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martedì 7 settembre 2021

La calma


Per noi tifosi malinconici il terzo scudetto ha una sorta di fascino perverso tipo il vino per gli alcolizzati, la droga per i tossicodipendenti, la luna per i poeti, e le panchine per gli ubriachi. E a proposito di nomi delle nonne, una delle mie due poteva prendere tutto il sole che voleva ma rimaneva sempre Bianca. Sono contento che la tristezza di quando guardavo la Viola delle passate stagioni è migrata sul tabaccaio che adesso afferma essere suo il gratta e vinci e di voler denunciare la vecchia per calunnia. Vi sembrerà strano, ma da quando sono nella Maremma toscana più profonda, a poche ore dalla sagra del Cinghiale, ho la sensazione netta che il sushi che si mangia a Firenze sia l’equivalente giapponese della pizza con l’ananas. Un tempo pensavo che la calma fosse la virtù dei forti, da qui qualche prospettiva è cambiata, e con la Rita, sotto un cielo di stelle, ci siamo detti che potrebbe essere piuttosto la virtù di chi ha il ferro basso. Il solito Bambi ora ce l’ha con questa storia di togliere il reddito di cittadinanza, che lo levassero pure, dice, è solo metadone (l’ha sentito dalla Meloni). Però ha aggiunto di suo che vuole l’eroina della baby pensione. Per Odriozola, vedi foto, piaceri e rischi della scoperta. 

lunedì 6 settembre 2021

Trucco e parrucco


Non ricordo cosa dovevo ricordare e forse è un bene, ah si, volevo chiedervi se siete d’accordo sul giorno del vostro compleanno. Dopo la bustarella nella cuccia del cane, tolto il Rolex, la sinistra faccia come noi con Kokorin e riparta dal Casio. Pensando invece a Nico e Dusan per fortuna la rabbia sociale è stata declassata a invidia. Diciamo che sto affrontando la clemenza del sole di settembre, la spiaggia nuda, spogliata dal vociare vacanziero, l’estate arrogante, insomma, è finita. Devo dire che la vita è facile non perché sono qui, ma è perché so dove seppellire la parte di me che crede ancora nel terzo scudetto. La profonda Maremma è il posto giusto. Ho parlato del compleanno e adesso vi chiedo, invece, se vi avessero messo il nome delle vostre nonne al maschile, come vi chiamereste? Io intanto passo le ore sulle dune a pensare se è ancora vivo il primo che ha detto “anche no”. Rimane il fatto che dopo l’Ultima Spiaggia c’è sempre il mare. Quando sono qui accetto pure di essere banale al cospetto delle cose grandi, e ciò non significa che mi sminuisco, ma che mi riconosco. Che vi devo dire ancora del Bambi, purtroppo aggiungo che adesso ammira il tabaccaio che fotte la vecchia. Per lui rimane un sogno, anche se la reputa più una genialata, l’idea che gli venne il giorno che vide una pubblicità simile, lo stesso giorno che la Fiorentina pareggiò in casa zero a zero con l’Ascoli (un recupero). Lui si immagina la pubblicità che recita “Da oggi in edicola a dispense settimanali costruisci la mia fava”. Scala 1:1 prima uscita 2,99€. La foto di oggi vuole dimostrare, una volta di più, che ci sono donne che paiono brutte ma se, le trucchi, gli metti una parrucca bionda, le inguaini bene bene in pants aderenti, gli metti un tacco 12 et voilà, alla fine ti sembrerà che hanno pure quei magnifici buchini in fondo alla schiena. Prima delle dune.

domenica 5 settembre 2021

Fame chimica?


Prima di partire avevo sentito parlare quelli che dalle vacanze erano già tornati, evidentemente senza trarne nessun vantaggio, se è vero che parlavano di Cefalù e Spoleto intendendo seriamente Corfù e Spalato. Almeno io non parlo di tattica, non entro mai nello specifico. Come il Bambi che alle superiori tradusse “aquila est regina coeli” con “Regina Coeli è a l’Aquila”. Poi avrebbe imparato la geografia carceraria sulla sua pelle. Per non parlare di quelli che per loro settembre è un enorme lunedì. E di chi dopo le ferie si circonda di piante grasse per sembrare più magro. Infine chi affronta le soste di campionato con il Buscopan. Poi una nota che esula dalle ferie e dalle soste per la Nazionale, anche una sorta di sondaggio per capire se è davvero come penso da tempo, diciamo un po’ più dell’era DV, ovvero che in ogni famiglia c'è uno Zio Franco, e dove non c’è molto probabilmente sei tu. Così come il lettino dell’ombrellone, in tutto il litorale quello rotto è sempre il tuo. Purtroppo anche fatti incresciosi, e non mi riferisco a Ribery alla Salernitana, ma a un NoVax di via Senese che per arrivare prima all’eredità, è un noto perditempo, ha fatto vaccinare i genitori. So anche che mentre io sento i profumi della macchia mediterranea c’è chi nell’aria sente già quelli del pandoro. Fame chimica? Avanguardia? Poi una preghiera, se una mattina trovate un editoriale intelligente, oppure che fa una qualche analisi tecnica precisa, dettagliata, chiamate subito la Polizia Postale perché sono stato ackerato. Il concetto di oggi, quindi, e qui capirete se sono veramente io a scrivere, è che una squadra assemblata da Joe e Daniele non deve per forza funzionare, quella è la lavatrice. Si, sono qui a Capalbio, ma magari l’estate è proprio finita.

sabato 4 settembre 2021

La data esatta


Come io aspettavo a gloria l’esterno d’attacco, la Rita punta tutto sulla nuova raccolta punti Esselunga. Sarà Europa League o scopa elettrica ricaricabile? Leggendo di certi rancori non so se è stato l’astio per i DV che ci ha ridotto ad augurare al lupo di crepare. Oggi con Rocco e soprattutto Kokorin per fortuna è tutto un viva il lupo. A questo punto vorrei capire qual è la data esatta in cui siamo passati dal fax colombiano di Vittorio, a quella in cui Rocco ha firmato il patto di riservatezza con Rino. E per questo c’è chi conosce un solo modo per misurare il tempo, prima e dopo i DV. Ma se vendiamo tutte le medaglie vinte alle Paralimpiadi a gennaio possiamo comprare l’esterno di livello. Intanto da Capalbio bagliori Maremmani, dai ritiri delle nazionali Porcaputtena. A Piombino dopo il miglio marino, sarà stata la stanchezza, ma  ho visto uno scooter che ha sorpassato il BMW davanti a me urtandogli lo specchietto. Il tipo ha tirato fuori il braccio per rimetterlo a posto, dal nulla è uscito il complice di quello in scooter che gli ha afferrato il braccio, ma invece di rubargli l’orologio lo ha vaccinato. Se penso a quanto era avanti Vittorio che già si vaccinava con lo zafferano e aveva la cassaforte piena per la seconda, terza e anche quarta dose. Temo che non sarà più sufficiente guardare il lato positivo della mancanza dei giocatori di ritorno dalle nazionali, bisognerà pure fargli gli occhi dolci (al lato positivo). E poi come si farà a dire a una casa che ti ha ospitato per anni che c’è una lodge tent sulle dune tra la macchia mediterranea a 20 metri dal mare, col profumo di lentischio invece della solita fragranza del Dr Vranjes, e un cielo stellato a sfiorarti la testa, che per una settimana è stata più casa di lei?

venerdì 3 settembre 2021

Kokorin come una stazione deserta ma utile per comprare il gelato


Diciamo che agli organizzatori di questa maratona delle nazionali che ci porterà via risorse preziose contro l’Atalanta auguro lunghe passeggiate controvento. E ricordatevi, sempre se potete, di innamorarvi a settembre di Biraghi. Mentre per capire se Kokorin può farci comodo ti deve essere capitato per forza di andare in stazione agguerrito pensando di fare la storia ribaltando il Governo e trovarti da solo, ma a quel punto niente è perduto perché prendi un gelato e torni a casa in tram dopo essere stato fotografato dai giornalisti come unico partecipante. So che ci saranno grandi discussioni per rivendicare previsioni fatte su mercato e proiezioni punti, così come hanno già fatto i talebani rivendicando la coda dell’uragano Ida che si è abbattuta su New York. Intanto mi sono fatto un film mentale così bello che Odriozola ritornava ad essere esterno d’attacco, la sua parte veniva interpretata da Toni Servillo. Naturalmente la regia era di Sorrentino e non di Torreira. Per quanto riguarda invece il blocco dei treni noto un certo convoglio e pregiudizio. A questo punto, visto che ci sono le nazionali, e la sosta ci svuota l'agenda non mi resta che pensare a quell’insetto che avevo sotterrato sotto la sabbia in spiaggia a Pianetti, era un sabato dei primi di agosto, chissà se poi ce l’ha fatta a uscire vivo. Il Bambi in questo momento delicato della stagione, ritorno dalle ferie e sosta per la nazionale ha tirato fuori la storia della Nicoletta che secondo lui è quella che ha inventato il format del Talent show in televisione, solo che l’ha fatto nei primi anni 80 e poi gliel’hanno copiato. Sostiene cioè che lei nella sua camera da letto di via Santa Monaca non usava gli uomini per una trombata e via come sostenevano le amiche acide ed invidiose, faceva semplicemente delle audizioni e poi, come nella maggior parte dei provini, non li richiamava. Io invece fatico a perdonarmi per aver creduto in Hagi, figuriamoci per aver fotografato un orizzonte storto.  

giovedì 2 settembre 2021

Il solito culo di Pioli


Il Bambi sostiene che non è colpa sua se questo settembre inizia di mercoledì e che quindi ormai la disintossicazione dovrà rimandarla a lunedì 1 novembre. E non solo mescola alcolici con la scusa di fare cocktail come se non ci fosse un domani, dopo un anno e mezzo di rabbocchi coi rimasugli dei flaconcini sostiene di aver realizzato direttamente dall’interno della sua auto l’igienizzante per le mani definitivo. E così come a Forcella c’è il San Gennaro di Jorit, noi a Firenze abbiamo il nuovo Messias, ah no cazzo è andato a Milano. Il solito culo di Pioli che ora oltre agli angeli ha aggiunto pure una figura di livello superiore che va oltre anche a Ibra. A noi non resta che accontentarci della pioggia del 31 agosto, che poi è come la neve il 24 dicembre. E speriamo con tutto il cuore che alla fine possa essere Odriozola l’esterno che cercavamo così saranno finiti i giorni di sabbia e di clessidre vuote. Io settembre lo saluterò più avanti perché adesso lo vedo impegnato con mille richieste, anche se non sono così sicuro che il destino sappia che noi tifosi Viola abbiamo un po’ di fretta. Venerdì miglio marino a Piombino e poi domenica Capalbio nella settimana della mitica Sagra del Cinghiale. E non intendo Amrabat. Imperdibile, con i pullman che arrivano da Roma. La migliore notizia però non arriva dalla Maremma, ma dalla manifestazione dei No Green Pass con solo 20 partecipanti a Firenze, che quindi è stata declassata a raduno degli elettori di Italia Viva.

mercoledì 1 settembre 2021

Il calamaro opalescente


Il Bambi ha avuto un lieve sbandamento dopo aver scoperto che quella ragazza a cui guardava sempre il culo è runner, vegan, non fuma, non beve, e fa yoga alle 5 del mattino. Poi c’è la sua vicina coi baffi che lui chiama Stalin e che lei pensa invece sia dovuto  al fatto che è comunista. O sarà che lui ha già prenotato la quinta dose. Mi immagino se a Ippocrate capitasse di ascoltare un dialogo sui vaccini tra il Bambi e Stalin si iscriverebbe a Giurisprudenza. E siccome protestate per le foto del Sopra vi pubblico questo gran bell’uomo che è un tifoso Viola in attivo di bilancio, senza esterno, senza adeguati ricambi per Nico e Vla, e soprattutto senza allenamento. Quasi un Kokorin. E dovete anche sapere che la femmina del calamaro opalescente può esibire per un attimo falsi testicoli per porre fine ad attenzioni maschili indesiderate. Per questo la vita è 80% spam. Il Bambi è arrivato pure a denunciare questo momento della stagione dove non solo hai chiuso il mercato con la sufficienza, ma dove le zanzare rimbambite vivono nella sua auto e si nutrono di lui per tutto l’inverno. C’è addirittura chi sostiene Diladdarno che Burdisso sia inutile quanto i banchi con le rotelle. Sapete che non parlo di politica ma solo per dire che sulla ritirata americana dall'Afghanistan incombe una escalation di documentari di Michael More. Fatta questa eccezione dichiaro di essere sano e di robusta estraniazione. E non importa cercare conferme nel mercato, tantomeno nel calendario, la luce è già cambiata. Se a Bergamo non ci sarà Nico, se squalifiche e infortuni ci priveranno dei due meglio fichi del bigoncio là davanti, se non troviamo alternative all'esterno che non è arrivato, se ci troviamo in difficoltà coi cambi dopo il sessantesimo, dobbiamo tirare fuori i falsi testicoli e fare come la femmina del calamaro opalescente. Quasi un Kokorin.