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domenica 25 novembre 2012

Topo grigio

In attesa di buone nuove da Torino, dove la Fiorentina vincendo porrebbe ufficialmente la sua candidatura alla lotta per il tricolore, e bottarga di muggine a parte, utilizzata nel pranzo della domenica come antiruggine per un palato sempre in lotta con i pasti ferrosi e frugali della settimana, è giusto dare una corretta interpretazione alle parole di Montolivo che sono state evidentemente travisate. Sappiamo bene come i giornalisti siano diventati ormai degli estrosi protagonisti del sistema, deolontogicamente sempre meno costretti a raccontare la mera cronaca dei fatti e quindi limitati nella loro creatività, e parlando di Firenze mi viene in mente la storia della pontellizzazione che fino ad oggi ci era stata raccontata sincronizzandola al calendario Maya prima di essere messa in discussione per sopraggiunta barcellonite inattesa, un vero e proprio anatema per certe logiche di teorema, e poi mi viene in mente Massimo Sandrelli, il più capace di tutti a romanzare, una nuovissima vena la sua che prende ispirazione da certi professionisti che operano soprattutto in ambiti istituzionali, capaci di mettere a punto la cosiddetta finanza creativa, riuscendo così ad amministrare con verniane pratiche di intermediazione finanziaria atte a migliorare “situazioni” compromesse, e così Sandrelli spinto da amici romanisti, s’inventa il giornalismo creativo e riesce magistralmente a recuperare il derby della Roma ormai compromesso fino a farglielo vincere a tempo abbondantemente scaduto. Insomma Montolivo, ingenuone che non è altro presta il fianco al Sandrelli della Gazzetta e prova a raccontare la sua storia che non è facile e lo dimostrano le mancate dichiarazioni promesse sul suo addio, perché l’argomento è molto delicato e oggi hanno tutto un altro sapore anche le parole di Cecchi Paone che a suo tempo aveva cercato di far trapelare qualcosa. Intanto è bene precisare che il grigio è sempre stato il colore preferito di Riccardo fino a dipingerci il suo pupazzo del cuore da abbracciare prima di andare a letto, il suo famoso Topo Grigio che sarebbe diventato agli occhi della famiglia il colpo di genio della sua adolescenza prima di riuscire a passare brillantemente a Cresima. Modaiolo e frequentatore a Firenze di Pitti uomo prima di diventare merdaiolo a Milano, ha sempre indossato solo abiti grigio fumo di Londra, un suo marchio distintivo che in campo è riuscito a trasferire con giocate grigio fumo e niente arrosto, passaggi laterali di un metro per mantenere la perfetta piega di prestazioni insulse che lo collocano giustamente oggi in squadre di mezza classifica, e quindi anche la sua scelta risulterà corretta visto che a Londra non se lo inculano nemmeno di striscio, diventa naturale epilogo andare nella città italiana più grigia per eccellenza, dove il ridimensionamento è tale che lo stadio nel frattempo si è svuotato, non come a Firenze che invece si sta riempiendo, e in questa transumanza della passione c’è soprattutto lui come probabile causale, già definito nell’ambiente l’eminenza grigia della desertificazione, capace cioè pur essendo poco visibile in campo di aiutare i tifosi a prendere decisioni importanti come quella di disertare lo stadio dove proprio lui gioca, un uomo che trama nell’ombra, e anche il Vuturo ha finalmente capito che è stato usato dal clan del giocatore per spostare l’attenzione sulla pontellizzazione e scappare a Milano ma sbagliando il treno del ridimensionamento. Insomma una cantonata la sua si dice maturata dopo una permanenza esitva nel cantone dei Grigioni, e per farla breve Riccardo Montolivo è uno pseudonimo di E.L. James che a sua volta è uno pseudonimo di Erika Leonard, perché all’anagrafe Riccardo è in realtà una donna e la foto lo mostra chiaramente in un allenamento lontano da occhi indiscreti, nel quale può dare libero sfogo alle sue movenze molli e depilate, con la solita veronica melliflua che rallenta il gioco, un’oasi di felicità che si ritaglia nel giardino di casa per non soffrire le frasi dure e maschiliste tipiche del calcio, come quando viene etichettato giocatore senza palle, e l’intervista alla Gazzetta voleva essere proprio uno sfogo per raccontare il perché ritiene un salto di qualità essere andato nel Milan, visto che finalmente ha messo in pratica quello che ha scritto nella sua famosa trilogia, e così “Cinquanta sfumature di rosso”, e “Cinquanta sfumature di nero” grazie alla sua presenza in squadra hanno trasformato i cinquanta rossoneri in rosa in “Cinquanta sfumature di grigio”, effettivamente uno dei MiIan più grigi della propria storia.

56 commenti:

  1. Il Colonnello sono settimane  che alla vigilia della partita dice che va bene un pareggio e, visto che il giochino funziona, continua a dirlo, però questa Fiorentina ha una sola vocazione che è quella di scendere in campo per dominare l'avversario, chiunque esso sia ed ovunque sia. Non solo, lo fa,  con la sicurezza e la consapevolezza delle proprie forze e del suo essere una grande squadra, ma non con lo stile rabbioso della Juventus,  bensì  in un modo che io definirei  nello stesso tempo "tranquillo" e "determinato", grazie al suo  gioco, certo veloce e dinamico, ma soprattutto tecnico, intelligente e sempre equilibrato, mai scoperto, in ogni zona del campo. Avviciniamoci quindi, anche noi tifosi, alla partita di oggi con lo stesso spirito col quale scenderà in campo la Fiorentina. Il risultato sarà una conseguenza che, trattandosi di un gioco, non possiamo che limitarci a definire probabile.

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  2. Pollock,  la posizione della gamba destra del soggetto femminile nella foto è sbagliata, sia nella figura che nel movimento, vorresti, per cortesia e per una questione di estetica, produrne un altra dove sia  giusta? 

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  3. La più classica delle gambe destre

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  4. Riso amaro: se la stalliera di Arcore entra in tackle sulla montoliva, la butta fuori dallo stadio.

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  5. Ad ogni modo, ripropongo anche oggi il magico talismano, fissiamolo tutti con intensità e speranza:

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  6. Non potrò vedere la partita della Primavera Viola. Sarebbe gradito un resoconto sul blog da parte di qualcuno che la vedrà. Ringrazio anticipatamente. A più tardi.

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  7. Tutto bene, ma cosa succedere in Fiorentina fra dieci anni?  Cuadrado  sarà sempre nostro?  Boh.  Intanto, alé viola, doma il toro infuriato con il nostro matador Borja, nuevo Manolete!

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  8. Attila Cuadrado lo devi riscattare prima o poi, prima lo fai meglio è. Mi pare un'ottimo banco di prova per capire come vogliono regolarsi i Della Valle. Il giocatore costa, tutto intero, oltre dieci milioni. Non ti illudere che una società come la Fiorentina possa restare in alto in Europa con l'autofinanziamento perchè potresti avere una grande delusione. Ci sono comunque alcuni aspetti da considerare: i Della Valle potrebbero essere soddisfatti del progetto dello stadio, se dovessimo entrare in Champion avremo altri proventi, e forse la lezione di due anni fa è servita. Per il resto, non prendiamoci in giro: due anni fa, Diego Della Valle, incavolato nero perchè non gli avevano approvato il progetto Cittadella, chiuse i rubinetti o comunque li fece funzionare al minimo della portata. 

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  9. DDV due anni fa non si arrabbio' solo per il fallimento del progetto della Cittadella...

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  10. Dai Anto, mi pare che siamo tutti adulti e vaccinati su questo sito. Ad un imprenditore come Della Valle bocciano un progetto da decine di milioni di euro su cui sta lavorando da anni, e secondo te non se la prende e non se la lega al dito? E magari invece se la prende per Prandelli o Montolivo?

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  11. Segnalo al Colonnello [e a tutti gli altri], se già non li ha visti nelle sue scorribande nella ex-Jugoslavia, i giovanissimi talenti croati Halilovic ['96] e Kovacic ['94], veramente eccezionali. Spero di vederne almeno uno in maglia viola...Un piccolo assaggio da youtube.

    http://www.youtube.com/watch?v=1bgFWnZpqO4

    http://www.youtube.com/watch?v=8OnEV_P8DgU&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=aqgVmqF-_JY

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  12. PS: Kovacic è forte, ma Halilovic è molto migliore, di classe assoluta.

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  13. Lud, Diegone se l'e' presa e se l'e' legata al dito in diversi momenti (d'altronde mi sembra permalosetto):
    1) con Moratti per Calciopoli;
    2) con l'Amministrazione comunale e forse con l'ambiente fiorentino in generale per il fallimento del progetto Cittadella;
    3) con Prandelli perche' si e' sentito tradito (l'ha detto DDV stesso).

    Montolivo penso non l'abbia mai considerato.

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  14. Fuori Ljajic, dentro Mati al fianco di Toni. Mossa che mi sembra una cazzata assoluta, confido ovviamente in una smentita da parte del genio di Montella, che come sempre saprà stupirci...

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  15. Caro Ludwig a me piace centellinare più che bere a sorsate.  Quindi sono concentrato solo sul presente, confidando che la società sappia cosa fare nel far valere le opzioni di mercato che possiede, o, se necessario, prendere le dovute contromisure per parare i colpi che sicuramente saranno sferrati da destra e manca.  Molte delle conferme, comunque, sono intimamente legate al risultato sportivo che conseguiremo nel campionato, quindi, prima di tutto, voglio vedere cosa riusciremo a fare.  Poi avremo tempo e modo di riparlarne.  Questo è il mio punto di vista, naturalmente non intendo biasimare chi invece desidera parlare d'altro, anche se lo trovo prematuro e fuori tempo mentre la squadra sembra spiccare il volo.  Mancano alcune verifiche prima di definire questa una grande squadra, prima fra tutte la sua tenuta alla distanza.

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  16. In verità, Chiari, sono mesi e mesi che sono iperottimista anche sui risultati. Solo prima della partita del Milan mi sarebbe bastato un pareggio, vista la difficoltà della gara, e bis oggi: non c'è nulla di scaramantico, c'è fifa blu e riflesso trapattoniano, inscritto nel codice genetico della nazione, considerando che credo il terzo posto l'obiettivo sicuramente raggiungibile. Per fortuna Montella è napoletano di quelli scesi direttamente dagli elleni e va dritto in battaglia, lasciandomi ai miei machiavellianamente senili calcoli (cfr. i «vecchi» sul modo di tenere Pistoia, nel «Principe»). Se Cuadrado parte ne arriva uno più forte, mentre più forte della Fiorentina, in questa vita, non verrà mai nulla. Mati al posto di Ljajic, è ufficiale: interessante mossa e tale da sparigliare le carte a Ventura. Vai genietto, nei piedi hai oro puro, cerca di spenderlo, stavolta! Ad esempio, una bella punizione nel sette...

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  17. Cuadrado deve assolutamente rimanere perchè sulla piazza non ci sono molti giocatori nel suo ruolo che sono in grado di fornire un rendimento analogo e di dare un contributo tale alla squadra. Sono un tifoso di Ljac, ma oggi mi fa piacere vedere in campo Mati.

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  18. Se Cuadrado verrà a valere più di tre milioni d'ingaggio, e li esigerà, partirà da Firenze, inevitabilmente, e noi non manderemo carta bollata al Padreterno per questo, aspetteremo invece, fidenti, il gran giocatore che Pradè scoverà al suo posto. A l'impossible nul n'est tenu.

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  19. Voglio propormi come prossimo portiere della Fiorentina. Mi direte che Cerci era vicino ma la palla passa diritta sopra le manone di Viviano, non sono quelli a definirsi tiri imparabili. Sembra quasi ritrarle le mani invece di tenerle belle ferme e rigide. 

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  20. LEO,concordo.Pasqual sbaglia la diagonale ma Viviano,come spesso quest'anno,becca gol senza parare.Aquilani fuori fa saltare i piani,come la discesa in campo con una sola punta...mah....mah....Mati mangia l'ennesimo,colossale gol!Ora attendiamo riscossa da una viola senza tikitaka,oggi.

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  21. Leo non facciamo il processo per un gol preso da 5 metri, su una infilata dove mezza squadra era sbilanciata. Qui stiamo Vivisezionando (uno di noi).... Piuttosto Mati davanti non mi è molto piaciuto e Olivera mi è sembrato nullo come se soffrisse la presenza in campo di Aquilani. In mezzo il solo Valero corre. Peccato per il mancato pareggio immediato. Per il resto oggi siamo poco concreti e ci siamo fatti infilare da polli. Comunque questo primo tempo sotto di un gol, con la squadra a riprendere un risultato in mezzo a tante difficoltà (assenze, cambi per infortunio) ci aiuta a capire che reazione avremo nel secondo, percorso da fare bene se si vuole inevitabilmente diventare grandi.
    Ciao! 

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  22. Toni non ha nulla a che vedere con questa squadra.

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  23. Si vede che le guardi male Antoine, la spizzata che ha portato alla triangolazione Aquilani Cuadrado è la sua. Una rimessa laterale strappata con esperienza e un angolo preso facendo trepidare Glick da solo. Tante sponde nel mezzo. Non è facile capirle certe giocate, non te ne faccio una colpa. 

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  24. Un pareggio ottimo e non da buttare considerando chi mancava dall'inizio a chi è venuto a mancare dopo una mezz'ora. Mati Fernandes è avulso alla squadra, non si mangia solo i goal, non crea neanche pericolo e nessun cambio passo alla manovra. Oggi era un'occasione che avrebbe dovuto sfruttare meglio. Che gran gola quello di Monuir, roba da leccarsi i baffi. Che troiaio il secondo gola del toro, non vivisezioniamo nulla, non ho mai visto un portiere accasciarsi così nell'area piccola. L'ha battezzata fuori perché quella la prendo anche io. Due goal due errori. Va bene il collante e l'operazione simpatia ma così non va, un portiere deve parare, non tutto, ma il parabile, non venitemi a dire che il secondo goal non ha responsabilità. Ottimo pareggio comunque. 

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  25. Oggi i goal fanno rima con gola scusate!

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  26. Sono molto contento per questo pareggio, per come si è svolta la partita, irta di insidie, infortuni, errori. Sotto due volte contro una squadra che becca pochi gol, abbiamo ripreso il risultato. Certo senza il cross finito in rete forse si poteva anche portare a casa i tre punti, ma gare come questa comunque penso che possano fortificare la convinzione di essere una grande squadra.

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  27. Sul secondo gol anche io penso che il portiere abbia cappellato, Leo. Per il resto ho scritto il post senza vedere il tuo e sostanzialmente concordiamo. Mati non mi è dispiaciuto nel secondo tempo, ma sul fatto che fatica sul cambio passo sono d'accordo con te. Mounir gol strepitoso, questo è un fenomeno.

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  28. Si vede che hai un televisore migliore, leo. Hai peraltro elencato le uniche giocatei riuscitegli. Le altre "sponde nel mezzo" sono triangolazioni con l'uomo invisibile. Alla domenica è però lrcito eccedere con l'alcol, non te ne faccio una colpa. Viviano 5; Roncaglia 6; Gonzalo 6,5; Savic 7; Cuadrado 6; Aquilani 6,5; Olivera 6; B. Valero 6,5; Pasqual 4,5; Toni 5; Mati 5,5; Ljajic 6,5; Seferovic 5; El Hamdaoui 7. Punto d'oro.

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  29.  
    Assenze a parte, non si può pensare di aver sempre la costanza delle 5 partite precedenti. Da un lato però è un mattoncino prezioso, perchè le partite durano 90 minuti, ed è utopistico pensare che si mettano sempre in discesa da subito; se vuoi andare in Champions è più importante imparare a rosicchiare punti nelle partite nate male e proseguite peggio.
    Spero si smetta di parlare di scudetto, per essere superiori ai gobbi protetti dagli arbitri ci vogliono altri 2 titolari forti come gli altri, e 2-3 alternative forti quanto i titolari.
    Oggi per me sono stati tutti poco brillanti, salvo solo qualche giocata individuale (fondamentali se vuoi vincere queste partite di merda... oggi sarebbe servito Jovetic, altrochè), ed il provvidenziale El Hamdaoui, che non so in che condizioni sia, ma se sta bene do una tiratina d'orecchie a Montella per non averlo messo prima 

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  30. Lo volevi il pareggio Colonnello? Eccotelo servito! A parte gli scherzi, per come si erano messe le cose in campo ora va bene anche a me. Una bella partita della viola anche oggi, fatta in gran parte dalla Fiorentina, un pareggio esterno strameritato e nonostante le gravi assenze a centrocampo. Fiorentina che anche oggi ha dimostrato la sua caratura di grande squadra. Signori, per cortesia, non ricominciamo con Viviano,  ha preso due gol che si possono prendere, non fatevi ingannare dai ralenti, il primo è stato una fucilata da pochi metri dal basso verso l'alto, le più difficili da parare, l'ha sfiorata, ma ben difficilmente si poteva fare di più, sul secondo, classico tiro-cross  fortunoso con traiettoria che ti frega, ha perso il tempo perchè è rimasto sbilanciato dal buco del nostro centrale e dal mancato intervento dell'attaccante granata,  di gol così ne ho visto prendere da tutti i portieri, anche dai migliori. In compenso ha fatto anche due parate molto belle salvando la porta viola.

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  31. Dimenticavo: El Ham! El Ham! El Ham!

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  32. Non ho ecceduto nell'alcool antoine ma non le vedo in streaming. Non ti piace Toni è si è capito, quello che non hai capito tu è che piace a chi il calcio lo mastica, e non è una sottolineatura da poco. Ed i numeri gli danno pure ragione, ma sorvoliamo anche su queste inezie(!!!). Chiari oggi Viviano l'ha combinata, non sarà certo questa partita a metterne in dubbio la titolarità ma non minimizziamo sempre gli errori, che ci sono stati, di cui, a mio parere, grave. Per il resto, Mati a parte, tutti si sono espressi al loro solito livello; il potenziale della squadra è alto, senza tutti questi titolari gli anni passati le perdevamo, adesso le pareggiamo. Salto in avanti notevole. Un pareggio giusto e meritato. Peccato quelle due occasioni, una nel secondo tempo clamorosa, capitate sui piedi di Mati, che ha letteralmente sparato a occhi chiusi sull'avversario. I piedi li avrebbe ma non si è ancora inserito come dovrebbe. Spero vivamente che Aquilani abbia problemi risolvibili in due giorni, che sia fortissimo non ho mai avuto dubbi, sulla fragilità si sapeva. 

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  33. Tutto sommato sono d'accordo con i voti di Antoine, darei solo un voto in più a Viviano per i motivi che ho scritto sotto e mezzo voto in più a Ljajic che secondo me nell'arco dei novanta minuti è stato il migliore dei nostri.

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  34. Contro un maestro della tattica anti-gioco(nel senso di saper bloccare il gioco avversario e poi fare il suo-Ventura)Montella dimostra a tutti che la sua squadra ha 18 titolari;il Torino effettua due veri tiri in porta(entrambi di Cerci)un cross e consegue 2 gol,wooow!La partita l'ha sempre fatta la Fiorentina,nonostante sia falcidiata da squalifiche ed infortuni:sfido chiunque a giocare,recuperare e tentare di vincere una partita senza il regista titolare,senza il sostituto-regista infortunato,senza il top-player,senza il 9 titolare.Oggi non era facile contro una squadra che aveva sofferto poco contro la Roma e che ha avuto il rigore contro(a Roma)in maniera assurda.in 94 minuti la cosa marchiana è stata una diagonale sbagliata di Pasqual(lui o Savic dovevano essere in chiusura),e poi sul loro gollonzo Viviano che non esce nei suoi 4 mq di sua proprietà,come recita il decalogo del buon portiere.Torino bravo a fare non-gioco e come tutte le squadrette si avvantaggia del gol fatto per prima.Personalmente concordo con ORCIO,test superato e,ripeto,era come se la juve avesse giocato senza Pirlo-Quagliarella-Marchisio-Vucinic,o l'Inter senza Sneijder-Milito- Cambiasso-Cassano...Credo di rendere l'idea,al di la del reale valore tecnico dei calciatori elencati...Ora attendo El Hamdoui titolare,cos'altro deve fare?

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  35. La partita l'abbiamo fatta noi, ma penso lo stesso che nelle pagelle di AntoineRouge ci siano troppe sufficienze. Ho visto troppe palle perse da tutti quanti, talvolta per poca lucidità, talvolta per eccesso di leziosismi. I gol subiti sono due dormite collettive. Viviano per me è incolpevole sul primo; sul secondo l'ha combinata grossa, ma spero lo stesso di non vedere accanimenti su di lui. Per me meritano 6 Cuadrado, Borja, Ljajic e Aquilani, un altro 6 a Gonzalo giusto per essersi preso la responsabilità del rigore, e un 7 a El Ham. Importante comunque aver mantenuto la serie positiva di punti, punticino d'oro (per la Champions, non per lo scudetto).

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  36. Commento africano




    PRIMO TEMPO,stavo preparandomi a scrivere che si controllava,giocava
    bene,ma troppo leziosi,buon pressing,discreto possesso,ma poca
    intensita' contro questo Torino che e' inferiore,lo sa,e gioca come
    deve,sperando di non beccare,e sfruttare in un'occasione che purtroppo
    e'arrivata.Cuadrado non si sta ripetendo per efficacia,troppo
    gigione,Toni pur volenteroso nel pressing litiga col pallone,e
    Mati,messo a sorpresa al suo fianco sembra giochi un'amichevole.Cazzo
    con quelle sue qualita'sembra stia in un salotto,sciupa un'occasione che
    pure si era creato.Ljajic,che faccia bene o male,mette sempre tutta
    altra verve.Il gol subito in contropiede,nell'unica azione vera
    avversaria,mostra un Pasqual in ritardo nelle diagonale dove pure
    Bianchi era in vantaggio.Ora si complica molto,non ho capito il
    perche'di Severovic,boh,speriamo che l'abbia indovinata.Serve
    piu'cattiveria,meno arzigogoli,abbiamo assenze importanti,ma
    l'avversario e' alla nostra portata,basta alzare i ritmi e fare
    attenzione a Santana e Cerci,sempre pungenti.Una cosa,non ho mai capito
    perche',dopo una fortissima botta alla testa,pur se uno si rialza non
    venga portato in ospedale per accertamenti.Speriamo non sia nulla per
    Toni e soprattutto per Blick,che non muoveva le gambe.Auguri.

     
    SECONDO
    TEMPO.Si entra in campo con altro spirito e il Toro
    e'schiacciato.Sfioriamo il pari pu'volte che viene da rigore causato da
    percussione di Cuadrado,oggi comprensibilmente sottotono,dopo aver
    giganteggiato per mesi.Subito dopo di nuovo in svataggio con uno dei
    pochi interventi incerti di Gonzalo finora visti.Nel Toro,da notare la
    delizia tattica di Ventura che lascia spazio sulla
    sinistra,affinche'venga servito Pasqual,che non ne ha indovinate una che
    e' una: una tragedia.Comunque la cronaca la si sa,e va ascritta a
    Montella la non felice interpretazione tattica della gara.Avevo sperato
    Borja al posto di Pizarro,con l'immissione di Mati nel centrocampo,ma
    sorprende tutti mettendolo di punta.Ora,questo e' un giocatore
    di qualita'elevate che deve ritrovare fiducia,ma se inserito fuori
    ruolo,come nel primo tempo,non ne verra'mai fuori.Gia' lui ha poco
    carattere e grinta,cosi'facendo rischia di intristirsi ancora di
    piu'.Nella seconda frazione ha fatto si' meglio,spostato piu'dietro,ma
    da lui si deve pretendere moolto di piu'.Che qualcuno lo svegli,cazzo.Il
    centrocampo che volevo vedere,era anche un auspicio per tenere fuori
    Olivera,che per quello mostrato oggi,non solo dicasi moccolo proporlo
    nel ruolo del cileno,ma non e'niente piu che un rustico mazzolatore che
    in pratica,oltre che non entrarci nulla nella qualita'del nostro
    palleggiare,abbatte l'avversario di  turno rischiando cartellini ad ogni
    entrata/Altra cosetta che un m'e'garbata,Seferovic.Si impegna si muove
    discretamente,ma pare ancora timido e acerbo per la A,infatti  quando
    finalmente El Ham e'entrato,si e' vista subito l'abissale
    differenza.Ora,Montella vede i suoi tutti i giorni,ma che debba essere
    postposto a Seferovic,mi sembra un'eresia.Io il marocchino lo vedrei
    bene dall'inizio e quando va in riserva(ma quando sara'in
    forma???)inserisco Toni dopo,perche'El Ham e'uno che sa
    dialogare,tirare,ha dribbling,profondita'e senso del gol,gol come quello
    odierno,che solo i grandi attaccanti possono fare.Insomma,il coach per
    me ha sbagliato non poco oggi,e come lo si idolatra quando merita,oggi
    sono tirate d'orecchie.Abbiamo pareggiato,ma se preparata meglio
    tatticamente e con piu'motivazioni sin dalla partenza,si era a
    commentare la sesta a seguire.Non dobbiamo cullarci per quanto fatto
    finora,non sempre puoi giocare in punta di piedi,i match si vincono se
    alla classe,si unisce grinta a voglia di imporsi con carattere:i tre
    punti ce li debbiamo sempre sudare.

    Chiudo col giusto tributo a Borja,mente sublime del calcio.

    Lele

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  37. Intervistato dopo la partita El Ham ha dichiarato di essere stato male in settimana.

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  38. Partita distopica,con garretti e acido lattico a sopperire le lacune dei maître a penser assenti(Pek,Jojo,e poi Aquilani);qualsiasi pagelle deve tenere conto del contesto di oggi,che neanche Kirkegaard poteva immaginare così strano,con scenari Mihajloviciani per i meno fideizzati al prossimo personaggio del presepe napoletano(Montella),quindi,ecco le mie,sempre pronte a ribaltare i giudizi di chi le guarda e chi le studia(dettaglio?):VIVIANO 5,5 poiché becca due gol dove lascia il solito interrogativo:più simpatico agli avversari o ai tifosi viola?- RONCAGLIA 7 sempre lucido,arrembante e mai eluso dal fumoso Santana.- GONZALO 7 il Ministro della Difesa calcia il rigore sorseggiando il thè,dietro non balla.- SAVIC 6,5 i pericoli arrivano da li,causati da Pasqual in ritardo sui raddoppi ma e più sicuro del capitano.- CUADRADO 6,5 Decisivo come sempre,peccato cerchi poco il fondo ma aveva Cerbero dalle sue parti.- OLIVERA 6,5 più ordinato del solito,più disciplinato;cattura palloni.- AQUILANI 6,5 iniziava a scaldarsi,Mr.Swarowski la vendetta.- B.VALERO 7,5 Ministro del Centrocampo e Senatore a Vita.Rocca più palloni lui in un match che Montolivo in 8 partite.- MATI 6 potenziale enorme che stenta ad innescarsi;uomo da secondi tempi da gestire.- PASQUAL 6 primo tempo orrido,2o con più presenza;piede dal falegname stasera,ne ha bisogno.- TONI 6 il nostro Ronin alla ricerca del ricettore sponde,alla fine ammaina la bandiera;il finale era per uno come lui,se giocassimo alla viva il parroco ma non è da noi,this season.- LIAJIC 6 ha la palla e pensi "Altro che merletti e ricami fiamminghi" ma poi?.- SEFEROCIC 5,5 altra chance persa,alla sua età sarebbero oro queste partite da subentrato.- EL HAMDAOUI 7 Letal weapon.Allah si è di nuovo manifestato,è grande ma il suo profeta EL HAM lo e di più.- MONTELLA 6,5 mezzo voto in meno per l'unica punta del primo tempo.Primo tempo blando senza ne capo ne coda,nel secondo intensità e colpo di coda!

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  39. Forza Milan.

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  40. Non l'ho vista. Una sola domanda: a me pare che sia il giocatore del Torino a franare su Toni mettendone a rischio l'incolumità fisica e direi la salute. Un ferito non si espelle, è vero e forse l'arbitro si è commosso: ma non era il caso di mostrargli il cartellino rosso e farlo curare con comodo?

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  41. Viviano 5-; Roncaglia 6.5, Rodriguez 5.5, Savic 5.5; Cuadrado 6-, Aquilani 6, Olivera 5.5, Borja Valero 7-, Pasqual 4.5; Mati Fernandez 5+, Toni 5 [Ljajic 6+, Seferovic 5.5, El Hamdaoui 7]. Era difficile mantenere la concentrazione e la tensione alte, per centrare la sesta vittoria consecutiva, specie in assenza del Maestro Pizarro. Mi lasciavano perplesso alla vigilia le scelte di Savic a limitare Cerci, e di Mati in avanti, in luogo del più rapido Tomovic e di Ljajic, e purtroppo  non si sono rivelate decisioni brillanti, che rivelano la natura umana di Montella, soggetto, perfino lui, all'errore. Dopo un po' si fa male anche Aquilani, e del nostro barcellonesco centrocampo non resta che l'alone, e un Borja che, pur sbagliando qualcosa, cuce ed illumina  il gioco con la sua intelligenza raffinata da uomo ovunque. Una capocciata infine toglie di mezzo anche Toni, sostituito dall'acerbissimo Seferovic, che avrebbe bisogno di un buon campionato di serie B, prima di ripresentarsi come papabile giocatore da A. Migliora un po' la sua prova il palo esterno colto. Parlando di prestazione collettiva, la Fiorentina oggi non può far scorrere fluidamente come al solito il suo gioco, la Máquina è inceppata, e i giocatori davanti fanno troppo poco movimento - e sbagliato - perché la manovra trovi sbocchi. Dietro, la difesa si dimostra meno sicura del solito: se Facundo si mantiene più o meno ai suoi soliti livelli, calano vistosamente Savic, messo in difficoltà dalla velocità di Cerci e scarsamente supportato da Pasqual, e Rodriguez. Che ha sì il merito di aver marcato con freddezza un calcio di rigore, e di aver sfiorato il gol con un bel colpo di testa, ma dietro era distratto, come quando cerca malamente il rinvio di tacco davanti a Viviano in occasione del secondo gol del Toro [tacco che imbrocca con esiti disastrosi a centrocampo, con ripartenza del Torino fortunatamente abortita]. Sui lati, Cuadrado è comprensibilmente in calo, e Pasqual torna ad essere la ben nota falla che conosciamo ormai da anni, quando puntato da un attaccante. Per di più sbagliando tutto lo sbagliabile in fase di cross. Di ViviUno di Noi© c'è poco da dire: non si oppone con decisione al tiro forte ma centrale di Cerci, e si lascia infilare da un innocuo cross denotando un'indecisione e una mancanza di reattività preoccupanti [non si capisce, tra l'altro, se abbia anche chiamato palla a Gonzalo, aggiungendo errore ad errore]. Non basta una bella distensione in tuffo su tiro angolato a farlo riscattare. Nel mezzo, l'assenza di Pizarro si sente eccome, nonostante la buona volontà del taglialegna Olivera. Di Valero abbiamo detto, Aquilani purtroppo trova l'ennesimo stop. Mati perde l'occasione, per mancanza di convinzione, e di cambio di marcia. Molto brutta la sua conclusione di sinistro, tra l'altro, dopo un ottimo dribbling stretto. Si inserisce invece bene Ljajic, che ha polmoni, un'inedita grinta ormai da settembre, e una classe e una visione di gioco che mi fanno auspicare un suo apprendistato da mezzala. Toni fa a sportellate e poco più, e oggi ne paga il fio con una piccola commozione cerebrale. Ottimo l'impatto di El Ham sulla partita, infine, con quel colpo di classe all'angolino, da punta di altissimo livello. Avanti così fino a gennaio, sperando in un ulteriore rafforzamento, e che la sorte ci risparmi, non oberandoci di infortuni. Un pensiero infine per un grande campione dello sport morto questo weekend: Hector "Macho" Camacho, geniale pugile portoricano pluricampione mondiale negli anni 80/90. Che trovi finalmente la pace.

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  42. A parte che preferisco perdere punti contro il Toro che contro altre squadre, un pareggio oggi va benissimo, soprattutto per le assenze e per come si era messa la gara. Viviano ha delle attenuanti sui gol, certo (in occasione del primo gol Cerci gliel'ha sparata da cinque metri e in occasione del secondo Gonzalo l'ha ciccata), ma mi da' sempre l'impressione che, pur non facendo cappelle scandalose, becchi gol che potrebbero essere evitabili, specialmente il secondo, e che si butti in ritardo. Cuadrado ha procurato il rigore e fatto l'assist per El Ham. Il quale El Ham ha fatto un gol da attaccante vero, e da attaccante di classe: appena stara' meglio, il titolare sara' lui. Mati mi e' piaciuto piu' a centrocampo che in attacco. Gonzalo ha tirato bene il rigore e ha avuto le palle per tirarlo, pero' non e' una buona notizia che Mati o Ljajic non lo abbiano voluto tirare. A dopo per altre considerazioni.

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  43. Non concordo sulla bocciatura di Savic, per me il migliore del reparto difensivo: sul gol del Torino la colpa è di Pasqual, per il resto controlla bene Cerci ed è insuperabile di testa. Gonzalo sbaglia nell'occasione della seconda rete granata per il resto non demerita. Olivera gioca partita ordinata e fa quello che sa: di più non è lecito chiedergli. Viviano è apparso goffo anche in un'uscita tentennante, quando la palla gli è finita sulla faccia: credo sia ormai un problema, perché metterlo in panchina è complicato. Quadrado sarebbe stato da 5, ma è stato determinante nelle due reti. Speriamo Aquilani non debba stare fuori a lungo.

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  44. Caustici.Siete caustici e non tenete conto del difficile assemblaggio in corsa della Maquina produttrice di Zumo de Catalunya:parte senza regista(Pek) e senza asso(Jojo),perde il più in forma(Aquilani),perde il pinocchiesco(nei movimenti)ma attira-difensori Toni e il nostro babà in panchina ne si scompone ne invoca,a posteriori,la dea sbendata invocata da gobbi&Co.,dea sbendata ad uopo per colpire il giusto uomo,che a turno è uno degli assenti/azzoppati.A Birsa verrà assegnato il premio "Sederini famosi" per il culo avuto sul suo cross.

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  45. Buone nuove da S.Siro.

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  46. Un poeta del passato direbbe "Festina lente"......-4....lento ma inesorabile l'avvicinamento.Tiro fuori dal frigo il millesimato che merita ogni sconfitta della Juve.Prosit!E unitevi a me.

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  47. Bella nuova. Un catenaccione rossonero in puro stile patavino. Juve senza centravanti scardinatore, per gare come questa. Giovinco ridicolo a minacciare, alla fine, Yepes che, se lo incarta fuori dal campo, con un manrovescio lo manda in orbita intorno a Plutone. Domani attendiamo altri conforti (mi accontento di due pari). Tornando a noi e ribadito che il pareggio, buono per me alla vigilia (e pronosticato, valutando oculatamente le difficoltà del match di Torino), è buono anche dopo il fischio finale, dico che anche oggi molte sono le indicazioni positive: 1) abbiamo trovato un rigorista; 2) in giornata non felicissima Cuadrado non riesce a scender sotto il 6,5 (mio e della media degli utenti della cloaca) e a esimersi dal confezionare due gol (Mauro sostiene che il rigore non c'era, su quel gioco di prestigio, e che Montella deve saperlo: io dico che la madre di Mauro deve sapere che il figlio non ha come padre alcun signor cognominato Mauro); 3) Mati è un centrocampista, pur avanzato, e ne abbiamo accertato la non riproponibilità in avanti, a scanso di equivoci; 4) El Ham è vivo e lotta insieme a noi; 5) la squadra è tignosa e non ci sta a perdere, questo 2 a 2 mi fa pensare a un pareggio in rimonta con identico punteggio a Varese, l'anno del secondo scudetto (gran gol su punizione di Picchio), accolto malamente a Firenze e invece prezioso nel computo finale; 6) Viviano è migliore di quanto temessi/mo prima che arrivasse, peggiore di quanto sbruffino gli incondizionati del portiere ultrà in quanto ultrà, comunque ci è costato solo un punto a Napoli (oggi, chieder conto ai suoi difensori). La sola cattiva risultanza è la fragilità swarovskiana di Aquilani, per il resto le giornatacce capitano a tutti e quelle di giocatori di comprovata qualità mi lasciano tranquillissimo.

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  48. Mi era rimasta una voce positiva nella penna e qui la noto: abbiamo costruito, in più delle reti, cinque palle-gol nitide in trasferta, pur in giornata di modesta vena. Ci siamo, ci siamo, e belli tosti.

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  49. Colonnello, stamane avevo espresso netta contrarietà alla decisione di Montella di schierare Mati a fianco di Toni ["cazzata"], e purtroppo stavolta non abbiamo visto male. Viviano: migliore di quanto temessi? Ma che ti aspettavi, un portiere focomelico?

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  50. Saggio Pacco Dono sul sitone: anch'io temo la rimonta di Roma e Milan, sospinti al traguardo dell'Europa dalle giacchette nero/gialle, come Dorando Petri.

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  51. Ho però una nota di ottimismo: "Curiosità questa sera per Milan-Juventus: l'ex viola Montolivo indosserà questa sera la fascia di capitano, investito (così pare...) direttamente dal presidente del Milan Silvio Berlusconi per il suo carisma e le sue attitudini da leader. In 12 mesi dunque, Montolivo è passato dalla fascia della Fiorentina a quella rossonera". Questa dovrebbe essere l'ufficialità: il Milan non arriverà mai in Europa, anzi se non stanno attenti retrocedono, ahahaha

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  52. Commenti di Buffon e Marotta molto molto pacati nonostante un rigore visto solo da Rizzoli,strano.Poi,possiamo dire che Montolivo così dinamico non lo abbiamo mai visto negli ultimi 2/3 anni?!?!?!?!???!!!Così lo detesto ancor di più.Ancora sontuoso Pazzini,che cambia maglia ma sempre in panca finisce,mah.....

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  53. BLIMP.sul sitone,per la serie "Sometimes they come back" Drago in maniera draconiana sistema il commento alla giornata della viola.(ed in parte mi da ragione).

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  54. Deyna, ho rivisto alla DS le azioni dei due gol e nel primo l'innocenza di Viviano è palmare, nel secondo la responsabilità è davvero leggera, diciamo che se ci arriva è molto bravo, perché Rodri compie movimento scelleratamente goffo e assolutamente ingannevole, dopo che Savic ha permesso il tiro-cross indisturbato. In compenso, Viviano compie due parate di qualche pregio, soprattutto la prima, su Santana, su tiro a traiettoria sbirola. Ripensandoci, il 6-- che gli ho assegnato è tirchio di un briccico, 6 pieno sarebbe stato più giusto, come propone la pagella dell'ottimo Fiorentinanews. 

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  55. Rodriguez può fare tutti i movimenti sballati che vuole, può anche sfiorarla, prenderla o respingerla in curva ma un portiere degno di questo nome segue la traiettoria della palla senza perderla di vista senza farsi uccellare in quel modo. Non si può prendere un goal quasi dalla linea della rimessa laterale che manco era un mezzo cross facendoselo passare nell'area di competenza. La chiama ?! La battezza fuori ?! Emerita cazzata, sia la prima che la seconda. E sul primo devo ancora capire perché ritrae le mani invece di tenerle ferme. Cerci ha tirato nell'unico punto dove la palla non può entrare, dove c'è il portiere, che anche se sta piantato ritto in terra a mo' di totem la palla gli sbatte addosso. Assolviamolo o condanniamolo pure, tanto di quello che si scrive qui a Montella non gliene frega niente, di sicuro non è indubbio la sua titolarità ma se posso assolverlo, in parte sul primo goal, sul secondo dare la colpa ai difensori è semplice mancanza di raziocinio e obbiettività. Lo prendesse Buffon un goal così lo farebbero stare in porta fino a mezzanotte per una settimana agli allenamenti. 

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