Chi
era presente alla magnifica serata in Piazza Signoria, non avrà potuto
fare a meno di notare la ragazza della foto alla sua prima uscita
ufficiale, e un po’ alla fine ci dispiace per i volenterosi inviati
delle radio e giornali, sempre affannati e congestionati nel rincorrere
briciole di notizie, una guerra tra poveri che concorre a renderli
sdruciti dentro e gocciolanti di pressapochismo fuori, poveri inviati al
macero di una categoria che sconfina sempre più nel cabaret, che in
terra di Coop da l’idea dell’ipersfruttato più che dell’ipermercato, del
sottopagato più che del sottocosto, in confronto alla classe e
l’assoluta immedesimazione nel ruolo, di chi invece si eleva a miglior
inviata dell’intero panaroma Viola. Abbiamo aspettato fino ad oggi per
presentarla ai nostri lettori, dopo un casting duro e lungo come quello
di “Veline”, oggi siamo fieri e orgogliosi di presentare la Bice, una
vera professionista a cui “piace più il pennello della vernice”. Quale
inviato oggi può essere considerato più coerente di lei, la riblogghita
di pollock infatti, connota i suoi collaboratori in maniera forte e
unica nel panorama delle radio, siti e blog, ci viene in mente subito il
Guetta, che per fare altrettanto dovrebbe dipingere di blu tutti i suoi
inviati, oggi possiamo dire con orgoglio che dopo i Vigili Urbani, la
Bice ha il miglior cappello della città, e per le sue doti professionali
invece garantisco io, nessuno come lei riesce a dare colore alle
notizie, il suo stile “en plen air” vi stupirà per come riesce ad essere
impressionista della notizia, nel cogliere le sottili sfumature che la
luce genera alla luce anche di un trasferimento minore, pur avendo il
linguaggio informale del grande Jackson, ieri per esempio mi ha inviato
uno schizzo di Jovetic, una sua “impressione” con la maglia bianconera,
che qualcosa vorrà pur dire, visto che la Bice è una che coglie la vera
essenza delle cose. Voglio ricordare con orgoglio, come la visione del
blog sia sempre stata rivolta in avanti e mai ci siamo lasciati
sopraffare dalle suggestioni del passato, mi viene in mente “Leonardo”
del PSG che ha dichiarato “io dipingo ciò che vedo”, e dopo la Gioconda,
oggi vorrebbe ritrarre Ibrahimovic e Thiago Silva, noi che dentro al
decadentismo Viola abbiamo trovato invece lo stimolo non più per la
natura, morta come la passione, ma per l’interiorità più profonda, per
il mistero, si, il mistero di dove siano finiti i grandi schemi di Delio
Rossi, per certi versi il più vicino all’arte di Pollock, visto che il
riminese ha versato lacrime e sangue mentre l’americano versava il
colore puro sulla tela, e qualcuno potrà criticare la mia scelta di dare
alla Bice un cappello con il pennello, quando proprio Pollock lo aveva
eliminato così come il cavalletto, usando le mani, ma ci sembrava
inelegante mettere un barattolo di vernice in testa all’inviata,
sarebbe
stato troppo poco cool e col rischio di farla passare per una promoter
della Mapei. Quello che ci interessava di più era mettere in evidenza la
sua pittura d’azione, in grado di seguire l’azione senza mai andare in
fuorigioco, restando in linea con la notizia, il suo modo istintivo,
quasi impulsivo di fare cronaca in tutti i modi, in tutti i luoghi in
tutti i laghi, quasi a ricordare Pippo Inzaghi, ci regalerà grandi
affreschi giornalistici, nella seconda foto di copertina infatti la Bice
ci fa il suo primo quadro della situazione in casa Viola, in esclusiva
per il blog, nel quale descrive le strategie di mercato e gli obiettivi
in maniera chiarissima, una scrittura di getto, ma anche se informale,
di grande verità e trasparenza, l’unica poi che a seguito della
presentazione delle maglie, oltre ad essere stata capace di decifrare i
programmi della società, con quei tocchi di giallo ci racconta di come
finalmente la terza maglia non sia più di quel colore.

Vedo che torni spesso su Delio
RispondiEliminaRossi, mettendolo giustamente alla berlina, Pollock, ma secondo me ti sfugge
la parte peggiore di lui, o la eviti
diplomaticamente, ma non è giusto farlo, perché la verità, in questi casi, va sempre detta a voce alta. Perché vedi, io
sarei disposto a perdonargli, a Rossi, l’inettitudine
dimostrata a Firenze, e persino l’insana aggressione a Lijajc, quello che non gli si può perdonare è la calunnia lanciata a Lijajc lasciando Firenze, calunnia che ha reso popolare e stimato, non a caso, il calunniatore tra i calunniatori di professione di casa nostra. Invece che scusarsi, il Delio Rossi, s’è letteralmente
inventato, ed ha ufficialmente dichiarato in una conferenza stampa e
ripetutamente in varie interviste, che Lijajc in quella circostanza lo avrebbe
insultato nei suoi affetti più intimi, salvo poi essere smentito dalle riprese filmate,
dai testimoni e dall’interessato , che magnanimamente ha evitato di querelarlo, per
non uccidere un uomo morto, ma pur avendone tutto il diritto e persino la
necessità per quanto è stato danneggiato da questa calunnia nell’ambiente fiorentino, e non solo quello fiorentino.
Delio Rossi si è dimostrato inadatto a gestire la situazione deteriorata dopo l'addio di Prandelli e l'ostruzionismo a Mihailovic, il fatto che poi sia degenerata come tu ricordi Chiari, dimostra il suo spessore di uomo e quello di chi tra i tifosi lo ha persino giustificato. Calunnie è vero, ma anche la mancata dignità nel dare le dimissioni.
RispondiEliminami ricordo una certa telefonata tra lui e Lotito circa l'opportunità di ammorbidire certi avversari che poi era passata nel dimenticatoio ma che un'idea dello spessore della persona l'aveva già data.
RispondiEliminaVi prego di considerare la gravità della mia situazione. Problemi di connessione mi obbligano a fruire, ogni due giorni, del posto internet al villaggio, dove una vecchia arpia (probabilmente cugina emigrata del Chiari) chiede cifre astronomiche al quarto d'ora e io passo regolarmente sessanta minuti per curare la mia posta, dopo di che ho solo qualche secondo per le notizie di mercato. Ma già ci vuole un coraggio achilleo per staccarsi dalla veranda, dove affondo nirvanicamente in una sdraio (dalla porta aperta ventando l'oceano e stagliandosi in lontananza bikini struggenti), davanti alla tele che mi srotola partite, film, documentari sulla seconda guerra mondiale, dibattiti sull'Europeo, fiche inumane. In mano un libro, accanto il tavolino col telecomando, l'azionatore delle cortine elettriche per la veranda, il Baron Otard (unico cognac, in quanto rasposo e capiteux al profumo, che da sempre io osi mettere in competizione coi uiscacci irlandesi: l'invidia, peccato nazionale dei Galli, impedisce a questi di valutare i cognac per quel che valgono, e cioè appena un dito sopra Segnamai). Qualche anima pietosa ogni tanto viene a munirmi di fetta generosa di tarte Tatin o di tartine di pasticcio di coniglio, unitamente a un bicchierone di sidro ghiacciato. Questa non è vita. Fra qualche giorno vi raggiungero' di nuovo, con l'Italia, e scopriro' quali guasti il vuturismo abbia prodotto sul vostro apparato neuronale, già assai fragile e lacunoso per come lo conoscevo.
RispondiEliminaBlimpe, te tu ci pigli per i' culo bene bene, sgargarozzati pure i' cognac davanti a fiche disumane e Oceano, ma ricordati che quà c'è gente che beve l'orzata per digerire Minosse, e l'acido muriatico per digerire Viviano.
RispondiEliminaLe balle di Citrosodina che mi erano avanzate dalla fornitura all'ingrosso ordinata ai tempi del santo, in realtà mi cominciano a servire per digerire l'arrivo di Viviano.
RispondiEliminaBuone vacanze Colonnello, stai
RispondiEliminatranquillo e goditele, qui è tutto sotto
controllo e, chi deve, sembra che stia lavorando bene, anche se a piccoli passi,
come i tempi impongono. Finalmente si comincia
e respirare aria nuova ed anche il clima
sta cambiando. Se ti capitasse di incontrare Iniesta salutamelo tantissimo e
fagli le mie più vive congratulazioni.
Il Colonnello però l'è invecchiato e mi sembra i'nonno Pilade! davanti alla TV a vede' le fiche dalla finestra! e quell'altro che l'avea messo su la collezione de' cani a difesa delle virtù locali! ma se le guarda tutte co' i binoholo! Gli spagnoli e diranno: " se questi e gli attaccan così quest'artra vorta arto che 4-0, e gni si tromban tutte!" O che figura tu ci fa' fare? e un ti si manda più, meglio Pazzini e Montolivo!
RispondiEliminaPer Blimpe solo invidia.
RispondiEliminaAnche se la tarte tatin non mi piace, preferisco l'ile Flottante.
Deviazioni africane
RispondiEliminaCiao,Poeta,scusami
se devio dal tuo topic,come sempre interessante,ma vorrei parlare di
gente con potere incredibile,ma tecnicamente incapace,come
Leonardo:un'operazione come quella che ha appena conclusa,e'da
manicomio.
Non
discuto il valore in campo dei due giocatori,ma i 62 milioni per i
seppur ottimi Ibra e Silva.Il primo(30 anni)che con l'indolenza che
ha,nella Ligue 1,al cospetto di avversari troppo inferiori,correra'tanto
da rientrare a casa senza far la doccia.E'vero che
sara'sufficiente,dato che il Montpellier si e' privato del suo miglior
giocatore,ma lui,di palato extrafino,si annoiera' a morte(me lo vedo ad
Ajaccio o Brest)e comincera' a sbuffare.Immaginati se venissero buttati
fuori velocemente dalla CL,cosa non impossibile...
Il secondo,anche
se considerato il miglior difensore,non puo'valere quei soldi,mai e poi
mai,solo per il fatto di essere tale.E nemmeno da'un valore aggiunto
davanti.Allora se Passarella,fosse attuale,quanto servirebbe?Tanti
soldi,ancorche'vengono dal suolo senza fatica,oltre chesprecati,
disgustano
e sballano i parametri,anche per le societa'minori.L'altro genio,forse
il piu'grande,Galliani,uno dei piu'scarsi.Lasciando da parte il regalo
Pirlo alla diretta concorrente(da cinema!)ricordo che Drogba voleva
venire a Milano,dopo il primo anno cosi'cosi'a Londra,e il Chelsea lo
offri'a zio fester accompagnato da una barcata di soldi per Sheva,e lui
disse NO!Ora va su Tevez(che lo vendono,ma non regalano)!O bravoooo!Meno
male,dico io,che non vedono altri,primo fra tutti Jovetic,che,cifre
alla mano,costerebbe circa 10 milioni meno Silva!!!ahahahahahah.
Parlando
di capaci,ci devo mettere Prade',che tuttavia con l'affare Viviano,come
ben dice Jordan,sta rischiando un D'Agostino bis,una delle pagine
piu'scabrose del mercato viola di tutti i tempi.Sembra un'operazione che
slitta sul burro,perche'appoggiata dai tifosi,e pare anche da ADV,come
accenna Tocca,ma tecnicamente ed economicamente e'rischiosissima.Due
societa'di alto livello tecnico,Inter e Palermo,lo rifiutano,la prima
addirittura ha liquidato Julio Cesar per spendere un'esagerazione per
Andanovic,e noi davvero siamo i piu'furbi?
Boh,tanto
burro mi fa pensare a qualcosa che arriva da dietro...e comunque,anche
se risultasse buono,perche' mettere tanti soldi su un portiere,dato che
serve in primis una punta che fa gol,e un centrocampista pensante?Per
ora Prade'coi limiti che la societa'gli impone,sembra muoversi bene,ma
su Viviano rischiamo e di brutto.
Lele
Buone vacanze colonnello!
RispondiEliminaNon capisco bene la mossa di vendere Behrami per 8 milioni (mi sembra che al Napoli vano lui per 8 e Gamberini per 2, prezzi di saldo...) per poi comprare Ralf sempre per 8 milioni.
RispondiEliminaVisto che lui, Jovetic, Nastasic e Pasqual (oltre ai nuovi arrivi) sono stati usati come "modelli" per la nuova maglia, pensavo fosse un segnale che rimanesse, come gli altri. Evidentemente non hanno trovato l'accordo per il rinnovo e hanno voluto evitare un secondo caso Montolivo (di cui Behrami era molto amico...).
Le perplessità però rimangono e sinceramente mi dispiace molto che lo svizzero vada via.
vano = vadano
RispondiEliminaDi Behrami mi dispiace se va via, spero che sia una scelta ponderata con l'allenatore.
RispondiEliminaGamberini invece sono come minimo 3 anni che lo darei via anche gratis.
Gamberini sono 7 anni che è a Firenze, sinceramente direi basta così.
RispondiEliminaPer Behrami mi dispiace ma forse si cercano giocatori più adatti al sistema di gioco di Montella.
Ma è cosi' attiva, Lele, che mi sono sferrato dalla sdraio per tornare al villaggio (complice anche un amministrativo che mi dice al telefono che "il suo prodotto è in schedulazione ma non è ancora stato processato": a questo siamo ridotti, a questo italiano per abitanti della quinta luna di Plutone ieri scoperta)! Non ripetero' quel che Wenger ha detto l'altro giorno, in dibattito tv, sulla prestazione in finale di Prandelli: non ne ho il tempo e vorrei risparmiare inutili dolori a Lud che immagino rigirarsi il dildo Cesarino della premiata ditta Spano. Ma siete sicuri che Viviano arrivi? E credete Valon insostituibile? Leggo peraltro di movimenti interessanti, che contrastano con la mia immobilità atarassica: ogni tanto s'affaccia mia cognata ingrifonita d'indignazione in veranda, poi odo mormorii con mia moglie, che immagino del tenore "Tu l'as voulu, l'italien! Moi je te l'avais bien dit!", accuse di fancazzismo etnico, compassione per il vecchio padre abbindolato dalla mia parlantina e cui sfornisco la cantina (molto importante non polemizzare, sorridere con simpatia equanime, baciare il dorso della mano della moglie quando passa, abbozzare qualche strumentale discorso di politica con la cognata ex arrabbiata sessantottina per recuperarla, proporsi di andare a prendere un secchio d'acqua di mare per le vongole e poi non farne di nulla).
RispondiEliminaAntognoni, il problema di Behrami è il rinnovo, esoso, che sta pretendendo. Ralf non lo puoi pagare 8 milioni se no sei da ufficio inchieste. Yacob costa zero, Francisco Silva 2 milioni e Chico giù di lì e son tutti meglio di Ralf.
RispondiEliminaJordan, senza polemica, anche perché non conosco i giocatori in questione: ma tutte queste occasioni di saldi e supersaldi, tipo Yacob, Francisco Silva e Chico, ma come mai non si prendono? Che abbiamo Macia e Pradé con occhi foderati di Pata Negra e Coda alla Vaccinara? Intanto non voglio credere che sborsiamo 8 pere per uno come Ralf, se lo dite così anonimo, ma mi vien da dire che forse degli altri tre ci sono altri problemi che non li rendono così convenienti da portare a Firenze... Per il resto ieri dicevo al mio amico fiorentino che secondo me Berhami si vendeva, le parole di Pradé (ci siamo presi un periodo di riflessione) e il fatto di spendere 1,5M€ per giocatore tanti polmoni ma poca tecnica e poco prolifico, mi facevano pensare che non lo rivedremo in maglia viola quest'anno.
RispondiEliminaBerhami è stato una delle
RispondiEliminapochissime note positive della Fiorentina dell’anno scorso, anzi direi che, confrontato
ai suoi compagni di centrocampo, è stato
un gigante. Detto questo se se ne andrà io non mi fascerò la testa non solo perché
sul suo rinnovo ha assunto un atteggiamento simile a quello di Montolivo ad
inizio farsa, ma anche per motivi
tecnici, e mi spiego. La Fiorentina a quanto pare è disposta a rinnovargli il
contratto ed anche ad adeguare la sua retribuzione, ma non fino al punto di
considerarlo l’uomo al quale affidare le chiavi del nostro centrocampo, e su
questo sono d’accordissimo. Berhami è un gran bel giocatore, un centrocampista
da combattimento, ma non è un regista,
non è un uomo squadra, che giustifichi un ingaggio da uomo squadra, anche se
lui forse avrebbe voluto essere considerato tale sia tecnicamente che, soprattutto
,economicamente. Se si
punta sui piedi buoni lui può essere al massimo un buon gregario. Quindi la sua
eventuale cessione, se da un lato sembra imposta dal suo atteggiamento dall’altro
spingerà a puntare in alto nella ricerca dell’uomo squadra, quindi, per
quanto dolorosa, potrà portare a
soluzioni tecniche migliori, più funzionali alle idee di Montella.
Nei giorni passati ho sostenuto che Berhami non è indispensabile. Incontrista straordinario capace di recuperi e contrasti è privo di inventiva. Non gli si appartengono lanci, passaggi smarcanti ed assist. Raramente va al tiro. Porta la palla come i mediani alla Furino ma non la fa correre. Diverso il giudizio su Gamberini: ottimo difensore che però a Firenze aveva fatto il suo tempo perchè non gradito al pubblico e ritenuto colpevole di diverse sconfitte e parecchi goal incassati (ma i goal li incassa in realtà tutta la difesa o tutta la squadra). L'operazione può avere quindi un senso. Ma si potrà valutare solo tra un mese e dopo aver visto chi sono i sostituti. Purtroppo negli ultimi tempi si nota la tendenza a liberarsi di giocatori per i quali la cessione è opportuna (incluso Gilardino) ma le i sostituti non sono adeguati o non ci sono proprio. Non parlo solo di titolari ma di rosa.
RispondiEliminaFaccio notare,proseguendo nella mia ricerca sulle innumerevoli perle di sapienza calcistica dispensateci negli anni dalla nostra pregevolissima e competente stampa sportiva fiorentina,che il "fenomeno" Masi,che ci venne descritto come un martirizzato dal
RispondiEliminaperfido Corvino,il quale per loschi motivi personali ci aveva fatto perdere un talento, è stato ceduto in prestito dal Bari alla FBC Unione Venezia,neopromossa in seconda divisione lega pro.Usato a pretesto finchè c'era da fare le scarpe a Corvino,dimenticato poi quando non serve più.Complimenti per il bel servizio reso al ragazzo,vittima involontaria di chi si dovrebbe occupare d'altro...
Tocca quello che dici sul caso di Masi è ineccepibile, lo scrivevo anch'io a suo tempo sul sito monossidato, ma è battaglia persa, gran parte dei tifosi trova più semplice insultare Corvino che rendersi conto di come Pallavicino abbia strumentalizzato Frey, Montolivo, Zanetti, Romizi e Masi per fare la sua guerra di interessi personali a Corvino.
RispondiEliminaLudwig, la tua analisi tecnica su Behrami è calzante e centrata.
Di Gamberini invece ti sono sfuggite tante cose. I suoi anni di alto rendimento a Firenze sono stati il secondo e il terzo, dopodichè non ne ha più azzeccata una. E quando prendi gol su calcio piazzato perchè Gamberini marca il suo dirimpettaio a 5 metri di distanza, le colpe non puoi condividerle con gli altri.
Magari ci sta che in un'altra piazza ritrovi stimoli ed entusiasmo per un paio d'anni, se la squadra dovesse andar bene. Ma a Firenze, negli ultimi 3 anni, i difensori che davano più sicurezza sono stati Dainelli (finchè c'era) e Natali, il che la dice lunga...
Orcio molto di quello che si legge è pura fantasia ed io su quella mi scaglio più che su Pradè e Macìa. Non credo assolutamente stiano trattando Ralf, e, se lo fanno, non è certo su quelle basi. Tanti giocatori poi, anche bravi e convenienti, non si prendono perchè son fuori da giri e contatti. Chi comanda sono agenti, procuratori, manager ed ognuno ha i suoi o i suoi gruppi, di cui si fida. Yacob a parametro zero è un grosso affare e ci farebbe comodo. Non so quanto voglia d'ingaggio ad esempio (ma non cCredo una follia), né so chi c’è già dietro (ma ci sono). Francisco Silva è cileno, ed è ancora fuori dal grande giro internazionale dei manager. Chico fece un gran campionato nell’Atletico Paranaense, insieme a Neto e Rhodholpho, arrivando fino alle soglie della seleçao, credo che la Fiorentina si sia fatta anche avanti a quei tempi, poi un passaporto non ancora arrivato la fermò un po’. Poi è andato al Palmeiras con Felipe Scolari e non ha ripetuto il bel campionato, tanto che, finito il contratto, è andato, a parametro zero al Coritiba dove attualmente non sta giocando perché infortunato. Anche lui è uno che ha tutte le caratteristiche per far bene e, viste le ultime vicissitudini, costerebbe poco e nulla. Prima di andare da Ralf che, per la squadra in cui gioca e per il titolo vinto che gli ha dato visibilità, è sopravalutato, andrei da quei tre e magari altri cinquanta ce ne sono. Perché non ci vadano non lo so, ma magari ci vanno, mica leggi la verità sui giornali e torno a quanto detto in apertura.
RispondiEliminaConcordo comunque con te sul punto fondamentale, Vitalogy. La cessione di Gamberini è dovuta al fatto che su questa piazza ha fatto il suo tempo e non si trova nelle condizioni per rendere al meglio. Il giocatore deve cercare fortuna altrove. E gli auguro sinceramente, come ad Alberto Gilardino, di poter far bene su di un'altra piazza. Mi pare che sul piano umano su Gamberini ci sia poco da dire. Gilardino forse negli ultimi tempi faceva un po' la fronda per avere l'allungamento del contratto e non è stato appagato finchè non ha strappato un quinquennale al Genoa: fiducia che deve ancora ripagare. Anche nei suoi riguardi tuttavia ho simpatia e gratitudine.
RispondiEliminaE' vero, per un motivo o per un altro siamo d'accordo sul fatto che debba andarsene, anche se tu sei meno drastico nei suoi riguardi.
RispondiEliminaSai che penso? Talvolta qualche rappresentante mi ha detto "se vuoi X devi prendere anche Y", ove X è un prodotto riuscito bene e venduto, mentre Y è roba che resta a intasare il magazzino perchè nessuno la vuole. Per ovviare a tale flop, molte aziende costruiscono "pacchetti" in cui X è inevitabilmente insieme a Y.
Allo stesso modo, credo che la Fiorentina volesse liberarsi di Gamberini da tempo (l'ingaggio di 1.3 milioni è spropositato per il suo valore, e soprattutto per il suo rendimento degli ultimi anni), e che alla richiesta del Napoli per Behrami abbia risposto "Vuoi Behrami? Te lo vendo se ti pigli anche Gamberini".
Probabile, Vitalogy. Pare che anche Viviano e Della Rocca costituiscano un ticket come Obama e la Clinton da prendere o lasciare tutto insieme. Infine è quasi sicuramente un ticket quello Ibrahimovic Silva. Siamo di fronte ad una vera e propria moda del momento.
RispondiEliminaNon ho capito se la battuta è solo su Obama e la Clinton o anche sul tutto il resto, fatto sta che il Palermo con noi ha fatto veramente una cosa simile con Viviano e Della Rocca, con la differenza però che pare si sia trattando per i prestiti. Per Ibra-Silva non saprei. Comunque è una strategia che esiste da sempre, in vari settori e sotto varie forme.
RispondiEliminaSolo su Obama e la Clinton. Per il resto prendo atto di una tendenza che mi pare si sia incrementata. Anche se forse esiste di sempre. E a testimonianza della mia lunga militanza viola vorrei citare un ticket antico e mitico: Bruzzone e Ricciarelli acquistati in un'unica soluzione mi pare dal Pietrasanta.
RispondiEliminaOppure Massaro e Monelli, e meno male che si presa le giunta in quel caso!
RispondiEliminaahahah ma in fatto di calciatori certi pareri sono soggettivi... prendete Pazzini e Montolivo, Jordan direbbe che quello buono era Montolivo e il pacco Pazzini, Eduardo direbbe che quello buono era Pazzini e il pacco Montolivo, Nuvolaviola direbbe che quelli buoni erano entrambi, Deyna direbbe che i pacchi erano entrambi...
RispondiEliminaDi grande livello anche il tandem Rebonato-Bosco dal Pescara.
RispondiEliminaDate un'occhiata a questo articolo di Franco Rossi, se dice il vero c'è da mangiarsi le mani a distanza di 25 anni...
http://www.francorossi.com/2010/04/romario-la-musica-nei-piedi-e-il-contraltare-di-ayrton-senna/
Jordan, pare che per fare il secondo a Viviano pensino al ritorno di Lupatelli.
RispondiEliminaUn po' inquietante la dichiarazione che si legge sul sito di Rossi: "Franco Rossi è il giornalista sportivo italiano più letto al mondo". Ripescando nella memoria questa storia del rifiuto a Romario mi pare però di averla già sentita. La situazione precipita perchè sarebbe già stata conclusa anche la cessione di De Silvestri. Temo un depauperamento irreversibile non solo della squadra titolare ma della stessa rosa.
RispondiEliminaRipensandoci sì...Ma l'avevo giustamente rimossa, Romario è diventato uno dei miei campioni preferiti ai tempi dell'Olimpiade 1988.
RispondiEliminaBeh terzini destri abbiamo già Roncaglia e Cassani, inevitabile parta De Silvestri, considerando anche che abbiamo Piccini a crescere a La Spezia...
Sembra che si faccia sul serio per Cuadrado, però. Se arriva, credo Montella metta in campo un modulo con due esterni-treno, può darsi a quel punto che a sinistra si cerchi il rilancio di Vargas...
In effetti il duello Quadrado-Vargas nell'andata a Firenze con il Lecce è stato epico e Quadrado ne è uscito vincente sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Titolo di merito non da poco perchè Vargas è un grandissimo giocatore. Sfaticato, viaggiatore e fuori-forma ma grandissimo. Tra averlo e non averlo in campo la differenza si sente. Quindi con un Vargas da una parte e un Quadrado dall'altra le fasce sarebbero coperte in modo splendido. Ho paura però che si sogni che alla fine arrivi un esterno destro quarantenne, svincolato, da dieci in anni in lotta con la società di appartenenza, disposto a pagare lui pur di essere ingaggiato.
RispondiEliminaMi è capitato tempo fa di vedere in tv una interessante analisi del gioco di Montella. Se si presenta l'occasione la squadra riparte con azioni corali nelle quali almeno quattro o cinque giocatori si portano in avanti, alcuni più avanzati altri a seguire l'azione. Molto spettacolare.
RispondiEliminaSulla storia Romario-Fiorentina posso confermare. Romario era un ragazzino piccolino che faceva mirabilie negli junior del Vasco e che era già stato lanciato in prima squadra all'ala sinistra, nel mezzo c'era Roberto Dinamite. Orlandini era venuto a vedere Dunga, anche lui nel Vasco, in prestito dal Corinthians e notò il " baixinho"e lo trattò. Sarebbe potuto venire senza grandi problemi,"a preço de banana" non era assolutamente ancora famoso, solo un junior promettente con l'handicap evidente della statura. Non so chi fermò il tutto, qualcuno che, anche a quei tempi, preferiva di più andare sul sicuro, su Rebonato, appunto, e su Bosco invece di Dunga che, già preso nell'affare Socrates, venne girato al Pisa.
RispondiEliminaCredevo tu mi pigliassi per il culo, invece l'è vero! piglian Lupatelli? all'orrido un c'è limite. Il portiere più scarso che ho visto in serie A in tutta la vita e ora gli è anche vecchio quindi avrà perso anche quel po' di doti atletiche che era l'unica cosa che aveva. E' per non far notare i difetti di presa di Viviano, Lupatelli proprio il pallone in mano un lo tiene nemmeno pe' mettilo ne' retoni a fine allenamento. Passare da Boruc-Neto e Viviano-Lupatelli gli è come andare a letto con Belen e svegliassi con Tina Pica
RispondiEliminaPrima di Deyna ier, chi aveva fatto la battuta di un ritorno di Lupatelli? Merita un pacco da 1kg di sale dolce di Cervia...... Speriamo che questo sia annoverato come terzo portiere, perchè come secondo siamo al delirio....
RispondiEliminaSe le ragioni dell'eventuale arrivo di Lupatelli fossero queste ( terzo portiere e uomo che fa gruppo, http://www.firenzeviola.it/?action=read&idnotizia=116271 ) allora va bene, d'altronde qualche anno fa ricordo che tanti giocatori, a partire da Frey e Toni, lo descrivevano come l'elemento più simpatico della squadra e come un uomo importante per la coesione del gruppo. Lo conoscono anche Pradè e Montella dai tempi della Roma.
RispondiEliminaO Vitalogy ora gli ci vuole anche i'giullare di corte? allora ci ho speranze anch'io, le barzellette le racconto bene quando mi ci metto! Boh! comunque l'importante l'è che lo tengan lontano dalla porta perchè questo e fa e' danni!
RispondiEliminaOrcio mi sembra di avella fatta a me per perculeggiare Deep che l'avea messo Curci secondo portiere, ma l'aveo fatta proprio per amor di paradosso! invece...comunque mandami i'sale che lo cospargo sulla linea di porta che se n'avrà bisogno.
RispondiEliminainfatti non ho detto che ci vuole, ho detto che se il suo ruolo sarà tutto meno che quello di papare va bene...
RispondiEliminaIntanto sembra arrivi davvero Cuadrado (con la "C" LZ, mi raccomando). Guidolin non lo vede, l'ha già tenuto due anni in panca, e questo un po' dovrebbe far pensare aldilà delle evidenti doti tecniche e atletiche. E' uno tatticamente sconclusionato e anche fuori dal campo sembra abbastanza "naif". Comunque sia in campo, se lo sguinzagli, è veramente forte. L'Udinese non lo tiene e, siccome monetizzare adesso i dieci milioni che vorrebbe è abbastanza difficile, cerca una squadra che ne completi la valorizzazione. La Fiorentina è pronta, formula: prestito o, più facilmente, comproprietà, da concordare la cifra, ma sembra quasi fatta. Detto questo come lo usiamo? mentre ci penso ditelo anche voi.
RispondiEliminae t'hai a usarlo per far cuadrare i conti!
RispondiEliminaQuando e se arriverà Cuadrado non sarà sufficiente per dargli una collocazione,bisognerà
RispondiEliminaaspettare di sapere chi saranno gli altri che comporrano il centrocampo,probabilmente
Montella un idea ce l'ha,noi invece possiamo,a mio parere,esprimerci per adesso solo se il giocatore piace o meno.
Per Behrami dispiace ma io sono e resto un sostenitore della "rivoluzione" e come scrissi
alla fine dei giochi,nelle rivoluzioni è facile che cada anche qualche testa che non avremmo voluto veder cadere.
Detto questo,meno ne vedo di quelli che ci sono stati nell'ultimo biennio e meglio sto.
Gamberini poi lo avrei addirittura regalato.
Ci mancheranno le sue scoreggie nel minuto di silenzio insieme a Montolivo,il suo fallo
su Bergessio con la palla che stava finendo fuori e il suo piglio da capitano vero.
Ma non tutto è perduto,con il suo amico Montolivo possono sempre scoreggiarsi via
Skype,certo non è la stessa cosa,manca l'odore...
Ho scritto che è un "Romulo al Cuadrado" per evidenziare le stesse difficoltà tattiche di utilizzo di atleti tatticamente indisciplinati e le stesse doti, ma elevate al cuadrado, tecniche e atletiche. Pensare di fargli fare il terzino è da mal di testa continuo, peggio che con Vargas e Romulo, è un esterno di 3-5-2 o uno che metti sulla fascia dicendogli di fare quello che gli pare. Se ti riuscisse di farlo muovere e partire a tempo con la velocità ed il controllo di palla che ha sarebbe un Dioc ci scampi.
RispondiEliminaInfatti Tocca, a fine campionato io speravo che restassero solo Boruc, Behrami, Jovetic, Nastasic e Camporese, mandando Neto, Ljajic e De Silvestri in prestito... il resto venduti, o regalati se necessario, come ho anche scritto qua sotto ieri a proposito di Gamberini.
RispondiEliminaUn 4-4-2 nel quale Cassani e Pasqual si occupino della fase esterna difensiva e Cuadrado (correggo Jordan) e Vargas fossero esterni offensivi non mi dispiacerebbe. A centrocampo ci vorrebbero due giocatori in grado di impostare e quindi aprire il gioco sulle fasce in modo da dare ai due esterni la possibilità di mostrare il loro alto tasso tecnico e la loro velocità. Ovviamente in certi momenti i ruoli si scambierebbero. Cuadrado e Vargas non possono fare i difensori puri ma si può chiedere loro di rientrare ogni tanto. Cerci però rischierebbe di trovare inevitabilmente minor spazio e dovrebbe fare più l'attaccante che l'esterno. Non so poi se accanto a Jovetic sarebbe più opportuno schierare un attaccante esterno come El Hamandoui o una vera e propria punta centrale. Un assetto di questo genere mi piacerebbe molto. In alternativa Cuadrado e Vargas potrebbero fare gli esterni in 4-3-3, ma in questo caso verrebbe meno chi finalizza i cross. In ogni caso a me, lo ripeto, il Cuadrado visto a Firenze proprio contro Vargas è piaciuto molto e si è distinto anche in fase difensiva, riuscendo a rendere inoffensivo il nostro esterno sinistro anche in fase difensiva. E non è poco, perchè di solito gli esterni bassi avversari sono messi in grossa difficoltà da Vargas.
RispondiEliminaUno dei (pochi in realtà) aspetti che non mi piacevano del modo di lavorare di Corvino, era quello di tenere una Primavera di età media troppo alta, con una base di giocatori che all'inizio della stagione avevano 19 anni e al termine 20, con qualcuno che c'è stato anche fino a 21 anni (Bettoni, Seculin, Masi, Acosty, ecc.), allo scopo di vincere titoli giovanili, che fanno piacere anche a me, ma non sono prioritari.
RispondiEliminaPradè in questo sembra pensarla diversamente da Corvino e presumibilmente partirà con una squadra di '94 come base, dato che mi pare stia cedendo tutti i '93. Certo non bisogna esagerare col rovescio della medaglia, vendendo giocatori che magari non era il caso di venderli a titolo definitivo così frettolosamente.
LZ, perchè Vargas (a parte la pancetta di quest'anno) non è un'ala. Mettigli un Ribery e poi te ne accorgi di quante volte Cuadrado se ne dimentica se lo fai giocare basso, ma io dico che basta anche un Giaccherini. Insomma potrebbe essere come dici tu: Neto (seguito a scriverlo per picca, tanto al nostro discorso importa poco); Roncaglia (Cassani); Geromel (Camporese), Nastasic (Felipe) Pasqual (Romulo); Cuadrado,
RispondiEliminaX , X ; Vargas; Cerci (El Hamdaoui), Jovetic ( X). Oppure: Neto; Roncaglia,(Camporese - Cassani)- Geromel (Felipe), Nastasic (Felipe, Pasqual); Cuadrado,(Romulo) X , X, Vargas (Pasqual); Jovetic; Cerci, X (El Hamdaoui).
Ci mancano due centrocampisti tripallici ed un centravanti, dopo di che mi piace più la seconda.
Infatti Cuadrado e Vargas non debbono fare i "terzini". Uno a destra e uno a sinistra in posizione di esterno alto credo che farebbero paura a qualsiasi difesa. Con Vargas bisogna fare un discorso serio su temi come pancetta, bevute, vita sregolata e trasferte con la nazionale in Sud-America. Se è lo stesso dell'anno scorso meglio darlo via. Ho paura però che ci si illuda come al solito e alla fine i giocatori tanto sognati e di cui si parla non arrivino.
RispondiEliminaE mi piace di più (è un 3-4-1-2) perchè per me il ruolo di Jovetic è quello ed essendo il giocatore di gran lunga più rappresentativo, prima si deve far dare (e pretendere) il meglio da lui e poi gli altri, d'intorno. Potrebbe essere anche un 4-3-1-2 ma i due centrocampisti esterni allora difficilmente possono essere Cuadrado e Vargas, se no il centrale diventa tisico.
RispondiEliminaVargas lo riproporrei solo nel caso firmasse un prolungamento fittizio con la promessa di cederlo se fa un buon campionato,altrimenti tribuna fissa e libertà di gozzovigliare coi suoi compaesani.A fine anno 100 kg di arrivederci e saluti,prove d'appello a scatola chiusa non gliele concederei.
RispondiEliminaCuadrado,a mio parere ma mi pare di capire anche di Jordan e altri,è un centrocampista e
di lì non si scappa,ma per azzardare moduli con un centrocampo che di fatto ancora non c'è occorre una certa dose di fantasia di cui io non dispongo.
Concordo con Vitalogy sul rischio di privarsi di alcuni giovani frettolosamente,credo però che nel caso del lituano,ad esempio, sia stata fatta una scelta precisa su Lezzerini ma ci vorrà qualche tempo prima di capire se sia stata giusta o meno.
Un tripallico come Behrami si rimpiazza male. Se ci siamo salvati molto lo si deve anche a lui. Tecnicamente la sostituzione non presenta troppi problemi, caratterialmente, spero sappiano porci una pezza, non si trovano ad ogni angolo giocatori che danno tutto anche in situazioni come quella dell'anno passato.
RispondiEliminaO questa?E io che pensavo c'avesse salvato Montolivo..eh,eh,eh...
RispondiEliminaLupatelli spero venga a fare il terzo e il giullare di corte, a questo punto, ma il secondo, via Pazzagli jr, chi lo fa, Manfredini? Non lo conosco assolutamente, è affidabile? Quanto agli esterni-treno, anch'io rimasi molto impressionato da come Cuadrado vinse il duello con Vargas contro di noi...Lo chiudeva inesorabilmente, per poi ripartire facendo a fette la nostra difesa. Ed ha giocato molte partite su quei livelli, l'unica incognita è, come dice Jordan, l'atteggiamento un po' "naif", anche in campo. E' molto leggero, ma compensa in agilità, e se motivato ed istruito, secondo me, può diventare bravo anche in chiusura. Pensavo alla permanenza di Vargas perchè mi pare che ci siano sempre state difficoltà a venderlo, per via delle perplessità che suscitano i suoi comportamenti, con relative lunghe assenze, cali di forma [ma non di forme] ecc. Alle condizioni dettate dal Tocca però un ultimo anno lo terrei, vedere i due treni di fascia per un intero campionato è una cosa che mi stuzzica da tempo. Anni fa mi sarebbe piaciuto prelevare Zuniga dal Siena, in tempi più recenti sarebbero potuti essere De Silvestri-Vargas, poi Romulo-Vargas, ma non se n'è mai fatto di nulla. La coppia Cuadrado-Vargas sarebbe sicuramente d'eccellenza, e a quel punto non sarebbe male tenere anche Romulo, di backup assieme a Pasqual. Come sfruttarli al massimo? Metterli in un centrocampo a tre non se ne parla. Esterni davanti a una difesa a quattro si può, ma significa far giocare Jojo molto di punta, come anche Cerci, e rinunciare al centravanti. O prendere un centravanti, ma rinunciare a Cerci. Non mi piace. La soluzione migliore sarebbe la difesa a tre, che tra l'altro valorizza al massimo Roncaglia a destra. In questa maniera, dato per certo un centrale-guida esperto e forte davvero, a seconda delle squadre che abbiamo di fronte potrebbe trovare molto spazio anche Camporese, che in questa maniera avrebbe modo di maturare esperienza senza essere investito di troppe responsabilità. In questo caso però, a meno di non ricorrere al "trequartista anomalo" e tagliare di fatto uno dei tre attaccanti, la formazione sarebbe una cosa del genere:
RispondiEliminaNETO
RONCAGLIA GEROMEL NASTASIC
YACOB [PIZARRO] CHICO [KACAR, F.SILVA]
CUADRADO VARGAS
JOVETIC
CERCI GUIDETTI
...senza dimenticarci di El Hamdaoui, che se non ha risentito troppo della lunga sosta è senz'altro elemento di valore [nell'Ajax gli ho visto fare cose da lustrarsi gli occhi, a fianco di Suarez], in grado di integrarsi perfettamente in un attacco a tre mobile e tecnico. Guidetti, visto che il City è disponibile anche alla cessione, tirerei a prenderlo, "bastano" 8 milioni, e i soldi delle cessioni dovrebbero essere reinvestiti, a quanto dice Prizio. Un reparto con Jovetic, Cerci, El Hamdaoui e Guidetti è secondo me molto competitivo, tenuto anche conto che con il gioco di Montella non è indispensabile il centravanti classico.
RispondiEliminaPiuttosto, ancora non si sa quanto ci dà la Samp per De Silvestri, speriamo lo sopravvalutino...
RispondiEliminaDeyna è più o meno quella che ho proposto io con gli X e per Yacob, Chico (o quelli tra parentesi) e Guidetti firmo in basso.
RispondiEliminaE' un centrocampista? è un uomo di fascia alta, ai miei tempi si chiamavano ali tornanti, le inventò Bernardini che ci dedicò Maurilio Prini e poi lo copiarono tutti. In realtà lui più che tornare, va, salta gli avversari come birilli, in agilità, ha l'argento vivo addosso, ma non è un'ala pura perchè parte da molto lontano. Un po' come Vargas, solo che quello che il peruano fa di potenza, Cuadrado lo fa di tecnica ed agilità. Il problema è che di due teste non se ne fa una buona. Montella avrebbe un bel lavoro da fare.
RispondiEliminaDicono che sia stata un'offerta irrinunciabile. Che Garrone fosse così splendido non lo sapevo.
RispondiEliminaANCHE Montolivo Tocca, ANCHE......eh eh eh eh eh eh eh
RispondiEliminaProposta che non si può rifiutare per De Silvestri alla Samp. Forse ė entrato in scena Don Vito Corleone.
RispondiEliminaDistruggete e date alle fiamme qualsiasi filmato riguardante Fiorentina-Lazio,non ne deve
RispondiEliminarestare copia in giro...
Quale Fiorentina-Lazio?
RispondiEliminaSi dice che Macìa sia rimasto un po' inquietato dallo svegliarsi all'alba, trovando una testa di cavallo sul cuscino. Da qui la cessione del buon Lollo, dopo aver provveduto lui stesso a fare piazza pulita di tutte le registrazioni video di quel compromettente Fiorentina-Lazio...
RispondiEliminaNon esiste nessun Fiorentina-Lazio...
RispondiEliminaPradè è stato visto poche ore fa in quel di Genova, a Piazza De Ferrari, nel
RispondiEliminamentre che, davanti a tutti, inchinato, baciava le mani a Garrone all’atto
della consegna di uno scatolone con su una strana scritta , D. Sil.(?), Garrone
gli stava accarezzando la testa con fare paterno.
Non ho capito un cazio.
RispondiEliminaBene
RispondiEliminacosì Jordan. Cu è orbu, surdu e taci, campa cent'anni in paci.
Ora vu mi fate incazzare e comincio a postare filmatini di Fiorentina-Lazio!
RispondiEliminaNon lo fare Jordan,siamo sul filo del rasoio...
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