutti gli altri,saro'il
primo a felicitarmente ed elogiarlo pubblicamente,ma fino a quel
momento resto della mia idea.
Lele
Per me era dai tempi di Pecci, e prima ancora di De Sisti, che non avevamo un centrocampista così capace di prendere in mano il gioco e dettare i tempi e far girare tutta la squadra...Con caratteristiche del tutto diverse e a sprazzi lo han fatto anche Dunga e Rui, ma erano appunto altro. Ci han provato anche Di Mauro, Liverani e Zanetti, ma, per un motivo o per l'altro, non han lasciato un grandissimo segno. Vedremo se Pizarro porterà sul campo quello che secondo me garantisce sulla carta, io penso che ce la possa fare, salute permettendo. Su Perrotta concordo pienamente, era lo scardinadifese, perché aveva lettura del gioco, tempismo e velocità nell'inserimento. Un elemento così manca, e mi sarebbe piaciuto, io avrei in mente Kaçar, ma ve ne sono altri di quel tipo. Borja e Aquilani vedono la porta entrambi ed hanno un bel tiro, ma non il cambio di passo per le incursioni in area [un po' di più Aquilani].
RispondiEliminaConfido in Aquilani per il cambio passo..... Se ce l'ha fatta Nocerino.....
RispondiEliminaSu Pizarro, Lele, non hai tutti i torti, io non me lo aspetto titolare tutta la stagione (se fosse così avremmo il nostro Pirlo 2012-2013...), ma ieri nel mio post indicavo alcuni motivi legati principalmente alla scelta di un "manico" che conosce il nostro calcio, con buoni piedi e fiducia cieca da parte dell'allenatore. Montella l'ha individuato in Pizarro e io mi fido di questa scelta.
P.s. I titoli di Pollock che introducono gli interventi di Lele sono uno spettacolo, un divertimento nel divertimento.
P.p.s il Tocca dove è finito? Mi mancano i suoi interventi sintetico-pragmatici....
Riguardo alla punta, che sarà uno con gol in canna, cosa ne pensate ad uno scambio dei due Vargas? Il problema sarebbe la formula del napoletano. E comunque su questo argomento penso di essere lontano anni luce da quello che hanno in mente i due responsabili di mercato...
RispondiEliminaSei lontano anni luce Orcio anche perchè se glielo vanno a proporre oggi al cinepanettonaro credo che ci faccia su un film comico. Vargas, quello nostro, il Manuel, se non lo regali, oggi, non te lo prende nessuno.
RispondiEliminaDeyna, sono molto meno entusiasta di te su Pizarro. Ha 33 anni e viene da stagioni alquanto opache, soprattutto l'ultima, si può dire che l'ultimo periodo buono l'ha avuto proprio con Montella alla Roma. Oltre a ciò non ho mai visto un centrocampo privo di gente che sappia randellare come il nostro. Poi sapremo far densità, saremo bravi lo stesso, ma senza andare a cercar tante poesie a me un terzetto con Valero in regia, Aquilani e un buon interdittore tipo Chico, o Ralf, o lo stesso Behrami, mi sarebbe garbato molto di più, poi si starà a vedere. Pizarro sa indubbiamente giocare a calcio, ma farne il faro di tutta la manovra mi sembra alquanto rischioso.
RispondiEliminaEh, ho detto, salute permettendo...Del resto però anche per Aquilani bisognerà tenere spesso le mani bene in tasca. Un interdittore l'avrei preso anch'io, soprattutto un low cost come Chico, da schierare a seconda delle situazioni - Montella stesso pare volere una squadra molto "elastica" ed adattabile - vediamo...
RispondiEliminaIntanto questa idea di fare di Romulo una mezzala non la capisco proprio. Romulo ha piedi e gambe ma è confusionario e manca di senso tattico, cioè mi sembra che manchi delle caratteristiche di base per fare il centrocampista, mentre sulla fascia, quando è in forma come adesso, può fare sfracelli. In assenza di Cuadrado lo metterei al posto di Cassani non certo di Aquilani. Boh?
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