Leggo
poco ma quel poco è di assoluto spessore, ieri ho abbandonato persino
una raccolta di Alan Ford a metà, che di solito uso come spessore per
pareggiare il piede mancante di una vecchia credenza tarlata, per andare ad
approfondire la filosofia orientale su un sito cinese nel quale è stato
pubblicato questo annuncio commerciale “Calza pelosa anti pervertiti”,
un titolo dal taglio sociale profondo, un approccio diretto per non dire
furibondo rivolto a risolvere concretamente la problematica della
violenza sulle donne senza se e senza ma, un titolo accompagnato da
un’immagine altrettanto dura che mostra un paio di collant pelosi da
indossare in estate in modo da abbattere la libidine come fossero
polveri atmosferiche e fermare così certi pervertiti da propositi di
stupro. E mentre da noi ragazze incuranti indossano short inguinali che
ci fanno venire la pubalgia, diventando incuranti ma allo stesso tempo
anche inculanti, in Cina la donna si abbrutisce per spegnere i bollenti
spiriti. E allora una domanda sorge spontanea come un passaggio laterale
a un metro di Montolivo, ma se una donna disinnesca la propria
femminilità per salvaguardarsi dal malintenzionato, allo stesso tempo
mortifica anche tutte le possibilità che invece avrebbe con le sue belle
gambette depilate che attirerebbero come mosche aitanti cinesi di buona
famiglia e di buone intenzioni. Da noi invece non si fanno tante seghe
mentali, le seghe le lasciano fare a chi le guarda perché una donna
costretta a essere un lupo mannaro a gettone è una sconfitta per la
nostra società, ancora di più di una partita della Nazionale di
Prandelli alla Confederation Cup, si è vero che con il Giappone ha vinto
ma per farlo ha usato la filosofia della donna cinese col pelo
posticcio, in poche parole l’Italia si è fatta dominare, ha fatto finta
di essere morta per cercare di distogliere il Giappone dall’intento di
infierire, ma adesso che il livello tecnico degli avversari salirà sarà
bene pensare a qualcosa di diverso da un semplice modulo ad albero di
Natale per istigare la generosità altrui, perché la filosofia orientale
fatta di così tanta generosità specie se davanti al simbolo del Natale
non la ritroveremo più, non potremo più scartare tutti quei doni sotto
forma di pali, troveremo invece l’indole ben più carognesca degli
spagnoli e dei brasiliani che tenderanno a stuprarci bene bene. E’ anche
vero che una squadra che gioca con l’Honda è una squadra difficile da
arginare sia come ritmo che come velocità, ma è anche una squadra da
sempre votata al harakiri dell’autogol, come invece nella nostra
tradizione dopo lo spaghetto e il mandolino è entrato ormai di forza
anche il rigore regalato a Balotelli a prescindere dalla presenza o meno
in zona di Bergonzi. E se il migliore in campo è stato Kagawa bisogna
riconoscere che è stata più l’Italia a fare Kagawa, comunque anche
meriti alla nostra Nazionale che grazie alla sua esperienza e alla
fortuna esce imbattuta da una partita che avrebbe invece meritato di
perdere. Adesso bisognerà continuare a utilizzare lfilosofiia orientale
per levarci le gambe pelose, anche se con il Brasile non basterà più
stare lì immobili facendo finta di essere privi di ogni senso tattico,
la Bice sostiene che per schifare gli avversari Prandelli farà scendere
in campo tutti con la maschera di Montolivo.
Non ho visto la partita, vedendo solo il risultato sono contento della vittoria e soprattutto del fatto che Aquilani non si è fatto male (inizialmente ho tremato, vedendo che è stato sostituito al 30').
RispondiEliminaMa non ho capito, perché Prandelli ha sostituito Aquila? Stava giocando così male solo lui? Tra l'altro, subito dopo la sostituzione abbiamo beccato il secondo gol.
Risultato ottimo per chi si ricorda Italia Camerun del 1982, pareggiata forse rubata. Abbiamo ancora una settimana per migliorare la forma. Col Brasile in campo le riserve. Si comincia a giocare dalle semifinali. Fra l'altro siamo già tra le prime quattro. Forza Cesare!
RispondiEliminaDi buono c'è stato solo il risultato, perché come gioco il Giappone ci ha surclassato. Kagawa sono ancora lì che lo cercano, Pirlo sfiatato, De Rossi più dannoso che utile, Montolivo solo dannoso. Dietro: un pianto e tante grazie che Buffon è uno dei pochi fuoriclasse autentici che abbiamo. Davanti solo Balotelli più che sufficiente. Inguardabili i due bagonghi. Quanto al Giubba o ha sbagliato la squadra o ha sbagliato la preparazione.
RispondiEliminaVIGILE e JORDAN, due moderni samurai. (se qualcuno si azzarda a paragonare questo 4-3 con quello di Mexico 1970, ci saranno omicidi!).
RispondiEliminaHo visto solo il primo tempo, poi ho pensato che quella messa non valesse il mio sonno. Onestamente, non ho mai, mai, mai visto una nazionale italiana presa a pallate in quel modo da una nazionale del rango della giapponese. L'allenatore è indubbiamente una testa di cazzo delle più monumentali, gioca un torneo che Lud ha per tempo abbondantemente spregiato profetizzando perciò esperimenti (che potevano albergare solo nel suo falotico cervello, conoscendo il Giubbotto), e organizza una tremebonda Maginot, squagliantesi come ogni Maginot, di centrocampisti lasciando Balo nel Kalahari a fruire dello Schema Unico, il lancione dainelliano. Non è dubbio che i difensori siano dei cazzoni, strisciati abituati in campionato alla grazia arbitrale e che in campo internazionale palesano la loro pochezza: il colpo di testa basso mancato da Maciste in occasione del raddoppio nipponico è una delle cagate più oscene che io abbia visto commettere da una difesa azzurra. De Sciglio è stato drogato dai troppi complimenti per la partita col Messico (è ancora guaglione! Va bene che è rossonero e quindi intoccabile da Servo in Giubba, ma una gestione più oculata dei giovani, da parte di chi nella Fiorentina è loro sempre stato nemico, si desidererebbe). A centrocampo Pirlo non regge le due partite in tre giorni, è scoppiato ed era prevedibile ma quell'imbecille dell'Importante schiera Aquilani in fuori zona santaniano e dopo mezz'ora di gioco lo crocefigge (tanto è un giocatore delle Fiorentina, chi se ne frega) invece di rimuovere il barbuto alle pompe o quella nullità del fidanzato della ciucciabonghi, umiliato dal pressing dei samurai e incapace di fornire un qualunque pallone potabile in avanti. Giac è Giac e non c'è allenatore al mondo (nemmeno il Trap) che, con le nostre risorse di campionato, non solo lo farebbe giocare, e in quel ruolo di rebbio fasullo d'attacco per di più, ma che lo convocherebbe. Nel paese del bel calcio stiamo facendo una figura da peracottari: lo siamo come popolo (De Gaulle: "L'Italia non è un paese povero, è un povero paese"), ma non vedo perché proporci col peggio antropologico della nazione (che è non-nazione) e cioè con un miserabile, benché ubbidientissimo, coglione quale maresciallo senza bastone. Doveroso: Balo è una fava sesquipedale, ma è un giocatore di calcio, onore a lui.
RispondiEliminaNon ho visto la partita, comunque tirare fuori Aquilani dopo mezz'ora è una bella bastardata. Era l'unico che non aveva giocato la partita precedente e l'ultimo nelle gerarchie, quindi quello che sentiva di più la partita, poteva tranquillamente togliere De Rossi o Montolivo. Mi spiace per Lud e per i fiorentini che hanno accolto Prandelli come un figlio, ma quando sei gobbo rimani gobbo. A prescindere dalla sua bravura come tecnico -indubbia anche se con limiti-, a livello umano lo trovo sempre più squallido. E' anche un colpo basso alla Fiorentina, perché fa capire ad Aquilani e ad altri giocatori che se giochi nella Fiorentina sei l'ultima ruota del carro azzurro. Per quello che conta, esprimo solidarietà ad Aquilani che rimane un grandissimo dal talento cristallino. P.S. Se Montolivo fosse ancora a Firenze e Aquilani a Milano, ieri sarebbe uscito il primo non il secondo.
RispondiEliminaInsomma, avete crocifisso Deyna perchè non tifa Italia, ma il calcio italiano è malato a tutti i ilvelli e la malattia si riflette sulla Nazionale. Le malattie si devono curare e il non-tifo è giustificato dal cercare di fare qualcosa per curare il malato. Tifare turandosi il naso è l'opzione dei perdenti, i veri patrioti lottano per cambiare.
RispondiEliminaIl ragionamento di Lud comunque non è peregrino: (dimenticandosi che perun anno ci ha detto che alla Confederations Prandelli avrebbe fatto esperimenti in vista del Mondiale, visto che la Confederations non conta niente e dimenticandosi pure che da due mesi si diceva convinto che avremmo giocato con il tridente Cerci - Balo - El Shaarawy), è vero che le grandi Nazionali nelle competizioni ufficiali partono piano per essere al massimo della forma per semifinali e finali. Può essere che l'Italia (ma anche il Brasile) abbia scelto una preparazione che porti i giocatori al massimo della forma per le ultime due partite: questo lo vedremo a partire dalla semifinale (con la Spagna, penso), per adesso direi di sospendere il giudizio.
RispondiEliminaResta il fatto - e qui il giudizio non lo sospendo - che la decisione di far giocare Giaccherini titolare, per di più come mezzapunta in appoggio a Balotelli, è incomprensibile. L'unica spiegazione può essere che lui è l'unico, o quasi, in forma edè l'unico che corre: magari lo si fa spompare nelle prime tre partite per poi inserire, a partire dalle semifinali, un giocatore di calcio: anche qui lo vedremo a partire dalla partita con la Spagna.
Sulla gestione di Aquilani sono perfettamente d'accordo.
RispondiEliminaComunque se non gioca non si infortuna, e va già bene.
E' tornato ufficialmente il Chiari, che per lungo silenzio parea fioco. Ha scelto cloaca per la sua rentrée: in dialogo, ovviamente, col prandellomane pazzo. L'analisi, come spesso col Chiari, è lucida e sinteticamente al punto. Mi sentirei di eccepire su De Rossi, che non ho mai valutato un fenomeno (per lui furono fantassticate cifre come quelle che oggi si sparano, ruttosportivamente, su Marchisio, giocatore melenso sul piano internazionale e che per 30 milioni potrebbe esser comprato soltanto da Stockhausen) ma che nel primo tempo di ieri è stato il più valido dei nostri centrocampisti (Pirlo da 4,5, il fidanzato della ciucciabonghi da 4). Comunque, ecco il post del Giamba:
RispondiElimina"20/06/2013 08:41:28 Giambattista, C’è anche dell’altro però, Ludwig, c'è la scelta suicida e ripetuta di giocare con una sola punta e senza altri attaccanti di ruolo e c'è qualcosa che preoccupa ancora di più, di questa Italia,
un’involuzione rispetto al bel gioco che ha offerto agli europei, involuzione
che non so se si possa addebitare solo ad un appesantimento fisico 'programmato'. Il punto debole ieri non era Aquilani, ma tutto il centrocampo, completamente in bambola. Fuori Aquilani (che io avrei lasciato mettendolo nel suo ruolo) le cose non sono certo migliorate. Le due colonne del centrocampo di questa nazionale sono Pirlo e De Rossi, due calciatori a fine carriera. La mia impressione è che se in vista del mondiale non si rinnoverà il centrocampo, mantenendo il suo livello tecnico, ai mondiali rischiamo di non
rivedere la bella Italia degli Europei, ma di far la fine che facemmo nel 1974".
Se l'intento del Giubba era quello di presentare un'italia in maschera per non farla uscire allo scoperto troppo presto nella volata mondiale 2014, o Lud, c'è per ora riuscito benissimo, e la maschera è non solo brutta, è orripilante. Non si capisce però perché improvvisamente, annusata la semifinale, inizi con le lodi e gli incoraggiamenti a "Cesare": o non doveva strategicamente perdere questa coppetta priva di importanza?
RispondiEliminaDeyna, ogni blaterazione filogiubbesca, oltre a essere allucinatoria, lascia il tempo che trova: adesso du' ceffoni dal Brasile e quattro (come di prammatica... ahahahahahahahahahah!) dalla Spagna. Abbiamo indossato la mimetica, per i Mondiali del prossimo anno arriveremo in finale confusi col verde amazzonico... ahahahahahahahahahahah!
RispondiEliminaDopo il 'moccolo' in diretta televisiva al gol di De Rossi, anche Lassù hanno esposto lo striscione 'Prandelli scio!'. Colonnello, d'accordissimo con il Generale De Gaulle e la sua aggiunta: ci vorrebbe un Fascio (l'unico, il Sopra, ahahah) che ci rilegasse tutti!
RispondiEliminaVedi, Gonfia, l'unica cosa che riconosco a quella fava di Ben, di cui Sopra ancora rifiuta di vedere limiti, crimini e ridicolo, è che avesse a cuore il nome d'Italia e che volesse riscattare (certo, per lo più col bluff) la nostra calpestata immagine all'estero. Il Giubba è un povero merdone italiano dei più tipici, umanamente, e il vetrioleggiamento della nostra Nazionale di cui si sta rendendo responsabile tra quegli arroganti dei brasiliani lo designa alla fucilazione per alto tradimento.
RispondiEliminahttp://www.goal.com/it/news/1767/confederations-cup/2013/06/20/4061328/italia-giappone-fuori-dal-campo-sospetta-bestemmia-per-prandelli-
RispondiElimina"Non ricordo di preciso cosa ho detto - si è difeso Prando -, avrò solo esultato. Di sicuro non ho pronunciato la parola Dio, non lo faccio mai. In quei casi al massimo dico zio...".
http://youmedia.fanpage.it/video/ak/UcJKKuSwFp5NZu-a
RispondiEliminaPerò non vale come bestemmia, in tasca stringeva con la mano l'acquasantiera ereditata dal Trap.
Deyna, di lui non mi fiderei mai, non mi sono mai fidato, di conseguenza sono costretto a fidarmi di me stesso, ahah!
RispondiEliminaRipropongo un semisommerso post del Gat, da cui si evince che - chissà poi perché - se non siamo andati in CL la colpa è tutta di Facundo, e non di Galliani:
RispondiElimina19/06/2013 16:00:08
Gian Aldo Traversi, Bologna
Nessuno di questi capponi ricorda che comunque gli azzurrini si sono conquistati sul campo il diritto a disputare la finale. Che hanno perso per mille ragioni. Comunque il post peggiore è quello del piccolo filo argentino e filo iberico, ormai totalmente sconnesso dal mondo reale. Senza sentimenti di appartenenza, senza niente (del resto uno che esalti l’innominabile del sito di Pollock, scivolato _e me ne dispiace_ nell’abisso dell’abominio, che testa può mai ritrovarsi? Una testa che non gli consente mai di riflettere. Filo argentino che finge di dimenticare il pescaggio diverso dei giocatori dai rispettivi club e pure il fatto, comunque notevole, che se da una parte agli ibericini sono serviti due rigori per prevalere dall’altra gli azzurrini nostri, li hanno pur sempre infilati due volte. Come non era riuscito ad alcuna altra rappresentativa. Tirando le somme è fin troppo facile concludere che con gli innesti dei De Sciglio, che il piccolo cappone filo argentino riterrà sicuramente inferiore al suo Roncaglia, Balo ed Al S. le cose avrebbero potuto prendere tutt’altra piega. Giusto giovanotto? Non c’entra, ma visto l’interlocutore c’entra, eccome: ricordarsi sempre, giovanotto filo argentino, che gli argentini con l’Italia nelle competizioni ufficiali, non hanno mai toccato terra, rimediando solo sconfitte o pareggi in casa loro nella migliore delle ipotesi, a parte una stiracchiatissima vittoria ai rigori con tutto il vomitevole tifo partenopeo che aveva trovato un’identità diversa da quella del Ciuccio con Maradona, a tifare per loro. Che pena, questi argentini. Soprattutto quelli di origine ispanica o con la faccia da Incas tipo lo sdozzo terzinaccio Facundo. Che con le sue gaffe vomitevoli ci ha precluso la Champions. Gat
E tu, Colonnello, non scivolare oltre nell'abisso dell'abominio! Ahahahha
Pudore e vergogna sono emozioni e sentimenti legati alle relazioni interpersonali, e sono anche sintomo di distanza dall'altro, contrari della confidenza e complicità.Ecco cosa genera spesso la nazionale italiana o chi la allena. Quelle due emozioni si rivelano quando c'è un trauma o qualcosa di doloroso, brutto... e il corpo, senza controllo, le rivela. Ma la vergogna è ambivalente, delicata, compare anche temiamo di tradire l'immagine positiva che l'altro ha di noi. Per alcuni psichiatri la vergogna è una patologia dalla quale liberarsi ma...applicata al calcio, alla visione della nazionale che ha DEYNA? Ah ah ah ah ah ah ah ah....COLONNELLO, riconosco certamente i limiti del Nostro (eh eh eh eh) Benny ma sai anche che ci sono gli avversari, come direbbe Prandelli. Non ho visto la partita, non giudico, quindi, ma quel risultato diventa ancor più brutto, orrendo, senza senso se viene seguito dall'affermazione "Col Brasile spazio alle riserve"....riesce sempre a trovare una via d'uscita, il Pranda...comunque andrà s'è parato il culo!
RispondiEliminaVolevi rovinare la giornata, ci sei riuscit, col Gat.. Prendo break di protesta.
RispondiEliminaParlando di calcio, invece, Neymar sta dando qualche assaggino di ciò che potrà fare nel Barça accanto a Messi, e col Brasile ai prossimi Mondiali [sperando in Leandro Damiao, e in una crescita collettiva di squadra che al momento è per me molto deludente]...
RispondiEliminaBalo, come si chiamano gli abitanti dei Caraibi?..."Carabinieri!"
RispondiEliminahttp://www.firenzeviola.it/?action=read&idnotizia=136864
RispondiEliminaColonnello, leggo da sempre più parti, anche tra giornalisti, "almeno che"...Avevo sempre creduto fosse scorretto, ma ora mi fan venire il dubbio, vista la frequenza...
Sopra, il primo a fare il parallelo italia-germania é stato nientepopodimenoché Zaccheroni nell'immediato dopopartita e mi stupisce una tale inversione storica da parte sua, forse suggerita dall'emozione del harakiri, perché stavolta il 4-3 non é evidentemente meritato e ci é andata bene che i nipponici si sian fatti prendere dall'ebbrezza della spavalderia: noi,da terra, calpestati, distrutti, siamo riusciti a mollargli una pedata nelle palle e buonanotte.
RispondiEliminaComunque l'italia non é nuova a questi sgonfiamenti repentini, ricordate la finale dell'europeo? La' si disse che fu perché non ci si aspettava di arrivare cosi' avanti, e ora si dice che é perché si punta a andare avanti. O allora? O come si mette con questa preparazione?
Cazzo, Deyna, già piove, per cui non posso andare al mare in pausa pranzo e sono incaxxato nero, in più posti uno dei deliri del Bolognese, vuoi proprio rovinarmi la giornata.
RispondiEliminaQuel sapone del Gat s'è dimenticato di citare la principale (se non l'unica) delle mille ragioni per le quali gli azzurrini hanno rimediato la rimbussolata in finale e cioè che la Spagna era molto, ma molto più forte. Quando si dice l'onestà intellettuale...
RispondiEliminaMitico Spinelli, e poi ce l'abbiamo noi, i braccini corti...
RispondiElimina"Seferovic? Vuole troppi soldi, non mi piace".
Per chi fosse interessato a vedere, o rivedere, la partita col Giappone RaiSport1 la ripropone alle 12:30. Ambasciator non porta pena.
RispondiEliminaCon questa canicola potrebbe essermi fatale.
RispondiEliminaMi sono addormentato dopo il 3-2, vedrò il resto. Dicono che gli acidi aiutano la digestione, ahahah!
RispondiEliminaInteressante sapere cosa farà la Fiorentina con Romizi, l'impressione è che sia abbondantemente sottovalutato. Eppure, in un mercato in cui verranno investiti molti soldi per il centravanti, riportare in rosa un ottimo centrocampista giovane a costo zero non sarebbe certo una cattiva idea...
RispondiEliminaDopo un anno dove ce ne hanno fatte di tutti i colori, ci mancava proprio l'umiliazione di Aquilani davanti a mezzo mondo. Mi sembra anche inutile nascondere la testa sotto la sabbia: Prandelli, a torto o a ragione, non si sente più legato alla Fiorentina dopo le parole pesanti di Diego Della Valle, anzi se può rema contro come una Berti qualunque. Quindi chi lo difende a spada tratta e compulsivamente, si pone in una posizione molto scomoda in quanto tifoso viola. Qui subisce un isolamento sterile, mentre sul sitone, dove la lotta ai Della Valle continua imperterrita, si fa fatica a distinguere gli adoratori di Prandelli in buona fede da quelli che usano Prandelli come scusa per portare avanti la battaglia. Che dire, attenti, che chi va con Mamma Ebe, si ebetizza.
RispondiEliminaDopo gli abatini, gli ebetini.
RispondiEliminaE' una foto del personaggio, falso come le monete di bronzo. Nemmeno a smoccolare è genuino! Perchè dire "zio" cosa sottintende, l'innocente fratello del padre?
RispondiEliminaEsatto.
RispondiEliminaC'è qualcuno che si è accorto che ieri DeRossi faceva il centrale difensivo contribuendo all'aumento del casino della nostra retroguardia, non perchè individualmente giocasse male, ma èerchè poco teneva la posizione facnedo andare nei pazzi quel brindellone asimmetrico di Chiellini? Il GAT dice qualcosa del primo goal e dell'assist di Di Sciglio al giapponese?
RispondiEliminaCosì Pino Vitale: "Pizarro? E' un grande giocatore e la Fiorentina farà di tutto per tenerlo, hanno giocato bene grazie a lui e a Montella, quando non c'era si vedeva la differenza".
RispondiEliminaStefano nessuno tifa turandosi il naso, alla nazionale ho fatto tutte le critiche possibili, però un conto è criticare un conto è fare salti di gioia perchè si perde. ieri ho visto la peggior mezzora della storia del calcio italiano (considerando anche l'avversario) eppure ho tifato perchè il culo almeno ci salvasse, visto che gambe e testa erano in ipoteca, ed il culo ci ha salvato, però resta una delle peggiori esibizioni dell'Italia a memoria d'uomo ma mentre lo dico, mi girano i coglioni, non ne sono contento. Il telefono qua, continua staccato, ma domani qualcuno viene a trovarmi.
RispondiEliminaSe lo deve far giocare in una squadra senza capo nè coda, dove non si sa bene se doveva dare appoggio sulla fascia destra a Maggio come diceva il telecronista brasiliano (se è vero Prandelli è da rinchiudere e buttar via la chiave) o fare il trequartista a tempo perso è bene che lo lasci in panca, ma, magari,.dall'inizio. Uscire dopo mezzora vuol dire dargli colpe che non sono sue e che non aveva. Aveva corso ma fatto poco, come quasi tutti, ma lui, ultimo arrivato e di squadra non protetta ha pagato per tutti.
RispondiEliminaAquilani, uno dei pochi (unico?) centrocampisti italiani che ha giocato con sostanza, segnato 7 gol (!!), ha esperienza internazionale, duttilità nell'interpretazione dei vari ruoli (mediano, costruttore- un po' meno, mezz'ala, etc)...si ritrova a portare la borraccia a gente che gioca per rendita di posizione. Se lui è stato comprato (e ben pagato) dal Liverpool e Montolivo e andato via a parametro zero (senza acquirenti, se non quelli fantasticati dalle pin-up, mentre armeggiavano con oggetti da sexi-shop) ci sarà un motivo. Mah....
RispondiEliminaDeyna, non so se hai letto: Romizi riscattato dal Bari.
RispondiEliminaColonnello, se non hai visto il secondo tempo, o, meglio, l'ultima mezzora, non hai visto niente. fai conto che nel primo abbiamo dominato. Un centrocampo a 4 con Aquilani e Montolivo esterni è roba da Prandelli.
RispondiEliminaDispiace per Romizi, ma almeno ora non abbiamo veramente più nulla a che fare (almeno mi pare) col clan Branchini. Aspettiamoci nei prossimi giorni qualche patetico tentativo di frecciata da parte di Pallavicino caduto da cavallo (le solite cose tipo "lui era da Fiorentina, ma la Fiorentina evidentemente non ha mai creduto in lui"), rispondiamogli "t'hai ragione, ora però ciucciati il calzino", andiamoci a fare questo squadrone per l'anno prossimo e buonanotte al secchio.
RispondiEliminaLZ vaffanculo, sei un degno epigono di quel rintronato falso bestemmiatore in panchina. Siamo tra le prime quattro avendo eliminato per una gigantesca botta di culo nientepopodimenoche il Giappone che ci ha dominato per tutta la partita e soprattutto nei 30' finali, i più osceni della storia del calcio italiano e tu vieni a parlarmi di riserve col Brasile! perchè vuoi vincere con la Spagna in semifinale? Se giocano come con l'Uruguay ne prendiamo sei questa volta. Ci aspettano due giubbate da mettere nell'album dei ricordi, forse era meglio perdere subito col Giappone e non pensarci più.
RispondiEliminaNo, non stava giocando male solo lui. Non beccavamo palla e se lo metti esterno a destra non ci sta e va a vagolare per il campo dove in quel casino non era così facile raccapezzarsi. Ma era soprattutto, evidentemente, fuori ruolo, esterno in un centrcampo a quattro lo può vedere solo il Giubba.
RispondiEliminaLetto ora...A meno che non ci siano dietro problemi fisici giudicati cronici, averlo lasciato al Bari è stata una mossa sbagliatissima. Un po' se l'è voluta però, poteva cambiare procuratore, evidentemente con Pallavicino e Branchini la società viola non vuole avere più nulla a che fare.
RispondiEliminahttp://www.fiorentinanews.com/2013/06/retroscena-diego-alves-valencia-e-fiorentina-daccordo-ma-lui/
RispondiEliminaE che cazzo...
Sono molto contento per Lucone nostro che è riuscito a diventare papà, dpo la tragedia dello scorso anno.
RispondiEliminaGiocare con la Fiorentina porta bene!!!
Dimenticavo: il rigore per noi era inesistente, quello per loro non l'ho visto e chiedo a voi.
RispondiEliminaVediamo non accada un altro caso Alcantara eh eh eh eh eh
RispondiEliminaIl primo, a mio parere, netto. E ci stava pure l'espulsione per Buffon.
RispondiEliminaRischiamo di perdere Tomovic alle buste: non sarà un fenomeno ma è un difensore abbastanza affidabile ed è buono di testa. Io spero che rimanga.
RispondiEliminaNo, per me non c'erano nessuno dei due. Buffon entra a contrasto con i piedi, ma arriva prima lui sul pallone del giapponese. Comunque il rigore è tutto di Di Sciglio che sbuccia il passaggio all'inidetro e lo fa corto sui piedi del Giap.
RispondiEliminaQuesta è precedente allo "zio porco" e cosa abbian da ridere tutti quei dementi sul 2-0 per il Giappone lo Zio solo lo sa.
RispondiEliminaInteressante retroscena di mercato: il procuratore di Pizarro avrebbe proposto a Pradè un giocatore certo già presente sul taccuino di Macìa: si tratta di Lichnovsky, centrale difensivo classe '94, assieme al compagno di reparto Huerta grande protagonista del Sudamericano Sub 20, tra i più forti giovani del ruolo in Sudamerica, quindi del mondo. Straordinaria personalità, freddezza, gran posizionamento e scelta del tempo, duro nei contrasti, buona tecnica e ottimi tempi d'uscita dall'area. E' anche molto buono di testa, nonostante non sia poi un gigante per il calcio d'oggi [1.85]. Migliorabile in velocità e da correggere nell'eccessiva tendenza a salire palla al piede, un po' alla Lucio o alla Mario Fernandes, cosa da limitare in Europa.
RispondiEliminaAh dimenticavo, è cileno.
RispondiEliminaSoprattutto pensare ad un 4-4-2 con Aquilani e Montolivo esterni, uno a destra l'altro a sinistra è roba da ricovero. I due esterni bassi erano in crisi, soprattutto Maggio, ma non era colpa di Aquilani ma di quel coglione che ce lo aveva messo. Metti Candreva sulla fascia, e manda Pirlo a cagare che faceva tre passi su un mattone! Comunque hai visto l'unico pezzo di partita decente degli azzurri, gli ultimi dieci minuti del primo tempo ed il primo quarto d'ora del secondo. La tragedia è stata l'ultiima mezzora!
RispondiEliminaDeyna, bisogna vedere se dobbiamo prenderlo per poter tenere Pizarro o se al contrario è un contentino per la partenza del Pek.
RispondiEliminaNel primo caso mi va benissimo, nel secondo mi fa digerire un po' meglio l'amara pillola...
RispondiEliminahttps://twitter.com/Lbarriales/status/347689391663247361/photo/1
RispondiEliminaPallavicino e Branchini non si prostituiscono, se non per soldi......Comunque tutto 'sto fenomeno, che a 23 anni gioca ancora nella Serie B italiana....su....su....Romizi , se era così buono, Pradè e Montella lo portavano a Firenze, poi, se è stata "vendetta" contro i procuratori, meglio.
RispondiEliminaCerci è del Torino, sono arrivati altri 4 milioni ed anche Bakic ora è tutto della Fiorentina. Che non tornasse a Firenze dopo l'acquisto di Joaquin era quasi scontato. Dietro al Torino di sicuro c'è qualcun'altro, o Napoli o Milan, Cairo che spende quasi 7 milioni per Cerci (tra quest'anno e l'anno scorso) non ce lo vedo proprio
RispondiEliminaLELE
RispondiEliminaJORDAN, purtroppo l'ho vista, dal 35° del primo tempo allla fine del match.
Quello che e' incredibile e' che non solo non ci ha capito una mazza
dall'inizio, schierando una linea centrale lenta contro dei
velocisti, ma ha continuato a non capire una mazza fino alla fine. Da
quando l'ho vista, Giac era il migliore dei nostri, l'unico che correva
con costrutto e quello lo ha tolto!!! Io ho spesso criticato la sua
convocazione, ma va onestamente detto che e' uno che si da'un sacco da
fare e anche coi gobbi ha fatto bene quando chiamato. Ho ascoltato Giac
dopo e a domanda di Stramaccioni che adduceva alle fasce non rafforzate
la nostra debolezza, ( lo vedeva pure Bocelli...come che Pirlo camminava
ed era palla persa) il Giac gli ha dato ragione. La domanda seguente e'
stata se il clima ha influito, il Giac che non poteva aver sentito il
santino, ha detto che no.
DEYNA, come anche ieri riscritto, chi non ama la viola, trama contro e non e'
riconoscente, fuori dalle palle con targa di ignobile. Come e' valsa per
coloro che sappiamo, vale anche per Pizarro, mi aspetto da te un
trattamento se non uguale, almeno vicino a quello del scaravaggio.
Lele
Almeno vediamo se si chetano quelli che "l'anno prossimo si liberava a 0!", a partire dal Berciador. Oltretutto, di quelli che non rientrano nei piani della società è bene smaltirne più possibili il prima possibile, tanto per esser più sicuri di avere una casella libera nel budget degli ingaggi. E speriamo pure che i 4 milioni siano un mattoncino utile per arrivare a Gomez senza dover attendere la cessione di Jovetic, anche se l'attesa temo sia dovuta più all'attesa della liberazione dall'ingaggio del montenegrino che alla questione del cartellino.
RispondiEliminaP.S. Bakic è tutto nostro, anche lui è un giocatore di Ramadani, a cui penso sempre più che convenga mantenere buoni rapporti con la Fiorentina.
Ma questa chiacchierona bolognese che dice di non guardare le partite in quanto passatempo plebeo, dove cazzo l'avrà visto uno che ha passato tutto l'anno tra panchina e infermeria? Ovviamente, spero non ricordi per nulla l'Inetto.
RispondiElimina20/06/2013 19:34:21
Gian Aldo Traversi, Bologna
Bakic, ottima
visione di gioco, tecnica perfetta, testa alta. Ricorda parecchio Montolivo.
Dunque, per gli ungulati è una sciagura.
Lele quando uno dei meno peggio è Giaccherini (in realtà ieri dopo Buffon e Balotelli è l'unico da salvare, fatti salvi i suoi limiti) hai già detto tutto.
RispondiEliminaBeh, alla fine glielo hanno lasciato con un piccolo sconto, d'altronde JoJo ci sta bloccando tutto ed è bene iniziare a mettere un po' di fieno in cascina. Sono d'accordo Jordan dubito che Cairo possa permettersi una cifra simile per Cerci, di sicuro non rimane a Torino.
RispondiEliminaNel Mogren giocava, a Torino non ha mai visto il campo, difficile sperticarsi in elogi. E' un '93, incrociamo le dita.
RispondiEliminagliel'avrà detto la stagista che deve fare gli straordinari all'Ospedale
RispondiEliminaGat ha timbrato il cartellino oggi. (almeno è Bakic, non un bacato....ooops!)
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