.

.

domenica 14 giugno 2020

In omaggio con il Corriere


Queste semifinali di Coppa Italia mi hanno lasciato indifferente, asintomatico, è necessaria quindi una scossa che spero arrivi con la Fiorentina, ho bisogno di ricevere la stessa sferzata del polpo sugli scogli. Il lockdown ha minato equilibri e certezze, non solo per il calcio, non mi fido più nemmeno della vasca idromassaggio, ho paura che vogliono cuocermi all’acqua pazza. Insomma, fino ad ora trovo più eccitante il ritorno del Postalmarket. Probabilmente la terapia assoluta sarà il mare, e questa riflessione è stata favorita dall'abitudine di girare il cucchiaino nel caffè senza zucchero. O forse sto solo sedimentando. Così di queste semifinali di coppa salvo l’immagine di Koulibaly e Lukaku che si fronteggiano in area di rigore perché mi ricordano qualcosa che al momento mi sfugge. Viste le milanesi entrambe fuori oggi con il Corriere danno in omaggio il vaccino. Il ritorno al calcio per il Bambi è solo una conferma, come quando è ritornato a drogarsi o a bere dopo le varie disintossicazioni, o a rubare dopo la condanna. Lui lascia andare le cose e il destino, che secondo lui è un cane, gliele riporta ai piedi. Sarà per questo che “Un giorno in Pretura” ripropone il processo Pacciani. Faccio il caffè prima di andare a nuotare.

sabato 13 giugno 2020

Forse è colpa della pandemia


A questo punto il Bambi sta pensando di organizzare proiezioni clandestine di “Via col vento”, mentre a me basterebbe sapere chi è l’espertone che ha avuto la bella pensata dei percorsi separati in entrata e in uscita. Poi chissà perché mi è tornato in mente quando i grillini andavano a Palazzo Chigi a parlare con Renzi e volevano la diretta streaming. Forse è colpa della pandemia, che prima sei giovane e poi ti ritrovi a cercare “stasera in tv” su Google. Fino a smettere di leggere “Topolino” perché ha perseguitato “Macchianera”. Torna il calcio così ci possiamo godere tre mesi di polemiche arretrate, partita quella di ieri di cui potevamo continuare a farne a meno. Torna con un match tutto tedio e sregolatezza (quella di Rebic), o forse sono io che non sono ancora pronto per il calcio. Diciamo che lo spettacolo non è stato intaccato da questa lunga sosta. Rigore asintomatico compreso. Nella foto ho cercato di rappresentare l’azione più emozionante di tutta la partita. Nel frattempo abbiamo scoperto le statue, anche se un po’ in ritardo rispetto ai piccioni.

venerdì 12 giugno 2020

Hopper in 3D



Il Bambi non vede l’ora che finisca questa storia del virus per poter ricominciare a guardare la Fiorentina mangiandosi le unghie senza aver paura di morire. Mentre in Lombardia sono riusciti a far morire di Covid anche i fermenti lattici vivi. In compenso dopo una verticale di spigola e un Gaul del 2014 sono incappato nel suggestivo cortometraggio che Wim Wenders ha dedicato alle opere di Hopper. Dopo Vi mando il trailer. Da oggi torna in 3D anche il calcio ma io francamente non ne sentivo l’esigenza. E non solo io se è vero che in tramvia mentre andavo a prendere il treno sono saliti due ragazzi a fermate diverse entrambi con la mascherina della Fiorentina. Pensavo ci fosse almeno uno sguardo d’intesa, un forza Viola, e invece niente. Con le mascherine è stato debellato anche il tifo. Tra decreti, statue da abbattere e sport senza contatto c’e anche, per fortuna dimenticata, la palpitante promiscuità delle storie tra regine, pedoni, alfieri e cavalli di quando si chiude la scatola degli scacchi. Sarà che faccio delle riflessioni piene di refusi. E sarà per questo che il proposito della giornata di oggi è fare più vasche di ieri. Del resto il vero problema di gestire un blog è che prima a sapere che fossi una fava era solo la mia famiglia.

giovedì 11 giugno 2020

Con gli occhi sgranati


Sono cocciutamente di buon umore malgrado il maltempo e malgrado Renzi avverta Conte di essere a un bivio, mentre per me con il 2% al massimo si può definire una rotonda. Malgrado che i call center siano ripartiti forti con la rottura di coglioni. Malgrado non creda ai vostri dialoghi con i figli piccoli. E malgrado l’OMS abbia smentito che la croce sulle punture di zanzara faccia passare il bruciore. Malgrado sia quel periodo incerto tra caldo e fresco che da il via all'utilizzo delle infradito con in calzini in casa del Bambi. Malgrado ci sia anche qualche barista che dopo il lockdown disegna funghi atomici nella cremina del caffè. Malgrado ci siano accorgimenti anti assembramento che per l’igiene della persona prevedono la bacinella al posto della vasca. Finiti i malgrado mi sono fatto due risate con quella mina vagante del Bambi che con la mimica che lo contraddistingue mi ha raccontato che si stava rilassando fumando un cannone sul balcone divertendosi a tirare fuori il fumo dalla bocca tipo drago quando si è girato e c’era il vicino che lo fissava dal suo balcone con gli occhi sgranati tipici del complottista. Il vicino ha subito piazzato la sua tesi spiegando che quella grande fumata nascondeva un complotto. Così il Bambi con la logica e il buon senso che può avere chi ha appena finito di farsi un cannone, ha provato a spiegargli che erano solo stronzate, e che era semplicemente una canna. Avergli dimostrato che erano stronzate ha provocato l’effetto contrario, per il vicino infatti erano proprio quelle la prova della veridicità del complotto. C’è da dire che il vento tirava proprio verso di lui e che le grandi fumate del Bambi lo hanno investito in pieno, e ripetutamente. Insomma, mi diceva il Bambi che deve averne respirato tanto visto che l’ha lasciato che cercava di scrollarsi di dosso quella sensazione di sballo a lui sconosciuta, come fanno i cani bagnati con l’acqua.

mercoledì 10 giugno 2020

Si rivedono volare gli aquiloni


Grazie al Coronavirus quest’anno c’è stato l’ultimo giorno di non scuola, e a proposito di ultimi al Bambi ho dovuto dire di non lamentarsi più per essere in famiglia quello a sapere le cose, ma di pensare a Fontana. Il Presidente dell’OMS ha dichiarato che i guanti sono inutili, la stessa cosa che dicevo alla Rita ogni volta che provavo ad aprire un sacchetto al reparto frutta e verdura. Continuo a vedere spot a favore della Protezione Civile con tanto di Conto Corrente per i bonifici, ma mai niente a favore di un povero Conte fiorentino in difficoltà per la mancata riscossione degli affitti, e di cui non farò il nome per ovvi motivi di privacy. Il nostro nobiluomo faceva parte del Rolex Daytona Club di Montecarlo nel quale viene ammesso solo chi ne possiede almeno 25. Poi la crisi l’ha costretto a venderne un paio e da qui l’onta dell’esclusione. Apriamo quindi un fondo donazioni perché nessuno sia costretto a vivere nella vergogna. Spendo parole per lui perché mi ha insegnato ad amare le seggiole con i braccioli con cui è arredata la sua dimora, e le donne vestite con gonne ingombranti che ci si accomodavano durante le cene di gran gala. Intanto si rivedono volare gli aquiloni che sanno ancora di soffitta, e in un modo nel quale anche il disprezzo va conquistato, il Bambi prima di andarsene ha aspettato di vedere la compagna entrare in casa anche se abitano insieme.

martedì 9 giugno 2020

Qualcuno evidentemente ci ha mentito


A forza di guardare Report ho paura che dopo questa ondata di maltempo venga fuori che un parente di qualche politico fabbrichi ombrelli. E magari che Gallera per considerarla truffa abbia bisogno che due cognati aprano l’ombrello contemporaneamente. Banda lombarda della Sanità che sembrerebbe aver tenuto la didattica parecchio a distanza. Il maltempo in se stesso mi ricorda invece il 1975 quando il Bambi scoprì per caso il riflesso del cielo nelle pozzanghere mentre cercava di saltare dentro una nuvola sul marciapiede di via dei Serragli. Colpa di un acido. Mentre la pioggia mette in evidenza il coraggio della sua compagna, così malinconica da tenere testa alla pioggia un sospiro dietro l’altro. L’altro giorno mi raccontava orgogliosa di essere uscita dal portone di casa nel momento esatto in cui si sono accesi i lampioni come capita solo alle dive. E poi Burioni che ha smesso di parlare non vorrei che dopo Dio si sentisse pure Celentano. Ringrazio la Rai perché mi stavo chiedendo come mai Enzo Biagi non indossasse la mascherina, e poi perché ci fa presente come la Leosini porti meravigliosamente i suoi anni pur facendosi i cazzi degli altri. Qualcuno evidentemente ci ha mentito.

lunedì 8 giugno 2020

La lucidità dei giorni migliori


Plexiglass a scuola, in spiaggia, plexiglass a destra e a manca a rimarcare l’avvenuta mutazione. Siamo tutti pesci rossi. Per Burioni anche Hagi sta mutando in un nuovo ceppo, forse è la volta buona che andrà a giocare nel Barcellona Pozzo di Gotto. Ieri il Bambi sembrava più sollevato di come l’ho visto ultimamente però mi ha spiegato che è solo perché aveva dato il giorno libero ai mostri sotto al letto. In quei momenti ritrova d’incanto la lucidità dei giorni migliori, e allora trova sensuali anche le donne che stanno ore e ore senza guardare il telefonino. Non solo le donne, trova sensuale anche la natura che si è riappropriata dei suoi spazi. Si è ricordato persino del lampione che vede dal letto e che tanto ha fatto per il suo equilibrio durante il lockdown, quando è sceso l’ha abbracciato e baciato. Quando invece scende giù in piazzetta solo a perdere tempo con i suoi amici, dopo un po’ che parlano di droga, Fiorentina e donne, ecco arrivare la compagna profumata con la brocca di limonata fresca come se fosse la padrona magnanima di una fazenda brasiliana, e gliela lascia guardandoli con disprezzo. Poi lei lo aspetta la sera per chiedergli se durante la giornata ha dato del suo meglio riferendosi al suo fare solo danni. Per quanto mi riguarda sono andato al mare e non ho fatto foto, ed è questa per me la libertà. Mi sono tolto pure la museruola.