Il Bambi pensa di brevettare la Barbie Spigolatrice considerandola l’unica chance per estinguere il mutuo prima dell’Alzheimer, intanto uscirà dalla setta di quelli che fanno sempre la doppia colazione. Lunedì mi sono confrontato con un amico che ha un vecchio bar-tabaccheria in cima a via Romana, nel senso che ha assunto una culona, e dopo avergli fatto notare che nelle assunzioni deve rispettare la par condicio, il giorno dopo ha assunto anche una con le poppe grandi. Così una fa il caffè e mostra il culo, l’altra lo serve e mostra le poppe. Magari prendo il posto del Bambi nella setta di quelli che fanno sempre la seconda colazione. Poi non so come mai, però mi sono fatto l’idea che Vlahovic non abbia ancora rinnovato perché nel contratto è sbagliata la punteggiatura. O forse questo è solo la conseguenza di quei progressi che mi sono stati riconosciuti anche dalla psicologa, e mi riferisco al campo dell’analfabetismo di ritorno. Sono sempre tutti a guardare il meteo per sapere che tempo sarà il giorno dopo dimostrando una visione meteorologica ottusa, perché il vantaggio più significativo che la Fiorentina trarrà dall’autunno è che le giornate si accorciano e ci sarà meno probabilità di subire gol nel secondo tempo. Pensare sempre e solo al giorno dopo senza avere una visione almeno stagionale, non so, è come se la vita sia tutto un “stasera che si mangia?” L’immagine vuole solo essere la mia risposta ai copricapezzoli della Ferragni. E quando si parla di Kokorin bisogna tenere conto che le cose belle succedono, basta farci caso.
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giovedì 30 settembre 2021
mercoledì 29 settembre 2021
Morisi e rimorsi
Secondo il Bambi, che se ne intende, consumare e spacciare droga sarebbero le cose meno pericolose per la collettività commesse da Morisi. Poi si è messo un maglioncino blu di cotone tipo il povero Marchionne, ha patito caldo già dalle 10 e ha voluto segnalarlo a Greta per il suo diario. A questo punto mi verrebbe quasi voglia di chiedervi cosa fate per Capodanno. L’altro giorno mi ha confessato di aver detto alla compagna che durante l’estate gli sarebbe piaciuto che dormisse accanto a lui tutta nuda. Tutte le notti. Lei lo ha assecondato felice di essere ancora così desiderata. Lui invece ha voluto farle fare solo da esca per le zanzare. Bambi contento pure per il primo giorno di nebbia in cui poter vagare col cappuccio della felpa, le cuffiette e gli occhi che guardano solo la punta dei piedi. E quando la compagna gli ha detto con fare grave che la disattenzione è ciò che fa ammalare i rapporti umani, il cretino ha voluto aggiungere che permette anche ripartenze sanguinose. E uno di questi giorni lontani dalla partita dei Viola scriverò un editoriale ai Corinzi. Ho scoperto perché mi alleno così tanto, prima pensavo fosse il terrore per la parola “decrepito” poi invece ho sentito scambiarsi i complementi per la bella tasca davanti al carrellino per la spesa, si quello delle persone anziane. Purtroppo non solo questo; sulla tramvia è salita una vecchietta, non solo con il carrellino per la spesa, anche con il marito non vedente. Gli ho subito offerto il posto ma lei ha declinato, poi la tramvia ha frenato bruscamente, lui è volato per terra in maniera rovinosa, lei allora ha sorriso e mi ha detto “è il momento migliore della giornata”. Si temo anche io di chiedermi dove sono finite quelle persone che scompaiono, e non dove sono ricominciate. Insomma, la Champions non la guardo, preferisco Dinner Club con il malocchio della nonnina sarda, il ristorante Vitantonio Lombardo a Matera, il re del Po, e il Jimmy Morrison della Ferilli.
martedì 28 settembre 2021
Apocalisse 19:2
Viste le polemiche prendo spunto dalla nuova statua della spigolatrice di Sapri che avete pubblicato ieri, per dire che è chiaro che non c’è solo la Fiorentina a vincere le partite in maniera fortunosa, anche l’Unità d’Italia è stata questione di culo. Tra l’altro la spigolatrice di Sapri è anche una nuova categoria su PornHub. Ci sta bene quindi l’Apocalisse 19:2 - Perché veri e giusti sono i suoi giudizi, egli ha condannato la grande spigolatrice che corrompeva la terra con la sua prostituzione, vendicando su di lei il sangue dei suoi servi! Ho detto al Bambi di sperare tanto che la squadra possa tenere questa media punti, perché sennò l’interesse scema facilmente. Mi ha risposto “scema sarà tua sorella”. Risolto il problema Nico che col Napoli rientra rimane quello delle zanzariere malgrado sia ottobre ormai, è bastato lasciarle aperte ieri e al Bambi sono entrati due cinghiali in salotto. Ma come diceva Totò intanto ci godiamo la classifica che ci rende felici e ci aiuta a dimenticare le cose brutte, perché la felicità è fatta di attimi di dimenticanza. Insomma, viva le spigolatrici a tutto tondo. E poi dal civaiolo ho trovato un ottimo mangime per sogni. Non come il Bambi che da piccolo voleva fare l’astronauta e poi è diventato buco nero, anche se ha dimostrato un certo talento nella triturazione dei documenti. Per onestà a volte non sono d’accordo con ciò che scrivo, tipo che il Napoli è a punteggio pieno anche grazie al calendario.
lunedì 27 settembre 2021
Un mese gratis di Dazn per vedere il vero Callejon
E’ cominciata la pioggia, arrivederci estate, bellezze in costume, nuotate sottocosta, spettacoli all’aperto. Benvenuto Kokorin. Godo a vincere così perché mi permette di essere ancora meno ancorato alle dinamiche della partita. Godo per la terza vittoria esterna consecutiva e mi vergogno a ricordare che non succedeva dal 2018 quando ancora c’era il ceppicone. Così mi ci scappa pure un appello; aiutiamo a trovare un posto nel mondo a Callejon che non sia un campo di calcio. E il guaio è che ci si affeziona anche a certe vittorie rubacchiate. Sfrutterò volentieri il regalo di un mese di Dazn agli abbonati per vedere se Callejon riesce a saltare l’uomo almeno una volta. Poi per una buona domenica che si rispetti non può mai mancare Mazzarri con tutti i sintomi della melma. Le trasferte Viola? Hai presente quando ti sdrai e ti metti vicino la busta delle rotelle di liquirizia pensando, ne assaggio un paio? Lotta per la Champions? Stanno rapidamente scalando posizioni quelli che lasciano il guanto trasparente nel carrello. Insomma ieri ho avuto modo di soffrire durante tutto il secondo tempo con alcuni di quelli che quest'estate “muoio di caldo”, e poi continuano a vivere. Come anniversario ricordo che ieri erano 15 anni esatti che Saponara non è Amrabat. E alla fine una bella e sofferta vittoria Viola, i 12 punti in classifica, la sconfitta della Roma e quella di Mazzarri, una buona bottiglia di Montecucco Rosso, sono più efficaci di una ricetta dell’omeopata.
domenica 26 settembre 2021
Melatonina infame (gli angeli di Pioli non ce la fanno più)
Purtroppo il Milan che ha ricominciato dove aveva finito lo scorso campionato ha spinto molti all’uso di melatonina, che ti fa addormentare una volta, ma che poi se ne fotte se ti svegli alle 03:45, perché il suo compito l’ha già svolto. A Udine mi aspetto risposte positive, ma non quelle rivolte al mendicante dalla barba lunga bianca e la pelle rugosa ignorato da tutti, che chiede moneta. Perché succede che qualcuno gli risponde gentilmente di non averne, e lui dice "Non importa, grazie molte per avermi risposto." Così la gente se ne approfitta e gli lascia altre 7/8 risposte a caso. Io voglio vincere. Insomma, se non vinciamo, e se ce ne freghiamo del Milan, è poi inutile andare a letto tardi, la felicità non arriva lo stesso. Diciamoci la verità, metà dei tifosi Viola è arrapata mentre l’altra metà vuole morire. Senza un gol determinante che dia a Kokorin un significato, per quella metà in sofferenza il senso della vita rimane quello di produrre un tot di spazzatura a settimana. E se permettete, per finire e per allentare la tensione sposterei la discussione su un tema troppo spesso sottovalutato, ma che contribuisce a dividere ulteriormente non solo i fiorentini: le tasche le deve controllare chi si spoglia prima di mettere il capo d’abbigliamento nel cesto della biancheria sporca o chi fa la lavatrice prima di introdurci il capo? E se non sarà per l’emozione del terzo scudetto, a 90 anni, di infarto, di notte, mentre corro dopo aver suonato un campanello a caso. E' così che vorrei morire.
sabato 25 settembre 2021
Scampato pericolo
Finalmente ho capito perché alcune volte piove sabbia, e lo farà ancora se perdiamo a Udine, sono i miei castelli in aria che si sbriciolano. E ho capito anche cosa è successo tra il primo e il secondo tempo, più difficile è esprimerlo in metafora; potrei provare raccontando di quando da ragazzo la fame chimica mi spingeva di notte a prepararmi un panino senza farmi sentire dai miei e mi cadeva il coltello. Mentre un bambino che va a scuola in via Maffia ha percorso la strada del disegno consegnato alla maestra, dal titolo “il babbo dopo Fiorentina-Inter”. E quindi è meglio quando la passione si assopisce o quando riesplode ma perdi dopo essere stato in vantaggio? Ovvero, è più bello essere cercati o essere lasciati in pace? Voi parlate di arbitri, di decisioni favorevoli ai soliti noti, di poteri forti insomma, se almeno per ricompensarci in qualche maniera potessero aiutare la Rita ad aprire i barattoli. E se dopo l’arrivo irruento di Rocco nel calcio arrivassero anche i cinghiali sarebbero sempre meno problematici dei monopattini, più composti dei turisti sul sagrato di Santo Spirito, e meno ingombranti dei suv davanti alle scuole. Non solo sentenza favorevole a Nico Gonzalez, tutti assolti per la trattativa Stato-Mafia. Visto che i gol subiti sono superiori a quelli realizzati il Bambi ha maledetto il distanziamento sociale che secondo lui avrebbe allontanato Pezzella. C’è sempre da tenere presente che siamo fatti di riflessioni errate e di sentimenti confusi. Comunque vi posso concedere che ogni persona intelligente è autorizzata a credere ad almeno una cosa impossibile. E vi metto in guardia solo nel caso accettaste tutti i cookie, perché equivarrebbe a vendere l’anima al diavolo. Non è il caso della partita con l’Inter ma potrebbe essere il caso di Udine, vorrei chiudere questo editoriale inutile con una storia che racconta la bellezza dello scampato pericolo. Oltrarno al crepuscolo, il Centi cammina in via Santa Maria quando sente dei passi dietro di lui, si gira e vede un uomo, la prima impressione è che fosse gay. Aumenta il passo e anche l’uomo lo fa. Suda freddo, solo lui, vorrebbe scappare ma la paura lo blocca. Alla fine viene raggiunto, il tipo, pistola alla mano, lo rapina e fugge. Sospirone di sollievo, pensava che volesse incularlo.
venerdì 24 settembre 2021
Non sono così scemo
Vi confesso che ogni tanto parlo con me stesso. (Scusa ma queste sono cose private). Allora te potevi evitare di rispondere, ora mi credono pazzo. (Ma tanto ti conoscono ormai). Fottiti. Scusate era per dire che stavo cercando di convincermi che una giornata a Nico fosse una bella notizia. O almeno migliore del rincaro della bolletta della luce. Adesso mi aspetto che per la prossima partita non venga più fatta un’analisi approfondita, ma semplicemente un tampone rapido. Non c’è solo il fatto che parlo con me stesso e poi ci litigo, vedo scene Diladdarno che faccio fatica a raccontare per il timore di non essere creduto da me stesso l’altro, preciso subito che non ho visto Kokorin andare a rete. Però in compenso ho visto un uomo dai tratti somatici latinoamericani urlare al cielo la sua passione per le donne obese, mentre dall’altra parte del marciapiede un vecchio conservatore di Marignolle lo minacciava rabbiosamente agitando il pugno, scatto d’ira che l’ha portato a colpirsi da solo facendo cadere gli occhiali da vista in terra. L’espressione della ragazza è stata fermata nell’istante esatto dell’espulsione di Nico Gonzales, nuda per via di un esperimento sui traumi subiti dalle donne a causa dei gesti inconsulti degli uomini che non fossero solo femminicidi, espulsione quindi che ha portato alla perdita (supponiamo permanente) delle lentiggini dalle poppe. Nel frattempo tengo alte le aspettative così almeno ci passo sotto. Ma non sono così scemo come potrebbe sembrare, perché se Dio non esiste allora ditemi chi è che ride come un pazzo ogni volta che mi illudo?
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