presidio Diladdarno Slow Tifood, lampredotto e Fiorentina
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sabato 4 agosto 2012
Pezzo di merda
La
carriera della Bice trova forse il suo momento più alto immortalando il
preciso istante nel quale l’esponente massimo del vuturismo riceve la
notizia dell’ufficialità dell’acquisto di Aquilani, una foto verità
quella di copertina, che racconta con l’obiettivo neutro del
neorealismo, senza quei filtri che lo stesso movimento tende a rimuovere
solo verso le cinque dopo averli tenuti a mollo in acqua bollente tanto
per inzupparci due biscottini secchi, dicevamo di una foto che mostra
la felicità di un viso finalmente disteso, di una tensione stemperata
dalla consapevolezza di aver combattuto una battaglia giusta contro la
proprietà. E solo una grandissima Bice poteva fermare quell’attimo in
cui il sereno vuturismo viene esaltato dalla smorfia di soddisfazione
per una campagna acquisti che è nata proprio dalle viscere di quel
movimento, solo apparentemente viscido, e soprattutto dopo la famosa
richiesta di un confronto, solo apparentemente rifiutato dalla
proprietà, ma invece portato avanti in gran segreto e fatica. Oggi anche
Olindo Romano e Rosa Bazzi, che sono diventati nel frattempo i
rappresentanti del vuturismo penitenziario, durante l’ora d’aria e
mentre distribuiscono alla popolazione carceraria il giornalino del
movimento, scambiati per testimoni di Geova, vogliono raccontarci come
tutto questo sia stato possibile solo grazie all’ideatore del movimento, e al
suo duro faccia a faccia che ha convinto i marchigiani a spendere, e la
smorfia su quel viso non nasce solo per la consapevolezza dell’esito di
quel confronto nel quale si è riusciti a convincere i braccini a fare
una bella squadra, ma soprattutto orientandoli a dividere otto milioni
di utili con i propri dipendenti, e siccome ci si è voluti rovinare con i
soldi degli altri, anche intimando ai ciabattini di aggiungerci la
ciliegina del bonus per i libri scolastici, che un po’ è stata imposta
per ricordare il ciliegismo del mai troppo rimpianto Cecchi Gori. Con un
comunicato, poi, la segreteria del movimento ha voluto precisare che
certi termini nei confronti della proprietà sono stati usati solo in
modo confidenziale e non offensivo come qualche rosicone ha voluto far
credere, perché a Firenze esiste un certo intercalare, modi di dire che
possono sembrare anche offensivi ma che in realtà sono solo dei
diminutivi affettuosi, come quando si dice “andiamo a prendere un
caffeino” non è che si vuole insultare il caffè, e quindi anche
“ciabattino” è usato con lo stesso bonario principio, come del resto
“pezzo di merda” che vuole sottolineare l’aspetto più naturale della
persona, nella direzione di una sensibilizzazione verso il km zero e
quindi esaltando l’uso di complimenti biologici. Questo è il vuturismo
in cui Firenze ha sempre creduto, bluffando di certe smanie a dorso di
cammello, di quella voglia di sceicchi o di venditori di kebab che sono
serviti solo a stimolare la proprietà ingelosendola, e mentre la Bice
trasformava in immagine i tratti distesi di quella felicità, preso atto
dell’ennesimo colpo di mercato e svanita la smorfia di soddisfazione,
l’esponente massimo si svelava definitivamente in tutta la sua fierezza,
e questa volta la Bice, maestra dello scatto cotto e mangiato, per
rendergli merito lo ritraeva a figura intera come si può vedere nella
seconda foto di copertina, con il cappio della felicità già pronto, che
mostra tutta la sua levatura morale, ed esaltandone soprattutto la
statura intellettuale.
Ludwig rispondo qui così ci teniamo anche aggiornati. Eh eh eh. Scusami ma, come si usa dire, secondo me stai gridando sotto l’albero sbagliato. Ti stai fissando su una questione che è del tutto marginale e che sarà invece sempre mutevole. Il punto innovativo della Fiorentina che si sta formando non è legato a questo o quel modulo, o all’utilizzo di questo o quel calciatore in un ruolo piuttosto che un’altro, in una posizione piuttosto che in un’altra. Da questi punti di vista la Fiorentina, con quel tipo di rosa che si sta completando, è un meraviglioso giocattolo da adattare alle circostanze ed alle esigenze. Giocattolo sul quale ci stiamo già esercitando noi sulla carta, ma sapendo che solo campo, gli uomini, l’intelligenza del tecnico, diranno quale sarà il modulo più adatto, e se ce ne sarà solo uno. Il punto principale e sicuro, invece, è che qualsiasi modulo si tende ad affidarlo a dei PIEDI BUONI IN TUTTI I RUOLI, questa è stata la filosofia alla base di questa campagna acquisti, questa è la vera e profonda novità della Fiorentina 2012-2013. Quello che è certo è che la Fiorentina, A PRESCINDERE DAL MODULO, punterà sul possesso palla, sul gioco sempre propositivo e intelligente in qualsiasi zona del campo, sulla volontà di imporre il proprio gioco in qualsiasi circostanza, il tutto sulla falsariga di quello che il calcio contemporaneo impone, centravanti di ruolo o non centravanti di ruolo, mediano o non mediano. Quanto al mediano tradizionale legnaiolo, hai fatto gli esempi sbagliati, caro Lud, perché Gargano e Dunga , due veri registi moderni, non appartengono a quella categoria, forse volevi dire Donadel , Pazienza e persino Berhami.
Da notare che alla festa viola di Moena dell'altra sera accanto ad Adv c' era Gino Salica. Forse era li' solo per rievocare l'incipit della Fiorentina targata Della Valle, visto che e' stato il primo presidente dell'era DV, ma mi piace pensare che possa tornare ad avere un ruolo attivo anche nella Fiorentina di oggi, magari al posto di Gnigni.
Comunque il "nun te preoccupa', pres" di Cerci rivolto a DV prima della partita di Lecce vale quasi come il "nun bevo, nun fumo e nun vado a mignotte".
E' già la seconda volta che mi capita lo stesso infortunio. Dapprima ho scritto che Pasqual è un terzino fluidificante alla Cabrini o Facchetti. E il pur acuto Deyna ha equivocato pensando che volessi intendere che Pasqual è forte come i due citati. Il che ovviamente non è. C'è solo una somiglianza nel modo di giocare, nel senso che Pasqual se ne sta in copertura e poi ogni tanto si fa la sua discesa e relativo cross. Ora Chiari, avendo io parlato di "mediani alla Dunga", si dice convinto che mi riferissi al vero Dunga. Magari arrivasse un Dunga in grado di mettere tutti d'accordo!
Ho capito che non ti riferivi al vero Dunga, Lud, ma anche indicandolo come tipologia di mediano, l'esempio per me non è calzante, perchè lui rappresentò proprio la tipologia del mediano-regista moderno, robusto e tecnico,se vuoi, universale.
Bellissimo editoriale, Pollock, i miei complimenti! Antonio, a me la frase di Cerci ha ricordato più la battuta di Mattioli in Fratelli d'Italia rivolta a Massimo Boldi "Nun caghi, nun pisci, nun scureggi ma che c'hai al posto della vescica, 'n sampietrino?"
Di Dunga ne nascono pochi, e quando nascono averli in squadra è una fortuna. Cito Benetti, Tardelli, Ancelotti e qualche altro che può venire in mente: qualità e quantità nello stesso uomo, personalità da vendere.
Per Deyna: da un amico intermediario, lo stesso che mi ha spifferato il colpo Aquilani, in anticipo...
Come promesso, puntuali, eccoli qua!
Difensore centrale Jonathan Maidana Boca Juniors, nato il 29-04-1985 a Adrogue (Arg) 1,83 per 80kg Giocatore dotato di ottima struttura fisica, molto rapido nei recuperi molto attento sulla linea e grande tranquillità nelle fasi calde della partita. Prossimo alla convocazione in nazionale argentina, rappresenta ad oggi uno dei giovani più interessanti di tutto il calcio sudamericano. Destro naturale dotato di grande personalità e carattere, potrebbe rappresentare un investimento per il futuro. Si parla di un esborso vicino ai 6 milioni di euro.
Esterno offensivo Ilsinho Pereira Dias Junior, nato il 12-10-1985 a Sao Bernardo (Bra), cresciuto nelle file del Palmeiras si trasferisce nel San Paolo durante la stagione 2006-07, dove rimarrà un anno, fino all'ultima finestra di mercato quando viene acquistato dagli ucraini dello Shaktar Donestk. Giocatore dotato di grande velocità e ottime doti tecniche. Letale nell'uno contro uno, è ottimo interprete di tutti i ruoli sulla fascia, nato terzino si è trasformato in un ottimo interprete del ruolo di ala offensiva. Destro naturale. E' un Cafu con maggiore tasso tecnico. A conferma di tutto ciò, la nazionale brasiliana lo ha chiamato per la prima volta l'8 marzo 2007 per il match Brasile Ghana.
Attaccante esterno Riky Ivan Sanchez, nato l'11-08-80 a Aranjuez (Esp), cresce nella cantera del Real Madrid dove rimane fino al 2004 con l'invidiabile score di 20 reti in 38 partite. Approda al calcio professionistico con la maglia del Getafe, in cui disputa tre strepitose stagioni fino al luglio 2007 quando viene acquistato dal Deportivo La Coruna per una cifra vicina ai 5,5 milioni di euro. Mancino naturale nasce come esterno di fascia sinistra per poi essere dirottato in attacco per la sua enorme propensione alla rete, dato confermato dai 20 gol all'attivo nella Liga. Se si fosse completato il passaggio di proprietà dal Parma alla famiglia Sanz, insieme all'allenatore Valverde (attualmente all'Espanyol) era il primo nome sulla lista degli acquisti. Dotato di ottima corsa e sinistro micidiale, fa del dribbling la sua arma migliore; sempre molto concreto è ottimo anche in veste di assist-man sotto porta, è uno dei sicuri talenti spagnoli del futuro visto l'ampio margine di miglioramento. Il costo del cartellino si aggira intorno ai 7 milioni di euro
Louis, non ricordo cosa avevi promesso, ahaha...Ma non sono un po' datati questi consigli di Brovarone [ah, è lui la tua gola profonda!]? Comunque sia Sanchez non mi ha mai colpito, Ilsinho l'ho visto poco, ma Maidana è un mio pallino da sempre, direi un pallino storico. Per me è sottovalutatissimo.
No Lud, non avevo inteso che intendessi che Pasqual fosse forte come Facchetti e Cabrini, solo che lo avessi paragonato a loro come tipo di giocatore. E ci si può vedere alla lontanissima Cabrini, ma solo nella fase offensiva, perché quando si tratta di difendere è un disastro...
Pollock, mica vorrai insinuare - con il buon vecchio Faber - che Vuturo è una carogna di sicuro, perché ha il cuore troppo, troppo vicino al... [omissis]?
Insinuazioni che non raccolgo Deyna, il post parla chiaro e vuole solo esaltare la visione illuminata di quel movimento, certo però...quel testo un po' fa riflettere, e poi quegli acquisti... si, qualche riflessione è giusto farla proprio grazie al grande Fabrizio De Pradé...
E intanto pare che domani Montella provi il 3-5-2...Mi sto facendo l'idea che intenda alternarlo, a seconda delle circostanze e degli uomini a disposizione, al 4-3-3 puro che forse predilige [io no]. Spero in una chiusura di mercato che porti gli uomini giusti...
Da un'intervista ad Andrea Della Valle emergono alcune curiosità: Di Natale sarebbe stato scartato a più riprese da Corvino perché troppo vecchio, Maggio [ma si sapeva, e comunque non lo rimpiango] da Prandelli, e Vidic non è arrivato a Firenze non per colpa di Corvino che lo aveva bloccato, ma di ADV stesso che aspettò troppo.
Per carità Deyna, quando dico che un giocatore del Pietrasanta, o del Poggibonsi, può ricordare, che so, Baresi, l'analogia non implica certo un giudizio di valore. Per quanto mi riguarda Pasqual è un fluidificante, cioè un terzino che, con moderazione e giudizio, si spinge in avanti come già si faceva negli anni sessanta e settanta, e Facchetti è qui ricordato solo perchè da molti considerato l'inventore di questo ruolo, mentre Cabrini ne offrì una versione riveduta e corretta, e già più moderna; mentre Rocca, nel quale già si intravedeva la piena conversione del terzino in ala, poi realizzatasi pienamente con giocatori come Roberto Carlos e lo stesso Vargas, ebbe purtroppo carriera breve e ostacolata da gravi infortuni. Eretica l'idea di farne un esterno di centrocampo proprio per i limiti che tu dicevi: e non solo in fase difensiva; è un giocatore che svolge bene un compito assegnato. Se davvero fossi in Montella e volessi impostare la stagione sul 3-5-2, prenderei da parte di Vargas e cercherei di motivarlo facendolo sentire indispensabile.
Ma infatti non pensavo a giudizi di valore, solo che i Facchetti, i Cabrini e i Maldini eran bravi anche in fase difensiva, come caratteristiche, chi più chi meno...Pasqual non sa proprio marcare, ed è nullo nel gioco aereo, limiti enormi per un terzino. Perdere Vargas proprio nella stagione del rilancio, con un gioco che si preannuncia spumeggiante ed offensivo, dà fastidio anche a me, specie se penso a due fasce dominate da Cuadrado e dal Loco...Solo che temo l'abbiam già perso, Vargas, anzi che si sia già perso. Non condivido però l'isolamento, anche se l'intenzione era quella di venderlo, contribuisce solo a svalutarlo ulteriormente. A meno che non fosse ormai un elemento così deleterio, nel gruppo, da dover essere per forza allontanato.
Vorrei introdurre un altro tema. Sul sitone sono in molti a prendersela con chi aveva criticato in passato i Della Valle. Sembra quasi che chi in passato criticava avesse torto, mentre avrebbero avuto ragione quelli che si accontentavano di squadre di basso profilo. A mio parere le cose stanno in modo diverso. Il fatto è che la società si è finalmente decisa a dare ragione a chi criticava e ha impostato la stagione in modo dignitoso e ambizioso insieme. I critici sono rimasti sulle loro posizioni, è stata la società ad avvicinarsi ai critici e a sposarne il punto di vista. Peraltro sono d'accordo con molti di coloro che scrivono su questo sito nel rifiutare fenomeni di critica assurda e preconcetta come quelli che vanno sotto il nome di Vuturismo o di partito di Cuadrado.
Ah ah ah, grande Deyna, un ti si pole nascondere nulla, eh eh eh ... sei sempre sul pezzo, stakanovista!
Comunque di quelli che suggerisce l'unico che conosco è Ilsinho, vero craque di 4 o 5 anni fa, poi ha preso la via delle steppe, dietro ai petrodollari e si è perso in campionati terziari...
che poi sarebbe il comune destino di quei ragazzi che preferiscono il denaro alla carriera e dal quale difficilmente riemergono...
se non prendono nessuno spero diano una chance a lepiller e seferovic...
Mi sa che Vargas si è fatto fuori da solo, Deyna, con una prima parte di ritiro a dir poco irritante, fatta di sbuffi, vaffa al mister e pedate gratuite nelle partitelle. Te che hai giocato, sai bene che se uno vuole buttar monte, imbocca quella strada e viene subito accontentato...
E no, caro Ludwig, quelli che criticavano prima hanno torto marcio, e non mi riferisco solo ai vuturiani. I DV non stanno assolutamente dando ragione a loro, fanno oggi fanno quello che OGGI le circostanze consentono, dopo il repulisti, repulisti che era la pre-condizione indispensabile per ri-costruire.Non si poteva fare mica una rosa nuova in contemporanea con una vecchia che rimaneva.Certo il repulisti forse si poteva fare in tempi più rapidi, ma fu frenato dalle scadenze contrattuali e dalla crisi del mercato calciatori. Gli isterici contestatori dei DV , di ogni risma, invece parlavano di smobilitazione, di disimpegno, di Pontellizzazione, di distacco dei DV dalla Fiorentina, di ricatti dei DV per ottenere la Cittadella, e via delirando. Il tutto senza voler tenere conto delle condizioni oggettive che poi , forse troppo gradualmente, finalmente sono mutate e finalmente consentono di fare tutto quello che si sta facendo oggi.
Troppo facile Chiarificatore. Non sono nelle mani di Dio, ma nelle loro. L'erba alta due anni nel loro campo ce l'hanno lasciata crescere loro, bastava tagliarla prima, dar la colpa a chi si è permesso di farlo notare è come prendersela con chi critica se si lotta per non retrocedere. Cambiare opinione è segno di intelligenza, a casa mia...
Sì, ma un'ho capito cosa significava quella lista, Louis. Quanto a Vargas, non sapevo dei vaffa a Montella. A questo punto della storia lo vedo irrecuperabile anch'io, temo non basti parlarci e motivarlo, magari fa faville per due mesi, per poi tornare ad essere il solito degli ultimi due anni...Lud ha più lo spirito del pedagogista, sotto sotto spera ancora, ma la veggo dura.
Appunto,Louis, l'opinione la devono cambiare quelli che li hanno criticati e insultati, e lo hanno fatto, caro mio, non parlando di erba da tagliare che non si tagliava, ma di pontellizzazione, di distacco, di ricatti immobiliari e via calunniando. Quanto all'erba da tagliare, l'ho detto anche io, si poteva forse tagliare un po' prima , ma, proprio perchè loro non sono Dio, le difficoltà principali furono oggettive ed altre, non la loro presunta incapacità, furono le scadenze contrattuali, le difficoltà del mercato, e quelli ( come te?) che oggi dicono che bisognava tagliare prima ma avrebbero gridato ancora di più alla pontellizzazione, alla smobilitazione se lo avessero davvero fatto prima con maggior decisione. Coerenza please.
Puntualizziamo Chiari, senza scaldarsi troppo. Mi ritengo persona abbastanza intelligente e, soprattutto, corretta, da essere in grado, quando lo ritengo opportuno, di cambiare opinione e scriverlo pubblicamente, come fatto anche ieri. Che però siano stati fatti degli errori negli ultimi anni lo dicono i numeri, delle classifiche e delle presenze allo stadio. Non sono calunnie o chissà cosa. Non so a chi tu ti riferisca quando parli di offese, di pontellizzazione e quant'altro. Fatto sta che si son ritrovati con una rosa da ribaltare come un calzino, lo stanno facendo, finalmente, e gli dico bravi, senza problemi. Questa a me pare coerenza, per la precisione. Deyna, quella era una lista alla cazzo presa da un altro sito che mi hai sgamato subito, eh eh eh. La soffiata, quella sì, di Aquilani, me l'aveva data sempre lui, l'altroieri. Su Vargas avrei anche qualche altra notizuola su fattacci avvenuti dalle nostre parti (mie ex e tue attuali), ma lasciam perdere. Mai soprannome fu più appropriato per questo giocatore, il problema è che levarselo dalle palle non sarà facile visto che non riescono nemmeno a regalarlo, pensa te...
Secondo me la rosa era da rivoluzionare subito dopo l'addio di Prandelli, si è aspettato 2 stagioni e sono state le peggiori stagioni della Fiorentina e si è dato le colpe...sbagliando...a Sinisa. Su una cosa però sono d'accordo con Chiari e cioè che in quei momenti, con le voci che c'erano circa la smobilitazione, lo smantellamento e la pontellizzazione, se si fossero mandati via i vari Mutu, Vargas, Gilardino, Frey e Montolivo non ci sarebbe stato neppure il tempo di rimpiazzarli a dovere, il civilissimo tifo fiorentino avrebbe spolpato vivi i DV. Louis, questo lo puoi anzi, lo dovresti, ammettere!
Caro Deep, non è il problema di ammettere oppure no. Come ho dimostrato più volte, almeno per quanto mi riguarda, perchè non mi permetto di parlare per gli altri, ho concesso attenuanti e fatto i complimenti alla proprietà, vedi anche il mio giudizio, più che positivo, su quanto fatto sinora. Il problema del momento storico che ricordavi è figlio di danni causati in gran parte dalla gestione degli stessi DV. Che poi ci abbiano messo del loro Prandelli, Corvino, i giocatori ed in parte anche i tifosi non lo ho mai negato, però, come puoi ben vedere tu stesso, ADESSO, da quando Andrea è tornato in prima persona ad occuparsi della squadra, sostenendo gli ottimi Macià e Pradè le cose sono radicalmente cambiate. E non è nemmeno un discorso di soldi (o di aprire il portafogli) perchè, ed anche questo non mi sono mai stancato di ripeterlo, contano le idee e la volontà; difatti il mercato lo stanno GIUSTAMENTE facendo con i soldi di BehramiGamberini e i risparmi della riduzione monte ingaggi. Gradirei però che anche la controparte scendesse di tanto in tanto dal piedistallo e ammettesse qualche svista, perchè nella piena ragione non c'è mai nessuno, un saluto.
Louis, ti assicuro che non mi sto assolutamente scaldando, anzi discuto ben volentieri con te, e facendolo sto semplicemente cercando di parlar chiaro, come del resto fai anche tu. Di errori ne sono stati fatti, certamente anche da parte della proprietà, ma i principali non vennero da lì, vennero dall’area tecnica presa nel suo complesso, un'area tecnica non fatta certo di sprovveduti. Le calunnie le conosci benissimo, così come conosci benissimo, in certi casi anche di persona, chi calunniò parlando di pontellizzazione , di distacco , di disinteresse dei DV, di loro ricatti immobiliari. La rosa hanno cominciato da tempo a ribaltarla, ma il repulisti totale, condizione indispensabile per il rilancio, è stato possibile solo ora e non principalmente per colpa loro.
Beh, Fernando del Gremio è un discreto centrocampista, molto giovane quindi con ampi margini di crescita, ma non mi sembra il campione che dicono. Corre molto, è resistente, tipico cacciatore di palloni anche con recuperi da dietro alla Behrami, ha un buon piede anche per i cambi di gioco, ma spesso tiene ancora troppo palla, in modo confusionario. Non mi esalta, almeno per ora.
Sempre nel Gremio, giocava un classe '90, il centrale/terzino destro Mario Fernandez, per me potenzialmente un fuoriclasse. Mio pallino da anni, è purtroppo finito al CSKA. Va detto che, a quel che trapela, deve avere qualche problemino di testa, altrimenti è inspiegabile la sua assenza dalle convocazioni della Selecao. Del resto, quando l'han chiamato, ha rifiutato per non meglio precisati "problemi personali". Però spero sempre di vederlo ai Mondiali 2014 in Brasile, perché ha, oltre al fisico, una classe unica, che mi fa rivedere in campo Krol e Maldini...
Dimenticavo Louis, tra chi ha fatto errori, ben più gravi di quelli che può aver fatto la proprietà, ci metto anche quella parte di tifoseria viola che, trascinata dai rosiconi, si è distaccata dalla Fiorentina e non l’ha sostenuta in questi due anni e mezzo di difficoltà non certo create dalla proprietà.
Sono contento di aver alimentato la discussione, che naturalmente è sempre amichevole. Penso di appartenere al partito di chi ha esercitato la critica senza schiumare rabbia ne' pretendere l'allontanamento della famiglia Della Valle. Assistere alla crisi degli ultimi due anni è stato molto duro. E più volte mi sono chiesto se i Della Valle fossero motivati a rimanere. Nessuno li voleva mandare via, ma andava capito se loro avevano ancora voglia di gestire un club ambizioso. Credo che il cambio di rotta sia stato evidente. E come prima li avevo criticati per un impegno scarso, ora, senza pregiudizi, lodo la buona volontà e l'impegno a fare una bella squadra che esalti le doti di Jovetic (sempre che rimanga).
Deyna, penso che ADV in quell'intervista abbia confuso Vidic con Ivanovic per un lapsus.
Vidic era già bloccato dal precontratto (che Corvino mostrò alle telecamere all'inizio di gennaio 2006, quando lo United annunciò il difensore), e sfumò per l'operazione poco lecita del Manchester, davanti al cui potere in UEFA la Fiorentina si rassegnò a mettersi a 90° senza fare alcun ricorso. In pratica a dicembre 2005 aveva firmato per noi, dopo qualche giorno firmò anche con gli inglesi e lo Spartak Mosca fece altrettanto.
Ivanovic invece stava per fimare a gennaio 2009 (dopo le nostre cessioni di Pazzini e Osvaldo), perchè con Scolari aveva totalizzato 2 presenze in un anno, e rischiava di perdere anche la nazionale. Col Chelsea era stato trovato l'accordo per 7 milioni circa più Da Costa (che con Scolari aveva fatto parte della nazionale maggiore portoghese), e lì sì che intervenne Andrea a bloccare tutto, rimandando l'operazione a giugno per motivi di bilancio. Lo stesso procuratore di Ivanovic, usendo dalla sede della Fiorentina uno degli ultimi giorni di gennaio 2009, ammise che l'operazione era stata solo posticipata. Ma il mese successivo Scolari fu esonerato e lasciò il posto a Hiddink, che nei quarti di Champions contro il Liverpool lanciò come terzino Ivanovic, che fece una gran partita e segnò pure da una doppietta, si guadagnò subito il posto da titolare e quindi, ovviamente, ciao ciao Fiorentina.
...e non chiedetemi di Rescaldani! Questo non lo conosco, mai visto giocare in partite intere. Però quando si fa il nome di una giovane punta argentina, io spero sempre nel nuovo Batistuta [che probabilmente ancora deve nascere...].
Beh se Cerci gioca bene a settembre per poi andare in letargo e rinascere in primavera, Rescaldani dovrebbe essere una garanzia negli altri mesi... Montella pensa proprio a tutto!
Rescaldani secondo Wikipedia avrebbe fatto 7 partite da professionista segnando 1 goal. Numeri spaventosi. La particolarità di Babel è invece quella di essere duttile: gioca esterno sinistro ma anche prima punta. Ciò lo renderebbe adatto ad una utilizzazione nell'ambito di più quadri tattici. In un 4-3-3 potrebbe fare l'esterno con Jovetic centravanti, nel 3-5-2, giocare accanto a Jo-Jo come Amauri. Il problema con questi esterni olandesi è che segnano poco: ne' Babel, ne' Afellay o altri si avvicinano al numero di goal cui ci aveva abituato il re degli attaccanti esterni Adrian Mutu. O che potrebbe offrire un Giuseppe Rossi. Quest'ultimo è forse fuori portata ma dato per scontato il suo recupero credo che sarebbe l'ideale per far coppia con uno Jovetic centro attacco alla Messi con funzioni di realizzatore e playmaker. Visti anche i rapporti con il Villareal forse potrebbe valere la pena di prenderlo e di aspettarlo fino a gennaio utilizzando per questi mesi una soluzione ponte.
Deyna in realtà la decisione sembra così autolesionistica che deve essere stata inevitabile. Se uno ti ve contro, ti manda a quel paese in pubblico, litiga con tutti, non puoi tenerlo in gruppo se no lo sai che casino vien fuori? C'è da chiedersi perchè lo faccia, perchè anche un demente capirebbe che si rovina con le sue mani. Probabilmente è demente o alcolizzato, non sarebbe il primo caso, basta vedere la fine di Adriano.
Louis ma il tuo informatore Brovarone che beve? Ivan Sanchez e sarà anche bravo, ma se l'è un '80 o che margini di miglioramento e tu vo' che gli abbia? E l'è bene che tiri e freni invece!
Ma chi gli è Rescaldani, quello che se lo trastullava con le mani? Comunque anche te LZ, o se gli è un '92 o quanti go' tu vo' che l'abbia fatto tra professionisti? Di Neymar ce n'è uno, tutti gli altri e un son (ancora quando va bene) nessuno.
Trascrivo la probabile formazione per l'amichevole di domani: "Viviano in porta, linea difensiva formata da Cassani, Roncaglia, Nastasic, Pasqual, a centrocampo Valero, Olivera, Aquilani, mentre in attacco Cuadrado, Jovetic e Ljajic (oppure El Hamdaoui)". Mi pare insomma che si vada verso il 4-3-3, anche se le carte sono rimescolate dal fatto che è indisponibile Mati, al posto del quale gioca Oliveira, un altro che non può essere così brutto come l'abbiamo visto l'anno scorso.
Per curiosità, visto che non lo conosco [l'ho visto forse una volta col Quilmes], sono andato a cercare Rescaldani su youtube. Come al solito wiki quando si tratta di Argentina dà numeri al ribasso, non so quale torneo prenda in considerazione. Ho visto che ha fatto diversi gol, solo tra quelli che ho visto io 4/5. Sempre numeri bassi, ma credo abbia giocato anche poco. Non si può giudicare da qualche spezzone, ma pare un lungagnone piuttosto sveglio in area, sia di piede che di testa [così alto che per segnare così deve quasi chinarsi! cfr. due gol fatti], ma il resto è tutto da vedere in partite intere, piedi compresi. Tra i giovani argentini, fossi in Macìa terrei d'occhio la coppia del Banfield, Tagliafico-Facundo Ferreyra. Il primo è un terzino sinistro/centrocampista di fascia, molto dinamico e di rendimento, con un buon uso del sinistro quando arriva al cross. Il secondo può fare il centravanti come la seconda punta, ed è piuttosto completo, già molto maturo mentalmente, ed adatto al calcio italiano.
Su Vargas, Jordan, una cosa purtroppo non esclude l'altra. Fosse così, a questo punto dovrebbe trovare il coraggio per realizzare la situazione e farsi aiutare, sta mettendo a rischia carriera e soprattutto vita successiva, visto che è vicino alla boa dei trenta, che non son pochi per un calciatore che faceva della potenza il suo punto di forza.
A proposito di una discussione extra-calcio di qualche tempo fa: http://www.giornalettismo.com/archives/445275/quello-che-picchiava-il-cane-fino-a-fargli-vomitare-sangue/
A volte la bestia è dall'altra parte del guinzaglio. E' stato fortunato che il pitbull ha un'autentica venerazione per il padrone, anche quando non se lo merita, altrimenti faceva lui una brutta fine. Dal discorso di presentazione della razza Dogo Argentino di Antonio Nores Martinez [no, non è un altro acquisto della Fiorentina!]:
"[...] Perchè signori, la storia insegna che oltre la notte dei secoli, oltre le soglie della preistoria, dove è apparso il primo sentiero e la prima impronta del piede umano, lì stesso, allora come ora, insieme a questa impronta, stava quella del suo nobile e fedele amico. Il compagno di sempre… Nell’allegria e nel dolore, nella miseria e nell’abbondanza, nella speranza e nella disperazione, nella culla e nella tomba, nella vita e nella morte... c’era il cane, l’unico essere tanto nobile che è capace di leccare la ferita del padrone prima che la propria e rendere felice la sua vita, l’unico capace di baciare sia la sua mano quando lo accarezza... che la sua frusta quando lo castiga. Signori, io, in tutto questo, vedo qualcosa di più che una semplice realizzazione dell’istinto...; io vedo tratteggiato nella sua psicogenesi un sentimento superiore. Io vedo nel primo gesto, molta concretezza e dedizione; nel secondo molta gratitudine e nel terzo... il gesto sublime del perdono".
Se c'era ancora Corvino Rescaldani sarebbe stato già nostro per due o tre milioni di euro. A seguire la conferenza stampa in lingua corviniana nel corso della quale sarebbe stato descritto come il centravanti del futuro. Di Vargas, a quel che ho capito, si parla, tra le righe, ma in maniera abbastanza esplicita, di alcolismo cronico. Il crollo delle quotazioni di certi giocatori è comunque un fenomeno ormai diffuso nel calcio. Per Vargas furono rifiutati 20 milioni di euro e ora sembra che il prezzo richiesto sia di 2 milioni. Non diverso il destino di altri campioni, da Cassano allo stesso Babel, i cui comportamenti non sembrano proprio ideali.
Di Babel non sapevo, per carità allora non mettiamoci un altro "loco" in casa, tanto più che questo, bravo quanto si vuole, non fa nemmeno la differenza!
Vogliamo parlare dei coglioni tifosi viola che ci godono? Comunque se il secondo goal che ha preso Gabriel lo avesse preso Neto ci sarebbe stato uno sputtanamento in panavision su tutti i siti pseudo viola. Vidamo chi la gioca la semifinale.
Di quali coglioni tifosi viola parli?Di quelli che caldeggiavano la titolarità nella loro squadra del quinto portiere del Brasile?O di quelli che da dua mesi sputtanano l'acquisto del portiere titolare della loro squadra?Spiegati meglio...
Coglioni sono quelli che godono per le ipotetiche difficoltà di un giocatore della loro squadra, quelli che ne fanno le cronache in diretta dei presunti errori, o che gioiscono se non gioca passando sotto silenzio invece quando veste la maglia di titolare della squadra più rinomata del mondo. Caldeggiarne la titolarità nella Fiorentina non è affatto sintomo di coglionaggine, caso mai è un parere che dovrebbero avere il buon senso di confutare solo coloro in possesso dei dati conoscitivi per farlo (la quasi totalità dei tifosi fiorentini non li ha). L'acquisto di un portiere che dovrà essere titolare per postulato e grazia ricevuta, caro, reduce da un incidente molto serio, e che presuppone l'allontanamento di un giovane bravo, integro e che poteva essere il nostro futuro, è una corbelleria, e anche questa affermazione non è simbolo di coglionaggine, ma è un parere, suffragato da quanto al punto precedente. Chi reagisce alla assoluta ignoranza sulle qualità di Neto, spernacchiandolo apriori sull'altare della nuova relgione dell'icona Viviano, lui è coglione, col diploma.
E' quanto mi cheidevo io. Questo era un fenomeno cinque anni fa, tanto che il Liverpool (segnalazione Macìa) lo comprò per più di 17 milioni. In premier è andato benino all'inizio poi sempre peggio tanto da esser mandato dopo tre anni in Germania e non al Bayern, ma all'Hoffenheim! Non ha fatto gran che più fuori che dentro, fino alla lite finale con l'allenatore. Insomma se ci liberiamo di un grullo vale la pena di correre dietro ad un altro?
" Caldeggiarne la titolarità nella Fiorentina non è affatto sintomo di coglionaggine, caso mai è un parere che dovrebbero avere il buon senso di confutare solo coloro in possesso dei dati conoscitivi per farlo "...quindi perchè caldeggi se 4 allenatori,direi titolati a farlo,lo hanno sempre messo in panca,punto di domanda...
Intanto vedo che non sai contare nemmeno fino a quattro, perchè gli allenatori che gli hanno preferito un portiere bravo, di 30 e passa anni carico di esperienza internazionale e carisma in periodi sempre burrascosi sono due, Sinisa e Delio Rossi, gradirei sapere dove hai sognato gli altri due. In quella situazione anch'io, che lo stimo parecchio, l'avrei fatto. Quello che non avrei fatto è tenerlo in panca un anno e mezzo, perchè non ci si tengono i giovani di vent'anni che devono crescere ma quelli che non hanno da imparare più niente. Quelli che lo conoscono lo portano alle olimpiadi nonostante questo. Pretendere che uno, dopo un'assenza dagli impegni agonistici, qualsiasi impegno agonistico, così prolungata sia al top della condizione mentale è indice di ignoranza profonda. Chi l'ha convocato lo sa e infatti, senza l'infortunio a Rafael, difficilmente avrebbe giocato. Però la fiducia nelle doti del ragazzo è tale che, anche così, l'ha portato, ed ha giocato, e credo che giocherà ancora, anche perchè l'alternativa è uno molto simile, grandi doti ma esperienza di campo ancora minore (è stato ad allenarsi a Milanello gli ultimi tempi).
"Pretendere che uno, dopo un'assenza dagli impegni agonistici, qualsiasi impegno agonistico, così prolungata sia al top della condizione mentale è indice di ignoranza profonda" però qualche tifoso viola,lasciamo stare il coglione, lo vuole titolare nella sua squadra...gli altri due naturalmente sono Montella e Menezes che evidentemente preferiscono scegliere da soli di che morte morire
Montella non sa nemmeno come sia fatto Neto quindi è difficile che lo abbia mai messo in panca in vita sua (questa era la tua affermazione sui 4 allenatori, non cercare di svicolare), quanto a Menezes lo ha portato alle Olimpiadi nonostante un anno e mezzo di inattività e lo ha fatto giocare, ora lo sta alternando con l'altro portiere, non mi sembra proprio sia un esempio appropriato per metterlo nella schiera di quelli che lo avrebbero bocciato. Comunque sia non vedo il nesso tra l'affermare che Neto è un portiere giovane di grosse potenzialità sul quale era il momento di puntare senza esitazioni ed il fatto che ad un Olimpiade l'allenatore possa scegliere chi gli sembra meglio nell'occasione. L'Olimpiade è una manifestazione mata-mata, dentro o fuori, non hai tempo per far crescere o recuperare gli automatismi e la sicurezza del ruolo.Menezes l'ha anche detto: "E' stata una decisione difficile, Neto non ha sbagliato niente da meritare una bocciatura, nè Gabriel ha fatto cose eccezionali per meritarsi la promozione. Sono due giovani dalle grandi doti ma che hanno giocato poco negli ultimi tempi, Gabriel mi è sembrato più tranquillo e ho deciso così, ma son sempre decisioni 50-50" In un campionato no, il tempo ce l'hai, hai tutte le amichevoli e se fai un errore non finisce la stagione. Certo che ci vuole fiducia attorno per far crescere il giovane, non il fucile spianato quando non è la pernacchia apriori.
In effetti di quei tre l'unico che ci comoderebbe è Maidana, Ilsinho è stato un potenziale craque, lo ricordo davvero come un esterno fortissimo, poi si è perso nelle steppe e nei petrodollari, ma sui brasiliani non c'è bisogno di dirti nulla... Non so perchè abbia fatto quei nomi, era un articolo ripreso da tuttomercato.web che il Deynone mi ha sgamato subito. Comunque, quello sì, l'arrivo di Aquilani me lo aveva dato con un paio di giorni d'anticipo come già chiuso.
Il problema Neto, Jordan, sta molto probabilmente a monte e vien da chiedersi, semmai, se fosse necessario comprarlo, visto che al tempo, se non ricordo male, avevamo già frey e Boruc (a mio avviso già eran troppi due così...). Le scelte successive, fatte da tecnici professionisti di serie A, pagati fior di milioni, hanno sempre portato alla solita conclusione. Siam d'accordo che un giovane di 20 anni non si tiene a marcire in panchina per due anni, quindi si torna al punto di partenza. Perché comprarlo?
Jordan non me la sento di dare la croce addosso a Pradè e Montella perchè hanno ingaggiato quello che è il quarto portiere italiano in termini di rendimento, stando almeno alla convocazioni di Prandelli. E se hanno preferito non rischiare affidando la porta a Neto. Anche tu riconoscerai che un elemento aleatorio sussisteva. E dunque c'era il rischio di veder crollare tutto l'edificio di una squadra costruita con pazienza e abilità, solo perchè il giovane portiere non era all'altezza. Qualsiasi grande club si sarebbe comportato allo stesso modo, e siccome ritengo la Fiorentina un grande club penso che abbia fatto bene a tutelarsi.
E dai. Tu continui a insistere che la decisione è stata di Pradè e Montella per motivi tecnici. Non è stato così, Pradè ha eseguito gli ordini, Montella magari li ha anche approvati per i motivi già detti, ma l'input è venuto da ADV, e questa è storia. Non è stato bocciato un giovane portiere per la paura che non fosse all'altezza, ma è stato deciso, a monte, di perseguire il progetto icona-curva Fiesole. Per chi ha le tue paure ricordo che Giuliano Sarti veniva dalla Bondenese, Franco Superchi dalla Tevere Roma in C, Toldo dal Ravenna, appena promosso dalla C alla B, Giovanni Galli dalla primavera. Tutti buttati in serie A, in due casi ci si è vinto uno scudetto, in un altro si è vinto un campionato di B, e nell'utlimo ci siam salvati all'ultima partita ma con tanta riconoscenza per il giovanissimo portiere.
Louis, Neto fu comprato di corsa perchè Frey era rotto e Boruc si era infortunato alla spalla a Torino e non si sapeva bene l'entità dell'infortunio. Fu comprato in teoria anche per giocare subito se l'infortunio di Boruc si fosse rivelato serio. Non fu così ed il ragazzo rimase in panca. Fin lì poco male, comprensibile ed anche utile, devi comunque imparare nuove metodiche di allenamento, conoscere l'ambiente etc..Quello che è stato criminale è stato il tenercelo tutto l'anno seguente. Ma quella è la testa di Corvino che un po' è restìo a mandare i giovani fuori, un po' non ha molte strade aperte per farlo.
Per i portieri si potrebbe dire quello che dalle mie parti si dice in generale sugli uomini: l'altezza è mezza bellezza. Io ho la netta impressione che se Neto fosse una decina di centimetri più alto sarebbe più convincente. Dobbiamo prendere atto che in società, finora, non ha convinto. Stessa cosa , secondo me, è avvenuta, e per gli stessi motivi, con Svedkauskas, ed in quel caso lo si è addirittura lasciato andare avendo in casa un ottima alternativa in Lezzerini. Un portiere non alto deve dimostrare di essere un fenomeno per convincere. Speriamo che Neto lo diventi in maglia viola, così come possiamo ragionevolmente sperare che Viviano con la maglia viola si riguadagni la nazionale.
Se il tutto si riduce alla bandiera forse si puo' sospettare che l'operazione sia forzata. E' vero che Andrea della Valle ha battuto molto su questo aspetto. Ma sono comunque andati su di un portiere del giro della nazionale, quindi non si puo' criticare oltre misura questa scelta. Certi giocatori una volta si davano in prestito. In fondo vale lo stesso per Neto che per Osvaldo e Pazzini. Fossero rimasti nell'orbita della società a quest'ora erano i nostri titolari in attacco, ma si preferì la cessione netta in puro stile Corvino.
Neto è alto 1,90 o quanto alto lo vuoi un portiere? due metri? poi deve arrivare anche a prendere le palle in terra. Ora è venuta fuori anche questa che sarebbe basso? ma non ce ne avete altre da inventare? Sved è 1,84 e già il discorso potrebbe avere più senso, ma, anche lì, fino ad un certo punto.
Chiari, tutti gli argomenti per criticare un giocatore sono rispettabili, ma ora venir fuori a dire che Neto è pure basso mi sembra troppo. Lo danno per 1.91 cm, cosa che a me non sembra così ad occhio, ma tanto che esagerino vuoi che non sia 1.88? Direi che sono più che sufficienti per un portiere. Svedkauskas lo danno 1.85, a me sembra un po' meno, ma potrei essere ingannato dalla complessione robusta, mettiamo che sia 1.82, lui effettivamente è carente di diversi cm per il calcio d'oggi...Però è molto forte e reattivo, in uscita i palloni li prende, quindi non mi sarei fatto un problema nemmeno nel suo caso. Senza dimenticare che ha doti di esplosività, agilità e riflessi fulminei che il pur bravissimo Lezzerini per ora si sogna. Ogni struttura fisica ha i suoi pro e i suoi contro, certo Tancredi oggi non potrebbe più giocare in serie A...
Deyna, caro mio, io paragonai Neto a Toldo e fosti proprio tu a dirmi che in effetti gli assomigliava ma che purtroppo non ha la sua stazza. Quanto sopra, Jordan, per dirti che non mi sto inventando niente, perchè io sono tra gli estimatori di Neto, quindi datti una regolata, altrimenti fai veramente, come ti hanno detto, figura del coglione.
Ora non ne ricominciamo un'altra. La figura del coglione lasciala fare a qualcun'altro, ma se mi dici che dovrebbe essere più alto uno che è alto 1,91 cosa devo dire se non che hai detto una bischerata?
Deyna, guarda cosa ho trovato su globoesporte? l'ultimo allenamento di Ronaldo nel 1994 prima di partire per l'Olanda (PSV). Dalle tifosine bambine, a tutto l'ambiente...Trovanne uno ora così! http://globotv.globo.com/rede-globo/bau-do-esporte/v/em-1994-ronaldo-faz-ultimo-treino-no-cruzeiro-antes-de-ir-para-o-psv-da-holanda/1305150/
Ora non ricordo esattamente quel che dissi, ma per stazza intendevo la robustezza più che altro, visto che Toldo è più alto ma di non molto, però più massiccio. E non credo di avere usato il "purtroppo", anzi trovavo Toldo agile NONOSTANTE la stazza. Comunque sia, 1.91 significa essere davanti ad un portiere alto, non credo ci sia dubbio.
Jordan, ma me l'hai passato per le tifosine? Ahahah. Eh certo, trovarlo ora un Ronaldo 18enne...Ecco, proprio a voler far gli schizzinosi, bisogna dire che per ora nemmeno Macìa e Pradè stan cavando fuori niente dal mercato sudamericano. Ma attendiamo fiduciosi.
Jordan, io non ho detto una bischerata, ho preso atto, con attenzione, di quanto ha detto Deyna, anche se ora fa marcia indietro. Rivolgiti a lui, perchè, nel caso, la bischerata l'ha detta lui. In ogni caso, altezza o non altezza, vedendolo giocare a Londra, confermo anche dal mio punto di vista che Neto non sembra avere quella imponenza che hanno i grandi portieri, quindi deve mettere in mostra altre doti, cosa che spero riuscirà a fare.Quanto alla figura del coglione, non si tratta di lasciarla fare, ripeto, rischi di farla tu che getti fango si Viviano, metti le mani sul fuoco per Neto e te la prendi anche con me che sono tra i pochi che in Italia continuano a stimare Neto, ma al contrario di te, con tutte le cautele del caso e stimando Viviano.
Peccato che i tendini a un certo punto non abbian più retto tutta quella muscolatura e quegli scatti incredibili, il Ronaldo post-infortuni sarà stato al suo 60% a dire tanto...Eppure, anche così, ha fatto appunto la storia, vincendo addirittura un mondiale da capocannoniere con 8 reti, e doppietta in finale! Certo quand'era ai suoi massimi è stato uno dei più forti di tutti i tempi, c'è poco da dire. Chiari io non ho mai trovato Neto basso, percé l'ho visto, e sapevo quanti cm. gli attribuiscono, dato di fatto confermato anche dalla foto di Jordan. Dicevo che come stile anche a me ricorda abbastanza Toldo, che però era più robusto, pur rimanendo agile. Non vedo la marcia indietro...Un portiere alto che invece trovo pecchi di agilità è, invece, proprio Viviano.
La bischerata qui l'hai detta tu , se poi l'hai derivata da un discorso precedente di qualcun'altro che non ho visto rifattela con lui. Un portiere tenuto in naftalina per un anno e mezzo è difficile che ritrovi di colpo la padronanza del ruolo, soprattutto se sbatacchiato nello stadio che vedi nella foto qui sotto, in un olimpiade al debutto nella sua nazionale. Ma non è un problema di altezza. Gabriel che si trova più o meno nelle stesse condizioni, ne ha combinate di tutti i colori con l'Honduras. Io non getto nessun fango su Viviano, non mi piace come portiere e deve dimostrare di aver recuperato dal brutto incidente, ma lo definisco un medio portiere di serie A, non certo una pippa assoluta come Lupatelli. Non me la prendo affatto con te se non quando ti accodi, anche se solo episodicamente, al gruppo della sassaiola anti-Neto inventando una chiara corbelleria a suo carico. Su Neto ci metto le mani sul fuoco, perchè lo conosco, come si possono mettere per un giocatore di calcio soggetto come tutti ai capricci della sorte. La sua scelta di venire a Firenze, nonostante quel che dice lui, si è rivelata probabilmente un brutto errore. Se fosse rimasto a casa sarebbe oggi il titolare assoluto ed indiscusso e sarebbe molto più conosciuto e valutato.
Deyna, almeno tu non distorcere ( chi ha detto che è basso !?!?!?) e non ti rimangiare le cose dette. Tu hai detto, a proposito di un mio paragone, che Neto rispetto a Toldo è limitato fisicamente ( nelle dimensioni, quindi sia stazza che altezza), stessa cosa ho detto io, non dicendo che è basso, ma che se fosse più alto sarebbe più convincente. Quanto poi a paragonare la sua altezza a quella di chi non gioca in porta, come fa Jordan qui sotto, è da coglioni al cubo.
Un autentico peccato è stato il non poter vedere la dupla Romario-Ronaldo ad un mondiale...Intanto comunque Leandro Damiao continua a segnare, non è certo un fenomeno come i mostri sacri citati, ma ci fossimo arrivati in tempo utile...
Beh, se dici che se fosse più alto sarebbe più convincente, implichi necessariamente un giudizio di - relativa al ruolo - bassezza. Comunque se ricordi dov'era la mia frase e riesci a trovarla mi fai un piacere, perché non la ricordo assolutamente in questi termini. Io, credo, parlavo, su tua sollecitazione, di somiglianza tra Neto e Toldo, e concordavo abbastanza, la differenza la vedevo soprattutto nel fatto che sono due portieri di altezza simile ma diversa complessione, essendo Toldo più robusto. Ma sottolineo che non è un limite per Neto, poteva anzi esserlo per Toldo, che invece riusciva a non perdere in agilità. Il problema [attuale] di Neto non è certo fisico, è di convinzione e abitudine all'area, cose che ha smarrito un po' dopo la forzata inattività. Non domina la sua zona come gli ho visto fare in Brasile, ma non certo perché è una mezzasega.
Tu cerchi la rissa ma mi trovi, Thiago Silva non gioca in porta ma è un difensore centrale, un ruolo che ha nell'altezza un valore importante a specifica. Dire che uno alto 1,91," se fosse più alto sarebbe più convincente" è da coglioni alla nona.
Comunque se dici che Neto dovrebbe essere più alto di una decina di cm. per essere convincente, dovrebbe arrivare a misurare 2.01, ossia 4-5 cm. più del gigante Cech. A questo punto l'ultima sua speranza è mandarlo in incognito al Milan Lab, e fargli fare la cura da cavallo che han dato a Pato e Paloschi per farli crescere di 5-6 cm dopo i 20 anni. Sperando di non rovinare anche lui.
Ti ripeto Jordan io non ho detto alcuna bischerata perché non ho detto che Neto è basso, solo un bugiardo cronico come te può attribuirmi un’affermazione del genere. Andiamo avanti, quel qualcun altro che ho citato e che si sta tirando indietro,ha un nome e cognome preciso, ed è Deyna, quindi la tua risposta anche in questo caso è cafonesca sia nei miei confronti che nei suoi, e codarda nei suoi confronti, puoi benissimo interloquire con lui al riguardo chiedendo chiarimenti. Andiamo avanti, Neto all’Olimpiade ha avuto un’occasione e sinora, con mio disappunto, se l’è persa, solo che al contrario di te non sono un coglione, e cerco di guardare con lucidità quello che succede. Questa della naftalina, poi, lasciatelo dire è un’altra coglioneria delle tue, al quadrato. Infine, definire Viviano un “medio portiere di serie A” non significa solo infangarlo ma essere ancora una volta coglioni incompetenti in materia, il che, per te, è tutto dire. Così come è da coglioni sprovveduti mettere le mani sul fuoco per Neto. A spanna penso tu sia l’unico al mondo a farlo.
Io e chi lo fa giocare in nazionale in Brasile. Io con Deyna ci parlo quando mi pare perchè siamo persone educate e non ho alcun bisogno d chiedergli quello che ha scritto perchè l'ha già detto. Tu hai scritto una corbelleria "Neto dovrebbe essere una decina di cm più alto per essere convincente" e cafone e maleducato come sei, invece di assumerla cerchi di rivogarla ad altri ed insulti a tutto spiano chi te l'ha rinfacciata. Sei un povero psicopatico quindi non ti rispondo più, dici quello che ti pare, insulta come ti pare, tanto ormai ti conoscono tutti, non vali la pena di altre repliche.
Deyna, non serve che io la cerchi quella tua affermazione, vedo che la ricordi benissimo. Solo che adesso hai l'ardire di rovesciarla, con un doppio carpiato come se fosse antani. Eh eh eh. La facesti per sottolineare INEQUIVOCABILMENTE i LIMITI FISICI di Neto rispetto a Toldo, quindi la sua NON SUFFICIENTE ALTEZZA E STAZZA. Limiti di Neto non di Toldo, come al contrario stai maldestramente cercando di sostenere ora ( troppo alto!?!?!? hi hi hi). Jordan insisto paragonare l'altezza di un portiere a quella di un calciatore di un altro qualsiasi ruolo è da incompetenti allo stato puro. Anche nel ruolo di Thiago Silva l'altezza non conta un cazzo, hai mai sentito parlare di un certo Passarella?
A proposito di coglioni e di codardi, Jordan, Andrea Della Valle su Jovetic ha ripetuto, TESTUALI, le parole di Teotino. Coglione e demente anche Andrea Della Valle? Coerenza e coglioni, ma qualli veri, please.
Via buhaioli, ci si becca stasera, e buona visione dell'amichevole! Comunque, e chiudo per ora, se si pretende che un portiere 23enne fermo da un anno e mezzo pari e domini l'area come Schmeichel [per me il più grande portiere del dopo Jascin, non so come la pensate voi...], è stato meglio allora dare la maglia a Viviano, non avrebbe mai avuto il tempo, il modo e la tranquillità per migliorare.
Guarda, se vinco la mia innata pigrizia mi prendo anche la briga di ricercarla, quella frase, ma se sottolineavo le differenze fisiche [sulla robustezza, insisto, perché tra 1.91 e 1.95 la differenza praticamente non c'è, a quelle altezze] era per dire che Toldo parava agilmente, con stile per certi versi simile a Neto, NONOSTANTE fosse più pesante. Che vantaggio vuoi che dia una corporatura più robusta per un portiere, lo limita solamente, nei tuffi e negli interventi d'istinto, a meno che non abbia un sistema nervoso d'eccezione, che manda segnali ai muscoli alla velocità del lampo. L'unico vantaggio che vedo può essere nelle uscite alte, lo sposti più difficilmente, ma tanto oggi come tocchi il portiere è fallo, quindi non avvantaggia poi molto... A poi!
Insisto se Neto fosse più alto sarebbe più convincente perchè in mezzo ai pali non dimostra (ancora?) l'imponenza necessaria, così come Deyna mi aveva giustamente fatto notare, Deyna che al riguardo tu CODARDAMENTE eviti, squallido Jordan. I tuoi giudizi su Viviano, che nell'ultimo post accuratamente rimuovi, sono da ricovero immediato.Quanto a come mi conoscono gli altri parla per te, razza di idiota strabollito, che fai fatica a fare anche quello.
Deyna, tu mi facesti quella osservazione, che mi parve avere fondamento, dicendo che la somiglianza con Toldo c'era, ma che a Neto mancava la stazza, quindi TUTTE le dimensioni necessarie, INTESE COME DOTI, per essere paragonabile pienamente a Toldo.
Ragazzi,io parlo per me,ma sinceramente faccio fatica a seguirvi su questa china. La diatriba dei coglioni era tra me e Jordan,non vi sembravano già troppi?
Senti chi parla. Questo è proprio fuori da ogni grazia di Dio.I tuoi insulti ,Jordan, devono avere il via libera o te li dimentichi appena li hai scritti?
Tra me e te era tra persone intelligenti Mancoalicani, che magari si davano anche scherzosamente dei "coglion"i ma era diverso. Qui c'è malanimo, cattiveria, malattia mentale.
Il tuo ossessivo ritorno sulla demenza e sulla malattia mentale, rivolto a troppa gente, comincia ad essere sospetto, Jordan. Un po' come fanno i ladri incalliti che danno del ladro agli altri.
Quanto al malanimo ed alla cattiveria, sei spudoratamente bugiardo anche in quello Jordan, perchè il primo a parlare di coglioni, per nulla scherzosamente, in risposta a Mancoalicani sei stato tu. Io poi ho cercato di riflettere serenamente su Neto, facendo tesoro di una osservazione di Deyna, e tu sei intervenuto maldestramente, con malanimo e con cattiveria e con malafede, dicendo che mi stavo inventando delle cose, e come fai sempre, cambiando spudoratamente le mie parole.Poi sono venuti i tuoi soliti insulti dei quali vorresti avere l'esclusiva.Fai pena.
Approfitto dell'intervallo: l'unico vantaggio che può derivare dalla complessione più robusta, per un portiere, è fare più impressione agli avversari. Anche se l'altezza già fa il suo. Se ho detto qualcosa del genere [chi si ricorda] intendevo questo. Ma poi finisce lì, sono le doti atletiche e tecniche che contano, vedi Buffon che non è certo un colosso, è magro, eppure...
Intanto impressioni del primo tempo [ho perso l'inizio e il gol del Salonicco]: una bella parata di Viviano, Ljajic molto ispirato e volitivo anche in fase di recupero, Romulo con una marcia in più ma a volte troppo anarchico, deludente Cerci, Jovetic un po' impallato, discreto Olivera, bravo Roncaglia nelle chiusure, ma ancora un po' fuori dal gioco difensivo. A dopo.
Nel secondo tempo, un Cerci più presente nel gioco e molto deciso in fase di copertura, anche se non ha fatto granché davanti; ottima l'intesa di Ljajic con Jojo, e bel gol per Adem; elegante e preciso Aquilani, che per calarsi nel ruolo di erede di Montolivo quasi ferma il gioco per correre alla panchina, pallone in mano, a farsi dare la passatina; lavoro oscuro di Valero; Di Tacchio solido in chiusura, ma francamente con la palla non sembra da serie A, per ora; un paio di belle giocate di Lepiller; Gonzalo attento, ma da rivedere; Viviano combina col Salonicco un pasticciaccio simile a quello di Neto col...Gavorrano, che quasi costa un gol salvato sulla linea da Nastasic: speriamo che si sia giocato con questa "Buffonata" in stile Lecce il totale di cappelle stagionale, coi piedi, ma tanto beneficerà dell'amnesia selettiva.
Vediamo se si riesce a continuare una discussione serena. Forse sarò stato condizionato dal tuo giudizio, Deyna, che riguardava la minore fisicità di Neto ed anche la sua minore altezza, rispetto a quella di Toldo, fatto sta che osservandolo attentamente mi è parso NEL GIOCO poco imponente rispetto non solo a Toldo, ma anche a Viviano ed allo stesso Buffon , pur non essendo l’altezza in questo ultimo caso il problema. Anzi il fatto che mi abbia dato questa impressione, pur essendo alto 1.91, è anche peggio. Detto ciò, può darsi benissimo, e ovviamente me lo auguro, che sia l’età, che sia la ancora insufficiente personalità, tutte cose sulle quali per lui i margini di recupero sono ancora enormi.
Secondo me il fatto più interessante , non solo di questa partita, ma di tutte le partite viste finora, è stato il bel recupero, effettuato da Montella, di due calciatori del calibro di Romulo e Lijajc, come s'è visto anche oggi, persino al di là dei gol che proprio loro hanno segnato. Anche se non è certo che faranno parte della formazione titolare, l'impressione è di due calciatori molto bravi e duttili, ai quali Montella sembra voler dare fiducia, fiducia che loro sembrano mettercela tutta per meritare, e sui quali quindi la Fiorentina potrà contare in ogni caso.
Fissarsi su Viviano e verificarne gli errori è da vuturiani. Quel che è fatto è fatto, direi. L'unica è insistere sul prestito di Neto, se davvero si è convinti che valga.
No Lud, qui non si tratta di fare le pulci a Viviano - dopo il primo tempo ne avevo sottolineato un bell'intervento - è che trovo molto scorretto [ma prevedibile] quel che si scrive sul sitone nel resoconto della partita: "32'st: Nastasic evita il gol del pareggio dei greci recuperando bene in area sul pallone diretto in porta dopo che anche Viviano era stato superato". Peccato che si dimentichino di scrivere che a causare il tutto era stato un errore marchiano di piede dello stesso Viviano. Errore simile a quello commesso da Neto l'anno scorso col Gavorrano, per il quale fu quasi crocifisso sui siti viola.
Da firenzeviola, pagelle: " VIVIANO: 5,5 Sul gol dell'Aris ci mette del suo: la testata vincente di Triantafyllakos sfila sul suo palo e lui si fa sorprendere. Al 26', invece, si riabilita “miracoleggiando” in volo sulla destra. La “frittata” del 79' porrebbe una pietra tombale sulla sua prestazione, ma Emiliano è... “uno di noi”, e chiudiamo volentieri un occhio. Emozionato". Ora ditemi voi se è questa la maniera di fare giornalismo...
Forse Viviano ha sbagliato. Ma non ci insisterei. Come del resto non avrei insistito neppure sull'errore di Neto con il Gavorrano. E se è per questo non avrei ripetuto per anni neppure la storia del goal sbagliato da Pazzini a Siena che a suo tempo ho definito il "peccato originale" dell'attaccante di Pescia.
Non dico niente, non son certo io che crucifigge o giudica per un singolo episodio o una singola partita. Dico solo che se in porta ci fosse stato Neto ed avesse parato esattamente come Viviano avrebbe preso al massimo 4,5 ed una serie infinita di pernacchie.
Lud, il singolo errore del portiere, specie se in amichevole e più ancora se di piede, per me conta pochissimo o nulla. Sempre che non diventi una costante, ovviamente. Era per far notare la diversità di trattamento. Come pure sarebbe contato poco, per me, l'erroraccio di Pazzini a Siena - invero notabile, però - se non fosse stato l'ennesimo di una serie interminabile. Diciamo che fu la goccia che fece traboccare il vaso, perché di singoli errori clamorosi, ogni tanto, ne han fatti anche Paolo Rossi e Giordano, senza andare a scomodare Romario e Van Basten.
Ci sono stati casi limite di tifosi che per anni hanno rimproverato a Pazzini quel goal. Comunque siamo d'accordo su di un fatto: l'errore singolo non va rimarcato e vale naturalmente anche per Neto. Adesso però è il momento di sostenere Viviano, il titolare è lui ed è bene che si ambienti rapidamente e renda al massimo.
Mi sbilancio: attenzione a non fare con Liajic come con Pazzo, Kuz e soprattutto Osvaldo. Il ragazzo è giovane e ha patito due anni da dedicare alla crescita fisica nel mezzo del marasma viola. Ha le sue parti di colpa nella vicenda Delio, ma, avendolo visto in ritiro due settimane fa, vi assicuro che mi sembra più robusto, tosto e concentrato. Per me non é assolutamente da dare via, piedi ottimi e l'intesa con I compagni d'attacco é molto buona: in questo clima di rinascita possiamo davvero trovare un altro fuoriclasse in casa. Ovviamente i fischi contro di lui sono follie di qualche, spero bene, idiota...
Concordo al 100% con Orcio. Del resto, l'ho sempre detto: per me i tre giovani slavi pescati da Corvino nel Partizan - Jovetic, Ljajic e Nastasic - erano tutti e tre buoni, non c'erano bidoni. Mi dispiace anzi che probabilmente Macia e Pradè abbandoneranno quella pista, perché la ex-Jugoslavia, ed il Partizan in particolare, è una miniera inesauribile.
A proposito di altezza e di come certe volte ci inganniamo: nella mia testa, Aquilani era un giocatore di media statura, poco più alto di Montolivo. Lo guardo oggi nelle inquadrature di violachannel, e mi sembra altissimo. Vado a vedere wiki, e lo danno a 1.86 cm! Ammesso anche che esagerino un po', la mia memoria mi aveva ingannato di brutto!
Invece avevo notato anche io, in TV, l'irrobustimento fisico di Lijajc, e mi fa piacere che Orcio, che lo ha visto dal vivo, lo confermi. Tanto più che non sembra che sia a scapito della velocità.
Ljajic, oltre ad essere più determinato, mi sembra regga anche molto meglio i contrasti...Oggi si è frapposto tra palla e uomo, facendo volare via quest'ultimo con una spallata: l'anno scorso sarebbe successo il contrario.
Comunque Chiari, mi sembra che Ljajic abbia un fisico un po' strano, anche se Orcio che lo ha visto da vicino senz'altro può valutare meglio: mi sembra rafforzato dalla vita in su, più robusto, anche se i muscoli sono un po' nascosti, sembra quasi più grasso ed acqua...La coscia mi sembra ancora piuttosto carente per un giocatore professionista. Ma probabilmente ha una genetica un po' scarsina, da quel punto di vista, perché immagino siano anni ormai che ci stanno lavorando su. Poi la mia paura è sempre che a questo tipo di giocatori faccian perdere troppo in agilità...
Io spero che ci sia stato uno sviluppo ed un irrobustimento soprattutto naturale, dovuto alla crescita, è ancora molto giovane. In questo caso la velocità non ne risente.
Mah, speriamo...Nel frattempo ho visto le nuove maglie del Barcellona, scusate, ma mi ci vorran giorni per riprendermi. E c'è chi si lamenta della Joma...
Come dice Deyna, gli errori di piede ci stanno, l'importante è che non diventino una costante (vedi Neto). Vorrei evidenziare la pessima partita di Roncaglia da centrale di difesa a 4; sempre in difficoltà lui stesso ha messo in seria difficoltà anche i suoi compagni con passaggi pericolosissimi. Molto meglio quando spostato sulla fascia, 2 ottimi recuperi e qualche discesa. Continuo a vederlo meglio come centro-dx di difesa a 3 o come esterno-dx più che come centrale. Tra i rivalutati, oltre a Romulo e Ljajic (sui quali concordo), io ci metterei pure Olivera, naturalmente stiamo parlando di riserve ma è stato un punto di riferimento importante per i compagni e ha sempre fatto ripartire abbastanza bene le nostre azioni. Chi vedo invece abbastanza fuori fase è Cerci, secondo me se arrivano Babel o Gomez, Winston ci lascia.
L'errore di piede è stato clamoroso, Deep, dovuto, secondo me, ad un eccesso di sicurezza, essendo le rimesse, sia di piede che di mano, uno dei punti di forza di Viviano. Quindi da questo punto di vista non mi preoccuperei proprio, anzi.
Ehehe, Deyna, il bidone preso dal Partizan e' stato Gulan, che ha avuto probabilmente il solo merito di essere servito a Corvino per instaurare un rapporto con la societa' serba. A proposito, Markovic e' rimasto in Serbia o e' andato all'estero?
Non ho visto la partita di ieri, ma solo la sintesi su Violachannel, e ho letto i commenti sui vari siti. Mi sembra interessante che Montella abbia schierato, nel secondo tempo, a centrocampo Aquilani centrale e Valero interno destro, ossia il contrario di quel che si pensava. Alla fine quindi probabilmente il regista sara' Aquilani?
Certo che Zamparini che mette 12 milioni su un ventenne fa paura. Operazione coraggiosa e affascinante che ricorda quella viola con Jovetic. E non si può dire che i 9 milioni spesi allora per un diciottenne siano stati spesi male!
Non son d'accordo nè su Roncaglia centrale, nè sull'inversione di ruoli Aquilani-Valero, mi sembrano evidenti forzature della realtà spero solo episodiche. Dybala, che non conosco affatto (e tu Deyna?) preso nella B argentina e pagato quel botto di milioni mi sembra un bel sette a levare. Jovetic era già capitano del Partizan a meno di vent'anni, Dybala, promettente quanto si vuole ha solo giocato in B. Però in Argentina Zamparini ha buoni consiglieri, magari ha ragione lui.
Su Olivera penso che sia una buona riserva. Visto a Moena, dova ancora non c'era mezza squadra, si muoveva da buon punto di riferimento a centrocampo. Se occorresse monetizzare qualcosa potrebbe essere uno dei sacrificati. Io lo terrei anche se ho un solo dubbio: non so come si comporti a giocare spezzoni di partita o comunque in maniera saltuaria. Mi dà l'impressione di aver bisogno di continuità per poter ben figurare. Liajic sta avendo una crescita fisiologica per cui ancora l'agilità non sembra risentirne. Chi si sta adattando a fatica nel gioco di Montella è Cerci, uno dei due se ne andrà, vediamo con quale formula.
Copincollo dal sitone: "LUD, credo l'abbiano pagato un po' meno, sui 12 milioni...Che dire, provo un po' di amarezza, perché di questo giocatore non avevo quasi mai parlato nemmeno di là, poiché lo ritenevo ovvia preda per squadre tipo Barça, Real o Chelsea. Un po' come non avrebbe senso parlare di Neymar in chiave viola, esagerando. E invece se l'è portato a casa il Palermo, come a suo tempo ha fatto con Pastore. Siamo davanti a un potenziale fuoriclasse, già molto forte e decisivo nell'immediato, quanto di più vicino ci sia oggi ad Aguero, più ancora di Araujo, altro grande giovane, ma meno concreto. A denti stretti devo fare i complimenti a Zamparini...Per la Fiorentina mi accontenterei di Facundo Ferreyra, punta più "normale", ma molto maturo per l'età, e completo". E' un mostro, Jordan, non avrei mai pensato potesse prenderlo il Palermo.
Quanto allo scambio di posizioni Aquilani-Valero, non la condivido nemmen io, ma magari era dovuta al ritardo di condizione del romano [è solo un'ipotesi]. Comunque non credo che Montella si affiderà a ruoli troppo fissi, qualche scambio e incrocio lo vedremo, durante le partite.
Markovic credo sia rimasto al Partizan per ora, Antognoni...E forse fa bene a passarci un altro anno, visto che è un '94...Comunque ha già esordito con la Serbia, è veramente forte, e mi pare già impostato a calciatore vero.
Piuttosto, spero non arrivi Babel. Penso ormai abbia dimostrato di non saper sfruttare il talento se non a tratti, estremamente discontinuo, secondo me poco adatto al calcio italiano, e a quanto mi dite pure testa calda. Lo lascerei dov'è.
Su Babel sono d'accordo con te Deyna. Altro discorso sarebbe prendere in prestito Afellay, che mi è sempre piaciuto; è olandese di origine marocchina, come El Hamdaoui, ma mentre quest'ultimo ha scelto la Nazionale marocchina, Afellay (che me sembra sia berbero, precisamente) ha scelto quella olandese.
Afellay è sempre piaciuto anche a me, quando parte dritto per dritto è devastante, ha velocità, tecnica, tutto per aprire le difese. Ammesso che ce lo diano in prestito, resta da vedere se ha recuperato in pieno dall'infortunio, e soprattutto che ha intenzione di farne Montella...A me l'idea di giocare senza almeno una punta vera non piace tanto.
Io credo che nonostantge le dichiarazioni di facciata molto presto vedremo Cerci alla corte di Ventura. Concordo con Orcio a proposito del fatto che mi sembra, a parte Vargas, il più estraneo al gioco di Montella. Su Valero/Aquilani, secondo me non appena arriverà il mediano vedremo Valero a centro-dx, Aquilani a centro-sx e Ralf (o chi per lui) al centro. Non sono sicuro della titolarità per Matigol.
Sicuramente in caso di arrivo di un giocatore alla Ralf a rischiare di più è Mati. Aquiliani è stato scelto per il suo senso della geometria, Valero offre quantità e qualità. Mati al contrario almeno per quel che se ne sa è un giocatore tecnicamente molto dotato ma leggero e con vocazione prevalentemente offensiva. Mi dovete allora spiegare perchè l'hanno comprato. Certo, è un giocatore che può ricoprire molti ruoli e quindi in teoria può sostituire sia Jovetic che l'esterno sinistro. Ma vederlo come una sorta di super-riserva mi pare alquanto riduttivo.
Spesso si tratta solo di anticipare gli altri nella valutazione del rischio. Se per Neymar quando già lo seguiva Corvino a quindici anni nel Santos offrivi dieci milioni te lo davano. Anche per i fuoriclasse una percentuale di rischio c'è sempre, infortuni, sviluppo atletico e cerebrale, adattamento all'ambiente. Dodici milioni non son pochi, ma se mi dici che è un mostro...
Giocare nel mezzo o da una parte basta intendersi, non è che si stia in campo con l'appiccicatutto. B.Valero è uno che gioca al meglio alla Pirlo, distribuendo gioco, con maggior capacità di contrasto, maggior velocità, minore abilità nello stretto. E' un play, cosa che non è certo Ralf, conquistatore di palloni e poco più. E non è, anche se lo può fare e magari lo farà più in qua, Aquilani, che ha il passo e la botta da fuori della mezzala. Mati Fernandez è un po' un lusso e per permetterselo dovremo chiedere più lavoro agli esterni e agli altri due centrali.
Una diversa visione del futuro della Fiorentina potrebbe fare di questa squadra un laboratorio per la crescita di giovani campioni. Non mi pare sia questo l'orientamento di Andrea della Valle, che preferisce un mix di giovani e giocatori più esperti. Ne prendo atto e gli do' atto di aver comunque costruito una rosa molto interessante. Se arriva anche Ralf, niente da dire. Anzi, è chiaro che le soluzioni a centrocampo aumentano e la rosa fa un ulteriore salto di qualità.
Io penso, e lo scrivevo tempo fa, che abbiano calcolato anche il rischio, al momento degli acquisti di Aquilani e Mati. Ovvero, giocatori che sono molto soggetti ad infortuni, e che sarebbe da pazzi far giocare da stakanovisti. Non che si alternino necessariamente loro due, ma moduli e rosa saranno alla fine anche in funzione di un loro non sfruttamento intensivo. Ljajic ad esempio potrebbe tornare molto utile nel dare il cambio a Mati, e con questo spero anche che non gli faccian fare la punta, sennò butta via un altro anno. Dybala per me è un mostro, Jordan, non ai livelli di un Neymar o di un Aguero, ma credo diventerà un campione.
Anche io preferirei avere una punta vera in rosa. Montella penso sia d'accordo, tanto è vero che a gennaio, quando era al Catania, caldeggiò l'acquisto di Rolando Bianchi del Toro, che poi non si concretizzò perché all'ultimo Cairo cambiò idea. A me tra l'altro Rolando Bianchi piace, ha un fisico possente (sebbene soggetto a qualche piccolo infortunio), ottimo colpo di testa, discreta tecnica, buon senso del gol e grande grinta e determinazione. E' un prodotto del vivaio atalantino (per cui penso che Deyna lo odii, ehehehehe) come Pazzini, del quale è quasi coetaneo e del quale secondo me non è inferiore.
Rolando Bianchi - provenienza a parte eheh - a me piaceva abbastanza, ma lo vedo in calo, e soprattutto per rendere al massimo dovrebbe beneficiare di una costruzione di squadra piuttosto diversa [più traversoni dalle fasce, ecc], non lo vedo molto a dialogare di fino sullo stretto con Jovetic e gli altri. Se voglion poco comunque come alternativa d'attacco lo prenderei, uno così fa sempre comodo, fosse anche solo per le partite che hai da rimontare...
A me Rolando Bianchi è sempre piaciuto anche se ha fatto meno di quel che mi aspettavo anche per scelte, sbagliate, sue, come quando andò al Manchester City. E' più centravanti di Pazzini e se fosse venuto lui nel dopo Toni, invece di andare nella perfida Albione son convinto che si sarebbe andati meglio. In che condizioni è ora non lo so, il Torino l'ho seguito poco, però non mi farebbe schifo e, viste le richieste che abbiamo da parte del toro per Ljaic e, soprattutto, Cerci, la vedo non improbabile.
La penso pari pari come Deyna circa la speranza che Ljajic resti, circa la sensazione che Cerci raggiungerà molto presto Ventura e pure circa il fatto che vedo Bianchi in calo ma che potrebbe farci comodo nell'ottica di un'eventuale "fallimento" di Jovetic come 1° punta e come ritorno ad un centravanti di tipo "classico".
Intanto un amico romanista [càpita...], che ha seguito parte del ritiro della Maggica, mi dice che Zeman, per quanto sia possibile interpretare le sue espressioni, pare entusiasta di Svedkauskas. Lo ha fatto anche debuttare in un'amichevole col Rapid Vienna, e gira voce che da gennaio sarà promosso direttamente a secondo di Stekelenburg.
Ne ho anche io di amici romanisti, Deyna. Loro non sono tafazzisti come molti fiorentini, anzi, anche i migliori di loro, sono in una maniera infantile un po' sbruffoni ed impregnati di wishful thinking. Per cui, con tutto il rispetto, non prenderei per oro colato quanto ti ha detto il tuo amico su Svedkauskas.
Lo spero, Chiari, anche perché son diventato il suo peggior gufo, ahahaha. L'idea di aver "regalato" un grande portiere alla Roma mi farebbe star male per anni, soprattutto se Viviano non si rivelasse l'erede non dico di Buffon, ma nemmeno di De Sanctis...
D'ora in poi lo reciterò come un mantra: "Viviano è sano- Viviano è sano - Viviano è sano"...L'idea di affrontare anche solo qualche partita con Lupatelli in porta mi atterrisce.
Che ne pensate di Peluso? A me non sembra nulla di particolare, un Mantovani con un po' più di stile. Se davvero lo si cerca, però, è per la difesa a quattro. A quel punto mi piacerebbe che il duo Macìa-Pradè ci stupisse, e prelevasse dall'Ajax Boilesen, ora acquistabile a ottimo prezzo dopo una stagione fisicamente sfortunata. E' giovane e fortissimo. Peluso tra l'altro è un 28enne, da come ne parlavano tutti credevo fosse una giovane promessa sul punto di esplodere...
Peluso, Marchese, Mantovani... tutti ventottenni. E che siano piu' forti di Pasqual lo devo ancora vedere. Magari lo prendono come rincalzo, ma allora bisogna vedere quanto costa. E poi come rincalzo difensivo sulla sinistra forse tanto vale tenere Felipe.
Per me son tutti mezzettoni, Pasqual compreso. Felipe però lo vedo in una difesa a tre, a sinistra come vice-Nastasic, non terzino in una difesa a quattro. Spero anche che Ashong continui a crescere, le potenzialità le ha...
Beh, appunto Deyna, mezzettone per mezzettone tanto vale tenersi Pasqual. O ne compri uno veramente forte (quindi non gente come Antonini o Balzaretti) oppure è inutile. Felipe esterno sinistro in una difesa a 4 è sicuramente un ripiego, era per dire che mi sembrava inutile prendere un terzino sinistro di riserva, se in qualche partita manca Pasqual, si può mettere Felipe (se rimane), o Roncaglia, o Romulo (se rimane) o, come dici tu, Ashong, che non mi sembra male.
Attenzione, non ho detto che Ashong sia già pronto ora [è un '94!], ma che sarà bene seguirlo con attenzione...Peluso, come Mantovani, è più forte di Pasqual in fase difensiva, anche se non è indenne da svarioni, ma meno continuo e preciso in fase di spinta. Comunque sì, lo lascerei dov'è. Se difesa a quattro ha da essere, tifo Boilesen, ma non mi accontenteranno mai! Se continuano a voler meravigliarci con gli effetti speciali, comunque, preferisco lo facciano con l'acquisto di un leader difensivo come Geromel...
Peluso ha fatto una gran bella stagione, mi riferisco a quella appena trascorsa. Che avesse 28 anni lo ignoravo e non me l'aspettavo però se arrivasse sarei contento, sarfebbe un'operazione di consolidamento della rosa.
Se questo basta a farti contento, sì, ed ha fatto anche due belle cappelle nel primo tempo, ma la cupola milanista conta di più, e ci vuol poco, di una società che lascia i suoi atleti allo sbando, senza neanche nominarli.
Screeekkk,screeeekkkk,unghie che stridono....povero Neto,anche Galliani si è messo di traverso sulla strada che porta al successo ehehe.Dai che scherzo Jordan,per me Neto resta una pippa,per te un ottimo portiere,ci ritroviamo qui tra 3-4 anni e ne riparliamo Intanto ripeti con me: "Viviano è il mio portiere, non manco di nulla, su prati erbosi mi fa gioire, a vittorie tranquille mi conduce" (Salmo 23 revisited) :-))))))
Non lo ripeto nemmeno sotto tortura, ci ritroviamo qui a fine campionato e ne riparliamo. E spera del tanto bistrattato Neto di non averne bisogno spesso perchè il tuo eroe non finisce un allenamento in piedi. Ah, già, ma tanto hai Lupatelli!
Gabriel penso che sia un bravo portiere, ma anche lui paga l'inattività, visto che in due partite ha fatto diversi errori, l'altra volta costati anche gol. Anzi, direi che Neto ha giocato meglio, o quantomeno sbagliato molto meno. L'unico vero errore che gli ho visto fare è stato quel rinvio addosso al giocatore nella prima partita, stop [della seconda ho visto un'ampia sintesi, ma mi sembra non abbia fallato]. Ma ormai è un gioco al massacro...Non è un caso comunque che il titolare senza infortunio sarebbe stato Rafael, non perché sia più forte di Neto e Gabriel, ma in quanto più pratico del campo da gioco. Di Leandro Damiao c'era chi diceva che non era poi così forte, e meno male! Altri due anni di affiatamento e crescita, e la coppia Damiao-Neymar sarà pronta a meravigliare il mondo ai mondiali casalinghi in Brasile.
Appunto per questo non capisco le ragioni dell'avvicendamento e mi avventuro in supposizioni (che non possono esser altro che tali). Gabriel ha giocato peggio, e non poco, di Neto, cioè ha fatto errori e palesato incertezze molto più gravi, (Neto praticamente ha fatto solo quello menzionato da Deyna e non è assolutamente colpevole dei gol subiti, il che non si può dire a Gabriel per il secondo preso dall'Honduras, ad esempio) è più giovane, era dietro nella scala dei valori iniziali, ed il fatto di aver vinto i mondiali con l'under 20 brasiliana non credo conti gran che qui. Una delle poche ragioni logiche la vedo nella possibile richiesta di alcuni compagni che contano (vedi Thiago Silva, capitano e suo compagno nel Milan). Di certo per Neto il fatto di appartenere a società straniera e di scarso o nullo impatto, restando quindi fuori da tutte le logiche di valorizzazione di mercato non aiuta (per questo nemmeno Gabriel, ma l'importanza del Milan è diversa). E' caso mai sorprendente che, viste le condizioni al contorno, sia lì.
Non sapevo che Leandro Damiao nasce centrocampista e che solo da tre anni è stato impostato attaccante. Bel giocatore. Qualcuno qui l'ha segnalato anche l'anno scorso.
Ludwig rispondo qui così ci teniamo anche aggiornati. Eh eh eh. Scusami ma, come si usa dire, secondo me stai gridando sotto l’albero sbagliato. Ti stai fissando su una questione che è del tutto marginale e che sarà invece sempre mutevole. Il punto innovativo della Fiorentina che si sta formando non è legato a questo o quel modulo, o all’utilizzo di questo o quel calciatore in un ruolo piuttosto che un’altro, in una posizione piuttosto che in un’altra. Da questi punti di vista la Fiorentina, con quel tipo di rosa che si sta completando, è un meraviglioso giocattolo da adattare alle circostanze ed alle esigenze. Giocattolo sul quale ci stiamo già esercitando noi sulla carta, ma sapendo che solo campo, gli uomini, l’intelligenza del tecnico, diranno quale sarà il modulo più adatto, e se ce ne sarà solo uno. Il punto principale e sicuro, invece, è che qualsiasi modulo si tende ad affidarlo a dei PIEDI BUONI IN TUTTI I RUOLI, questa è stata la filosofia alla base di questa campagna acquisti, questa è la vera e profonda novità della Fiorentina 2012-2013. Quello che è certo è che la Fiorentina, A PRESCINDERE DAL MODULO, punterà sul possesso palla, sul gioco sempre propositivo e intelligente in qualsiasi zona del campo, sulla volontà di imporre il proprio gioco in qualsiasi circostanza, il tutto sulla falsariga di quello che il calcio contemporaneo impone, centravanti di ruolo o non centravanti di ruolo, mediano o non mediano. Quanto al mediano tradizionale legnaiolo, hai fatto gli esempi sbagliati, caro Lud, perché Gargano e Dunga , due veri registi moderni, non appartengono a quella categoria, forse volevi dire Donadel , Pazienza e persino Berhami.
RispondiEliminaDa notare che alla festa viola di Moena dell'altra sera accanto ad Adv c' era Gino Salica. Forse era li' solo per rievocare l'incipit della Fiorentina targata Della Valle, visto che e' stato il primo presidente dell'era DV, ma mi piace pensare che possa tornare ad avere un ruolo attivo anche nella Fiorentina di oggi, magari al posto di Gnigni.
RispondiEliminaComunque il "nun te preoccupa', pres" di Cerci rivolto a DV prima della partita di Lecce vale quasi come il "nun bevo, nun fumo e nun vado a mignotte".
RispondiEliminaE' già la seconda volta che mi capita lo stesso infortunio. Dapprima ho scritto che Pasqual è un terzino fluidificante alla Cabrini o Facchetti. E il pur acuto Deyna ha equivocato pensando che volessi intendere che Pasqual è forte come i due citati. Il che ovviamente non è. C'è solo una somiglianza nel modo di giocare, nel senso che Pasqual se ne sta in copertura e poi ogni tanto si fa la sua discesa e relativo cross. Ora Chiari, avendo io parlato di "mediani alla Dunga", si dice convinto che mi riferissi al vero Dunga. Magari arrivasse un Dunga in grado di mettere tutti d'accordo!
RispondiEliminaHo capito che non ti riferivi al vero Dunga, Lud, ma anche indicandolo come tipologia di mediano, l'esempio per me non è calzante, perchè lui rappresentò proprio la tipologia del mediano-regista moderno, robusto e tecnico,se vuoi, universale.
RispondiEliminaBellissimo editoriale, Pollock, i miei complimenti!
RispondiEliminaAntonio, a me la frase di Cerci ha ricordato più la battuta di Mattioli in Fratelli d'Italia rivolta a Massimo Boldi "Nun caghi, nun pisci, nun scureggi ma che c'hai al posto della vescica, 'n sampietrino?"
Di Dunga ne nascono pochi, e quando nascono averli in squadra è una fortuna. Cito Benetti, Tardelli, Ancelotti e qualche altro che può venire in mente: qualità e quantità nello stesso uomo, personalità da vendere.
RispondiEliminaPer Deyna: da un amico intermediario, lo stesso che mi ha spifferato il colpo Aquilani, in anticipo...
RispondiEliminaCome promesso, puntuali, eccoli qua!
Difensore centrale
Jonathan Maidana Boca Juniors, nato il 29-04-1985 a Adrogue (Arg) 1,83
per 80kg
Giocatore dotato di ottima struttura fisica, molto rapido nei recuperi
molto attento sulla linea e grande tranquillità nelle fasi calde della
partita. Prossimo alla convocazione in nazionale argentina, rappresenta
ad oggi uno dei giovani più interessanti di tutto il calcio
sudamericano. Destro naturale dotato di grande personalità e carattere,
potrebbe rappresentare un investimento per il futuro. Si parla di un
esborso vicino ai 6 milioni di euro.
Esterno offensivo
Ilsinho Pereira Dias Junior, nato il 12-10-1985 a Sao Bernardo (Bra),
cresciuto nelle file del Palmeiras si trasferisce nel San Paolo durante
la stagione 2006-07, dove rimarrà un anno, fino all'ultima finestra di
mercato quando viene acquistato dagli ucraini dello Shaktar Donestk.
Giocatore dotato di grande velocità e ottime doti tecniche. Letale
nell'uno contro uno, è ottimo interprete di tutti i ruoli sulla fascia,
nato terzino si è trasformato in un ottimo interprete del ruolo di ala
offensiva. Destro naturale. E' un Cafu con maggiore tasso tecnico. A
conferma di tutto ciò, la nazionale brasiliana lo ha chiamato per la
prima volta l'8 marzo 2007 per il match Brasile Ghana.
Attaccante esterno
Riky Ivan Sanchez, nato l'11-08-80 a Aranjuez (Esp), cresce nella
cantera del Real Madrid dove rimane fino al 2004 con l'invidiabile score
di 20 reti in 38 partite. Approda al calcio professionistico con la
maglia del Getafe, in cui disputa tre strepitose stagioni fino al luglio
2007 quando viene acquistato dal Deportivo La Coruna per una cifra
vicina ai 5,5 milioni di euro. Mancino naturale nasce come esterno di
fascia sinistra per poi essere dirottato in attacco per la sua enorme
propensione alla rete, dato confermato dai 20 gol all'attivo nella Liga.
Se si fosse completato il passaggio di proprietà dal Parma alla
famiglia Sanz, insieme all'allenatore Valverde (attualmente
all'Espanyol) era il primo nome sulla lista degli acquisti. Dotato di
ottima corsa e sinistro micidiale, fa del dribbling la sua arma
migliore; sempre molto concreto è ottimo anche in veste di assist-man
sotto porta, è uno dei sicuri talenti spagnoli del futuro visto l'ampio
margine di miglioramento. Il costo del cartellino si aggira intorno ai 7
milioni di euro
Ironia africana (grazie Deep)
RispondiEliminaLeggo con piacere che il mio addetto stampa,Chiari,ha ripulito e ricostruito i
miei concetti...
O,Chiari,si scherza eh?un t'icazzare.
Lele
Invece senza ironia è un onore condividerli con te, Lele.
RispondiEliminaLouis, non ricordo cosa avevi promesso, ahaha...Ma non sono un po' datati questi consigli di Brovarone [ah, è lui la tua gola profonda!]? Comunque sia Sanchez non mi ha mai colpito, Ilsinho l'ho visto poco, ma Maidana è un mio pallino da sempre, direi un pallino storico. Per me è sottovalutatissimo.
RispondiEliminaNo Lud, non avevo inteso che intendessi che Pasqual fosse forte come Facchetti e Cabrini, solo che lo avessi paragonato a loro come tipo di giocatore. E ci si può vedere alla lontanissima Cabrini, ma solo nella fase offensiva, perché quando si tratta di difendere è un disastro...
RispondiEliminaAfrica verde anzi Verdone (se Deyna vede le foto allora si pole buttare anche la pasta)
RispondiEliminaCitando Verdone,ma senza ironia,la cosa e' reciproca.
Lele
Pollock, mica vorrai insinuare - con il buon vecchio Faber - che Vuturo è una carogna di sicuro, perché ha il cuore troppo, troppo vicino al... [omissis]?
RispondiEliminaInsinuazioni che non raccolgo Deyna, il post parla chiaro e vuole solo esaltare la visione illuminata di quel movimento, certo però...quel testo un po' fa riflettere, e poi quegli acquisti... si, qualche riflessione è giusto farla proprio grazie al grande Fabrizio De Pradé...
RispondiEliminaE intanto pare che domani Montella provi il 3-5-2...Mi sto facendo l'idea che intenda alternarlo, a seconda delle circostanze e degli uomini a disposizione, al 4-3-3 puro che forse predilige [io no]. Spero in una chiusura di mercato che porti gli uomini giusti...
RispondiEliminaDa un'intervista ad Andrea Della Valle emergono alcune curiosità: Di Natale sarebbe stato scartato a più riprese da Corvino perché troppo vecchio, Maggio [ma si sapeva, e comunque non lo rimpiango] da Prandelli, e Vidic non è arrivato a Firenze non per colpa di Corvino che lo aveva bloccato, ma di ADV stesso che aspettò troppo.
RispondiEliminaPer carità Deyna, quando dico che un giocatore del Pietrasanta, o del Poggibonsi, può ricordare, che so, Baresi, l'analogia non implica certo un giudizio di valore. Per quanto mi riguarda Pasqual è un fluidificante, cioè un terzino che, con moderazione e giudizio, si spinge in avanti come già si faceva negli anni sessanta e settanta, e Facchetti è qui ricordato solo perchè da molti considerato l'inventore di questo ruolo, mentre Cabrini ne offrì una versione riveduta e corretta, e già più moderna; mentre Rocca, nel quale già si intravedeva la piena conversione del terzino in ala, poi realizzatasi pienamente con giocatori come Roberto Carlos e lo stesso Vargas, ebbe purtroppo carriera breve e ostacolata da gravi infortuni. Eretica l'idea di farne un esterno di centrocampo proprio per i limiti che tu dicevi: e non solo in fase difensiva; è un giocatore che svolge bene un compito assegnato. Se davvero fossi in Montella e volessi impostare la stagione sul 3-5-2, prenderei da parte di Vargas e cercherei di motivarlo facendolo sentire indispensabile.
RispondiEliminaMa infatti non pensavo a giudizi di valore, solo che i Facchetti, i Cabrini e i Maldini eran bravi anche in fase difensiva, come caratteristiche, chi più chi meno...Pasqual non sa proprio marcare, ed è nullo nel gioco aereo, limiti enormi per un terzino. Perdere Vargas proprio nella stagione del rilancio, con un gioco che si preannuncia spumeggiante ed offensivo, dà fastidio anche a me, specie se penso a due fasce dominate da Cuadrado e dal Loco...Solo che temo l'abbiam già perso, Vargas, anzi che si sia già perso. Non condivido però l'isolamento, anche se l'intenzione era quella di venderlo, contribuisce solo a svalutarlo ulteriormente. A meno che non fosse ormai un elemento così deleterio, nel gruppo, da dover essere per forza allontanato.
RispondiEliminaPiù che altro sarebbe stato perfetto in un 3-5-2 in coppia con Cuadrado a destra.
RispondiEliminaIl Blog Ossigenato conquista fans anche tra i miti d'oltreoceano...
RispondiEliminaVorrei introdurre un altro tema. Sul sitone sono in molti a prendersela con chi aveva criticato in passato i Della Valle. Sembra quasi che chi in passato criticava avesse torto, mentre avrebbero avuto ragione quelli che si accontentavano di squadre di basso profilo. A mio parere le cose stanno in modo diverso. Il fatto è che la società si è finalmente decisa a dare ragione a chi criticava e ha impostato la stagione in modo dignitoso e ambizioso insieme. I critici sono rimasti sulle loro posizioni, è stata la società ad avvicinarsi ai critici e a sposarne il punto di vista. Peraltro sono d'accordo con molti di coloro che scrivono su questo sito nel rifiutare fenomeni di critica assurda e preconcetta come quelli che vanno sotto il nome di Vuturismo o di partito di Cuadrado.
RispondiEliminaEh, io sempre a quel modulo penso, eheheh
RispondiEliminaAh ah ah, grande Deyna, un ti si pole nascondere nulla, eh eh eh ... sei sempre sul pezzo, stakanovista!
RispondiEliminaComunque di quelli che suggerisce l'unico che conosco è Ilsinho, vero craque di 4 o 5 anni fa, poi ha preso la via delle steppe, dietro ai petrodollari e si è perso in campionati terziari...
che poi sarebbe il comune destino di quei ragazzi che preferiscono il denaro alla carriera e dal quale difficilmente riemergono...
se non prendono nessuno spero diano una chance a lepiller e seferovic...
Mi sa che Vargas si è fatto fuori da solo, Deyna, con una prima parte di ritiro a dir poco irritante, fatta di sbuffi, vaffa al mister e pedate gratuite nelle partitelle. Te che hai giocato, sai bene che se uno vuole buttar monte, imbocca quella strada e viene subito accontentato...
RispondiEliminaE no, caro Ludwig, quelli che criticavano prima hanno torto marcio, e non mi riferisco solo ai vuturiani. I DV non stanno assolutamente dando ragione a loro, fanno oggi fanno quello che OGGI le circostanze consentono, dopo il repulisti, repulisti che era la pre-condizione indispensabile per ri-costruire.Non si poteva fare mica una rosa nuova in contemporanea con una vecchia che rimaneva.Certo il repulisti forse si poteva fare in tempi più rapidi, ma fu frenato dalle scadenze contrattuali e dalla crisi del mercato calciatori. Gli isterici contestatori dei DV , di ogni risma, invece parlavano di smobilitazione, di disimpegno, di Pontellizzazione, di distacco dei DV dalla Fiorentina, di ricatti dei DV per ottenere la Cittadella, e via delirando. Il tutto senza voler tenere conto delle condizioni oggettive che poi , forse troppo gradualmente, finalmente sono mutate e finalmente consentono di fare tutto quello che si sta facendo oggi.
RispondiEliminaAlla fine della seconda riga, qua sotto, c'è il secondo "fanno" di troppo.
RispondiEliminaTroppo facile Chiarificatore. Non sono nelle mani di Dio, ma nelle loro. L'erba alta due anni nel loro campo ce l'hanno lasciata crescere loro, bastava tagliarla prima, dar la colpa a chi si è permesso di farlo notare è come prendersela con chi critica se si lotta per non retrocedere. Cambiare opinione è segno di intelligenza, a casa mia...
RispondiEliminaSì, ma un'ho capito cosa significava quella lista, Louis. Quanto a Vargas, non sapevo dei vaffa a Montella. A questo punto della storia lo vedo irrecuperabile anch'io, temo non basti parlarci e motivarlo, magari fa faville per due mesi, per poi tornare ad essere il solito degli ultimi due anni...Lud ha più lo spirito del pedagogista, sotto sotto spera ancora, ma la veggo dura.
RispondiEliminaAppunto,Louis, l'opinione la devono cambiare quelli che li hanno criticati e insultati, e lo hanno fatto, caro mio, non parlando di erba da tagliare che non si tagliava, ma di pontellizzazione, di distacco, di ricatti immobiliari e via calunniando. Quanto all'erba da tagliare, l'ho detto anche io, si poteva forse tagliare un po' prima , ma, proprio perchè loro non sono Dio, le difficoltà principali furono oggettive ed altre, non la loro presunta incapacità, furono le scadenze contrattuali, le difficoltà del mercato, e quelli ( come te?) che oggi dicono che bisognava tagliare prima ma avrebbero gridato ancora di più alla pontellizzazione, alla smobilitazione se lo avessero davvero fatto prima con maggior decisione. Coerenza please.
RispondiEliminaPuntualizziamo Chiari, senza scaldarsi troppo. Mi ritengo persona abbastanza intelligente e, soprattutto, corretta, da essere in grado, quando lo ritengo opportuno, di cambiare opinione e scriverlo pubblicamente, come fatto anche ieri. Che però siano stati fatti degli errori negli ultimi anni lo dicono i numeri, delle classifiche e delle presenze allo stadio. Non sono calunnie o chissà cosa. Non so a chi tu ti riferisca quando parli di offese, di pontellizzazione e quant'altro. Fatto sta che si son ritrovati con una rosa da ribaltare come un calzino, lo stanno facendo, finalmente, e gli dico bravi, senza problemi. Questa a me pare coerenza, per la precisione. Deyna, quella era una lista alla cazzo presa da un altro sito che mi hai sgamato subito, eh eh eh. La soffiata, quella sì, di Aquilani, me l'aveva data sempre lui, l'altroieri. Su Vargas avrei anche qualche altra notizuola su fattacci avvenuti dalle nostre parti (mie ex e tue attuali), ma lasciam perdere. Mai soprannome fu più appropriato per questo giocatore, il problema è che levarselo dalle palle non sarà facile visto che non riescono nemmeno a regalarlo, pensa te...
RispondiEliminaDeyna e Jordan, che ci dite di questo Fernando del Gremio?
RispondiEliminaAppunto Deyna, che mi dici di questo? E' già fuori portata?
RispondiEliminaSecondo me la rosa era da rivoluzionare subito dopo l'addio di Prandelli, si è aspettato 2 stagioni e sono state le peggiori stagioni della Fiorentina e si è dato le colpe...sbagliando...a Sinisa. Su una cosa però sono d'accordo con Chiari e cioè che in quei momenti, con le voci che c'erano circa la smobilitazione, lo smantellamento e la pontellizzazione, se si fossero mandati via i vari Mutu, Vargas, Gilardino, Frey e Montolivo non ci sarebbe stato neppure il tempo di rimpiazzarli a dovere, il civilissimo tifo fiorentino avrebbe spolpato vivi i DV. Louis, questo lo puoi anzi, lo dovresti, ammettere!
RispondiEliminaCaro Deep, non è il problema di ammettere oppure no. Come ho dimostrato più volte, almeno per quanto mi riguarda, perchè non mi permetto di parlare per gli altri, ho concesso attenuanti e fatto i complimenti alla proprietà, vedi anche il mio giudizio, più che positivo, su quanto fatto sinora. Il problema del momento storico che ricordavi è figlio di danni causati in gran parte dalla gestione degli stessi DV. Che poi ci abbiano messo del loro Prandelli, Corvino, i giocatori ed in parte anche i tifosi non lo ho mai negato, però, come puoi ben vedere tu stesso, ADESSO, da quando Andrea è tornato in prima persona ad occuparsi della squadra, sostenendo gli ottimi Macià e Pradè le cose sono radicalmente cambiate. E non è nemmeno un discorso di soldi (o di aprire il portafogli) perchè, ed anche questo non mi sono mai stancato di ripeterlo, contano le idee e la volontà; difatti il mercato lo stanno GIUSTAMENTE facendo con i soldi di BehramiGamberini e i risparmi della riduzione monte ingaggi. Gradirei però che anche la controparte scendesse di tanto in tanto dal piedistallo e ammettesse qualche svista, perchè nella piena ragione non c'è mai nessuno, un saluto.
RispondiEliminaLouis,
RispondiEliminati assicuro che non mi sto assolutamente scaldando, anzi discuto ben volentieri
con te, e facendolo sto semplicemente cercando di parlar chiaro, come del resto
fai anche tu. Di errori ne sono stati fatti, certamente anche da parte della
proprietà, ma i principali non vennero da lì, vennero dall’area tecnica presa
nel suo complesso, un'area tecnica non fatta certo di sprovveduti. Le calunnie le conosci benissimo, così come conosci
benissimo, in certi casi anche di persona, chi calunniò parlando di pontellizzazione , di distacco , di
disinteresse dei DV, di loro ricatti immobiliari. La rosa hanno cominciato da
tempo a ribaltarla, ma il repulisti totale, condizione indispensabile per il
rilancio, è stato possibile solo ora e non principalmente per colpa loro.
Beh, Fernando del Gremio è un discreto centrocampista, molto giovane quindi con ampi margini di crescita, ma non mi sembra il campione che dicono. Corre molto, è resistente, tipico cacciatore di palloni anche con recuperi da dietro alla Behrami, ha un buon piede anche per i cambi di gioco, ma spesso tiene ancora troppo palla, in modo confusionario. Non mi esalta, almeno per ora.
RispondiEliminaSempre nel Gremio, giocava un classe '90, il centrale/terzino destro Mario Fernandez, per me potenzialmente un fuoriclasse. Mio pallino da anni, è purtroppo finito al CSKA. Va detto che, a quel che trapela, deve avere qualche problemino di testa, altrimenti è inspiegabile la sua assenza dalle convocazioni della Selecao. Del resto, quando l'han chiamato, ha rifiutato per non meglio precisati "problemi personali". Però spero sempre di vederlo ai Mondiali 2014 in Brasile, perché ha, oltre al fisico, una classe unica, che mi fa rivedere in campo Krol e Maldini...
RispondiEliminaDimenticavo Louis, tra chi ha fatto errori, ben più gravi di quelli che può aver fatto la proprietà,
RispondiEliminaci metto anche quella parte di tifoseria viola che, trascinata dai rosiconi, si è distaccata dalla Fiorentina e non l’ha
sostenuta in questi due anni e mezzo di difficoltà non certo create dalla
proprietà.
Sono contento di aver alimentato la discussione, che naturalmente è sempre amichevole. Penso di appartenere al partito di chi ha esercitato la critica senza schiumare rabbia ne' pretendere l'allontanamento della famiglia Della Valle. Assistere alla crisi degli ultimi due anni è stato molto duro. E più volte mi sono chiesto se i Della Valle fossero motivati a rimanere. Nessuno li voleva mandare via, ma andava capito se loro avevano ancora voglia di gestire un club ambizioso. Credo che il cambio di rotta sia stato evidente. E come prima li avevo criticati per un impegno scarso, ora, senza pregiudizi, lodo la buona volontà e l'impegno a fare una bella squadra che esalti le doti di Jovetic (sempre che rimanga).
RispondiEliminaMa i Vuturiani hanno le orecchie a punta?
RispondiEliminaDeyna, penso che ADV in quell'intervista abbia confuso Vidic con Ivanovic per un lapsus.
RispondiEliminaVidic era già bloccato dal precontratto (che Corvino mostrò alle telecamere all'inizio di gennaio 2006, quando lo United annunciò il difensore), e sfumò per l'operazione poco lecita del Manchester, davanti al cui potere in UEFA la Fiorentina si rassegnò a mettersi a 90° senza fare alcun ricorso. In pratica a dicembre 2005 aveva firmato per noi, dopo qualche giorno firmò anche con gli inglesi e lo Spartak Mosca fece altrettanto.
Ivanovic invece stava per fimare a gennaio 2009 (dopo le nostre cessioni di Pazzini e Osvaldo), perchè con Scolari aveva totalizzato 2 presenze in un anno, e rischiava di perdere anche la nazionale. Col Chelsea era stato trovato l'accordo per 7 milioni circa più Da Costa (che con Scolari aveva fatto parte della nazionale maggiore portoghese), e lì sì che intervenne Andrea a bloccare tutto, rimandando l'operazione a giugno per motivi di bilancio. Lo stesso procuratore di Ivanovic, usendo dalla sede della Fiorentina uno degli ultimi giorni di gennaio 2009, ammise che l'operazione era stata solo posticipata.
Ma il mese successivo Scolari fu esonerato e lasciò il posto a Hiddink, che nei quarti di Champions contro il Liverpool lanciò come terzino Ivanovic, che fece una gran partita e segnò pure da una doppietta, si guadagnò subito il posto da titolare e quindi, ovviamente, ciao ciao Fiorentina.
Mi sa che hai ragione, Vitalogy...Ma non lo dire troppo in giro, sennò lo senti Capitan Vuturo©: "Vedi??! Andrea non distingue nemmeno i giocatori slavi uno dall'altro, finisce che a fine agosto vende Jovetic alla juve facendoselo pagare il prezzo di Ljajic! Ma se fa anche questa lo sfido a pubblico dibattito alla sagra della lumaca di Montespertoli, lui e il fratello!"
RispondiElimina...e non chiedetemi di Rescaldani! Questo non lo conosco, mai visto giocare in partite intere. Però quando si fa il nome di una giovane punta argentina, io spero sempre nel nuovo Batistuta [che probabilmente ancora deve nascere...].
RispondiEliminaBeh se Cerci gioca bene a settembre per poi andare in letargo e rinascere in primavera, Rescaldani dovrebbe essere una garanzia negli altri mesi... Montella pensa proprio a tutto!
RispondiEliminaahahahahahahahahh
RispondiEliminaRescaldani secondo Wikipedia avrebbe fatto 7 partite da professionista segnando 1 goal. Numeri spaventosi. La particolarità di Babel è invece quella di essere duttile: gioca esterno sinistro ma anche prima punta. Ciò lo renderebbe adatto ad una utilizzazione nell'ambito di più quadri tattici. In un 4-3-3 potrebbe fare l'esterno con Jovetic centravanti, nel 3-5-2, giocare accanto a Jo-Jo come Amauri. Il problema con questi esterni olandesi è che segnano poco: ne' Babel, ne' Afellay o altri si avvicinano al numero di goal cui ci aveva abituato il re degli attaccanti esterni Adrian Mutu. O che potrebbe offrire un Giuseppe Rossi. Quest'ultimo è forse fuori portata ma dato per scontato il suo recupero credo che sarebbe l'ideale per far coppia con uno Jovetic centro attacco alla Messi con funzioni di realizzatore e playmaker. Visti anche i rapporti con il Villareal forse potrebbe valere la pena di prenderlo e di aspettarlo fino a gennaio utilizzando per questi mesi una soluzione ponte.
RispondiEliminaDeyna in realtà la decisione sembra così autolesionistica che deve essere stata inevitabile. Se uno ti ve contro, ti manda a quel paese in pubblico, litiga con tutti, non puoi tenerlo in gruppo se no lo sai che casino vien fuori? C'è da chiedersi perchè lo faccia, perchè anche un demente capirebbe che si rovina con le sue mani. Probabilmente è demente o alcolizzato, non sarebbe il primo caso, basta vedere la fine di Adriano.
RispondiEliminaLouis ma il tuo informatore Brovarone che beve? Ivan Sanchez e sarà anche bravo, ma se l'è un '80 o che margini di miglioramento e tu vo' che gli abbia? E l'è bene che tiri e freni invece!
RispondiEliminaMa chi gli è Rescaldani, quello che se lo trastullava con le mani? Comunque anche te LZ, o se gli è un '92 o quanti go' tu vo' che l'abbia fatto tra professionisti? Di Neymar ce n'è uno, tutti gli altri e un son (ancora quando va bene) nessuno.
RispondiEliminaTrascrivo la probabile formazione per l'amichevole di domani: "Viviano in porta, linea difensiva formata da Cassani, Roncaglia, Nastasic, Pasqual, a centrocampo Valero, Olivera, Aquilani, mentre in attacco Cuadrado, Jovetic e Ljajic (oppure El Hamdaoui)". Mi pare insomma che si vada verso il 4-3-3, anche se le carte sono rimescolate dal fatto che è indisponibile Mati, al posto del quale gioca Oliveira, un altro che non può essere così brutto come l'abbiamo visto l'anno scorso.
RispondiEliminaPer curiosità, visto che non lo conosco [l'ho visto forse una volta col Quilmes], sono andato a cercare Rescaldani su youtube. Come al solito wiki quando si tratta di Argentina dà numeri al ribasso, non so quale torneo prenda in considerazione. Ho visto che ha fatto diversi gol, solo tra quelli che ho visto io 4/5. Sempre numeri bassi, ma credo abbia giocato anche poco. Non si può giudicare da qualche spezzone, ma pare un lungagnone piuttosto sveglio in area, sia di piede che di testa [così alto che per segnare così deve quasi chinarsi! cfr. due gol fatti], ma il resto è tutto da vedere in partite intere, piedi compresi. Tra i giovani argentini, fossi in Macìa terrei d'occhio la coppia del Banfield, Tagliafico-Facundo Ferreyra. Il primo è un terzino sinistro/centrocampista di fascia, molto dinamico e di rendimento, con un buon uso del sinistro quando arriva al cross. Il secondo può fare il centravanti come la seconda punta, ed è piuttosto completo, già molto maturo mentalmente, ed adatto al calcio italiano.
RispondiEliminaSu Vargas, Jordan, una cosa purtroppo non esclude l'altra. Fosse così, a questo punto dovrebbe trovare il coraggio per realizzare la situazione e farsi aiutare, sta mettendo a rischia carriera e soprattutto vita successiva, visto che è vicino alla boa dei trenta, che non son pochi per un calciatore che faceva della potenza il suo punto di forza.
RispondiEliminaA proposito di una discussione extra-calcio di qualche tempo fa:
RispondiEliminahttp://www.giornalettismo.com/archives/445275/quello-che-picchiava-il-cane-fino-a-fargli-vomitare-sangue/
A volte la bestia è dall'altra parte del guinzaglio. E' stato fortunato che il pitbull ha un'autentica venerazione per il padrone, anche quando non se lo merita, altrimenti faceva lui una brutta fine.
Dal discorso di presentazione della razza Dogo Argentino di Antonio Nores Martinez [no, non è un altro acquisto della Fiorentina!]:
"[...] Perchè signori, la storia insegna che oltre la notte dei secoli, oltre
le soglie della preistoria, dove è apparso il primo sentiero e la prima
impronta del piede umano, lì stesso, allora come ora, insieme a questa
impronta, stava quella del suo nobile e fedele amico. Il compagno di
sempre… Nell’allegria e nel dolore, nella miseria e nell’abbondanza,
nella speranza e nella disperazione, nella culla e nella tomba, nella
vita e nella morte... c’era il cane, l’unico essere tanto nobile che è
capace di leccare la ferita del padrone prima che la propria e rendere
felice la sua vita, l’unico capace di baciare sia la sua mano quando lo
accarezza... che la sua frusta quando lo castiga. Signori, io, in tutto
questo, vedo qualcosa di più che una semplice realizzazione
dell’istinto...; io vedo tratteggiato nella sua psicogenesi un
sentimento superiore. Io vedo nel primo gesto, molta concretezza e
dedizione; nel secondo molta gratitudine e nel terzo... il gesto sublime
del perdono".
Se c'era ancora Corvino Rescaldani sarebbe stato già nostro per due o tre milioni di euro. A seguire la conferenza stampa in lingua corviniana nel corso della quale sarebbe stato descritto come il centravanti del futuro. Di Vargas, a quel che ho capito, si parla, tra le righe, ma in maniera abbastanza esplicita, di alcolismo cronico. Il crollo delle quotazioni di certi giocatori è comunque un fenomeno ormai diffuso nel calcio. Per Vargas furono rifiutati 20 milioni di euro e ora sembra che il prezzo richiesto sia di 2 milioni. Non diverso il destino di altri campioni, da Cassano allo stesso Babel, i cui comportamenti non sembrano proprio ideali.
RispondiEliminaDi Babel non sapevo, per carità allora non mettiamoci un altro "loco" in casa, tanto più che questo, bravo quanto si vuole, non fa nemmeno la differenza!
RispondiEliminaGià il fatto che ci sia un guinzaglio sarebbe sufficiente per non confondere l'animale con la vera bestia.
RispondiEliminaVogliamo parlare di Neto,che ha perso il posto anche nell'olimpica?No meglio stendere un pietoso velo...
RispondiEliminaVogliamo parlare dei coglioni tifosi viola che ci godono? Comunque se il secondo goal che ha preso Gabriel lo avesse preso Neto ci sarebbe stato uno sputtanamento in panavision su tutti i siti pseudo viola. Vidamo chi la gioca la semifinale.
RispondiEliminaDi quali coglioni tifosi viola parli?Di quelli che caldeggiavano la titolarità nella loro squadra del quinto portiere del Brasile?O di quelli che da dua mesi sputtanano l'acquisto del portiere titolare della loro squadra?Spiegati meglio...
RispondiEliminaCoglioni sono quelli che godono per le ipotetiche difficoltà di un giocatore della loro squadra, quelli che ne fanno le cronache in diretta dei presunti errori, o che gioiscono se non gioca passando sotto silenzio invece quando veste la maglia di titolare della squadra più rinomata del mondo. Caldeggiarne la titolarità nella Fiorentina non è affatto sintomo di coglionaggine, caso mai è un parere che dovrebbero avere il buon senso di confutare solo coloro in possesso dei dati conoscitivi per farlo (la quasi totalità dei tifosi fiorentini non li ha). L'acquisto di un portiere che dovrà essere titolare per postulato e grazia ricevuta, caro, reduce da un incidente molto serio, e che presuppone l'allontanamento di un giovane bravo, integro e che poteva essere il nostro futuro, è una corbelleria, e anche questa affermazione non è simbolo di coglionaggine, ma è un parere, suffragato da quanto al punto precedente. Chi reagisce alla assoluta ignoranza sulle qualità di Neto, spernacchiandolo apriori sull'altare della nuova relgione dell'icona Viviano, lui è coglione, col diploma.
RispondiEliminaE' quanto mi cheidevo io. Questo era un fenomeno cinque anni fa, tanto che il Liverpool (segnalazione Macìa) lo comprò per più di 17 milioni. In premier è andato benino all'inizio poi sempre peggio tanto da esser mandato dopo tre anni in Germania e non al Bayern, ma all'Hoffenheim! Non ha fatto gran che più fuori che dentro, fino alla lite finale con l'allenatore. Insomma se ci liberiamo di un grullo vale la pena di correre dietro ad un altro?
RispondiElimina" Caldeggiarne la titolarità nella Fiorentina non è affatto sintomo di
RispondiEliminacoglionaggine, caso mai è un parere che dovrebbero avere il buon senso
di confutare solo coloro in possesso dei dati conoscitivi per farlo "...quindi perchè caldeggi se 4 allenatori,direi titolati a farlo,lo hanno sempre messo in panca,punto di domanda...
Intanto vedo che non sai contare nemmeno fino a quattro, perchè gli allenatori che gli hanno preferito un portiere bravo, di 30 e passa anni carico di esperienza internazionale e carisma in periodi sempre burrascosi sono due, Sinisa e Delio Rossi, gradirei sapere dove hai sognato gli altri due. In quella situazione anch'io, che lo stimo parecchio, l'avrei fatto. Quello che non avrei fatto è tenerlo in panca un anno e mezzo, perchè non ci si tengono i giovani di vent'anni che devono crescere ma quelli che non hanno da imparare più niente. Quelli che lo conoscono lo portano alle olimpiadi nonostante questo. Pretendere che uno, dopo un'assenza dagli impegni agonistici, qualsiasi impegno agonistico, così prolungata sia al top della condizione mentale è indice di ignoranza profonda. Chi l'ha convocato lo sa e infatti, senza l'infortunio a Rafael, difficilmente avrebbe giocato. Però la fiducia nelle doti del ragazzo è tale che, anche così, l'ha portato, ed ha giocato, e credo che giocherà ancora, anche perchè l'alternativa è uno molto simile, grandi doti ma esperienza di campo ancora minore (è stato ad allenarsi a Milanello gli ultimi tempi).
RispondiElimina"Pretendere che uno, dopo un'assenza dagli impegni agonistici, qualsiasi
RispondiEliminaimpegno agonistico, così prolungata sia al top della condizione mentale è
indice di ignoranza profonda" però qualche tifoso viola,lasciamo stare il coglione, lo vuole titolare nella sua squadra...gli altri due naturalmente sono Montella e Menezes che evidentemente preferiscono scegliere da soli di che morte morire
Montella non sa nemmeno come sia fatto Neto quindi è difficile che lo abbia mai messo in panca in vita sua (questa era la tua affermazione sui 4 allenatori, non cercare di svicolare), quanto a Menezes lo ha portato alle Olimpiadi nonostante un anno e mezzo di inattività e lo ha fatto giocare, ora lo sta alternando con l'altro portiere, non mi sembra proprio sia un esempio appropriato per metterlo nella schiera di quelli che lo avrebbero bocciato. Comunque sia non vedo il nesso tra l'affermare che Neto è un portiere giovane di grosse potenzialità sul quale era il momento di puntare senza esitazioni ed il fatto che ad un Olimpiade l'allenatore possa scegliere chi gli sembra meglio nell'occasione. L'Olimpiade è una manifestazione mata-mata, dentro o fuori, non hai tempo per far crescere o recuperare gli automatismi e la sicurezza del ruolo.Menezes l'ha anche detto: "E' stata una decisione difficile, Neto non ha sbagliato niente da meritare una bocciatura, nè Gabriel ha fatto cose eccezionali per meritarsi la promozione. Sono due giovani dalle grandi doti ma che hanno giocato poco negli ultimi tempi, Gabriel mi è sembrato più tranquillo e ho deciso così, ma son sempre decisioni 50-50" In un campionato no, il tempo ce l'hai, hai tutte le amichevoli e se fai un errore non finisce la stagione. Certo che ci vuole fiducia attorno per far crescere il giovane, non il fucile spianato quando non è la pernacchia apriori.
RispondiEliminaIn effetti di quei tre l'unico che ci comoderebbe è Maidana, Ilsinho è stato un potenziale craque, lo ricordo davvero come un esterno fortissimo, poi si è perso nelle steppe e nei petrodollari, ma sui brasiliani non c'è bisogno di dirti nulla... Non so perchè abbia fatto quei nomi, era un articolo ripreso da tuttomercato.web che il Deynone mi ha sgamato subito. Comunque, quello sì, l'arrivo di Aquilani me lo aveva dato con un paio di giorni d'anticipo come già chiuso.
RispondiEliminaIl problema Neto, Jordan, sta molto probabilmente a monte e vien da chiedersi, semmai, se fosse necessario comprarlo, visto che al tempo, se non ricordo male, avevamo già frey e Boruc (a mio avviso già eran troppi due così...). Le scelte successive, fatte da tecnici professionisti di serie A, pagati fior di milioni, hanno sempre portato alla solita conclusione. Siam d'accordo che un giovane di 20 anni non si tiene a marcire in panchina per due anni, quindi si torna al punto di partenza. Perché comprarlo?
RispondiEliminaJordan non me la sento di dare la croce addosso a Pradè e Montella perchè hanno ingaggiato quello che è il quarto portiere italiano in termini di rendimento, stando almeno alla convocazioni di Prandelli. E se hanno preferito non rischiare affidando la porta a Neto. Anche tu riconoscerai che un elemento aleatorio sussisteva. E dunque c'era il rischio di veder crollare tutto l'edificio di una squadra costruita con pazienza e abilità, solo perchè il giovane portiere non era all'altezza. Qualsiasi grande club si sarebbe comportato allo stesso modo, e siccome ritengo la Fiorentina un grande club penso che abbia fatto bene a tutelarsi.
RispondiEliminaE dai. Tu continui a insistere che la decisione è stata di Pradè e Montella per motivi tecnici. Non è stato così, Pradè ha eseguito gli ordini, Montella magari li ha anche approvati per i motivi già detti, ma l'input è venuto da ADV, e questa è storia. Non è stato bocciato un giovane portiere per la paura che non fosse all'altezza, ma è stato deciso, a monte, di perseguire il progetto icona-curva Fiesole. Per chi ha le tue paure ricordo che Giuliano Sarti veniva dalla Bondenese, Franco Superchi dalla Tevere Roma in C, Toldo dal Ravenna, appena promosso dalla C alla B, Giovanni Galli dalla primavera. Tutti buttati in serie A, in due casi ci si è vinto uno scudetto, in un altro si è vinto un campionato di B, e nell'utlimo ci siam salvati all'ultima partita ma con tanta riconoscenza per il giovanissimo portiere.
RispondiEliminaLouis, Neto fu comprato di corsa perchè Frey era rotto e Boruc si era infortunato alla spalla a Torino e non si sapeva bene l'entità dell'infortunio. Fu comprato in teoria anche per giocare subito se l'infortunio di Boruc si fosse rivelato serio. Non fu così ed il ragazzo rimase in panca. Fin lì poco male, comprensibile ed anche utile, devi comunque imparare nuove metodiche di allenamento, conoscere l'ambiente etc..Quello che è stato criminale è stato il tenercelo tutto l'anno seguente. Ma quella è la testa di Corvino che un po' è restìo a mandare i giovani fuori, un po' non ha molte strade aperte per farlo.
RispondiEliminaPer i portieri si potrebbe dire quello che dalle mie parti si dice in generale sugli uomini: l'altezza è mezza bellezza. Io ho la netta impressione che se Neto fosse una decina di centimetri più alto sarebbe più convincente. Dobbiamo prendere atto che in società, finora, non ha convinto. Stessa cosa , secondo me, è avvenuta, e per gli stessi motivi, con Svedkauskas, ed in quel caso lo si è addirittura lasciato andare avendo in casa un ottima alternativa in Lezzerini. Un portiere non alto deve dimostrare di essere un fenomeno per convincere. Speriamo che Neto lo diventi in maglia viola, così come possiamo ragionevolmente sperare che Viviano con la maglia viola si riguadagni la nazionale.
RispondiEliminaSe il tutto si riduce alla bandiera forse si puo' sospettare che l'operazione sia forzata. E' vero che Andrea della Valle ha battuto molto su questo aspetto. Ma sono comunque andati su di un portiere del giro della nazionale, quindi non si puo' criticare oltre misura questa scelta. Certi giocatori una volta si davano in prestito. In fondo vale lo stesso per Neto che per Osvaldo e Pazzini. Fossero rimasti nell'orbita della società a quest'ora erano i nostri titolari in attacco, ma si preferì la cessione netta in puro stile Corvino.
RispondiEliminaNeto è alto 1,90 o quanto alto lo vuoi un portiere? due metri? poi deve arrivare anche a prendere le palle in terra. Ora è venuta fuori anche questa che sarebbe basso? ma non ce ne avete altre da inventare? Sved è 1,84 e già il discorso potrebbe avere più senso, ma, anche lì, fino ad un certo punto.
RispondiEliminaChiari, tutti gli argomenti per criticare un giocatore sono rispettabili, ma ora venir fuori a dire che Neto è pure basso mi sembra troppo. Lo danno per 1.91 cm, cosa che a me non sembra così ad occhio, ma tanto che esagerino vuoi che non sia 1.88? Direi che sono più che sufficienti per un portiere. Svedkauskas lo danno 1.85, a me sembra un po' meno, ma potrei essere ingannato dalla complessione robusta, mettiamo che sia 1.82, lui effettivamente è carente di diversi cm per il calcio d'oggi...Però è molto forte e reattivo, in uscita i palloni li prende, quindi non mi sarei fatto un problema nemmeno nel suo caso. Senza dimenticare che ha doti di esplosività, agilità e riflessi fulminei che il pur bravissimo Lezzerini per ora si sogna. Ogni struttura fisica ha i suoi pro e i suoi contro, certo Tancredi oggi non potrebbe più giocare in serie A...
RispondiEliminaAh ecco, quando ho scritto il post di Jordan non si vedeva, scusate la quasi ripetizione...
RispondiEliminaDeyna, caro mio, io paragonai Neto a Toldo e fosti proprio tu a dirmi che in effetti gli assomigliava ma che purtroppo non ha la sua stazza. Quanto sopra, Jordan, per dirti che non mi sto inventando niente, perchè io sono tra gli estimatori di Neto, quindi datti una regolata, altrimenti fai veramente, come ti hanno detto, figura del coglione.
RispondiEliminaOra non ne ricominciamo un'altra. La figura del coglione lasciala fare a qualcun'altro, ma se mi dici che dovrebbe essere più alto uno che è alto 1,91 cosa devo dire se non che hai detto una bischerata?
RispondiEliminaDeyna, guarda cosa ho trovato su globoesporte? l'ultimo allenamento di Ronaldo nel 1994 prima di partire per l'Olanda (PSV). Dalle tifosine bambine, a tutto l'ambiente...Trovanne uno ora così!
RispondiEliminahttp://globotv.globo.com/rede-globo/bau-do-esporte/v/em-1994-ronaldo-faz-ultimo-treino-no-cruzeiro-antes-de-ir-para-o-psv-da-holanda/1305150/
Ora non ricordo esattamente quel che dissi, ma per stazza intendevo la robustezza più che altro, visto che Toldo è più alto ma di non molto, però più massiccio. E non credo di avere usato il "purtroppo", anzi trovavo Toldo agile NONOSTANTE la stazza. Comunque sia, 1.91 significa essere davanti ad un portiere alto, non credo ci sia dubbio.
RispondiEliminaJordan, ma me l'hai passato per le tifosine? Ahahah. Eh certo, trovarlo ora un Ronaldo 18enne...Ecco, proprio a voler far gli schizzinosi, bisogna dire che per ora nemmeno Macìa e Pradè stan cavando fuori niente dal mercato sudamericano. Ma attendiamo fiduciosi.
RispondiEliminaSe Neto è basso il Brasile è una squadra di nani, Thiago Silva gli arriva al naso e Pato al mento
RispondiEliminaNo, te l'ho passato come un cimelio, la nascita di un fenomeno, i primi passi di uno che, con tutti i suoi difetti di cervello, ha fatto la storia.
RispondiEliminaJordan, io non ho detto una bischerata, ho preso atto, con attenzione, di quanto ha detto Deyna, anche se ora fa marcia indietro. Rivolgiti a lui, perchè, nel caso, la bischerata l'ha detta lui. In ogni caso, altezza o non altezza, vedendolo giocare a Londra, confermo anche dal mio punto di vista che Neto non sembra avere quella imponenza che hanno i grandi portieri, quindi deve mettere in mostra altre doti, cosa che spero riuscirà a fare.Quanto alla figura del coglione, non si tratta di lasciarla fare, ripeto, rischi di farla tu che getti fango si Viviano, metti le mani sul fuoco per Neto e te la prendi anche con me che sono tra i pochi che in Italia continuano a stimare Neto, ma al contrario di te, con tutte le cautele del caso e stimando Viviano.
RispondiEliminaPeccato che i tendini a un certo punto non abbian più retto tutta quella muscolatura e quegli scatti incredibili, il Ronaldo post-infortuni sarà stato al suo 60% a dire tanto...Eppure, anche così, ha fatto appunto la storia, vincendo addirittura un mondiale da capocannoniere con 8 reti, e doppietta in finale! Certo quand'era ai suoi massimi è stato uno dei più forti di tutti i tempi, c'è poco da dire. Chiari io non ho mai trovato Neto basso, percé l'ho visto, e sapevo quanti cm. gli attribuiscono, dato di fatto confermato anche dalla foto di Jordan. Dicevo che come stile anche a me ricorda abbastanza Toldo, che però era più robusto, pur rimanendo agile. Non vedo la marcia indietro...Un portiere alto che invece trovo pecchi di agilità è, invece, proprio Viviano.
RispondiEliminaLa bischerata qui l'hai detta tu , se poi l'hai derivata da un discorso precedente di qualcun'altro che non ho visto rifattela con lui. Un portiere tenuto in naftalina per un anno e mezzo è difficile che ritrovi di colpo la padronanza del ruolo, soprattutto se sbatacchiato nello stadio che vedi nella foto qui sotto, in un olimpiade al debutto nella sua nazionale. Ma non è un problema di altezza. Gabriel che si trova più o meno nelle stesse condizioni, ne ha combinate di tutti i colori con l'Honduras. Io non getto nessun fango su Viviano, non mi piace come portiere e deve dimostrare di aver recuperato dal brutto incidente, ma lo definisco un medio portiere di serie A, non certo una pippa assoluta come Lupatelli. Non me la prendo affatto con te se non quando ti accodi, anche se solo episodicamente, al gruppo della sassaiola anti-Neto inventando una chiara corbelleria a suo carico. Su Neto ci metto le mani sul fuoco, perchè lo conosco, come si possono mettere per un giocatore di calcio soggetto come tutti ai capricci della sorte. La sua scelta di venire a Firenze, nonostante quel che dice lui, si è rivelata probabilmente un brutto errore. Se fosse rimasto a casa sarebbe oggi il titolare assoluto ed indiscusso e sarebbe molto più conosciuto e valutato.
RispondiEliminaDeyna, almeno tu non distorcere ( chi ha detto che è basso !?!?!?) e non ti rimangiare le cose dette. Tu hai detto, a proposito di un mio paragone, che Neto rispetto a Toldo è limitato fisicamente ( nelle dimensioni, quindi sia stazza che altezza), stessa cosa ho detto io, non dicendo che è basso, ma che se fosse più alto sarebbe più convincente. Quanto poi a paragonare la sua altezza a quella di chi non gioca in porta, come fa Jordan qui sotto, è da coglioni al cubo.
RispondiEliminaUn autentico peccato è stato il non poter vedere la dupla Romario-Ronaldo ad un mondiale...Intanto comunque Leandro Damiao continua a segnare, non è certo un fenomeno come i mostri sacri citati, ma ci fossimo arrivati in tempo utile...
RispondiEliminaBeh, se dici che se fosse più alto sarebbe più convincente, implichi necessariamente un giudizio di - relativa al ruolo - bassezza. Comunque se ricordi dov'era la mia frase e riesci a trovarla mi fai un piacere, perché non la ricordo assolutamente in questi termini. Io, credo, parlavo, su tua sollecitazione, di somiglianza tra Neto e Toldo, e concordavo abbastanza, la differenza la vedevo soprattutto nel fatto che sono due portieri di altezza simile ma diversa complessione, essendo Toldo più robusto. Ma sottolineo che non è un limite per Neto, poteva anzi esserlo per Toldo, che invece riusciva a non perdere in agilità. Il problema [attuale] di Neto non è certo fisico, è di convinzione e abitudine all'area, cose che ha smarrito un po' dopo la forzata inattività. Non domina la sua zona come gli ho visto fare in Brasile, ma non certo perché è una mezzasega.
RispondiEliminaTu cerchi la rissa ma mi trovi, Thiago Silva non gioca in porta ma è un difensore centrale, un ruolo che ha nell'altezza un valore importante a specifica. Dire che uno alto 1,91," se fosse più alto sarebbe più convincente" è da coglioni alla nona.
RispondiEliminaComunque se dici che Neto dovrebbe essere più alto di una decina di cm. per essere convincente, dovrebbe arrivare a misurare 2.01, ossia 4-5 cm. più del gigante Cech. A questo punto l'ultima sua speranza è mandarlo in incognito al Milan Lab, e fargli fare la cura da cavallo che han dato a Pato e Paloschi per farli crescere di 5-6 cm dopo i 20 anni. Sperando di non rovinare anche lui.
RispondiEliminaTi ripeto Jordan io non ho detto alcuna bischerata perché non ho detto che Neto è basso, solo un bugiardo cronico come te può attribuirmi un’affermazione del genere. Andiamo avanti, quel qualcun altro che ho citato e che si sta tirando indietro,ha un nome e cognome preciso, ed è Deyna, quindi la tua risposta anche in questo caso è cafonesca sia nei miei confronti che nei suoi, e codarda nei suoi confronti, puoi benissimo interloquire con lui al riguardo chiedendo chiarimenti. Andiamo avanti, Neto all’Olimpiade ha avuto un’occasione e sinora, con mio disappunto, se l’è persa, solo che al contrario di te non sono un coglione, e cerco di guardare con lucidità quello che succede. Questa della naftalina, poi, lasciatelo dire è un’altra coglioneria delle tue, al quadrato. Infine, definire Viviano un “medio portiere di serie A” non significa solo infangarlo ma essere ancora una volta coglioni incompetenti in materia, il che, per te, è tutto dire. Così come è da coglioni sprovveduti mettere le mani sul fuoco per Neto. A spanna penso tu sia l’unico al mondo a farlo.
RispondiEliminaIo e chi lo fa giocare in nazionale in Brasile. Io con Deyna ci parlo quando mi pare perchè siamo persone educate e non ho alcun bisogno d chiedergli quello che ha scritto perchè l'ha già detto. Tu hai scritto una corbelleria "Neto dovrebbe essere una decina di cm più alto per essere convincente" e cafone e maleducato come sei, invece di assumerla cerchi di rivogarla ad altri ed insulti a tutto spiano chi te l'ha rinfacciata. Sei un povero psicopatico quindi non ti rispondo più, dici quello che ti pare, insulta come ti pare, tanto ormai ti conoscono tutti, non vali la pena di altre repliche.
RispondiEliminaDeyna, non serve che io la cerchi quella tua affermazione, vedo che la ricordi benissimo. Solo che adesso hai l'ardire di rovesciarla, con un doppio carpiato come se fosse antani. Eh eh eh. La facesti per sottolineare INEQUIVOCABILMENTE i LIMITI FISICI di Neto rispetto a Toldo, quindi la sua NON SUFFICIENTE ALTEZZA E STAZZA. Limiti di Neto non di Toldo, come al contrario stai maldestramente cercando di sostenere ora ( troppo alto!?!?!? hi hi hi). Jordan insisto paragonare l'altezza di un portiere a quella di un calciatore di un altro qualsiasi ruolo è da incompetenti allo stato puro. Anche nel ruolo di Thiago Silva l'altezza non conta un cazzo, hai mai sentito parlare di un certo Passarella?
RispondiEliminaA proposito di coglioni e di codardi, Jordan, Andrea Della Valle su Jovetic ha ripetuto, TESTUALI, le parole di Teotino. Coglione e demente anche Andrea Della Valle? Coerenza e coglioni, ma qualli veri, please.
RispondiEliminaVia buhaioli, ci si becca stasera, e buona visione dell'amichevole!
RispondiEliminaComunque, e chiudo per ora, se si pretende che un portiere 23enne fermo da un anno e mezzo pari e domini l'area come Schmeichel [per me il più grande portiere del dopo Jascin, non so come la pensate voi...], è stato meglio allora dare la maglia a Viviano, non avrebbe mai avuto il tempo, il modo e la tranquillità per migliorare.
Guarda, se vinco la mia innata pigrizia mi prendo anche la briga di ricercarla, quella frase, ma se sottolineavo le differenze fisiche [sulla robustezza, insisto, perché tra 1.91 e 1.95 la differenza praticamente non c'è, a quelle altezze] era per dire che Toldo parava agilmente, con stile per certi versi simile a Neto, NONOSTANTE fosse più pesante. Che vantaggio vuoi che dia una corporatura più robusta per un portiere, lo limita solamente, nei tuffi e negli interventi d'istinto, a meno che non abbia un sistema nervoso d'eccezione, che manda segnali ai muscoli alla velocità del lampo. L'unico vantaggio che vedo può essere nelle uscite alte, lo sposti più difficilmente, ma tanto oggi come tocchi il portiere è fallo, quindi non avvantaggia poi molto...
RispondiEliminaA poi!
Insisto se Neto fosse più alto sarebbe più convincente perchè in mezzo ai pali non dimostra (ancora?) l'imponenza necessaria, così come Deyna mi aveva giustamente fatto notare, Deyna che al riguardo tu CODARDAMENTE eviti, squallido Jordan. I tuoi giudizi su Viviano, che nell'ultimo post accuratamente rimuovi, sono da ricovero immediato.Quanto a come mi conoscono gli altri parla per te, razza di idiota strabollito, che fai fatica a fare anche quello.
RispondiEliminaDeyna, tu mi facesti quella osservazione, che mi parve avere fondamento, dicendo che la somiglianza con Toldo c'era, ma che a Neto mancava la stazza, quindi TUTTE le dimensioni necessarie, INTESE COME DOTI, per essere paragonabile pienamente a Toldo.
RispondiEliminaPoeta non mi piace invocare la censura dall'alto ma questo qui esagera. O gli dai una regolata o vi saluto tutti
RispondiEliminaRagazzi,io parlo per me,ma sinceramente faccio fatica a seguirvi su questa china.
RispondiEliminaLa diatriba dei coglioni era tra me e Jordan,non vi sembravano già troppi?
Senti chi parla. Questo è proprio fuori da ogni grazia di Dio.I tuoi insulti ,Jordan, devono avere il via libera o te li dimentichi appena li hai scritti?
RispondiEliminaDeyna leggere commenti intelligenti come i tuoi riapre la speranza di comunicazione tra le genti anche nei momenti più depressi.
RispondiEliminaTra me e te era tra persone intelligenti Mancoalicani, che magari si davano anche scherzosamente dei "coglion"i ma era diverso. Qui c'è malanimo, cattiveria, malattia mentale.
RispondiEliminaIl tuo ossessivo ritorno sulla demenza e sulla malattia mentale, rivolto a troppa gente, comincia ad essere sospetto, Jordan. Un po' come fanno i ladri incalliti che danno del ladro agli altri.
RispondiEliminaQuanto al malanimo ed alla cattiveria, sei spudoratamente bugiardo anche in quello Jordan, perchè il primo a parlare di coglioni, per nulla scherzosamente, in risposta a Mancoalicani sei stato tu. Io poi ho cercato di riflettere serenamente su Neto, facendo tesoro di una osservazione di Deyna, e tu sei intervenuto maldestramente, con malanimo e con cattiveria e con malafede, dicendo che mi stavo inventando delle cose, e come fai sempre, cambiando spudoratamente le mie parole.Poi sono venuti i tuoi soliti insulti dei quali vorresti avere l'esclusiva.Fai pena.
RispondiEliminaApprofitto dell'intervallo: l'unico vantaggio che può derivare dalla complessione più robusta, per un portiere, è fare più impressione agli avversari. Anche se l'altezza già fa il suo. Se ho detto qualcosa del genere [chi si ricorda] intendevo questo. Ma poi finisce lì, sono le doti atletiche e tecniche che contano, vedi Buffon che non è certo un colosso, è magro, eppure...
RispondiEliminaIntanto impressioni del primo tempo [ho perso l'inizio e il gol del Salonicco]: una bella parata di Viviano, Ljajic molto ispirato e volitivo anche in fase di recupero, Romulo con una marcia in più ma a volte troppo anarchico, deludente Cerci, Jovetic un po' impallato, discreto Olivera, bravo Roncaglia nelle chiusure, ma ancora un po' fuori dal gioco difensivo. A dopo.
RispondiEliminaNel secondo tempo, un Cerci più presente nel gioco e molto deciso in fase di copertura, anche se non ha fatto granché davanti; ottima l'intesa di Ljajic con Jojo, e bel gol per Adem; elegante e preciso Aquilani, che per calarsi nel ruolo di erede di Montolivo quasi ferma il gioco per correre alla panchina, pallone in mano, a farsi dare la passatina; lavoro oscuro di Valero; Di Tacchio solido in chiusura, ma francamente con la palla non sembra da serie A, per ora; un paio di belle giocate di Lepiller; Gonzalo attento, ma da rivedere; Viviano combina col Salonicco un pasticciaccio simile a quello di Neto col...Gavorrano, che quasi costa un gol salvato sulla linea da Nastasic: speriamo che si sia giocato con questa "Buffonata" in stile Lecce il totale di cappelle stagionale, coi piedi, ma tanto beneficerà dell'amnesia selettiva.
RispondiEliminaVediamo se si riesce a continuare una discussione serena. Forse
RispondiEliminasarò stato condizionato dal tuo giudizio, Deyna, che riguardava la minore fisicità di Neto ed anche la sua minore
altezza, rispetto a quella di Toldo, fatto sta che osservandolo attentamente mi
è parso NEL GIOCO poco imponente rispetto non solo a Toldo, ma anche a Viviano ed allo stesso Buffon ,
pur non essendo l’altezza in questo ultimo caso il problema. Anzi il fatto che
mi abbia dato questa impressione, pur essendo alto 1.91, è anche peggio. Detto
ciò, può darsi benissimo, e ovviamente me lo
auguro, che sia l’età, che sia la ancora
insufficiente personalità, tutte cose sulle quali per lui i margini di recupero
sono ancora enormi.
Secondo me il fatto più interessante , non solo di questa partita, ma di tutte le partite viste finora, è stato il bel recupero, effettuato da Montella, di due calciatori del calibro di Romulo e Lijajc, come s'è visto anche oggi, persino al di là dei gol che proprio loro hanno segnato. Anche se non è certo che faranno parte della formazione titolare, l'impressione è di due calciatori molto bravi e duttili, ai quali Montella sembra voler dare fiducia, fiducia che loro sembrano mettercela tutta per meritare, e sui quali quindi la Fiorentina potrà contare in ogni caso.
RispondiEliminaQuanto a Viviano, visto che di cappelle del genere se ne fa una ogni cinque anni, fino al 2017 siamo a posto.Eh eh eh.
RispondiEliminaVabè, chiuderei per ora il capitolo Neto, tanto non è cosa di cui preoccuparci quest'anno, un po' come Romizi. Anche se io spero rientrino entrambi alla base. Sono molto contento pure io per Romulo e Ljajic, su cui Montella pare aver lavorato molto bene. Saranno importanti alternative, con la possibilità di giocare molte partite. Per Ljajic poi è la formula giusta per l'esplosione definitiva, senza l'enorme responsabilità di partire subito titolare sotto il tiro di una tifoseria che ancora lo detesta, in gran parte. Discorso inverso per Viviano: a Neto tutt'oggi si contesta un errore di piede in un'amichevole estiva di un anno fa col...Gavorrano, dell'errore simile di ViviUno di Noi© sul sitone nemmeno parlano, nel resoconto della partita...
RispondiEliminaFissarsi su Viviano e verificarne gli errori è da vuturiani. Quel che è fatto è fatto, direi. L'unica è insistere sul prestito di Neto, se davvero si è convinti che valga.
RispondiEliminaNo Lud, qui non si tratta di fare le pulci a Viviano - dopo il primo tempo ne avevo sottolineato un bell'intervento - è che trovo molto scorretto [ma prevedibile] quel che si scrive sul sitone nel resoconto della partita: "32'st:
RispondiEliminaNastasic evita il gol del pareggio dei greci recuperando bene in area
sul pallone diretto in porta dopo che anche Viviano era stato superato". Peccato che si dimentichino di scrivere che a causare il tutto era stato un errore marchiano di piede dello stesso Viviano. Errore simile a quello commesso da Neto l'anno scorso col Gavorrano, per il quale fu quasi crocifisso sui siti viola.
Da firenzeviola, pagelle: " VIVIANO: 5,5 Sul gol dell'Aris ci mette del suo: la
RispondiEliminatestata vincente di Triantafyllakos sfila sul suo palo e lui si fa
sorprendere. Al 26', invece, si riabilita “miracoleggiando” in volo
sulla destra. La “frittata” del 79' porrebbe una pietra tombale sulla
sua prestazione, ma Emiliano è... “uno di noi”, e chiudiamo volentieri
un occhio. Emozionato". Ora ditemi voi se è questa la maniera di fare giornalismo...
Forse Viviano ha sbagliato. Ma non ci insisterei. Come del resto non avrei insistito neppure sull'errore di Neto con il Gavorrano. E se è per questo non avrei ripetuto per anni neppure la storia del goal sbagliato da Pazzini a Siena che a suo tempo ho definito il "peccato originale" dell'attaccante di Pescia.
RispondiEliminaNon dico niente, non son certo io che crucifigge o giudica per un singolo episodio o una singola partita. Dico solo che se in porta ci fosse stato Neto ed avesse parato esattamente come Viviano avrebbe preso al massimo 4,5 ed una serie infinita di pernacchie.
RispondiEliminaLud, il singolo errore del portiere, specie se in amichevole e più ancora se di piede, per me conta pochissimo o nulla. Sempre che non diventi una costante, ovviamente. Era per far notare la diversità di trattamento. Come pure sarebbe contato poco, per me, l'erroraccio di Pazzini a Siena - invero notabile, però - se non fosse stato l'ennesimo di una serie interminabile. Diciamo che fu la goccia che fece traboccare il vaso, perché di singoli errori clamorosi, ogni tanto, ne han fatti anche Paolo Rossi e Giordano, senza andare a scomodare Romario e Van Basten.
RispondiEliminaCi sono stati casi limite di tifosi che per anni hanno rimproverato a Pazzini quel goal. Comunque siamo d'accordo su di un fatto: l'errore singolo non va rimarcato e vale naturalmente anche per Neto. Adesso però è il momento di sostenere Viviano, il titolare è lui ed è bene che si ambienti rapidamente e renda al massimo.
RispondiEliminaMi sbilancio: attenzione a non fare con Liajic come con Pazzo, Kuz e soprattutto Osvaldo. Il ragazzo è giovane e ha patito due anni da dedicare alla crescita fisica nel mezzo del marasma viola. Ha le sue parti di colpa nella vicenda Delio, ma, avendolo visto in ritiro due settimane fa, vi assicuro che mi sembra più robusto, tosto e concentrato. Per me non é assolutamente da dare via, piedi ottimi e l'intesa con I compagni d'attacco é molto buona: in questo clima di rinascita possiamo davvero trovare un altro fuoriclasse in casa. Ovviamente i fischi contro di lui sono follie di qualche, spero bene, idiota...
RispondiEliminaConcordo al 100% con Orcio. Del resto, l'ho sempre detto: per me i tre giovani slavi pescati da Corvino nel Partizan - Jovetic, Ljajic e Nastasic - erano tutti e tre buoni, non c'erano bidoni. Mi dispiace anzi che probabilmente Macia e Pradè abbandoneranno quella pista, perché la ex-Jugoslavia, ed il Partizan in particolare, è una miniera inesauribile.
RispondiEliminaA proposito di altezza e di come certe volte ci inganniamo: nella mia testa, Aquilani era un giocatore di media statura, poco più alto di Montolivo. Lo guardo oggi nelle inquadrature di violachannel, e mi sembra altissimo. Vado a vedere wiki, e lo danno a 1.86 cm! Ammesso anche che esagerino un po', la mia memoria mi aveva ingannato di brutto!
RispondiEliminaInvece avevo notato anche io, in TV, l'irrobustimento fisico di Lijajc, e mi fa piacere che Orcio, che lo ha visto dal vivo, lo confermi. Tanto più che non sembra che sia a scapito della velocità.
RispondiEliminaPer la precisione, non in TV, su Violachannel.
RispondiEliminaLjajic, oltre ad essere più determinato, mi sembra regga anche molto meglio i contrasti...Oggi si è frapposto tra palla e uomo, facendo volare via quest'ultimo con una spallata: l'anno scorso sarebbe successo il contrario.
RispondiEliminaComunque Chiari, mi sembra che Ljajic abbia un fisico un po' strano, anche se Orcio che lo ha visto da vicino senz'altro può valutare meglio: mi sembra rafforzato dalla vita in su, più robusto, anche se i muscoli sono un po' nascosti, sembra quasi più grasso ed acqua...La coscia mi sembra ancora piuttosto carente per un giocatore professionista. Ma probabilmente ha una genetica un po' scarsina, da quel punto di vista, perché immagino siano anni ormai che ci stanno lavorando su. Poi la mia paura è sempre che a questo tipo di giocatori faccian perdere troppo in agilità...
RispondiEliminaIo spero che ci sia stato uno sviluppo ed un irrobustimento soprattutto naturale, dovuto alla crescita, è ancora molto giovane. In questo caso la velocità non ne risente.
RispondiEliminaNel caso poi di ritardato sviluppo, esistono cure ormonali prescritte che non appesantiscono, ma aiutano appunto lo sviluppo naturale.
RispondiEliminaMah, speriamo...Nel frattempo ho visto le nuove maglie del Barcellona, scusate, ma mi ci vorran giorni per riprendermi. E c'è chi si lamenta della Joma...
RispondiEliminaCome dice Deyna, gli errori di piede ci stanno, l'importante è che non diventino una costante (vedi Neto).
RispondiEliminaVorrei evidenziare la pessima partita di Roncaglia da centrale di difesa a 4; sempre in difficoltà lui stesso ha messo in seria difficoltà anche i suoi compagni con passaggi pericolosissimi. Molto meglio quando spostato sulla fascia, 2 ottimi recuperi e qualche discesa. Continuo a vederlo meglio come centro-dx di difesa a 3 o come esterno-dx più che come centrale.
Tra i rivalutati, oltre a Romulo e Ljajic (sui quali concordo), io ci metterei pure Olivera, naturalmente stiamo parlando di riserve ma è stato un punto di riferimento importante per i compagni e ha sempre fatto ripartire abbastanza bene le nostre azioni.
Chi vedo invece abbastanza fuori fase è Cerci, secondo me se arrivano Babel o Gomez, Winston ci lascia.
L'errore di piede è stato clamoroso, Deep, dovuto, secondo me, ad un eccesso di sicurezza, essendo le rimesse, sia di piede che di mano, uno dei punti di forza di Viviano. Quindi da questo punto di vista non mi preoccuperei proprio, anzi.
RispondiEliminaEhehe, Deyna, il bidone preso dal Partizan e' stato Gulan, che ha avuto probabilmente il solo merito di essere servito a Corvino per instaurare un rapporto con la societa' serba.
RispondiEliminaA proposito, Markovic e' rimasto in Serbia o e' andato all'estero?
Non ho visto la partita di ieri, ma solo la sintesi su Violachannel, e ho letto i commenti sui vari siti. Mi sembra interessante che Montella abbia schierato, nel secondo tempo, a centrocampo Aquilani centrale e Valero interno destro, ossia il contrario di quel che si pensava. Alla fine quindi probabilmente il regista sara' Aquilani?
RispondiEliminaDeyna, anche tu? "
RispondiEliminaAquilani era un giocatore di media statura, poco più alto di Montolivo. " perchè Montolivo è anche basso per te? guarda che è 1,81!
Certo che Zamparini che mette 12 milioni su un ventenne fa paura. Operazione coraggiosa e affascinante che ricorda quella viola con Jovetic. E non si può dire che i 9 milioni spesi allora per un diciottenne siano stati spesi male!
RispondiEliminaNon son d'accordo nè su Roncaglia centrale, nè sull'inversione di ruoli Aquilani-Valero, mi sembrano evidenti forzature della realtà spero solo episodiche. Dybala, che non conosco affatto (e tu Deyna?) preso nella B argentina e pagato quel botto di milioni mi sembra un bel sette a levare. Jovetic era già capitano del Partizan a meno di vent'anni, Dybala, promettente quanto si vuole ha solo giocato in B. Però in Argentina Zamparini ha buoni consiglieri, magari ha ragione lui.
RispondiEliminaSu Olivera penso che sia una buona riserva. Visto a Moena, dova ancora non c'era mezza squadra, si muoveva da buon punto di riferimento a centrocampo. Se occorresse monetizzare qualcosa potrebbe essere uno dei sacrificati. Io lo terrei anche se ho un solo dubbio: non so come si comporti a giocare spezzoni di partita o comunque in maniera saltuaria. Mi dà l'impressione di aver bisogno di continuità per poter ben figurare. Liajic sta avendo una crescita fisiologica per cui ancora l'agilità non sembra risentirne. Chi si sta adattando a fatica nel gioco di Montella è Cerci, uno dei due se ne andrà, vediamo con quale formula.
RispondiEliminaCopincollo dal sitone: "LUD, credo l'abbiano pagato un po' meno, sui 12 milioni...Che dire, provo un po' di amarezza, perché di questo giocatore non avevo quasi mai parlato nemmeno di là, poiché lo ritenevo ovvia preda per squadre tipo Barça, Real o Chelsea. Un po' come non avrebbe senso parlare di Neymar in chiave viola, esagerando. E invece se l'è portato a casa il Palermo, come a suo tempo ha fatto con Pastore. Siamo davanti a un potenziale fuoriclasse, già molto forte e decisivo nell'immediato, quanto di più vicino ci sia oggi ad Aguero, più ancora di Araujo, altro grande giovane, ma meno concreto. A denti stretti devo fare i complimenti a Zamparini...Per la Fiorentina mi accontenterei di Facundo Ferreyra, punta più "normale", ma molto maturo per l'età, e completo". E' un mostro, Jordan, non avrei mai pensato potesse prenderlo il Palermo.
RispondiEliminaQuanto allo scambio di posizioni Aquilani-Valero, non la condivido nemmen io, ma magari era dovuta al ritardo di condizione del romano [è solo un'ipotesi]. Comunque non credo che Montella si affiderà a ruoli troppo fissi, qualche scambio e incrocio lo vedremo, durante le partite.
RispondiEliminaMarkovic credo sia rimasto al Partizan per ora, Antognoni...E forse fa bene a passarci un altro anno, visto che è un '94...Comunque ha già esordito con la Serbia, è veramente forte, e mi pare già impostato a calciatore vero.
RispondiEliminaPiuttosto, spero non arrivi Babel. Penso ormai abbia dimostrato di non saper sfruttare il talento se non a tratti, estremamente discontinuo, secondo me poco adatto al calcio italiano, e a quanto mi dite pure testa calda. Lo lascerei dov'è.
RispondiEliminaSu Babel sono d'accordo con te Deyna. Altro discorso sarebbe prendere in prestito Afellay, che mi è sempre piaciuto; è olandese di origine marocchina, come El Hamdaoui, ma mentre quest'ultimo ha scelto la Nazionale marocchina, Afellay (che me sembra sia berbero, precisamente) ha scelto quella olandese.
RispondiEliminaCerto si tratta sempre di ali, e ribadisco che fra ali, trequartisti e seconde puntene abbiamo già abbastanza.
RispondiEliminaAfellay è sempre piaciuto anche a me, quando parte dritto per dritto è devastante, ha velocità, tecnica, tutto per aprire le difese. Ammesso che ce lo diano in prestito, resta da vedere se ha recuperato in pieno dall'infortunio, e soprattutto che ha intenzione di farne Montella...A me l'idea di giocare senza almeno una punta vera non piace tanto.
RispondiEliminaIo credo che nonostantge le dichiarazioni di facciata molto presto vedremo Cerci alla corte di Ventura. Concordo con Orcio a proposito del fatto che mi sembra, a parte Vargas, il più estraneo al gioco di Montella.
RispondiEliminaSu Valero/Aquilani, secondo me non appena arriverà il mediano vedremo Valero a centro-dx, Aquilani a centro-sx e Ralf (o chi per lui) al centro.
Non sono sicuro della titolarità per Matigol.
Sicuramente in caso di arrivo di un giocatore alla Ralf a rischiare di più è Mati. Aquiliani è stato scelto per il suo senso della geometria, Valero offre quantità e qualità. Mati al contrario almeno per quel che se ne sa è un giocatore tecnicamente molto dotato ma leggero e con vocazione prevalentemente offensiva. Mi dovete allora spiegare perchè l'hanno comprato. Certo, è un giocatore che può ricoprire molti ruoli e quindi in teoria può sostituire sia Jovetic che l'esterno sinistro. Ma vederlo come una sorta di super-riserva mi pare alquanto riduttivo.
RispondiEliminaSpesso si tratta solo di anticipare gli altri nella valutazione del rischio. Se per Neymar quando già lo seguiva Corvino a quindici anni nel Santos offrivi dieci milioni te lo davano. Anche per i fuoriclasse una percentuale di rischio c'è sempre, infortuni, sviluppo atletico e cerebrale, adattamento all'ambiente. Dodici milioni non son pochi, ma se mi dici che è un mostro...
RispondiEliminaGiocare nel mezzo o da una parte basta intendersi, non è che si stia in campo con l'appiccicatutto. B.Valero è uno che gioca al meglio alla Pirlo, distribuendo gioco, con maggior capacità di contrasto, maggior velocità, minore abilità nello stretto. E' un play, cosa che non è certo Ralf, conquistatore di palloni e poco più. E non è, anche se lo può fare e magari lo farà più in qua, Aquilani, che ha il passo e la botta da fuori della mezzala. Mati Fernandez è un po' un lusso e per permetterselo dovremo chiedere più lavoro agli esterni e agli altri due centrali.
RispondiEliminaUna diversa visione del futuro della Fiorentina potrebbe fare di questa squadra un laboratorio per la crescita di giovani campioni. Non mi pare sia questo l'orientamento di Andrea della Valle, che preferisce un mix di giovani e giocatori più esperti. Ne prendo atto e gli do' atto di aver comunque costruito una rosa molto interessante. Se arriva anche Ralf, niente da dire. Anzi, è chiaro che le soluzioni a centrocampo aumentano e la rosa fa un ulteriore salto di qualità.
RispondiEliminaIo penso, e lo scrivevo tempo fa, che abbiano calcolato anche il rischio, al momento degli acquisti di Aquilani e Mati. Ovvero, giocatori che sono molto soggetti ad infortuni, e che sarebbe da pazzi far giocare da stakanovisti. Non che si alternino necessariamente loro due, ma moduli e rosa saranno alla fine anche in funzione di un loro non sfruttamento intensivo. Ljajic ad esempio potrebbe tornare molto utile nel dare il cambio a Mati, e con questo spero anche che non gli faccian fare la punta, sennò butta via un altro anno. Dybala per me è un mostro, Jordan, non ai livelli di un Neymar o di un Aguero, ma credo diventerà un campione.
RispondiEliminaAnche io preferirei avere una punta vera in rosa.
RispondiEliminaMontella penso sia d'accordo, tanto è vero che a gennaio, quando era al Catania, caldeggiò l'acquisto di Rolando Bianchi del Toro, che poi non si concretizzò perché all'ultimo Cairo cambiò idea.
A me tra l'altro Rolando Bianchi piace, ha un fisico possente (sebbene soggetto a qualche piccolo infortunio), ottimo colpo di testa, discreta tecnica, buon senso del gol e grande grinta e determinazione. E' un prodotto del vivaio atalantino (per cui penso che Deyna lo odii, ehehehehe) come Pazzini, del quale è quasi coetaneo e del quale secondo me non è inferiore.
Rolando Bianchi - provenienza a parte eheh - a me piaceva abbastanza, ma lo vedo in calo, e soprattutto per rendere al massimo dovrebbe beneficiare di una costruzione di squadra piuttosto diversa [più traversoni dalle fasce, ecc], non lo vedo molto a dialogare di fino sullo stretto con Jovetic e gli altri. Se voglion poco comunque come alternativa d'attacco lo prenderei, uno così fa sempre comodo, fosse anche solo per le partite che hai da rimontare...
RispondiEliminaA me Rolando Bianchi è sempre piaciuto anche se ha fatto meno di quel che mi aspettavo anche per scelte, sbagliate, sue, come quando andò al Manchester City. E' più centravanti di Pazzini e se fosse venuto lui nel dopo Toni, invece di andare nella perfida Albione son convinto che si sarebbe andati meglio. In che condizioni è ora non lo so, il Torino l'ho seguito poco, però non mi farebbe schifo e, viste le richieste che abbiamo da parte del toro per Ljaic e, soprattutto, Cerci, la vedo non improbabile.
RispondiEliminaSì, per il dopo-Toni sarebbe stato perfetto, e non ci sarebbe stato bisogno di far entrare sempre il vecchio capodoglio Vieri per la disperazione causata dall'indimenticato Forrest Giamp©. Ma guarda, Bianchi...Quest'anno ho visto tre partite del Toro con un fratello granata, ed era molto involuto, rallentato...Poi vedo dalle statistiche che ha segnato solo 8 reti in B...Spero sia stata solo un'annataccia, anche perché ha 29 anni, non 35. Cerci ho proprio la sensazione che andrà al Torino, Ljajic spero invece resti, l'ho visto molto, molto bene. Anche perché, secondario ma da non sottovalutare, è molto amico di Jojo, e non la vedrei una gran mossa allontanarlo.
RispondiEliminaLa penso pari pari come Deyna circa la speranza che Ljajic resti, circa la sensazione che Cerci raggiungerà molto presto Ventura e pure circa il fatto che vedo Bianchi in calo ma che potrebbe farci comodo nell'ottica di un'eventuale "fallimento" di Jovetic come 1° punta e come ritorno ad un centravanti di tipo "classico".
RispondiEliminaIntanto un amico romanista [càpita...], che ha seguito parte del ritiro della Maggica, mi dice che Zeman, per quanto sia possibile interpretare le sue espressioni, pare entusiasta di Svedkauskas. Lo ha fatto anche debuttare in un'amichevole col Rapid Vienna, e gira voce che da gennaio sarà promosso direttamente a secondo di Stekelenburg.
RispondiEliminaNe ho anche io di amici romanisti, Deyna. Loro non sono tafazzisti come molti fiorentini, anzi, anche i migliori di loro, sono in una maniera infantile un po' sbruffoni ed impregnati di wishful thinking. Per cui, con tutto il rispetto, non prenderei per oro colato quanto ti ha detto il tuo amico su Svedkauskas.
RispondiEliminaLo spero, Chiari, anche perché son diventato il suo peggior gufo, ahahaha. L'idea di aver "regalato" un grande portiere alla Roma mi farebbe star male per anni, soprattutto se Viviano non si rivelasse l'erede non dico di Buffon, ma nemmeno di De Sanctis...
RispondiEliminaSottoscrivo.
RispondiEliminaIntanto Viviano è uscito col medico anche ieri. Speriamo bene.
RispondiEliminaD'ora in poi lo reciterò come un mantra: "Viviano è sano- Viviano è sano - Viviano è sano"...L'idea di affrontare anche solo qualche partita con Lupatelli in porta mi atterrisce.
RispondiEliminaChe ne pensate di Peluso? A me non sembra nulla di particolare, un Mantovani con un po' più di stile. Se davvero lo si cerca, però, è per la difesa a quattro. A quel punto mi piacerebbe che il duo Macìa-Pradè ci stupisse, e prelevasse dall'Ajax Boilesen, ora acquistabile a ottimo prezzo dopo una stagione fisicamente sfortunata. E' giovane e fortissimo. Peluso tra l'altro è un 28enne, da come ne parlavano tutti credevo fosse una giovane promessa sul punto di esplodere...
RispondiEliminaPeluso, Marchese, Mantovani... tutti ventottenni. E che siano piu' forti di Pasqual lo devo ancora vedere.
RispondiEliminaMagari lo prendono come rincalzo, ma allora bisogna vedere quanto costa. E poi come rincalzo difensivo sulla sinistra forse tanto vale tenere Felipe.
Per me son tutti mezzettoni, Pasqual compreso. Felipe però lo vedo in una difesa a tre, a sinistra come vice-Nastasic, non terzino in una difesa a quattro. Spero anche che Ashong continui a crescere, le potenzialità le ha...
RispondiEliminaPer Peluso, Brovarone ci ha fatto un capo così per anni, quindi lo lascerei dov'è
RispondiEliminaBeh, appunto Deyna, mezzettone per mezzettone tanto vale tenersi Pasqual. O ne compri uno veramente forte (quindi non gente come Antonini o Balzaretti) oppure è inutile.
RispondiEliminaFelipe esterno sinistro in una difesa a 4 è sicuramente un ripiego, era per dire che mi sembrava inutile prendere un terzino sinistro di riserva, se in qualche partita manca Pasqual, si può mettere Felipe (se rimane), o Roncaglia, o Romulo (se rimane) o, come dici tu, Ashong, che non mi sembra male.
Attenzione, non ho detto che Ashong sia già pronto ora [è un '94!], ma che sarà bene seguirlo con attenzione...Peluso, come Mantovani, è più forte di Pasqual in fase difensiva, anche se non è indenne da svarioni, ma meno continuo e preciso in fase di spinta. Comunque sì, lo lascerei dov'è. Se difesa a quattro ha da essere, tifo Boilesen, ma non mi accontenteranno mai! Se continuano a voler meravigliarci con gli effetti speciali, comunque, preferisco lo facciano con l'acquisto di un leader difensivo come Geromel...
RispondiEliminaPurtroppo se ci hanno mai pensato non credo ci pensino più, se no non avrebbe senso l'acquisto di Gonzalo Rodriguez.
RispondiEliminaPeluso ha fatto una gran bella stagione, mi riferisco a quella appena trascorsa. Che avesse 28 anni lo ignoravo e non me l'aspettavo però se arrivasse sarei contento, sarfebbe un'operazione di consolidamento della rosa.
RispondiEliminaComunque noi si preferisce sempre la pelusa
RispondiEliminaNaturalmente la semifinale l'ha giocata Gabriel...
RispondiEliminaSe questo basta a farti contento, sì, ed ha fatto anche due belle cappelle nel primo tempo, ma la cupola milanista conta di più, e ci vuol poco, di una società che lascia i suoi atleti allo sbando, senza neanche nominarli.
RispondiEliminaScreeekkk,screeeekkkk,unghie che stridono....povero Neto,anche Galliani si è messo di traverso sulla strada che porta al successo ehehe.Dai che scherzo Jordan,per me Neto resta una pippa,per te un ottimo portiere,ci ritroviamo qui tra 3-4 anni e ne riparliamo
RispondiEliminaIntanto ripeti con me:
"Viviano è il mio portiere,
non manco di nulla,
su prati erbosi mi fa gioire,
a vittorie tranquille mi conduce"
(Salmo 23 revisited) :-))))))
Leandro Damiao, capocannoniere dell'Olimpiade, a quale squadra andra'? Al Milan?
RispondiEliminaPuò darsi, ma di certo, purtroppo, non alla Fiorentina.
RispondiEliminaNon lo ripeto nemmeno sotto tortura, ci ritroviamo qui a fine campionato e ne riparliamo. E spera del tanto bistrattato Neto di non averne bisogno spesso perchè il tuo eroe non finisce un allenamento in piedi. Ah, già, ma tanto hai Lupatelli!
RispondiEliminaGabriel penso che sia un bravo portiere, ma anche lui paga l'inattività, visto che in due partite ha fatto diversi errori, l'altra volta costati anche gol. Anzi, direi che Neto ha giocato meglio, o quantomeno sbagliato molto meno. L'unico vero errore che gli ho visto fare è stato quel rinvio addosso al giocatore nella prima partita, stop [della seconda ho visto un'ampia sintesi, ma mi sembra non abbia fallato]. Ma ormai è un gioco al massacro...Non è un caso comunque che il titolare senza infortunio sarebbe stato Rafael, non perché sia più forte di Neto e Gabriel, ma in quanto più pratico del campo da gioco. Di Leandro Damiao c'era chi diceva che non era poi così forte, e meno male! Altri due anni di affiatamento e crescita, e la coppia Damiao-Neymar sarà pronta a meravigliare il mondo ai mondiali casalinghi in Brasile.
RispondiEliminaAppunto per questo non capisco le ragioni dell'avvicendamento e mi avventuro in supposizioni (che non possono esser altro che tali). Gabriel ha giocato peggio, e non poco, di Neto, cioè ha fatto errori e palesato incertezze molto più gravi, (Neto praticamente ha fatto solo quello menzionato da Deyna e non è assolutamente colpevole dei gol subiti, il che non si può dire a Gabriel per il secondo preso dall'Honduras, ad esempio) è più giovane, era dietro nella scala dei valori iniziali, ed il fatto di aver vinto i mondiali con l'under 20 brasiliana non credo conti gran che qui. Una delle poche ragioni logiche la vedo nella possibile richiesta di alcuni compagni che contano (vedi Thiago Silva, capitano e suo compagno nel Milan). Di certo per Neto il fatto di appartenere a società straniera e di scarso o nullo impatto, restando quindi fuori da tutte le logiche di valorizzazione di mercato non aiuta (per questo nemmeno Gabriel, ma l'importanza del Milan è diversa). E' caso mai sorprendente che, viste le condizioni al contorno, sia lì.
RispondiEliminaNon sapevo che Leandro Damiao nasce centrocampista e che solo da tre anni è stato impostato attaccante. Bel giocatore. Qualcuno qui l'ha segnalato anche l'anno scorso.
RispondiEliminaDa quando gioca sul serio, nell'Internacional, è sempre stato centravanti, prima era negli amatori! Immagina che colpo prenderlo lì tre anni fa!
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