Da una parte manovre d’oro zecchino e dall’altra “d’oro di Bologna che diventa rosso di vergogna”, giocate di fino e giocate grezze, calcio e calci. Splendida Fiorentina che non risente dell’avvicinarsi delle festività, mentre il Bologna sì, visto che pianta l’albero di Natali al centro della difesa, là dove Montella invece scopre l’uovo di Colombo e mette Pasqual a rassodare in panchina. Dopo la partita di ieri dovrei pubblicare solo foto di Borja Valero nudo e non più quelle di donne discinte, dovrei mostrare le acrobazie sessuali di Rossi oppure i tatuaggi più intimi di Vargas. Dovrei essere più attinente alla bellezza della squadra, ne sa qualcosa Mazzarri che per non essere se stesso e voler fare il Montella a tutti i costi ha preso 7 gol in due partite, mentre “Gangnam style” da quando si è messo in testa di fare anche il presidente dell’Inter s’è abbattuta sul tecnico di San Vincenzo la Corea nerazzurra. Ieri intanto difesa a tre, centrocampo a cinque, Ilicic insieme a Rossi, gran gol, equilibrio, zero gol subiti, si, anche un avversario scarso, ma la squadra sembra comunque aver tratto vantaggio da questo riassetto, c’è chi dice non voluto ma solo a seguito delle non perfette condizioni di Pizarro e Pasqual. La squadra del resto è come un presepe, tra l’altro ieri la giornata era bellissima così come il muschio del Franchi che sembrava il tappeto di un biliardo, o meglio ancora il panno verde del Subbuteo dove i Re Magi hanno portato in dono ai tifosi, l’oro, l’incenso e la mirra, tre gol preziosi seguendo la nuova stella cometa di Montella. Menomale che il Mister non ha fatto come me che non capendoci molto di come assemblare un presepe organico al gioco che deve fare nelle case dei fiorentini per creare l’atmosfera di Champion, sono stato in un mercatino di Natale. Volevo comprare un presepe di quelli già fatti, ma erano troppo grandi o troppo piccoli, troppo semplici o troppo complicati, troppo pieni di personaggi o troppo sguarniti. E soprattutto erano troppo cari o fin troppo economici. E allora l’ho composto da me, cercando di bilanciare la mia capacità di spesa con un risultato accettabile. Ora ho un bellissimo presepe, peccato solo che manchino il Bambinello, la Madonna e San Giuseppe. A Montella invece manca solo Gomez, i tre punti con il Sassuolo e poi possiamo tagliare il panettone rigorosamente con uvetta e canditi, atlrimenti sarebbe incompleto come il mio presepe. Grandissimi gol dicevamo, qualità estrema, il trattamento di palla di Borja Valero sul passaggio di Pepito prima del gol è più che altro un trattamento di bellezza, troppo bello per essere semplicemente un’azione di gioco, e allora ho chiesto a Mencucci che mi ha fatto i complimenti per la domanda che gli ho posto e mi ha spiegato che la Fiorentina si era chiesta quale potesse essere un’idea originale per i regali di Natale ai tifosi, e così ha deciso per i trattamenti di bellezza, veloci come Cuadrado, poco invasivi come Pasqual inpanchina, per un look più fresco e giovane della squadra. Riprendendo il discorso già iniziato nella settimana di Coppa ma con nuove proposte di medicina estetica del calcio. Sono soluzioni adatte sia alle donne che agli uomini, ha spiegato, dunque un’ottima occasione per condividere un momento di benessere a due. Una sorta di “coccola” della giocata, di momento speciale all’interno dell’azione di gioco, da regalarsi o da regalare. Il ricorso ai trattamenti medico-estetici calcistici da parte degli uomini, del resto, è un fenomeno accertato e in crescita ormai da alcuni anni, o meglio da quando è arrivato Montella secondo i dati più recenti (del Torrino di Santa Rosa), tra il 2012 e il 2013 c’è stato un aumento del 86 per cento degli interventi maschili. E un incremento dell’81 per cento solo delle procedure mini-invasive per ringiovanire il viso della squadra o per il restyling corporeo della società. E’ sempre più facile, dunque, vivere questi ritocchi “soft” come un piacere di coppia, per questo si era pensato alla coppia Rossi-Gomez, un momento di relax e di cura di se stessi, e per questo alla fine la società ha deciso di mettere a disposizione la beauty farm del Franchi per i weekend a due sotto Natale. Pioli invece è parso non gradire, è parso tanto invecchiato.
Ora spiegatemi come si fa a dire che contro la Roma la Fiorentina avrebbe giocato meglio di ieri.
RispondiEliminaLa Fiorentina del playmaker Ambrosini scesa in campo contro la Roma all’insegna del primo non prenderle e poi meritatamente sconfitta avrebbe giocato meglio della Fiorentina di ieri? Non ci sono parole.
Che gusto c’è a dire,da parte di un tifoso viola, che la vittoria di ieri non vale?
RispondiEliminaIn serie A vincere è sempre difficile, e vincere in modo così bello e spettacolare, come la Fiorentina ha fatto ieri, è da pochi, in Italia e nel mondo, possibile che solo alcuni tifosi viola lo neghino?
Faccio presente che Prandelli a Firenze avendo sempre perso
RispondiEliminale sfide con le grandi ha costruito la sua fortuna vincendo con le squadre
inferiori ed in modo spesso asfittico, però nessuno di quelli che
sminuiscono la splendida vittoria di ieri allora arricciava il naso.
GAT ieri una giusta l’ha detta, che la Fiorentina non ha mai
RispondiEliminaavuto nella sua storia una rosa così bella e competitiva. Lo comunichi allo
svizzero.
Pizarro nel suo ruolo è uno dei due o tre più forti al mondo.
RispondiEliminaLa Fiorentina ancora una volta quest'anno ha dimostrato di poter persino fare a meno di lui, senza snaturare il suo gioco come le capitava l'anno scorso.
Aquilani ieri s'è dimostrato forse il più adatto a sostituirlo, ma secondo me anche lui non ha la stessa creatività, la stessa velocità mentale, la stessa lucidità, le stessa incisività e la stessa pericolosità nell'avvio della costruzione del gioco, che ha il Pek.
Secondo me l'unica pecca di questa rosa rimane l'assenza di un vero facsimile del Pek.
In compenso con Mati, possiamo contare su quattro tenori a centrocampo.
Rimane un ombra nel futuro della Fiorentina, la concreta possibilità che Montella ripresenti Pasqual titolare, che sarebbe un delitto, in ogni circostanza.
Pur tenuto conto che il Bologna non è la Roma e che stavolta non eravamo in trasferta, mi fa piacere vedere la formazione che avevo espresso prima di Roma (3-5-2, Ilicic davanti, Pasqual fuori, tre coi piedi buoni in mezzo). Bene tutti i singoli e non aggiungo altro a quanto avete detto ieri, benissimo il ritorno di Deyna!
RispondiEliminaOra non me la menerei troppo con l'opportunità di avere Ilicic una volta rientrato Gomez, dopo Natale avremo in 4 mesi e mezzo 21 gare di campionato più la Coppa Italia che parte a gennaio e l'EL che riparte il 20 febbraio con i sedicesimi: ad averne tre forti per due ruoli in avanti, non si diceva che vorremmo andare in Champions e tirar su almeno una delle due coppette?
Aggiungo Vitalogy, proprio alla luce degli impegni che hai elencato, che io non mi priverei anche di Rebic.
RispondiEliminaMontella non soffre l'abbondanza, cosa che lo distingue da allenatori di medio livello. Adesso ci troviamo con un vice-Gomez o un vice-Rossi (che avrebbe anche bisogno di riposare), con un'alternativa a Pizarro che in alcune partite si fa anche preferire al cileno (con Aquilani davanti alla difesa abbiamo quasi sempre vinto), con Vargas che si alternerà con Pasqual e che può anche far pensare a Montella di rinunciare (talvolta) ai tre tenori. Inoltre, tolto l'equivoco, Joaquin farà il vice Cuadrado (che bisogna di una pausa più che altro mentale). E tutto questo permette a Pradè-Macia di circoscrivere la possibilità di migliorare la squadra a un difensore destro o centrale di ottimo livello, probabilmente rinunciando a Roncaglia e sfoltendo la rosa (occhio, Alonso e Yakovenko non sono così scarsi come molti credono).
RispondiEliminaE Della Valle fa bene a ricordare che ha staccato un assegno di dieci milioni. Sono stati spesi bene (il gap è stato ridotto) e se c'è chi vuole spendere di più cambi squadra. Avanti così!
Vita, è vero, avevi avuto l'intuizione giusta.
RispondiEliminaYakovenko ho paura che sia scarso come molti credono. Ovviamente spero di sbagliarmi.
RispondiEliminaLa rinuncia ai tre tenori io non la vedo proprio.
RispondiEliminaSul sorteggio Uefa, vado controcorrente, io eviterei Swansea, Dinamo Kiew e Anzhi. E se esce il Maribor il Gruppo Vienna si organizza per andare a salutare Montella, Ilicic e company.
RispondiEliminaE' un alternativa, Chiari, un ode all'abbondanza. Sempre meglio di due tenori e Ambrosini, un'alternativa che Montella sembra tenere in troppa considerazione (l'avessimo fatto con la Roma forse sarebbe andata meglio). Allora meglio Vargas e Cuadrado a centrocampo.
RispondiEliminaL'Ajax non mi fa paura, il Porto l'ho visto dal vivo al Prater e non mi è sembrato uno spauracchio. Lo Swansea di Laudrup gioca invece proprio bene, Laudrup mi ricorda un pò Montella come filosofia di gioco.
RispondiEliminaMi pare che la promozione di Mati, come alternativa ad uno dei tre tenori, confermi i tre tenori come punto fisso. E' vero che Ambrosini non è un tenore.
RispondiEliminaSconcerti, stranamente, fa bene a ricordare a tutti, soprattutto agli addetti ai lavori che la Firoentina parte con un budget della metà -o di un terzo- rispetto alle altre. Sentire quella della DS chiedersi sconsolata perchè la Fiorentina non lotta per lo scudetto è peggio solo delle domande della fazione giallorossa di Raisport -un vero scandalo tra Mazzocchi, forse il peggior giornalista della storia, e quell'altro con gli occhialetti- a Pradè e Montella dopo le partite: "ma che ne pensi della Roma?" "ma che tifi Roma stasera" "ma quanto è forte la Roma?" In confronto Mauro è un nemico che rispetto.
RispondiEliminaConcordo su Rebic, Chiari, e col concetto di abbondanza analizzato da Stefano, per rincorrere i nostri sogni ci serve un'abbondanza ma di alto livello, perchè se vogliamo andare in Champions dovremo vincere più spesso in campionato, senza contare che le gare delle due Coppe saranno tutte "dentro o fuori" e di Panduri non ne incontreremo più.
RispondiEliminaDa agosto a Natale avremo giocato 25 partite in quattro mesi, dopo Natale saranno, in quattro mesi e msezzo, da un minimo di 24 fino a (magari) 35.
Ah, visto che mi sono momentaneamente luddizzato parlando coi numerini, ormai che ci sono approfitto per notare che l'"Asinis" del blogghista più creativo al mondo, in quattro partite, ha raddoppiato i punti che in dodici partite aveva raggranellato il fantomatico salvatore di Firenze; non male per uno che subentra e trova appiccicate dappertutto cingomme con cui qualcuno aveva pensato di tappare le falle.
Anche ieri nell'intervista del dopo partita, Montella ha ricordato che l'opzione Ambrosini potrà tornare d'attualità in alcune partite. Non è per gettare la croce addosso ad un giocatore che merita rispetto e tantomeno a Montella, anzi Montella fa bene ad essere meno 'dogmatico', ma allora io preferirei vedere un 4-4-2.
RispondiEliminaAh ah ah ah ah ah ah!
RispondiEliminaSono contento per Sinisa ed anche per il Doria.
Smettiamola di rammentare Lud, sennò se ne fa un vanto. Su postribolina.it ha scritto infatti che il 70% dei post di questo blog sono a lui dedicati. Non diamogli ulteriori soddisfazioni: qua l'abbiamo conciato per le feste.
RispondiEliminaMettiamola così, Chari, se proprio capiterà di dover rinunciare ai tre tenori, l'opzione migliore è quella del 4-4-2. Ma, ripeto, Montella dà il suo meglio nell'abbondanza, quella di valore, certo Vita, non quella con tre-quattro giovanotti di buone speranze, che infatti non considero nemmeno abbondanza. E l'abbondanza anche tattica serve anche per dare fiato a qualche giocatore, tipo Cuadrado e Rossi. Ad esempio, Cuadrado mancherà col Sassuolo, e il suo sostituto naturale Joaquin poco si adatta al 3-5-2 'puro', mentre Ilicic (un'altra alternativa al colombiano) dovrà fare il vice-Gomez.
RispondiEliminaChi scusa?
RispondiEliminaIl 3-5-2 con Cuadrado e Vargas sulle fasce, e Mati per Pizarro, secondo lo svizzero sarebbe il 3-5-2 più prudente possibile. Ma costui prima di scrivere lo accende il cervello?
RispondiEliminaMa il falso svizzero, of course
RispondiEliminaAch, natürlich, quello a cui pure un GAT nello sconforto totale per assenza di geni italici nella formazione iniziale di ieri consigliava con affetto di non parlare più di tattica.
RispondiEliminaAl contrario, la gara di ieri fa ben sperare, ma bisognerà capire se è una soluzione che dia equilibrio. Io dico di sì, ma dipende anche dall'avversario che si trova di fronte Vargas sulla fascia. E ricordiamoci pure che in Italia gli avversari cercano sempre di trovare il punto debole.
RispondiEliminaGli ha detto anche che è bravo in altre cose, non specificando quali. Per essersi accorto il GAT (che non ci capisce molto di gioco del calcio in generale) che è scarso sulla tattica e davvero tutto dire. Ma lui si fa un vanto delle dediche che gli facciamo. Della serie, parlatene male purché se ne parli.
RispondiEliminaParentesi gastronomica
RispondiEliminaTutto pronto a Firenze in Via Martelli dove stamani ci sarà il taglio del nastro per Eataly Firenze.
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dedicati alle eccellenze della nostra tavola: dalla pasta alla cucina
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Oltre al cibo e vino di qualità che hanno fatto conoscere Eataly nel
mondo, anche una libreria per onorare il vecchio che lascia il posto al
nuovo,in attesa dell’anno che verrà, quando partiranno i corsi per grandi
e piccini e mille altre attività.
La rinuncia ai tre tenori di centrocampo è improponibile per il semplice fatto, più volte dichiarato dallo stesso Montella, che la sua Fiorentina deve avere il pallino del gioco in mano, deve avere il controllo della zona nevralgica del campo. Sull'utilizzo di Pizarro: è stato uno dei migliori "cerebros" che io abbia visto, ma ora, alla sua età, sembra abbia seri problemi di autonomia; rimane affidabile per un'ora, abbiamo visto come sia stato arretrato di 10 metri il suo posizionamento (anche se, dovendo rimontare, viene riproposto più avanti e la manovra diventa più veloce, più fluida) ma soprattutto, dopo le veroniche sbagliate (contro Milan, Cagliari, Roma e altre due o tre- stagione scorsa e questa) gli sia stato imposto di giocare im modo più semplice. Ora viene fuori la mano di Vincenzo Montella, il quale guardando al 2014 (molti match tra coppe e campionato, più amichevoli delle nazionali) e guardando oltre -stagione 2014/15- inizia a preparare nuove soluzioni; abbiamo visto Valero provato regista (ma non è il suo ruolo, pur bravo), abbiamo visto raramente Mati (ma la sua dinamicità viene compressa, troppo), e ora c'è Aquilani. Il romano ieri ha sfoderato, dopo un mesetto di appannamento, una prova veramente ottima, con lanci precisi, passaggi perfetti, pochissimi errori e con "presenza" in fase di contenimento e contrasto. Un Aquilani tornato ai tempi della Primavera della Roma, ma soprattutto una duttilità che farà giocare per altri 6 o 7 anni ad alti livelli. Questo, da quando è a Firenze, non si rompe più, gioca sempre...faccia di chi dice che la condizione psicologica non conta nulla. Il match di ieri facile? La Juventus a Bologna è stata "sotto", giocando puro contropiede, con la linea di centrocampo di Pioli che costringeva i gobbi a serrare dietro. Poi ha vinto il cinismo storico dell'anziana signora. Vargas sembra più maturo di quel che potessimo aspettarci, piano piano ha ripreso il suo posto, ieri è stato sorprendentemente diligente, sarebbe un peccato non confermarlo nel 3-5-2. Yakovenko e Wolski sono stati una delusione (specialmente il primo, che ha giocato di più), il secondo va mandato a giochicchiare in provincia. Montella l'ha detto esplicitamente "Spiace per i giovani, per i meno utilizzati ma ora c'è bisogno di forza, esperienza"; messaggio chiaro, molto : avete avuto chance, siete stati poco affidabili. Punto. Scandaloso che i quotidiani diano uno striminzito "6" a Neto, che effettua 3 parate- una delle quali decisiva e un'altra molto difficile; Sconcerti non fila la viola nel suo editoriale, dove rimbrotta Mazzarri che si avvia dove gli compete con quella squadra (7o o 8o posto), il Toro ci conferma che a Udine non abbiamo capito una sega di come portare via almeno un punto, e io dico che gireremo a 3, max 4 punti dalla Roma, alla fine del girone d'andata. In campana, anche in Campania, che stiamo arrivando!!
RispondiEliminaAquilani davanti alla difesa non ha convinto solo ieri, abbiamo vinto anche a Milano senza prendere gol. Se due o tre indizi fanno una prova, sembra una soluzione affidabile, che non esclude però definitivamente altre alternative e soprattutto l'utilità di un regista vero alla Pizarro. A me comunque non spaventa la duttilità di moduli e giocatori, anzi lo vedo come l'unico modo per chiudere il gap finanziario con le altre. E il rischio di abbandonare una filosofia di gioco per un giocatore in più o in meno è un pò sovrastimato, il DNA della Fiorentina è quello di avere interpreti portati a giocare la palla in tutti i reparti.
RispondiEliminaPenso che Lud abbia perso definitivamente la stima del GAT con l'elogio all'indios tatuato e borrachero. Ovvero l'unica cosa che aveva un senso in tutto quello che Lud ha scritto negli ultimi due anni.
RispondiEliminaNon mi interessano le bugie e le miserevoli calunnie che usa lo svizzero per non rispondere nel merito di quanto gli viene contestato. Al contrario del suo blog e di lui, questo blog vive di luce propria ed è semmai criticato per i troppi argomenti che discute e per le troppe persone più o meno famose di cui discute, altro che monologo sullo svizzero! Resta il fatto che se uno, come lui, imperversa su un sito viola scrivendo regolarmente delle cagate è naturale stigmatizzarle.
RispondiEliminaVeniamo al merito.
Montella stesso ha detto più volte che il 4-3-3 in sé non significa un piffero e che lo si può giocare in tanti modi, contano gli interpreti e la conseguente gestione del modulo stesso. Stesso discorso ovviamente vale per il 3-5-2. Si possono giocare, volendo, un 4-3-3 difensivo ed un 3-5-2 offensivo. Ieri s'è giocato un 3-5-2 molto offensivo, a Roma s'è giocato con un 4-3-3 prudente. Tutto l'opposto di quello che dice lo svizzero.
Adesso Antoine ti sistema.
RispondiEliminaAffermazione spassosa già di per sè, doppiamente spassosa se si pensa che proviene dallo stesso che spaccia Cuadrado e Vargas per attaccanti, spassosità triplicata se si pensa che le sue affermazioni non sono conseguenti ai movimenti che si osservano in campo bensì le estrae a sorte da un'urna, spassosità quadruplicata perchè manco si accorge delle contraddizioni con se stesso in cui cade. La realtà è che voleva dare una bacchettatina al 3-5-2 solo perchè lo chiedono la maggioranza dei sitollockiani mentre lui si è fatto tatuare "4-3-3" sull'addome, solo che la bacchettata la nasconde tra le righe, perchè il risultato schiacciante di ieri gli dà torto.
RispondiEliminaUna Fiorentina con Gomez, Ilicic e Vargas a pieno regime non fallirà l'obiettivo CL. Modulo o non modulo. Forse serve solo un'alternativa di ottimo livello in difesa.
RispondiEliminaIl Napoli s'è beccato lo Swansea, bene!
RispondiEliminaJuve torna in Turchia, ahahah!
RispondiEliminaNiente Maribor, lacrimuccia.
RispondiEliminasi fa dura, speriamo nel Paok?
RispondiEliminaEsbjerg-Fiorentina, bona!
RispondiEliminaTroppo facile per noi.
RispondiEliminaVorrà dire che ci concentreremo nel gufaggio di Juve e Napoli... Io spero in una finale Fiorentina-Lazio.
RispondiEliminaC'è toccato l'Esbjerg (o che l'è?) mica male
RispondiEliminaLa Juventus col trabiccolospor non c'è verso che schizzi fori (anche se...) più facile il Napoli con lo Swansea se la piglia in coglionella.
RispondiEliminaMagari a febbraio in Turchia nevica ancora.
RispondiEliminaA me una Esbjerg doppio malto media, per favore
RispondiEliminaOra c'è un tabellone che prevede già gli incontri successivi, come nel tennis, o si rifaranno i sorteggi?
RispondiEliminaLa rube dopo?
RispondiEliminaAhi, stiamo attenti, l'Esbjerg gioca col 4-3-2, va da sè che è candidata numero uno a sollevare la Coppa a maggio.
RispondiEliminacol 4-3-3 volevo dire
RispondiEliminaLa rube dopo, se non va fuori in Turchia.
RispondiEliminaServirà un inferno al Franchi.
Metto già le mani avanti, se contro la rube scenderà in campo Ambrosini, magari col contorno di Pasqual, in qualsiasi modulo, siamo già fuori.
RispondiEliminaIl Milan in compenso è già fuori, l'Atletico quest'anno gira a mille, primo in classifica.
RispondiEliminaSe si dovevano proprio incontrare le merde, meglio subito, in finale a Torino sarebbe stato peggio.
RispondiEliminaI gobbi il 9 marzo in campionato, il 13 e 20 marzo in Europa League. I dieci giorni più infuocati di sempre nella storia della nostra tifoseria, penserei
RispondiEliminaNon ci sono più parole per definire lo svizzero, dopo aver gettato fango e menzogne e calunnie su questo blog, ha il coraggio di dire che lui non risponde a polemiche a distanza. Ma non importa, riusciremo a sopravvivere anche senza le sue risposte, l'importante è che la smetta di calunniare. Per quanto mi riguarda, visto che siamo un villaggio globale, le più grosse cagate che vedo scritte, e ripetutamente, nel sitone, di cui sono assiduo utente-lettore in qualità di tifoso viola, non le perdo di vista, le contesto aspramente.
RispondiEliminaTre partite con la Juve in dieci giorni, si bussan bene bene e si parte per la gloria!
RispondiEliminaSwansea é squadra ben messa in campo, magari ha un atteggiamento un po' troppo votato all'offesa, quindi adatta al contropiede del Napoli, che ha troppa piu' qualità. Gobbi che passano facile, ho visto il Trab dal vero quest'anno e oltre a corsa e tanta volontà non hanno altro. I nostri avversari non li conosco, quindi ok. Tornando a ieri, plaudo Montella. Come si era attirato la mie critiche, ora non ne meriterebbe, anche perché finalmente é venuto ai nostri consigli, eh eh. Credo che il il trio di centrocampo, cosi' impostato, sia difficile da scalzare a favore del Pek, il quale, va ribadito, é stato autore lo scorso anno della sua migliore annata in assoluto, Quel Pek sarebbe titolare anche oggi, ma questo é quello che per tanti anni é si' stato un ottimo giocatore ma con non pochi passaggi a vuoto.
RispondiEliminaCitarlo tra i due tre piu' forti al mondo nel ruolo, CHIARI, mi pare un po' troppo. Comunque Aquilani ha le doti per stare davanti alla difesa, contrasta, ha lancio e non perde molti palloni, quindi sono per la sua conferma.
Posso darti, CHIARI un amichevole consiglio?
Non riportare corbellerie dal sitone, sappiamo quanto comiche siano le convinzioni del personaggio, ma se dovessi davvero riproporre qui tutte quelle dei non tifosi, allora dovresti anche citare, Ugo tre stelle, Giannelli, Californiaviola etc. Lascialo stare, in questo, e solo in questo, ha ragione.
Lele, la differenza è che gli Ugo 3 stelle e i Giannelli vari lo sanno di esser dei meri provocatori, lui invece si sente serio e continua a dispensare lezioni di uno sport parallelo che lui scambia per calcio, difficile non sfotterlo, e difficile che i nostri sfottò diano importanza al suo blog, che se lo mostrassimo a Mourinho direbbe "Szaller szeru cummenti". E poi, dato che io nel '74 ancora non c'ero, mi sento in dovere di chiedere lumi riguardo a ciò che ha scritto nel suo pezzo di ieri: "...1974. Ai mondiali in Germania l'Italia CAMPIONE DEL MONDO...", si riferisce sempre agli avvenimenti su Plutone, giusto?
RispondiEliminaQuanto ti trattieni in Br?
RispondiEliminaEstendo i complimenti a tutto il sifone in generale per la sua celerità nel dare notizie: alle 14,24 scrive il titolo "Calendario viola, a marzo tre possibili incroci in dodici giorni con la Juventus", dopo che era già stato scritto e riscritto qui
RispondiEliminaContro la rube ripartiamo dal 4 a 2 e con, in più, Gomez e Vargas.
RispondiEliminaSaranno cazzi da cagare e un marzo infernale per le merdeeeeeeeeeeee!!!!!!!
No Lele, non sono d'accordo, California Viola, Ugo tre stelle e Giannelli nelle loro volute provocazioni giocano a volto scoperto, quindi li lascio giocare.
RispondiEliminaI vari Ludwigzaller, Gat, Marco di Siena, vogliono invece fare gli equilibrati, gli obiettivi, mentre non lo sono nella maniera più assoluta.
Quindi meritano di essere contestati, nel merito delle loro frequenti discutibilissime tesi, da un tifoso viola utente-lettore del sitone come me.
Non mollo.
Vita giuro che non ti avevo letto, praticamente mi hai anticipato, abbiamo scritto le stesse cose, su Lud e Giannelli etc., etc.
RispondiEliminaGiusto, ma scusate, tutti siamo concordi che scrive cazzate, lui non lo sa, ma noi si, Avete cercato qui dentro di educargli una certa nozione calcistica con grande pazienza, lui con grande arroganza l'ha rifiutata e continua a scrivere cazzate, ma perché lo commentate? E si sa che qualcosa di diverso non puo' sortirgli, perché dunque riportare le sue amenità? Cosa aggiunge o toglie da quello che noiosamente già sappiamo? Boh. Lui é il re dei provocatori, quindi amen, é di là, lasciatelo scrivere icche vole, Ben inteso che quando ci attacca subdolamente come pochi giorni fà, allora il discorso cambia.
RispondiEliminaChe la Fiorentina si sia emancipata da Pizarro, giudicando positivamente questo fatto, credo di essere stato uno dei primi a dirlo qui , e comunque molto prima del sitone che lo dice solo oggi.
RispondiEliminaMerito di Montella e cosa che ci fa stare più tranquilli vista l'età ed il carattere del Pek.
Ciò detto non diamolo per morto, non facciamo lo stesso errore del Milan con Pirlo.
Non credo che Marco Siena sia da abbassare allo stesso misero pianerottolo, mi pare che capisca di calcio. Come tutti ha i suoi pallini, magari simpatie, ma non ho letto castronerie anzi ultimamente mi pare abbastanza in linea con me. Il GAT é un capitolo a sé. e di fare l'equilibrato manco ci prova, si diverte cosi'.
RispondiEliminama non lo é, infatti, solo che va dosato bene ed utilizzato in certi match ad hoc.
RispondiEliminaVista sta per visti.
RispondiEliminaChi glielo dice a quello che continua a gettare fango che sono solo trucchi?
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=w-aROCJ86is
Sono d'accordo sull'ultimo, e sottolineo ultimo, Marco Siena che ho condiviso anche io. Gat è offensivo verso l'interlocutore ma, nella sostanza dei suoi giudizi tecnici, pretende di essere competente, obiettivo ed equilibrato, come Lud, senza esserlo, anzi facendo a gara con lo svizzero quanto a cazzate.
RispondiEliminaLele sono d'accordo con te sull'ultimo, e sottolineo ultimo, Marco Siena che ho condiviso anche io. Gat è offensivo verso l'interlocutore ma, nella sostanza dei suoi giudizi tecnici, pretende di essere competente, obiettivo ed equilibrato, esattamente come Lud, e senza esserlo, esattamente come Lud, anzi facendo a gara con lo svizzero quanto a cazzate.
RispondiEliminaRispetto la tua opinione, Lele, tra l'altro senza escludere che quella giusta sia la tua dato che trova molti consensi, ma continuo a pensare che la miglior risposta a lui sia il perculeggiamento, più volentieri dell'astio o dell'indifferenza.
RispondiEliminaHai visto Lele? Sono simili anche in quanto simpatizzanti.
RispondiEliminaAvrei preferito affrontare i gobbi più avanti, fermo restando che si passi coi danesi, non agli ottavi dopo appena un turno. Buona parte della stagione in coppa passa da li, passare il turno e prendere l'abbrivio per arrivare in fondo, perderci e buttarsi anima e' core in campionato cercando la terza piazza.
RispondiEliminaSu Lud non perdete tempo, avete letto il tenore dei suo sciocchi editoriali "il suicidio di un blog......Bestiari (che se viene qui glielo scrivo subito chi ha indossato i panni della bestia da due anni a questa parte....." e sconcezze varie. Non resiste, ha preso pesanti schiaffoni, è uscito con le ossa rotte, non ha retto, fuggendo sperava di trovar pace ma è conscio di non capire una sega di calcio e non accetta le lezioni che gli sono state impartite. Da altre parti si violenta per non usare i soliti toni che lo definiscono ma non gli riesce nemmeno quello, il livore e la rabbia per il disprezzo ricevuto non si leniscono a scrivere le solite cazzate senza contraddittorio, d'altronde non è in grado di sostenerlo, non è altezza di comprendere e non ha capacità per stare civilmente in un consesso che, adesso, considera distante dalla sua indole. La frustrazione è un brutta bestia, accumula tanto di quel materiale che solo uno bravo può districare.
sono nella lounge dell'aeroporto di S.Paolo, domani Firenze.
RispondiEliminaArchiviati i sorteggi, testa al Sassuolo.
RispondiEliminaEcco come deve reagire il VTVCLP ( Vero Tifoso Viola Con Le Palle ) alla notizia che dopo i danesi verrà la rubentus:
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=MdRaf_gydzo
Magari potessi, caro Chiari, sistemare questa mostruosa barbarie.
RispondiEliminaPer quanto mi riguarda è dal fottuto 1990 che aspetto questo benedetto mese di marzo 2014.
RispondiEliminaInfatti, Vita, non conosco la cura adatta. I perculeggiamenti non vanno bene ma benissimo, solo che bisogna avere il senso dell'ironia da ambo le parti e da Massaciuccoli questo non esiste.
RispondiEliminaIo resto dell'idea che uno così merita che le sue cazzate vengano messe, sia con ironia che seriamente, in bella evidenza.
RispondiEliminaOk ma basta che non le riporti tutte, senno' é inutile che se ne sia andato,... ah ah ah
RispondiEliminaA proposito, la sigla VTVCLP ben si adatta ai membri di questo blog. O no?
RispondiEliminaAh ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!
...........ah ah ah ah ah!
RispondiEliminaAngolino di PV: ho mangiato la prima zucchina della mia vita
RispondiEliminaSì ma questi hoolingans aspettano il Millwall con altri fini, almeno credo (il film non l'ho visto:..)
RispondiEliminaAh ah ah! Coraggio!
RispondiEliminaSperiamo bene. Uscire agli ottavi sarebbe una mezza tragedia.a
RispondiEliminaNeppure io, è divertente la scena in sé.
RispondiEliminaPrima dice, lo svizzero, che in un blog ci vuole lo spirito delle osterie poi, nello stesso scritto, dice che sono ammessi solo gli insulti che abbiano dignità letteraria. E poi dite di lasciar perdere. C'è da inorridire.
RispondiEliminaahahah vabbè, ancora non ho mai trovato il coraggio di sottopormi ad assaggio di cavoli, lenticchie, asparagi, porri, fagioli, ceci, cicorie, barbabietole, carote (se non crude o passate in pomarola o ragù), cipolle (vedi carote), spinaci (se non a fare da ripieno a qualcos'altro), carciofi (se non crudi), peperoni, broccoli, melanzane (se non nella parmigiana, con molta fatica), rape...
RispondiEliminaah, dimenticavo, tutto ciò nonostante in passato sia stato 3 anni con una fidanzata vegetariana ahahah
RispondiEliminaConosco vegan che non toccano né verdura (patate escluse) né frutta. Pasta, pizza, burger, formaggi di soia, seitan. Insomma, dei Vita-vegan.
RispondiEliminaE tanto per mantenere il tono da osteria, mi chiedo come facciate, voi anti-verduriani, ad andare al cesso. Non dev'essere facile.
RispondiEliminaOh mamma, questi in realtà sono più restrittivi di me, e non solo perchè io la carne, le uova, i latticini e il pesce li mangio: almeno io i vegetali mangiabili crudi (insalate, pomodori, finocchi, cetrioli, carote) li ho sempre mangiati, oltre al pomodoro passato, alle patate e ai funghi (pur non essendo proprio vegetali, ma vabbè); la frutta poi la mangio tutta e in abbondanza. Aggiungendoci anche cereali di tutti i tipi, yogurt, una media di 2 litri di acqua al giorno, un cappuccino con brioche e una sigaretta, arriva la risposta alla tua domanda posta più su: ci vado regolare cotidie, anche se di certo non vincerò mai il premio Speedy Gonzales
RispondiEliminaMa lascialo perdere, se devi contestare ogni sua affermazioni finisce che passi la vita a commentarlo, non mi sembra ne valga la pena.
RispondiEliminaCredo che la sigaretta, soprattutto se post-cappuccino, svolga la sua bastarda influenza in tal senso. Ahahah!
RispondiEliminaahah un po' velocizza, anche se spesso riesco a farne a meno e ci riesco lo stesso!
RispondiEliminaDice che chi padroneggia la lingua colpisce di fioretto mentre chi non la padroneggia sa usare solo l'insulto perchè a corto di argomenti; non sono molto d'accordo, c'è anche chi padroneggia bene la lingua ma poco la ragione e l'educazione (vedi Gat), così quando a corto di ragioni si scaglia sull'italiano di chi scrive meno bene (tipico di quache secchioncello ottuso che si sente chissà chi solo per qualche soddisfazione negli studi). Infine scade del tutto tirandosela (come diciamo noi che ci esprimiamo male) per la sua lingua e direi che così mostra pochissima eleganza, dal momento che qui non lo fa gente che potrebbe permetterselo come minimo quanto lui (il Colonnello più di chiunque altro, ma anche Deyna, il Chiari, AntoineRouge e diversi altri). Ennesima uscita a vuoto, e stavolta non parlava di calcio.
RispondiEliminaE si son presi du' punti alla Roma e al Milan. Va bè, testa al Sassuolo.
RispondiEliminaOttimo a S.Siro Milan e Roma hanno quasi perso.
RispondiEliminaAnto, evidenziare cazzate richiede pochi secondi non certo rinunce.
RispondiEliminaLa Roma manca veramente di cinismo; è arrivata 30 volte in area del Milan perdendo sempre l'attimo. Il Milan imbarazzante a centrocampo, inesistente e basti dire che il migliore è stato De Jong!
RispondiEliminaIn compenso il Milanino perde più tempo a cercare dei rigori che a cercare di far gol.
RispondiEliminaGireremo a -4 dalla Roma, ve lo dico da du' mesi. Il crollo della Juve a inizio aprile causa piedino da mondiale.
RispondiEliminaInoltre Il sagittario in mercurio troverà un periodo di grande fortuna in campo sessuale.
Roma che appena va in vantaggio si mette a fare il contropiede, poi se raggiunta riparte a fare gioco. Come ha fatto con noi. La tattica del gatto e del topo. Potrebbe fare meglio, ma tanto sono vittime del sistema.
RispondiEliminaContinuo ad apprezzare le opache prestazioni di Ljajic, per quanto non me le aspettassi.
RispondiEliminaSarà contento Deyna, lui dice che poi Adem torna come il figliol prodigo. Ad una condizione: si fa adottare da altri genitori.
RispondiEliminaA Firenze non tornerà più, in ogni caso.
RispondiEliminaDeyna ci spera. Fossi in Ljajic mi metterei in ginocchio davanti all'uscio di Montella.
RispondiEliminaCerto dovrebbe, ma non verrà per altri motivi.
RispondiEliminaLa tua previsione sul giro di boa a -4 dalla Roma si fa possibile, Foco, solo che allora non immaginavamo (penso neanche tu, dopo il nostro 4-2) che i gobbi potessero già prendere il largo fino a questo punto, pur essendo sempre i favoriti per lo scudetto.
RispondiEliminaPer tutti i punti da noi persi a cazzo (soprattutto i 4 contro Parma e Cagliari sono quelli che mi fanno rosicare di più, poi uno ciascuno rispettivamente contro Inter e Napoli, che avrebbe significato anche 2 meno per ciascuna di loro), mi accontenterei di girare a -5 da Roma e Napoli, poi c'è tutto il ritorno con i "nuovi" rinforzi Gomez, Ilicic e Vargas, ma anche con l'acquisita consapevolezza che Pasqual non è più intoccabile con un Vargas così, e lo stesso vale per Pizarro quando non al meglio. Un regalino azzeccato a gennaio, poi, sarebbe il massimo.
No Vita, dice chi gli insulti da chi padroneggia la lingua si possono accettare. Pazzesco!
RispondiEliminaAnche pochi secondi sono troppi, già la vita è breve...
RispondiEliminaLa Roma alla fine del girone di andata avrà dai 42 ai 45 punti, mentre il Napoli non penso che ne avrà più di 39.
RispondiEliminaDifficile fare previsioni ora su chi ci sta davanti.
RispondiEliminaIo la metterei in questo modo: dietro, escludendo il caso improbabile che l'Inter acquisti il Balotelli di turno, non vedo grandi pericoli, mentre prevedere che una delle tre che ci stanno davanti crolli è ragionevole, quindi tenendo conto di quanto abbiamo fatto finora e dei rinforzi che abbiamo già in casa, il terzo posto è un obiettivo realisticamente raggiungibile.
Per chi ama la chiarezza e la Fiorentina non sono troppi.
RispondiEliminaahahah! certo che A.Wenger col cavalluccio é mitico..
RispondiEliminaPuò anche darsi ma ti trovo molto ottimista, il Napoli ha tre turni sulla carta favorevoli, la Roma due turni sulla carta favorevoli, potrebbero girare entrambe a 44, come noi potremmo girare a 39 avendo un tris di gare alla portata. Ma sapendo che il calcio non è così scontato, per qualcuno potrebbe esserci una battuta a vuoto, basta che non la si faccia noi, altrimenti è inutile stare a menarsela con tutti questi calcolini,
RispondiElimina"Chi gli insulti" sta per "che gli insulti".
RispondiEliminapeccato io parto per il Brasile
RispondiEliminaProva
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